Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Ippocrate, il padre della medicina.

Liceo Classico "G.Prati" - "Scuola dell'Ellade"
by

Caterina Giovannini

on 9 April 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Ippocrate, il padre della medicina.

La medicina nella letteratura greca
Omero
Le fonti per la teoria degli umori
Anassimene
Ippocrate
L'eredità culturale
Un medico
greco
a Roma:
Galeno

Tra teoria degli umori ed eredità culturale
Liceo Classico "G. Prati"
"Scuola dell'Ellade" - a.s. 2014/2015
venerdì 10 aprile 2015

classi IVC e IVE

Ippocrate, il padre della medicina.
Giovannini Caterina
Esiodo
La descrizione della morte
La descrizione
della
traumatologia
militare
del tempo
Il vaso di
Pandora
Empedocle
Alcmeone di Crotone
"Condensata e rarefatta [l'
aria
] appare in forme differenti: quando si
rarefà
fino ad essere molto leggera diventa
fuoco
, mentre poi condensandosi diviene vento: dall'aria si producono le nuvole per
condensazione
e se la condensazione cresce, l'
acqua
, se cresce ancora, la
terra
. "
Teofrasto, "Opinione dei fisici, su Anassimene"
"Su ordine di Zeus ha fatto portare nella propria dimora uno di quei grandi vasi in terracotta in cui vengono conservati il grano, il vino e l'olio. L'orcio è chiuso. Zeus ha detto a Pandora di aprire il coperchio quando lui glielo ordinerà. Solo per un istante, poi di riporlo dov'era. Epimeteo va a lavorare la terra, Zeus chiede a Pandora di togliere il coperchio. Dal vaso escono tutti i mali che prima neanche esistevano.

In un battibaleno
tutti i mali escono dal vaso
e si disperdono nell'universo: la
malattia
, la sofferenza, la vecchiaia, la fatica, il lutto...”

Jean-Pierre Vernant, "Pandora, la prima donna"

"Per prima cosa ascolta che
quattro sono le radici di tutte le cose
: Zeus splendente [
fuoco
] e Era avvitatrice [
terra
] e Idoneo [
aria
] e Nesti, che di lacrime distilla la sorgente mortale [
acqua
].
Ma un’altra cosa ti dirò: non vi è nascita di nessuna delle cose mortali, né fine alcuna di morte funesta, ma solo c’è
mescolanza
e
separazione
di cose mescolate." (…)
Empedocle, "Sulla natura"
Hippocraticum"
La teoria
degli umori

Biografia
Fidia
Ippodamo di Mileto
La medicina come scienza
Il Giuramento
Michel Foucault e la cura sui
Quel che resta...
Bibliografia e Sitografia
- Arikha N., "Gli umori – sangue, flemma, bile" (2007), trad. it. di Giuseppe Bernardi, Saggi Bompiani, Milano, 2009
- Bernabeo R.A., Pontieri G.M., Scarano G.B., "Elementi di storia della medicina", ed. Piccin-Nuova Libraria, Padova, 1993
- Citti V., Casali C., Gubellini M., Pennesi A., "Storia e autori della letteratura greca II", Zanichelli, Bologna, 2009 (pp. 292-293)
- Fioranelli M., Zullino P., "Io, Ippocrate di Kos", Editori Laterza, Roma – Bari, 2009
Foucault M., "L’ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982)", (2001), trad. it. di Bertani M., Feltrinelli, Milano, 2003 (pp. 71-91, 352-367)
- Klibansky R., Panofsky E., Saxl F., "Saturno e la melanconia" (1983), trad. it. di Renzo Federici, Giulio Einaudi Editore, Torino, 1983
- Massaro D., "La comunicazione filosofica I", Paravia – Pearson Italia, Milano – Torino, 2010 (pp. 18, 120-122)
- Porter R., "Breve ma veridica storia della medicina occidentale" (2009), trad. it. di Brioschi G.C., Moscarino M., Carocci, Roma, 2009
- Untersteiner Candia L., "Ippocrate", Sansoni, Milano, 1998
- Vegetti M., "Opere scelte di Galeno", a cura di I. Garofalo e M. Vegetti, UTET, Torino, 1978 (passim)
- Lippi D., Baldini M., "La Medicina: gli uomini e le teorie.", ed. CLUEB
- J.-P. Vernant, "Pandora, la prima donna", ed. Einaudi
- "Michel Foucault", articolo della prof.ssa M. L. Martini
«Per cominciare dall’inizio: gli elementi di cui è fatto
il mondo sono aria, fuoco, acqua e terra; le stagioni
di cui è composto l’anno sono la primavera, l’estate,
l’inverno e l’autunno;
gli umori di cui sono composti
gli animali e gli uomini sono la bile gialla, il sangue,
il flemma e la bile nera


«A poco a poco mi sono reso conto che in tutte le società esiste un altro tipo di tecniche: quelle che permettono agli individui di effettuare, autonomamente, alcune operazioni sui loro
corpi
, le loro
anime
, i loro
pensieri
, le loro
condotte
, e in questo modo produrre una trasformazione di se stessi […], chiamo queste tecniche
le tecniche del sé

"L'un si mostrava alcun de' famigliari
di quel sommo Ipocràte che natura
a li animali fe' ch'ell'ha più cari"
Dante, "Purgatorio", canto XXIX, vv. 136-138
Il proemio dell'"Iliade": il tema della peste
“L'ira canta, o dea, l'ira di Achille figlio di Peleo, l'ira funesta che ha inflitto agli Achei infiniti dolori, che tante anime forti ha gettato nell'Ade, tanti corpi di eroi ha dato in pasto ai cani e agli uccelli. Si compiva il piano di Zeus dal giorno in cui la contesa divise fra loro Agamennone, signore di popoli, e il divino Achille. Chi mai, fra gli dèi, li provocò alla contesa?

Il figlio di Zeus e Latona
:
irato
con Agamennone, seminò tra l'esercito un

morbo mortale
; morivano gli uomini perché

il figlio di Atreo aveva offeso il sacerdote Crise
, che era venuto alle veloci navi dei Danai per liberare

sua figlia

portando moltissimi doni.” […]

Iliade
, libro I, vv. 1-13 (traduzione di M.G. Ciani, Letteratura Universale Marsilio)
Il particolare delle ginocchia
La morte foriera di gloria vs la decadenza progressiva:
l'esempio del "Filottete" di Sofocle
Il ruolo degli dèi: l'esempio dell'"Aiace" di Sofocle
Prometeo ed Epimeteo
ρχήἀρχήἀρχήἀρχή
ἀρχή
- principio generatore, perché apparso cronologicamente per primo

- principio conservatore, che mantiene in vita il mondo

= forza prima che domina il mondo, da cui tutto proviene e a cui tutto tornerà
La cerchia
di Pitagora
"Alcmeone dice che la salute dura fintantoché i vari elementi,
umido - secco, freddo - caldo, amaro - dolce, hanno uguali diritti (
isonomia
), e che le malattie vengono quando uno prevale sugli altri (
monarchia
). Il prevalere dell'uno o dell'altro elemento, dice, è causa di distruzione. […]
La salute è l’armonica mescolanza delle qualità (opposte)."
Il racconto del
dossografo greco Aezio
Le scoperte anatomiche
Una nuova
definizione
di "malattia"
La metafora politica
- De morbo sacro:
malattia e salute non derivano dagli dèi, l'epilessia
- Sulle arie, le acque e i luoghi:
rapporto medicina-ambiente
- Sull'antica medicina:
separazione medicina/filosofia
- Sul regime delle malattie acute:
altri parametri (età, stile di vita,...)
- Le Fratture:
lesioni, fratture, lussazioni
- Aforismi:
sententiae
- Le Epidemie:
il racconto dei medici itineranti
- Il Prognostico:
sintesi di semeiotica medica
- Il Giuramento deontologico:
i primi concetti di etica medica
* La finalità:
pubblicazione, insegnamento, appunti
* Lo stile:
vario, discontinuo, pluralità degli autori
* L'impostazione scientifica
* L'approccio razionalistico
* La polemica contro i guaritori dell'epoca

La nuova concezione
della malattia:
l'esempio del
"morbus sacer"
Il merito della scuola ippocratica
La visita del paziente
1) ANAMNESI:
ricostruzione della storia passata del paziente

Sunt enim quattuor humores in homine
, qui imitantur diversa elementa; crescunt in diversis temporibus, regnant in diversis aetatibus.
Sanguis
imitatur aerem, crescit in vere, regnat in pueritia.
Cholera
imitatur ignem, crescit in aestate, regnat in adolescentia.
Melancholia
imitatur terram, crescit in autumno, regnat in maturitate.
Phlegma
imitatur aquam, crescit in hieme, regnam in senectute. Hi cum nec plus nec minus iusto exuberant, viget homo.”
Il corpo umano come prodotto di quattro elementi
Una teoria della personalità
τό αἷμα, -ατος
τό φλέγμα, -ατος
ἡ χολή, -ῆς
ἡ μέλαινα χολή, -ῆς
La centralità dell'uomo
La cura delle
malattie e la
"materia peccans"
La medicina a Roma
Gli studi scientifici:
la dissezione degli animali e l'osservazione dei cadaveri
L'anatomia e la dottrina umorale di Ippocrate
"
Giuro per Apollo medico e per Asclepio e per Igea e per Panacea e per tutti gli Dei e le Dee, chiamandoli a testimoni che adempirò secondo le mie forze e il mio giudizio questo giuramento e questo patto scritto.

Terrò chi mi ha insegnato quest' arte in conto di genitore e dividerò con Lui i miei beni, e se avrà bisogno lo metterò a parte dei miei averi in cambio del debito contratto con Lui, e considererò i suoi figli come fratelli, e insegnerò loro quest'arte se vorranno apprenderla, senza richiedere compensi né patti scritti. Metterò a parte dei precetti e degli insegnamenti orali e di tutto ciò che ho appreso i miei figli del mio maestro e i discepoli che avranno sottoscritto il patto e prestato il giuramento medico e nessun altro.

Sceglierò il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale, e non prenderò mai un' iniziativa del genere; e neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l'aborto. Conserverò pia e pura la mia vita e la mia arte. Non opererò neppure chi soffre di mal della pietra, ma cederò il posto a chi è esperto di questa pratica. In tutte le case che visiterò entrerò per il bene dei malati, astenendomi ad ogni offesa e da ogni danno volontario, e soprattutto da atti sessuali sul corpo delle donne e degli uomini, sia liberi che schiavi. Tutto ciò ch'io vedrò e ascolterò nell'esercizio della mia professione, o anche al di fuori della della professione nei miei contatti con gli uomini, e che non dev'essere riferito ad altri, lo tacerò considerando la cosa segreta.
Se adempirò a questo giuramento e non lo tradirò, possa io godere dei frutti della vita e dell' arte, stimato in perpetuo da tutti gli uomini; se lo trasgredirò e spergiurerò, possa toccarmi tutto il contrario."
1)
Introduzione
:
- si stabilisce una forma di contratto
- lo schema è quello di una promessa solenne
- le divinità sono chiamate come testimoni
- la responsabilità implica conseguenze morali
2)

Compromesso
:
l'etica medica paternalista
3)

Terapeutica
:
- regime di vita
- farmacologia
- visita domiciliare
- segreto professionale
- chirurgia
4)

Conclusione
:
ci si gioca la reputazione
La ricerca dell'
"Corpus
GLI SCRITTI PIÙ SIGNIFICATIVI
asta, spada, arco
Si parla di "malattia naturale", non derivante dalla volontà degli dèi, né dalla causalità intrinseca della malattia stessa, ma dalla perdita dell'equilibrio tra le qualità.
- conoscenza olistica
- rivalutazione del contesto in cui l'uomo vive
3) PROGNOSI:
previsione sul decorso della malattia
2) DIAGNOSI:
definizione dello stato di salute/malattia
- no dissezioni anatomiche -> manca l'autopsia
- si guarda ciò che esce dal corpo
- l'esercizio della vista e dell'udito
Full transcript