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Dislessia e Tecnologie

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Luigi Parisi

on 19 October 2013

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Transcript of Dislessia e Tecnologie

Giovanni Govoni
Luigi Parisi

Dalla predisposizione del Pdp all’uso consapevole di strumenti compensativi informatici
Secondaria di primo grado
L’importanza del piano didattico personalizzato
La “segnalazione” di Disturbo Specifico dell’Apprendimento alla scuola prende avvio dalla consegna da parte del genitore di una diagnosi di specialista dell’AUSL o privato (in questo caso va convalidata dall’AUSL) psicologo o neuropsichiatra.
La diagnosi deve essere consegnata al Dirigente Scolastico e protocollata, da qui verrà trasmessa al Referente DSA e al Consiglio di Classe interessato.
Segnalazione di DSA
La diagnosi contiene :

- l’elenco dei test effettuati all’alunno e
- le prove alle quali l’alunno è stato sottoposto (i cui elenchi precisi sono elencati nel documento della Consensus Conference),
- gli aspetti emotivo – relazionali,
- una sintesi più comprensibile al profano della diagnosi con indicazione del codice ICD 10,
- le indicazioni (e raccomandazioni) che il clinico può fornire ai docenti e alla famiglia.
La diagnosi
Dalla diagnosi si traggono le informazioni per stilare, con il Consiglio di Classe e i genitori, il Piano Didattico Personalizzato con tutte le indicazioni metodologiche che si adotteranno nel corso dell’anno scolastico (deve essere fatto entro 60 giorni dall’avvio dell’anno scolastico).
Deve contenere almeno le seguenti voci:

- Dati anagrafici dell’alunno
- Tipologia del disturbo
- Attività didattiche individualizzate
- Attività didattiche personalizzate
- Strumenti compensativi utilizzati
- Misure dispensative adottate
- Forme di verifica e di valutazione personalizzate
- Programmazioni dei singoli docenti con esplicitati i contenuti essenziali delle loro discipline.
PDP
Dal PDP agli strumenti compensativi:
QUADRO A
 
MISURE DISPENSATIVE (legge 170/10 e linee guida 12/07/11)
E INTERVENTI DI INDIVIDUALIZZAZIONE

Dispensa dall’uso del corsivo
Dispensa dall’uso dello stampato minuscolo
Dispensa dalla scrittura sotto dettatura di testi e/o appunti
Dispensa dal ricopiare testi o espressioni matematiche dalla lavagna
Dispensa dallo studio mnemonico delle tabelline, delle forme verbali, delle poesie (in quanto vi è una notevole difficoltà nel ricordare nomi, termini tecnici e definizioni)
Dispensa dalla lettura ad alta voce in classe
Dal PDP alle misure dispensative
Dispensa dai tempi standard (prevedendo, ove necessario, una riduzione delle consegne senza modificare gli obiettivi)
Dispensa da un eccessivo carico di compiti con riadattamento e riduzione delle pagine da studiare, senza modificare gli obiettivi
Dispensa dalla sovrapposizione di compiti e interrogazioni delle varie materie evitando possibilmente di richiedere prestazioni nelle ultime ore
Dispensa parziale dallo studio della lingua straniera in forma scritta, che verrà valutata in percentuale minore rispetto all’orale non considerando errori ortografici e di spelling
Accordo sui tempi e sui modi delle interrogazioni su parti limitate e concordate del programma, evitando di spostare le date fissate
Nelle verifiche, riduzione e adattamento del numero degli esercizi senza modificare gli obiettivi non considerando errori ortografici
Nelle verifiche scritte, utilizzo di domande a risposta multipla e (con possibilità di completamento e/o arricchimento con una discussione orale) riduzione al minimo delle domande a risposte aperte
Lettura delle consegne degli esercizi e/o fornitura, durante le verifiche, di prove su supporto digitalizzato leggibili dalla sintesi vocale e/o dall’insegnante
Parziale sostituzione o completamento delle verifiche scritte con prove orali consentendo l’uso di schemi riadattati e/o mappe durante l’interrogazione
Valorizzazione dei successi sugli insuccessi al fine di elevare l’autostima e le motivazioni di studio
Favorire situazioni di apprendimento cooperativo tra compagni (anche con diversi ruoli)
Controllo, da parte dei docenti, della gestione del diario (corretta trascrizione di compiti/avvisi)
Valutazione dei procedimenti e non dei calcoli nella risoluzione dei problemi
Valutazione del contenuto e non degli errori ortografici
14 gennaio 2013
IIS “Aldini-Valeriani-Sirani”,
Sulla base di questa documentazione vengono predisposte le modalità delle prove e delle verifiche in corso d’anno e a fine ciclo.

Il PDP è un documento soggetto a periodiche revisioni ed eventuali aggiustamenti in accordo con la famiglia.
- Utilizzo di programmi di videoscrittura con correttore ortografico (possibilmente vocale) per l'Italiano e le Lingue straniere, con tecnologie di sintesi vocale
- utilizzo del computer
- utilizzo della sintesi vocale in scrittura e lettura (se disponibile, anche per le lingue straniere)
- utilizzo di risorse audio (file audio digitali, audiolibri)
- utilizzo del registratore digitale, nella misura necessaria
- utilizzo di libri e documenti digitali per lo studio (OCR)
- utilizzo, nella misura necessaria, di calcolatrice (con sintesi vocale) o ausili per il calcolo
- utilizzo di schemi e tabelle grammaticali elaborate dal docente e/o dall'alunno (es. tabelle delle coniugazioni verbali) come supporto durante compiti e verifiche
- utilizzo di tavole matematiche, elaborate dal docente e/o dall'alunno, e di schemi/mappe delle varie discipline scientifiche come supporto durante i compiti e le verifiche
- utilizzo di mappe e schemi come supporto all'interrogazione
- utilizzo del canale visivo come supporto a quello verbale (es. linguaggio iconico, video)
- utilizzo di dizionari digitali
- utilizzo di software didattici compensativi
QUADRO B STRUMENTI COMPENSATIVI (LEGGE 170/10 E LINEE GUIDA 12 LUGLIO 2011
Integrazione dei libri di testo con appunti su supporto registrato, digitalizzato o cartaceo stampato (font “senza grazie”: Arial, Trebuchet, Verdana, Biancoenero carattere 12-14 interlinea 1,5/2) ortografico, sintesi vocale, mappe, schemi, formulari

Nella videoscrittura rispetto e utilizzo dei criteri di accessibilità: Font “senza grazie” (Arial, Trebuchet, Verdana, Biancoenero), carattere 14-16, interlinea 1,5/2, spaziatura espansa, testo non giustificato.

Elasticità nella richiesta di esecuzione dei compiti a casa, per i quali si cercherà di istituire un produttivo rapporto scuola-famiglia (tutor)

Accordo sulle modalità e i tempi delle verifiche scritte con possibilità di utilizzare più supporti (videoscrittura, correttore ortografico, sintesi vocale)
Le verifiche, periodiche e finali, dovranno riservare particolare attenzione alla padronanza dei contenuti disciplinari, considerando tutti gli aspetti legati all’abilità deficitaria. In esse verranno applicati tutti i mezzi compensativi e dispensativi identificati nel PdP adottando criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma, sia nelle prove scritte che in quelle orali.
Le verifiche terranno conto, come parametro di confronto, non l’andamento della classe ma della situazione di partenza dell’alunno.
Verrà altresì applicata una valutazione piena anche a verifiche di contenuto adattato o ridotto.
Le verifiche
Rielaborazione grafica a cura di
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