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CONCORSO DOCENTI

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by

Paola Rancati

on 27 July 2016

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Transcript of CONCORSO DOCENTI

Deve essere previsto anche del tempo a casa per l’elaborazione dei dati e la
preparazione della relazione

Concorso Docenti 2016
LEZIONE SIMULATA
Candidato : Rancati Paola

Classe di concorso : B12 - Laboratori di scienze e tecnologie chimiche e microbiologiche

TEMPI DI ATTUAZIONE
CONTESTO CLASSE
OBIETTIVI A BREVE TERMINE
OBIETTIVI A LUNGO TERMINE
METODOLOGIE e STRUMENTI
PREREQUISITI
FASE 1: ILLUSTRAZIONE METODICA
FASE 2: ESPERIENZA IN LABORATORIO
FASE 3: VALUTAZIONE

TIPOLOGIA DI SCUOLA E DI CLASSE
Materia : Analisi e controlli chimici dei prodotti alimentari

Indirizzo : “Servizi per
l’enogastronomia e
l’ospitalità alberghiera”

Articolazione : “Enogastronomia”
Opzione : “Prodotti dolciari artigianali e industriali”

TEMPI DI ATTUAZIONE
Periodo: II quadrimestre
1 h per l’illustrazione della metodica
+ I parte esperienza di laboratorio
1 h per II parte esperienza
CONTESTO CLASSE
La classe è formata da 16 elementi: 11 maschi e 5 femmine. Un ragazzo con SdD, un secondo dislessico e discalculico ed una delle alunne è una ragazza di recente immigrazione.

OBIETTIVI A BREVE TERMINE
una verifica scritta
legata alla verifica di teoria

relazione di laboratorio


di laboratorio

Osservabili attraverso

OBIETTIVI A BREVE TERMINE
OBIETTIVI A LUNGO TERMINE
Portare lo studente a raggiungere il PECUP attraverso lo sviluppo delle competenze

Raggiungere i RdA per 5° anno, indicati nelle linee guida degli istituti professionali emanate con D.M. 70/2012

METODOLOGIE
Lezione frontale
Learning by doing
Cooperative learning
Flipped Classroom
Apprendimento attivo
Problem Solving
TIC
Analisi del contenuto
proteico nelle farine
tramite Kjeldhal

Saper utilizzare i metodi chimici di analisi delle proteine.
Elaborare i dati ottenuti ed esaminarne criticamente i risultati.
Caratterizzare analiticamente le farine alimentari.

PREREQUISITI
Le proteine
con
Saper lavorare in sicurezza in laboratorio
Conoscere i gruppi funzionali dei composti organici con particolare riferimento alle proteine
Conoscere il principio della distillazione
Sapere effettuare una titolazione
FASE 2 : ESPERIENZA IN LABORATORIO
1- MINERALIZZAZIONE DEL CAMPIONE --> trasforma il campione dallo stato solido in forma ammoniacale solubile (NH4)2SO4.
Scaldando a lungo a 550°C, 1 g di un alimento con 20 ml di acido fosfosolforico, in presenza catalizzatore (Cu e Se), si ottiene una mineralizzazione completa della sostanza organica.

3- TITOLAZIONE DELL’AZOTO AMMONIACALE: -
Titolare con HCI 0.5 N fino a viraggio da verde a rosa.
analita + H2SO4(aq) + H3PO4(aq) -->→ (NH4)2SO4(aq) + CO2(g) + H2O(g) + solfato + fosfati
(NH4)2SO4(aq) + 2NaOH(aq) --> → Na2SO4(aq) + 2H2O(l) + 2NH3(g)

NH3 + H3BO3 --> NH4H2BO3 (verde)
NH4H2BO3 + HCl --> H3BO3 + NH4Cl (rosa)
FASE 1 - ILLUSTRAZIONE DELLA METODICA
Spiegazione mediante:
FASE 2 : ESPERIENZA IN LABORATORIO
SICUREZZA
VALUTAZIONE DEL
RISCHIO CHIMICO, FISICO E MECCANICO
Attrezzature idonee (banconi, armadi, uscite di sicurezza, raccolta rifiuti…)
La cassetta di primo soccorso
DPI
Etichettatura delle sostanze
Regolamento di prevenzione degli infortuni
Per ogni sostanza usata conoscere:
Simboli convenzionali
Frasi di rischio (H) (Hazard statements) indicazioni di pericolo
Consigli di prudenza (P) (Precautionary statements) prescrizioni di natura sanitaria


DPI (Dispositivi di protezione individuali)
Camici
Occhiali
Guanti

Frasi H 314 - 290
Consigli P 280 - 301+330+331 -
305+351+338 - 309+310
2- DISTILLAZIONE --> separa l’ammoniaca ottenuta nella mineralizzazione dal campione solubilizzato.
Dopo aver raffreddato, collegare il provettone al distillatore Kjeldhal.
Durante la distillazione verrà aggiunta NaOH al 30%. Raccogliere il distillato (circa 200 ml) in una beuta contenente un volume sufficiente di una soluzione satura di H3BO3 con indicatore per azoto ammoniacale.
Si libera NH3 che viene raccolta nella beuta dove neutralizza parte dell’acido.
L’ammoniaca (NH3) viene ottenuta per spostamento con una base forte (NaOH) aggiunta durante l'operazione.

Frasi H 314 - 290
Consigli P 280 - 301+330+331 -
305+351+338 - 309+310
Frasi H 360
Consigli P 201 - 308+313
Frasi H 280 - 314 - 331
Consigli P 261 - 280 -
305+351+338 - 310 - 410+403
FASE 2 : ESPERIENZA IN LABORATORIO
CALCOLI
ml HCl * 0.5 N* 14 (mg/meq) = mg azoto contenuto in 1g di alimento
e poi si riporta il risultato in % g proteine/100g alimento
% = (mg proteine * 100)/1000 = mg proteine /10
Generalmente la % di N nelle proteine è del 16% --> FC = 6.25
mg N/g alimento *6.25 = mg proteine/g alimento
FASE 2 - ESPERIENZA DI LABORATORIO
DISCUSSIONE DEI RISULTATI
Farina di soia 36,8%
Crusca di frumento 14,1%
Frumento duro 12,9%
Farina d'avena 12,6%
Grano saraceno 12,4%
Semola 11,5%
Farina di frumento integrale 11,9%
Farina di segale 11,7%
Farina d'orzo 10,6%
Farina di mais 8,7%
Farina di riso 7,3%
Tapioca [farina ricavata dai tuberi della manioca] 0,6%

FASE 3 - VALUTAZIONE
RELAZIONE DI LABORATORIO

Al termine dell’esperienza, gli alunni avranno
una settimana di tempo per consegnare una relazione.

Il lavoro deve:
essere individuale
essere corretto in ogni sua forma
essere ordinato
dimostrare la comprensione dei concetti fondamentali dell’esperienza
mostrare spirito critico di osservazione
concludersi con un ragionamento personale

La RELAZIONE DI LABORATORIO deve riportare i seguenti punti:
Nome e cognome
Classe
Data dell’esperienza
Titolo dell’esperienza
Materiale utilizzato
Procedimento
Raccolta dati
Elaborazione dati
Osservazioni
Conclusioni

FASE 3 - VALUTAZIONE
FASE 3 - VALUTAZIONE
VERIFICA
Comprensiva di qualche esercizio sul
calcolo della % di proteine negli alimenti
e qualche domanda sulla parte
teorica dell'esperienza.

Classe : 5°
dettatura
condivisione della metodica scritta
visione di un filmato
successiva discussione in classe
RIFLESSIONI FINALI
Al temine di ugni UD --> ANALISI PERSONALE

Domande:
In cosa ho sbagliato?
Dove potrei migliorare?
Cosa è risultato efficace?
Quali difficoltà hanno riscontrato gli studenti?

Grazie per l'attenzione!!
FASE 1 - ILLUSTRAZIONE METODICA
CENNI TEORICI
Proteine --> sono polimeri lineari di aminoacidi.
Si possono dividere in: peptidi (formati da pochi aminoacidi), polipeptidi (possono contenere fino a 50 aminoacidi) e proteine (che possono arrivare anche a 8000 aminoacidi).

Le proteine

La struttura degli a.a.
Gli aminoacidi sono composti bifunzionali contenenti una funzione amminica –NH2 ed una funzione carbossilica –COOH sullo stesso atomo di carbonio.
Per questo sono definiti aminoacidi.
Una delle più importanti e caratteristiche reazioni degli aminoacidi è quella fra il gruppo carbossilico (-COOH) e il gruppo amminico (-NH2) di due aa che si uniscono per formare un legame peptidico
Le varie proteine differiscono tra loro per la natura, il numero e la sequenza degli amminoacidi (struttura primaria) e per la disposizione spaziale delle varie catene polipeptidiche (struttura secondaria). E’ determinata da legami a idrogeno fra l’ossigeno di un gruppo carbonilico del legame peptidico e l’idrogeno del gruppo ammidico di un altro legame peptidico.
Queste catene possono essere avvolte su se stesse a forma di spirale (struttura ad alfa-elica) con la formazione di legami H tra i gruppi –NH- e –CO- vicinali, oppure possono assumere una struttura a pieghe (struttura a beta-foglietto) con la formazione di legami idrogeno fra catene polipeptidiche disposte l’una accanto all’altra.
La struttura delle proteine
Infine la struttura quaternaria è data dalla possibile aggregazione a grappolo di diverse molecole proteiche.
Molte proteine sono costituite da una sola catena polipeptidica.
Alcune proteine sono costituite da 2 o più catene polipeptidiche (subunità) strutturalmente identiche o diverse.
La struttura terziaria è data dall’assetto tridimensionale che la molecola proteica può assumere in conseguenza dell’interazione tra particolari gruppi funzionali disposti su catene polipeptidiche diverse.
Determina la struttura 3D.
Stabilizzata da
ponti S-S
interazioni idrofobiche
interazioni elettrostatiche (legami ionici)
legami di Wan der Waals



FASE 2 : ESPERIENZA IN LABORATORIO
SICUREZZA
Acido Fosfosolforico
Idrossido di sodio
Acido Borico
Acido Cloridrico
hggdd
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