Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

CONCORSO PERSONALE DOCENTE D.D.G. N° 106 DEL 23 febbraio 201

No description
by

matteo baldisarri

on 23 August 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of CONCORSO PERSONALE DOCENTE D.D.G. N° 106 DEL 23 febbraio 201

CONCORSO PERSONALE DOCENTE D.D.G. N° 106 DEL 23 febbraio 2016
Ambito Disciplinare AD 2:
Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di I grado (A049) Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di II grado (A048)

Candidato : Matteo Baldisarri
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
TITOLO
PREMESSE E FINALITA'
CONTESTO DI ATTUAZIONE
COMPETENZe CHIaVE
Competenze chiave di cittadinanza ( D.M. 139 del 22/8/2007
Life skills

FINALITa' interdisciplinari
unita' di apprendimento inserita nel PROGETT0
Prerequisiti
OBIETTIVI FORMATIVI
Conoscenze
Abilita'
ORGANIZZAZIONE
Risorse umane
Strumenti
spazi
tempi e periodizzazione
fase operativa
Metodologie
realizzazione dell'unita'
lezione 1
lezione 2
lezione 3
lezione 4
misurazione e
valutazione

L'educazione fisica deve passare da una valutazione attenta solo alla prestazione motoria ad una valutazione che integri tutte le dimensioni della personalità ( affettivo -emotiva , cognitiva , corporea , socio-relazionale)
LE FASI DEL PROGETTO
compito unitario
Fasi della valutazione
1 ) Oggetto della valutazione

2 ) Sospensione del giudizio ed inizio della raccolta dati " Fase della Misurazione "

3 ) Valutazione vera e propria " fase del Giudizio"
misurazione
Valutazione diagnostica
Valutazione sommativa
valutazione formativa
Verifica dei prerequisiti
Esprime un giudizio sull'evoluzione degli allievi e sul procedere del percorso formativo e sulla sua ricalibrazione in base alle necessità osservate
Espressione di giudizio sulle condizioni finali del processo formativo
Può diventare valutazione iniziale del successivo percorso formativo
Dati quantitativi , rilevazioni ed osservazioni sistematiche
inclusione
Strategie per l 'inclusione
Conclusioni
Con prassi didattiche di " Speciale normalità "
Privilegiare prassi più vicine alla normalità rispetto a soluzioni speciali separate - separanti arricchendo di aspetti tecnici le abituali prassi della normalità
L'essenza dell'inclusione consiste nel permettere al soggetto di agire il più possibile insieme ai suoi compagni.
I team, e quindi gli insegnanti che lavorano in questa direzione , " riducono le distanze " , con un approccio di prossimità , accolgono tutti gli alunni , indipendentemente dalla condizione psicofisica, e realizzano una vera educazione attraverso il corpo e il movimento, valorizzandone tutti gli aspetti formativi.
Il gioco e le varie esperienze con il corpo e il movimento rappresentano uno strumento privilegiato di conoscenze, relazione , integrazione, inclusione e sviluppo di competenze
L'educazione al e attraverso il corpo e il movimento rappresenta un formidabile strumento di crescita , di compensazione e/o superamento dell'handicap, contribuendo allo sviluppo dell'essenza unica e irrepetibile di ognuno

L'attività motoria e sportiva punta a ciò che si possiede e non a ciò che manca
Azione di individualizzazione e personalizzazione messa in atto dal docente
Nel GIOCO INDIVIDUALE : dare l'opportunità di viverlo nel gruppo, utilizzando una gran varietà di attrezzi e materiali e situazioni stimolanti e accompagnarlo nell'apprendimento con l'aiuto di un compagno ( peer tutoring)
Nel GIOCO DI GRUPPO: seguire alcuni accorgimenti come la delimitazione ben visibile degli spazi, che può essere ottenuta con vari materiali per offrire una rassicurazione psicologica; la semplicità delle regole da rispettare, un numero ridotto di patecipanti per facilitare la relazione, la presentazioni di giochi secondo una progressione , un ordine crescente di difficoltà e complessità
TRACCIA : IL CANDIDATO PREDISPONGA UN'ATTIVITA' PROGETTUALE CHE CARATTERIZZI LE DIMENSIONI DELLA LEGALITA' E DELL'EDUCAZIONE ALLA CIITADINANZA ATTIVA
LA CAMMINATA DELLA LEGALITA'
E' compito primario ed ineludibile della scuola l'educazione dei sentimenti e l'esercizio pratico di comportamenti positivi conformi ai valori democratici, realizzata attraverso una solida formazione alla conoscenza ed alla padronanza di concetti e di strumenti di analisi e di comprensione della complessa realtà del mondo contemporaneo e globalizzato.
Con il presente progetto,quindi, si intende dare attuazione a tale obbligo primario di formazione attraverso un approccio globale e trasversale ai diversi insegnamenti e saperi in quanto l'educazione alla legalità, alla cultura del rispetto, onestà, giustizia, correttezza e democrazia non può che rappresentareuno snodo interdisciplinare integrato nei curriculi scolastici,
Legalita'


Legalità è il rispetto e la pratica delle leggi.
Fondamentale necessità della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo della persona umana e la ricerca della costruzione del bene comune.
Cittadinanza attiva
Essere cittadino attivo significa essere cosciente dei propri diritti e dei propri doveri
Scuola secondaria di secondo grado : Liceo delle scienze umane ( opzione economico sociale)
PROGETTO INTERDISCIPLINARE
Interdisciplinarietà come condivisione dell'obbiettivo
Il progetto deve essere inserito nel
P.T.O.F.
P.T.O.F.
Il piano triennale dell'offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicità la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia
Classe : quinta
Num alunni: 10 maschi , 10 femmine
1 alunno BES
1 alunno DSA
Per l'apprendimento permanente (Raccomandazione del parlamento europeo del 18 Dicembre 2006
Comunicazione in lingua straniera
competenza matematica e scientifico tecnologica
Comunicazione nella madre lingua
Competenza digitale
Imparare ad imparare
Competenze sociali e civiche
Senso di iniziativa ed imprenditorialità
Consapevolezza ed espressioni culturale
Imparare ad imparare
Progettare
Comunicare
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare relazioni
Acquisire piena coscienza e consapevolezza del valore della persona umana, dei comportamenti corretti all’interno della società civile, delle fondamentali norme di convivenza civile e democratica e, contestualmente, saper esaminare criticamente la realtà per prendere coscienza degli atteggiamenti illegali e contribuire a combatterli e a neutralizzarli
PIANO VERTICALE
3° anno : Educamioci all'illegalità
4° anno : Lotta all'illegalità
5° anno : Responsabilità
Materie coinvolte
Scienze motorie e sportive : regole dell'arbitraggio, conoscenza dell'attività mafiosa nel mono delcalcio
Italiano: conoscere i grandi feneomeni dell'illegalità
Storia: la nascita , lo sviluppo e le caratteristiche del fenomo mafioso
Diritto: riconoscere il ruolo delle istituzioni nella lotta alla mafia
Fase 1 : Ogni materia coinvolta sviluppa i suoi obiettivi formativi
Fase 3 : Ogni materia sceglie gli alunni che presenteranno l'argomento durante la camminata della mafia
Fase 2 : Organizzazione e scelta del percorso della camminata della legalità ( insegnati ed alunni )
Fase 4 : Realizzazione della camminata della legalità e del torneo finale di calcio a 5
Partecipanti al progetto
della camminata
Tutti gli alunni del triennio
Cittadini
Sufficienti capacità coordinative
capacità di reazione
orientamento spazio temporale
equlibrio
coordinazione oculo-podalica
differenziazione cinestesica
I suddetti prerequisiti non verranno valutati dall'insegnante in quanto l'attività del calcio a 5 è già stata proposta negli anni precedenti
Conoscenza delle dinamiche della mafia nel calcio
Conoscenza del regolamento del calcioa 5
Conoscenza delle formalità dell'arbitro
Conoscenza dei gesti arbitrali
Conoscenza di come si progetta un torneo ad eliminazione diretta
Conoscenza e applicazione delle tecniche di base del calcio a 5
Saper arbitrare una partita di calcio a 5
Conoscenza degli strumenti informatici
Obiettivi specifici di apprendimento
Sport, regole e fairplay
Lo studente conoscerà e applicherà le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi; saprà affrontare il confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fairplay. Saprà svolgere ruoli di direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi
sportivi nel tempo scuola ed extra-scuola.
La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità
motorie ed espressive
Lo studente sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa, adeguata ad una completa maturazione personale.
Avrà piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai percorsi di preparazione fisica specifici. Saprà osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettivadi durata lungo tutto l’arco della vita.
Saper organizzare un torneo
Saper giocare in modo autonomo una partita rispettando l'avversario , i compagni e l'arbitro
Docente di scienze motorie e sportive
Lim/computer
Palloni
Coni
Cinesini
Casacche
Palestra
Aula informatica
Campo di calcio a 5
Febbraio e marzo : realizzazione dell'unità di apprendimento
Aprile: periodo in cui i ragazzi organizzano il torneo
Maggio : uscita didattica
Unità di apprendimento: 5 lezioni da 2h
Uscita didattica : Intera giornata

Competenze attese
Realizzazione di una presentazione power point sulla mafia nel calcio (che poi verrà esposta durante la camminata)

Stile direttivo-metodo analitico
Metodo deduttivo
Lezione frontale
Lavoro a piccoli gruppi
Circle time
Discussione guidata
In aula informatica : Visione di un filmato del calciatore Miccoli e discussione guidata
Divisione in gruppi per ricercare sul web eventi di calcio connessi con la mafia per progettare una presentazione su tale argomento ( se non la finiscono in classe la terminano a casa)
1 h : visualizzazione delle presentazioni e circle time

1 h : Spiegazioni del regolemento e dei gesti arbitrali.
Nel tempo che rimane si fanno delle partite per mettere subito in pratica ciò che si è appreso.
Organizzazione di un torneo di classe sempre con arbitraggio degli alunni.
Valutazione : test a scelta multipla sul regolamento , i gesti arbitrali e su elementi sviluppati con le presentazioni
Eterovalutazione degli alunni sull'arbitraggio dei compagni ( se in queste due ore non si riesce a completare la rotazione degli arbitri si continua nelle due ore successive)
Autovalutazione sull'arbitraggio fatta subito al termine del compito da confrontare con quella del compagno
Griglia di osservazione reciproca sviluppata a coppie
Valutazione sistematica del docente in relazione alla collaborazione partecipazione ed impegno
Autovalutazione al termine del progetto
Test a scelta multipla con elementi del regolamento ed elementi rilevati dalle presentazioni
conoscenze
Abilita'
Uscita didattica
Autovalutazione degli alunni sul proprio arbitraggio
Valutazione del docente sull'arbitraggio
Griglia di valutazione del docente su arbitraggio
Lezione 5
1h : Si stila il regolamento del torneo
Si assegnano i compiti per il giorno della camminata
Gli alunni si ritrovano nel cortile della scuola
Gli alunni della classe conducono gli altri alunni nel percorso fermandosi in punti della città inerenti a personaggi importanti nella lotta alla mafia e presentano gli elaborati ( Es Via Falcone , Piazza Borsellino)
In ogni tappa si espone l'elaborato prodotto in una materia
Si ritorna al cortile della scuola dove c'è il campo da calcio a 5 e dove i ragazzi espongono l'elaborato sul " Il calcio e la mafia"
Attuazione del torneo
Tutti a casa
Gestire e integrare conoscenze e abilità per arbitrare in modo consapevole
Saper giocare una partita in modo responsabile rispettando le regole, i compagni e gli avversari
Collaborare e cooperare con i compagni nella realizzazione della presentazione
Autovalutazione delle proprie capacità di arbitraggio
Arbitrare una partita
Full transcript