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Copy of Biografia di Dante Alighieri

Rielaborazione di prezi creato da Emanuele Franceschini
by

Francesca Rota

on 20 February 2015

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Transcript of Copy of Biografia di Dante Alighieri

Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 in una nobile famiglia. Suo padre si chiamava Alighiero di Bellincione, la madre era Bella degli Abati.





Nelle sue opere Dante afferma di essersi innamorato all'èta di nove anni di Beatrice (forse si riferisce alla figlia di Folco Portinari), che rivide a diciotto. Quando nel 1290 Beatrice morì, Dante dice di essersi dedicata allo studio della filosofia per superare il dolore provocato dalla morte della donna amata.
Non abbiamo notizie sicure sui suoi primi studi. Pare che abbia si sia dedicato alle discipline in voga a quell' epoca, cioè teologia, filosofia, fisica, astronomia e grammatica. Col trascorrere del tempo gli sarà molto utile la retorica*, cioè l'arte di parlare in pubblico e di scrivere lettere in latino.
Fin da adolescente amò molto la poesia.
Nel 1277, all'età di dodici anni, fu concordato il suo matrimonio con Gemma Donati, che sposerà a vent'anni. In quel periodo era normale organizzare un matrimonio quando i figli erano ancora piccoli.
Da Gemma ebbe tre figli: Jacopo, Pietro, Antonio e forse anche un Giovanni (documenti poco chiari).
A Firenze ebbe una discreta carriera politica. Egli fece parte del Consiglio del Popolo, del gruppo dei Savi, del Consiglio dei Cento. Qualche volta è stato anche ambasciatore. Nel 1300 è stato Priore.
Era quello un periodo difficile per il comune di Firenze per diversi motivi:
Nel comune di Firenze c'erano 2 gruppi in lotta fra di loro. Da una parte c'erano i Guelfi Bianchi, dall'altra i Guelfi Neri.
BREVE BIOGRAFIA DI
DANTE ALIGHIERI

I guelfi bianchi e i guelfi neri furono le due fazioni in cui si divisero intorno alla fine del XIII secolo i guelfi di Firenze, dopo la cacciata dei ghibellini (sostenitori dell'imperatore).
Il papa Bonifacio VIII voleva imporre il suo dominio sulla Toscana e, in particolare, su Firenze.
I Bianchi non erano favorevoli ad un maggior controllo del Papa; invece, i Neri lo erano.

Dante era Guelfo Bianco e non voleva che Bonifacio VIII dominasse su Firenze.
Nell'autunno del 1301 Dante andò a Roma come ambasciatore con altri due compagni. La loro missione era quella di convincere Bonifacio VIII a lasciare Firenze.
Mentre Dante si trovava a Roma, Bonifacio VIII inviò a Firenze Carlo di Valois che, con l'aiuto dei Neri, si impadronì della città.
Nel frattempo, Dante era partito da Roma per tornare a Firenze.
Era, quindi, sulla via del ritorno, quando venne a sapere di essere stato condannato al confino per due anni, all'esclusione dai pubblici uffici e ad una multa.
Era stato accusato di baratteria, cioè corruzione, di essersi opposto al papa e di avere turbato la pace pubblica. Poichè Dante non si presentò per difendersi, fu condannato a morte e i suoi beni furono sequestrati.
Cominciò così un lungo esilio, che finirà solo con la sua morte. Per il resto della sua vita fu ospitato in diverse corti. Visse soprattutto a Verona e a Ravenna.
Nel 1315 gli fu data la possibilità di tornare a Firenze, ma egli rifiutò perchè avrebbe dovuto riconoscersi colpevole.
Morì a Ravenna nel 1321.
Pace non trovo, et non o da far guerra;
e temo, et spero; et ardo, et son un ghiaccio;
et volo sopra 'l cielo, et giaccio in terra;
et nulla stringo, et tutto 'l mondo abbraccio.

Tal m'a in pregion, che non m'apre ne serra,
ne per suo mi riten ne scioglie il laccio;
et non m'ancide Amore, et non mi sferra,
ne mi vuol vivo, ne mi trae d'impaccio.

Veggio senza occhi, et non o lingua et grido;
et bramo di perir, et cheggio aita;
et o in odio me stesso, et amo altrui.

Pascomi di dolor, piangendo rido;
egualmente mi spiace morte et vita:
in questo stato son, Donna, per voi
ATTUALITA' DEL SONETTO 134
Sonetto CXXXIV
Casa di Dante a Firenze
* Ricorda: la RETORICA gli sarà molto utile dopo l'esilio, quando sarà costretto a "guadagnarsi il pane" come ambasciatore o segretario al servizio dei signori di Verona o di Ravenna
http://it.wikipedia.org/wiki/Guelfi_bianchi_e_neri
(=partiti politici)
Ritratto di Bonifacio VIII
(=figlio del re francese)
ATTO DI CONDANNA DI DANTE
Mausoleo di Dante
A Verona Dante fu ospite di Can Grande della Scala
A Ravenna fu al servizio di Guido Novello da Polenta
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