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Eugenetica nazista

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by

cristina casadei

on 1 February 2017

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Transcript of Eugenetica nazista

L' eugenetica Nazista
Ausmerzen, Aktion T4: l'eutanasia di stato
Ausmerzen: "estirpare, sradicare" , termine che deriva dall'ambito contadino
Da Platone al 1900
l'utopia letteraria della civiltà ideale
Repubblica, libro V
"Dimmi questo Glaucone: io vedo in casa tua dei cani da caccia.. (...) ..Ora, tu fai la figliazione da tutti indiscriminatamente, o cerchi soprattutto di ottenerla dai migliori?.. (...) ..Perbacco! Bisogna che i nostri governanti, caro amico, siano davvero di prim'ordine, se è così anche per il genere umano!"

"Se dobbiamo tener conto di ciò che abbiamo già ammesso, conviene che gli uomini migliori si accoppino con le donne migliori il più spesso possibile e che, al contrario, i peggiori si uniscano con le peggiori, meno che si può; e se si vuole che il gregge sia veramente di razza occorre che i nati dai primi vengano allevati; non invece quelli degli altri. E questa trama, nel suo complesso, deve essere tenuta all’oscuro di tutti, tranne che dei reggitori, se si desidera che il gruppo dei guardiani sia per lo più al sicuro da sedizioni."

Germania Nazista
Categorie di vittime: "NUTZLOSE ESSER"
disabili
malati ereditari
malati mentali
minoranze etniche
gli improduttivi

Chiunque non rientrasse nei parametri dettati dalla scienza
1933: Hitler al potere, in luglio "Legge sulla prevenzione della nascita di malati ereditari"
1939: 400 000 sterilizzazioni , tasso di mortalità 1 %
Problema di aritmetica: un pazzo costa allo stato 4 Reichsmark al giorno, uno storpio 5,50, un criminale 3,50. In molti casi un impiegato statale guadagna solo 3,50 Reichsmark per ogni componente della sua famiglia e un operaio non specializzato meno di 2. Secondo un calcolo approssimativo, risulta che in Germania gli epilettici, i pazzi ecc.. ricoverati sono circa 300 000.
Calcolare: quanto costano complessivamente questi individui a un costo medio di 4 Reichsmark? Quanti prestiti di 1000 Reichsmark alle coppie di giovani sposi si ricaverebbero all'anno con quella somma?
01/08/1939 - 01/08/1941 : Aktion T4
70273
Hitler e l'eugenetica
Adolf Hitler entrò in contatto con idee sull'eugenetica durante il suo periodo di detenzione nel carcere di Landsberg, durante il quale lesse dei trattati di igiene razziale. Egli ritenne da subito che la Germania avrebbe potuto riacquistare il proprio status di potenza solo se lo stato avesse applicato alla società tedesca i principi basilari dell'eugenetica e dell'igiene razziale.
Hitler attribuiva, infatti, lo stato di debolezza della nazione all'esistenza di "elementi degenerati" che avevano compromesso la purezza della popolazione.
Era sua opinione quindi che gli "elementi degenerati" avrebbero dovuto essere eliminati il prima possibile.
eu
= bella, buona

genesis
= nascita
Con il termine
eugenetica
ci si riferisce a quella disciplina pseudoscientifica volta al perfezionamento della specie umana attraverso lo studio, la selezione e la "promozione" dei caratteri fisici e mentali ritenuti positivi (eugenetica positiva) e la rimozione di quelli negativi (eugenetica negativa).
Nel Rinascimento
Tommaso Campanella
, nella prospettiva utopica della “Città del sole”, sostiene l'opportunità di combinare i matrimoni e controllare la vita sessuale dei cittadini.

Tra Settecento e Ottocento si afferma la
frenologia
, disciplina non scientifica che sosteneva di riuscire ad individuare dalla forma del cranio le tendenze psicologiche delle persone, in primis la propensione a devianza e criminalità ("determinismo biologico-ereditario").

1800
Herbert Spencer
prese a prestito i concetti chiave dell'evoluzione darwiniana e li applicò alle scienze sociali, sostenendo l'opportunità e la necessità delle differenze sociali allo scopo di assecondare il naturale processo di selezione.

Negli anni sessanta dell'Ottocento l'eugenetica venne portata in auge da
Francis Galton
(cugino di Charles Darwin), che teorizzò il miglioramento progressivo della razza secondo criteri analoghi a quelli dell'evoluzione biologica. Sosteneva fosse necessario un intervento delle istituzioni per questo fine, mediante l'incrocio selettivo degli adatti.

" la nazione dovrà impedire ai malati o ai difettosi di procreare. Basterebbe per seicento anni non permettere di procreare ai malati di corpo e di spirito per salvare l’umanità da una immane sfortuna e portarla ad una condizione di sanità oggi pressoché incredibile” .
Non fu il nazismo a creare queste idee, ma da queste idee si formò il nazismo
L'EUGENICA E LE STERILIZZAZIONI FORZATE NEL XX e XXI SECOLO

• Nel 1979 la Cina emana una normativa denominata “Legge eugenetica e protezione salute” con la quale intende risolvere il problema della sovrappopolazione.
Essa prevede che una coppia non possa avere più di un figlio.
La nascita di una femmina è considerata una maledizione perché comporta l'estinzione della propria dinastia. E’ per questo che in Cina spariscono milioni di bambine. Sono uccise appena nascono, molte donne incinte vengono arrestate e costrette ad abortire, poi vengono sterilizzate.

Le famiglie ricche possono avere più bambini pagando una tassa sui figli. La tassa corrisponde, per il secondo figlio, a tre volte il reddito annuo della coppia. Molte famiglie non iscrivono le figlie all’anagrafe rendendole di fatto inesistenti. Queste bambine non godono di alcun diritto o tutela, sono respinte dagli ospedali, non possono curarsi, sono vittime di ogni abuso e violenza che resta impunito. Negli anni ’90 il governo cinese ha allentato la pressione sulle famiglie. In caso di nascita di una femmina, la famiglia è autorizzata ad avere un secondo figlio, ma ovviamente il problema è tutt’altro che risolto.



Mentre l’Olocausto é il tentativo di eliminare le razze cosiddette “inferiori” e l’ Ackion T4 quello di sopprimere “le vite indegne di essere vissute”, il progetto
Lebensborn
rappresenta il piano di creare una super razza
I LEBENSBORN
« Lo stato razzista deve considerare il bambino come il bene più prezioso della nazione » A.Hitler, Mein Kampf

I
l 12 dicembre 1935 Heinrich Himmler istituisce il progetto "Lebensborn" (sorgente della vita), un programma di viricultura nazionale preposto ad assicurare alla Germania bambini razzialmente puri.

Per realizzare questo obiettivo e, nello stesso tempo, per aumentare il tasso di natalità in Germania, incoraggia le SS e gli ufficiali della Wehrmacht ad avere bambini con donne ariane tedesche con "pedigree”.

Pensa così di gettare le basi per la razza germanica del futuro, di cui i nascituri del Lebensborn costituirebbero la classe dirigente. Secondo Himmler, applicando agli uomini le tecniche di riproduzione già sperimentate sugli animali, nel 1980 la Germania potrebbe contare su 120 milioni di tedeschi "purosangue


Il progetto Lebensborn è seguito nei minimi dettagli, i bambini dei centri sono nutriti con una speciale dieta proteica, lo stesso Himmler visita spesso le sedi, premiando i bambini nati il suo stesso giorno, il 7 ottobre.

Al Lebensborn, con il trascorrere degli anni, accedono anche donne non tedesche e norvegesi;

in una nota firmata da Hitler, nel 1942, gli invincibili guerrieri del terzo Reich sono invitati a fraternizzare con le donne, considerate ariane, dei territori occupati: d’ogni figlio si prenderà cura il regime e le donne, una volta partorito, potranno, volendo, ritornare a casa.
Nei dieci anni d’esistenza del progetto, all’interno delle 10 cliniche Lebersborn aperte in Germania ( sei prima della guerra e quattro durante) sono concepiti almeno 7.500 bambini
All'arrivo degli alleati, il primo maggio del 1945, un giorno dopo la morte del fuhrer, le truppe americane attraversano Steinhoering. Qui vi trovano trecento bambini, d’età fra i sei mesi ed i sei anni abbandonati, poichè molte delle madri e degli inservienti sono fuggiti. Uguali scoperte toccano all’esercito inglese a Brema e all’armata rossa a Leipzig.

Il loro destino sarà molto diverso: alcuni saranno adottati, altri, più fortunati, rimandati alle loro famiglie, per i piccoli provenienti da altri paesi, una buona parte sarà rimpatriata, ma non quelli considerati “troppo tedeschi”.

Sorte peggiore toccherà ai bimbi nati in Norvegia, le SS non riescono nell’intento di distruggere gli archivi, le donne ed i loro figli sono tormentati, picchiati e chiamati “maiali nazisti” da insegnanti, parenti e compagni di scuola. Il governo invia oltre 14.000 tra donne e ragazze, che hanno dormito con i soldati della Wehrmacht, nei campi d’internamento. Il direttore del maggiore manicomio norvegese sostiene la pazzia delle donne che hanno avuto rapporti sessuali con i tedeschi e conclude che l’80 per cento della progenie è da considerarsi ritardata, molti di loro sono rinchiusi in istituti per la cura mentale.
Il primo centro Lebensborn è inaugurato nel 1936 a Steinhoering, un piccolo villaggio non lontano da Monaco. L’ arredamento dell’edificio proviene dal saccheggio delle case ebree mentre i loro occupanti prendono la strada di Dachau, simile è la situazione degli altri centri in Germania.
Le principali cliniche Lebensborn in Germania:

“Schwarzwald” a Nordrach (nel Baden)
“Taunus” nel Wiiesbaden
“Hochlland” a Steinhöring
“Harz” a Wernigerode
“Kurmark” a Klosterheide presso Berlino
“Friesland” a Hohehorst presso Brema
“Pommern” a Bad Polzin (Nord-Est della Germania, oggi Polonia
Dopo il 1939 le cliniche Lebensborn tedesche iniziano ad essere usate anche per allevare bambini rapiti nei territori dell’ est occupati e che soddisfano criteri di "arianità".

Per aumentare rapidamente il volume del patrimonio genetico ariano, infatti, Himmler decide di cercare anche fuori dalle frontiere del Reich i fanciulli che presentano tutti i caratteri del fenotipo nordico, di condurli in Germania e di germanizzarli culturalmente.

E’ per questo che a partire dal 1940 viene organizzata una vasta impresa di trafugamento di bambini.



Si ritiene che siano circa 250.000 i bambini trafugati dai nazisti in Polonia ed in altre regioni dell’ Europa nord-orientale
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