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DALLA ROMANIA ALLA SICILIA

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by

Giulia Marchese

on 10 September 2016

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Transcript of DALLA ROMANIA ALLA SICILIA

Gabi
BREVE STORIA DELLA ROMANIA
Prese parte alla Prima guerra mondiale nel 1916, e alla fine di quell'anno subì la repentina occupazione da parte delle forze austro-tedesche. Con il crollo degli Imperi Centrali e poi la secessione ungherese dall'Austria, ne rinacque vincitrice, occupando a sua volta dopo il 1918 i vicini territori di Transilvania, Bucovina e Bessarabia, portando all'unità nazionale dei Romeni in un unico Stato. Dopo la sconfitta nella Seconda guerra mondiale, la Romania divenne uno Stato comunista nell'orbita del Patto di Varsavia. Nel 1948 venne ufficialmente abolita la monarchia e varata la costituzione della Repubblica Popolare Romena .A partire dagli anni sessanta, i contrasti con l'Unione Sovietica si fecero più espliciti, tanto che la Romania cominciò a sviluppare una propria politica estera autonoma da Mosca mentre, nel 1965, venne varata la nuova Costituzione della Repubblica Socialista di Romania.
Nello stesso anno, cominciò forse il periodo più buio della storia romena del XX secolo, con l'avvento del governo dittatoriale del presidente Nicolae Ceaușescu , cui nel 1989 porrà termine solo una coinvolgente rivolta Da allora la Romania si è data uno statuto democratico, con una costituzione ispirata ai modelli occidentali
LA ROMANIA ....BELLA.....
LA ROMANIA
Bella e difficile…
DALLA ROMANIA ALLA SICILIA
per il Servizio Volontario Europeo
Progetto SMILE
PARADA - CISS

Venite a
conoscerla
con noi!
La Romania è uno Stato membro dell'Unione europea e dell'ONU, situato in Europa centro-orientale nell'area attigua alla penisola balcanica. La sua forma di governo è quella di repubblica semipresidenziale e la sua capitale è Bucarest. Dal 29 marzo 2004 la Romania fa parte dei Paesi della NATO e, dal 1º gennaio 2007, di quelli membri dell'Unione europea. La Romania nacque il 24 gennaio 1859, quando il Principato di Moldavia e di Valacchia si unirono, conferendo il principato unico ad Alexandru Ioan Cuza (già principe di Moldavia), e divenne indipendente nel 1877. Attraversò momenti di tensione sociale quali le rivolte contadine del 1907, duramente represse dai militari. Nel 1913 vinse la seconda guerra dei Balcani contro la Bulgaria.
Il MUSEO NAZIONALE SATULUI
Importante per la storia della Romania, si trova nel centro della città, testimonia come si viveva, nelle case di 100 anni fa.. ..senza luce e senza molte cose..
Ospedale Coltea di Bucarest
Spitalul Coltea di Bucuresti
-
È un simbolo di
molto importante
ma MOLTO
COSTOSO
Bucarest, è un
centro medico
Palazzo del Parlamento – Casa POPORULUI
(ex palazzo di Ceaușescu )
ARCO DI TRIONFO BUCAREST
....E DIFFICILE!!!
ABBANDONO MINORILE
Nel 1989 in Romania , 100.000 bambini risultavano abbandonati e istituzionalizzati in pubbliche strutture. Nei primi sei mesi del 1991, vigente una legge sull'adozione inadeguata e alla presenza di intermediari talvolta poco scrupolosi, 6.752 bambini sono stati adottati da stranieri.
Da allora a oggi, la situazione è andata migliorando, e si è creato un grande momento di riflessione su tutta l'area dell'infanzia. In un suo rapporto, l'Unicef afferma che molti dei bambini delle istituzioni sono stati abbandonati più dalla società che dai genitori che, semplicemente, non hanno i mezzi per occuparsi di loro. Fino al sesto mese di vita, i bambini abbandonati vengono ospedalizzati. Poi, fino ai diciotto anni di età, è previsto l'inserimento in strutture oggi modernizzate. Nei primi anni 2000, in vista dell'ingresso della Romania nella UE, l'urgenza di adeguare le strutture esistenti ai parametri europei, tra i quali il rapporto tra superficie del centro di accoglienza e numero degli ospiti, ha portato a provvedimenti deleteri, quali la immediata restituzione dei giovani, allo scoccare del 18º anno, alle famiglie di provenienza, ancora fortemente disagiate, mentre in precedenza essi potevano permanere più a lungo nelle strutture di accoglienza. Ne è conseguito un aumento della delinquenza e prostituzione giovanile.
FUNDATIA PARADA
La fondazione Parada lavora con i bambini di strada e gli adolescenti a Bucarest , in Romania , dal 1996 . Si tratta di un’ organizzazione non governativa che fornisce servizi di emergenza e programmi di integrazione per sostenere i bambini e aiutarli a trovare un punto d'appoggio nella società attraverso , attività circensi . Lo scopo della Fondazione è quello di aiutare i bambini di strada , i giovani e le famiglie svantaggiate attraverso servizi integrati , assistenza sociale , l'istruzione e l'integrazione socio-professionale . L'obiettivo principale è lo sviluppo dei bambini attraverso le arti .
LE ATTIVITA' DI PARADA E DI GABY
LA PARTE DIFFICILE DELLA ROMANIA
TRAILER FILM PARADA
GRAZIE !
“Sviluppo” non è un termine con un unico significato. Noi del CISS abbiamo un’idea di “sviluppo” che nasce caso per caso, partendo dalla centralità delle persone e delle loro interrelazioni, da una “valorizzazione” delle risorse che non sia guidata dal profitto, bensì dalla necessità di soddisfare i bisogni delle comunità umane adottando i principi della sostenibilità al fine di garantire i diritti delle generazioni future, delle altre specie viventi e dell’ambiente. In alcuni luoghi agire per lo “sviluppo” significa assicurare il soddisfacimento dei bisogni primari, in altri garantire diritti di cittadinanza e partecipazione, in altri ancora ripensare gli stili di vita per evitare situazioni di sfruttamento o che compromettono la sopravvivenza del pianeta: per noi sviluppo significa ricerca della dignità delle persone.Oggi ogni parte del mondo ha i propri “sud”: interi paesi condannati a essere solo fonte di materie prime e di braccia a poco prezzo, sedi di conflitti dettati dalla caccia alle risorse, ma anche periferie del mondo ricco dove relegare gli esclusi dal lavoro, coloro che sono resi deboli dalla mancanza di servizi sociali, i diversi, gli inabili, gli stranieri, i disadattati.
In questi “sud” lavora dal 1985 Cooperazione Internazionale Sud Sud.
ciss : cooperazione internazione sud sud
....il coraggio di lottare per un sogno !
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