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Ripasso Storia: Il Medioevo

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by

Federico Fernández Astrada

on 14 March 2017

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Transcript of Ripasso Storia: Il Medioevo

Ripasso Storia
Il Medioevo

Scuola Paritaria Dante Alighieri
II Media

Prima di cominciare
A cosa serve, secondo te, la storia?

Perché è importante studiare il nostro passato?

Quali sono stati gli argomenti svolti nella I Media?
Guarda con attenzione la cartina d'Europa:

Che cosa rappresenta?
In seguito a quale avvenimento storico si verificò tale configurazione territoriale?
Cosa segnò tale avvenimento sul piano degli studi in storia?
Impariamo ad osservare
La cartina rappresenta la presenza dei diversi Regni Romano Barbarici, sviluppatisi in seguito alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente.

In quale anno cadde l'Impero Romano d'Occidente?

Quali furono le cause della caduta? Fate con due compagni un elenco delle possibili cause.
568 d.C
622 d.C.
800 d.C.
732 d.C
493 d.C
476 d.C
i lONGOBARDI CALANO nELLA pENISOLA iTALICA
Osserva la cartina. Che cosa rappresenta?
Civiltà Islamica
Il 622 d.C. è considerato l'anno zero del calendario musulmano.

Ma chi furono i musulmani? Chi ne fu il massimo rappresentante?
Battaglia di Poitiers
Ti ricordi di questa celebre battaglia?
Quali ne furono gli schieramenti coinvolti?
Osserva l'immagine e fa' delle ipotesi.
Carlo Magno
Carlo Magno, appartenente alla dinastia dei Merovingi, nacque nel 742 d.C.
Divenne re dei Franchi nel 768 d.C. e durante il suo governo stabilì fitti contatti e alleanza con la Chiesa.
La Chiesa lo accolse con vivo entusiasmo, tanto che
Caduta dell'Impero Romano d'Occidente
La cartina che hai visto prima è la divisone d'Europa in seguito all'avvento dei popoli Barbarici sul territorio prima appartenuto all'Impero Romano d'Occidente (476 d.C.).
La pENISOLA iTALICA DOPO LA cADUTA
Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, i diversi popoli barbarici crearono insediamenti stabili e formarono nuovi centri di potere.
Nella penisola italica, presero sopravvento gli Ostrogoti, un popolo germanico che riuscì a sconfiggere Odoacre.
Teodorico, il re degli Ostrogoti, s'impose su tutta la penisola grazie alle relazioni che sviluppò con i Romani.
Impariamo ad osservare
Guarda le seguenti immagini. A cosa fanno riferimento?
Tetrarchia
La Tetrarchia fu un sistema di governo instaurato dall'imperatore Diocleziano nel 293 d.C.

Consisteva nella divisione dei territori dell'Impero ai fini di far fronte alle rivolte interne e alle minacce dei barbari nelle zone di confine.

Così, ci furono due Cesari e due Augusti in contemporaneo nell'Impero.

La Tetrarchia, in seguito a lotte fra gli imperatori, divenne lo spunto principale per la futura divisione in Impero Romano d'Occidente e Impero Romano d'Oriente.
Il cristianesimo
Il Cistianesimo fu un elemento determinante nel configurare il panorama degli ultimi secoli dell'Impero Romano.

Dopo essere stata una religione perseguitata in seguito all'accusa di Nerone sull'incendio di Roma; il cristianesimo assunse un ruolo fondamentale e di grande influenza.

Tant'è che nel 313 d.C. venne proclamato l'Editto di Milano: un accordo "di pace" fra Chiesa e Impero (firmato da Costantino).
I sacchi di Roma furono avvenimenti che segnarono il progressivo declino dell'Impero Romano d'Occidente.

Fra quelli principali, ricordiamo:
Il sacco del 410 d.C., ad opera dei Visigoti (popolo di origine scandinava).
Il sacco del 455 d.C., ad opera dei Vandali (popolo germanico orientale).

I sacchi ebbero conseguenze diverse perché portati avanti da diversi popoli e per motivi vari, ma misero in evidenza le mancanze di un governo che non poteva fare fronte alle problematiche interne né alle minacce dei popoli stranieri.
I sacchi di roma
Il concilio di Nicea
Il Concilio di Nicea, tenutosi nel 325 d.C., fu il primo concilio cattolico.

Come conseguenza in seguito al Concilio:
venne instaurato lo stato universale della Chiesa;
si concessero privilegi ecclesiastici; e
si diede il via alla persecuzione e attacco al paganesimo
Cause della caduta
Gigantismo
I vastissimi territori sottoposti al potere dell'Impero Romano d'Occidente divennero lungo gli anni quasi impossibili da gestire, sia sul piano territoriale che su quello amministrativo ed economico.
Già all'epoca di Diocleziano si capì la situazione, tant'è che l'imperatore dovette dividere l'Impero, dando origine alla cosiddetta Tetrarchia.
Invasioni Barbariche
Le zone di confine furono, negli ultimi anni dell'Impero, punti focali delle rivolte e delle invasioni dei popoli stranieri.
Prima per soli fini di saccheggio, dopo ai fini di insediarsi nei territori, i diversi popoli barbarici cominciarono l'avanzata sul territorio dell'Impero, causando non pochi problemi ai governi e alle città.
Il cristianesimo
Come spiegato in precedenza, l'Editto di Milano del 313 d.C. e l'Editto di Nicea del 325 d.C.; finirono per determinare il crescente potere della Chiesa sui territori dell'Impero.
La palese presenza dei papi e le persecuzioni ai "pagani", nonché la diffusione del discorso morale del Cristianesimo (fortemente contrapposto agli ideali classicistici), furono elementi fondamentali nei cambiamenti della società romana, basata sulla difesa dell'Impero a tutti i costi.
Inflazione, pressione sociale e fattori economici
Il mantenimento dell'immenso apparato statale comportava costi elevatissimi, con il conseguente aumento delle tasse e delle imposte, le quali caddero pesantemente sulla popolazione.

Inoltre, la svaluta della moneta provocò l'inflazione e l'aumento della povertà.
Rigidità sociale
La società Romana si basava sui precetti della fine della Repubblica e l'inizio dell'Impero. In un territorio così vasto, la rigidità degli ordinamenti sociali divenne un fattore incisivo nel determinare la crisi dell'Impero.
L'eredità del lavoro agricola e di certe cariche, fatto leggittimato dalle leggi vessatorie, causò l'impossibilità dell'ascesa sociale.
La distruzione dell'Impero Romano
Thomas Cole (1836)
Inoltre, l'ingente presenza di barbari sul territorio dell'Impero causò la loro assimilazione, portando pertanto a cambiamenti sociali derivanti dal contatto fra i diversi popoli.

Le milizie ne sono un chiaro esempio: A poco a poco, i barbari cominciarono a far parte dell'esercito, giungendo addirittura a prendere le cariche massime.
Anche la vita quotidiana subì i cambiamenti dettati dai precetti cristiani:

La morale cristiana sosteneva l'importanza della castità, motivo per cui molti decisero di cambiare radicalmente il loro atteggiamento e smisero di fare figli senza prima essersi sposati.

Una delle conseguenze della diffusione degli ideali cristiani fu inoltre la crisi demografica, che comportò cambiamenti sul piano sociale ed economico dell'Impero.
Ti ricordi chi fu Odoacre?
Osserva le seguenti immagini e prova a ricordarlo:
Odoacre fu il capo di un gruppo di barbari (gli Eruli). Egli depose l'ultimo imperatore Romano, Romolo Augustolo, e si fece proclamare re.
Il regno di Odoacre, però, non durò a lungo.
I diversi regni in cui si suddivise il territorio prima appartenuto all'Impero Romano d'Occidente vennero chiamati dagli storici Regni romano-barbarici.
Cosa successe allora dopo la caduta dell'Impero?
Le tappe di migrazione dei longobardi
I Longobardi arrivarono in
Italia e conquistarono vasti
territori. Dovettero però far fronte all'avanzata dell'Impero Bizantino,
con cui si spartirono la Penisola.
L'Italia dunque risultò spartita in due:
L'Italia Bizantina, detta Romània, che comprendeva la Sicilia, la Sardegna, la Corsica, la Puglia, Napoli, il Lazio, la Liguria e Ravenna.
L'Italia Longobarda, che comprendeva quasi tutta l'Italia settentrionale, la Toscana e i Ducati di Spoleto e Benevento.
La tradizione volle che l'arcangelo Gabriele fosse apparso a Maometto, il quale gli avrebbe detto: "O Maometto, tu sei l'apostolo di Dio e io sono Gabriele".
Nella miniatura appena vista non compare il volto del Profeta, motivo per cui si estese anche il divieto di rappresentare la sacralità con immagini umane.
Maometto fu il profeta degli Arabi, il quale riferì le sue visioni e unì le tribù.
Non più in guerra tra loro, gli Arabi formarono un unico popolo, attorno ad Allah, al Corano e al proprio profeta.
Le conquiste dell'islam
Nel breve spazio di un secolo l'Islam si estese su tre continenti.
Si formò così un impero, dove la cultura dei vinti si fuse con la religione e la lingua dei nuovi arrivati.
La civiltà araba divenne allora una civiltà multietnica, basata sullo scambio di merci, idee, tollerante... si verificò un grande progresso in tutte le scienze e le tecniche, in agricoltura, medicina, musica e arte.
1220 d.C
1095 d.C.
962 d.C.
Federico II di Svevia
1220 fu l'anno di incoronazione di questo
personaggio fondamentale per la storia della
cultura italiana.

Erede sia del Regno di Sicilia che dell'Impero svevo-tedesco, Federico II fu un sovrano di grandissimo potere, anche se con non pochi problemi: non rispettando gli impegni presi con il papa, infatti, venne accusato di rottura della pace, eresia e spergiuro.

Federico amava l'arte e la scienza, e accoglieva nella sua corte i principali uomini di cultura del tempo. All'interno della sua corte nacque la Scuola Siciliana, la prima esperienza letteraria formale in Italia.
Lotta delle investiture
Con la scomparsa di Carlo Magno e la divisione dell'Impero, i rapporti fra imperatori e papi divenne sempre più aspro.

Nel 962 d.C., Ottone I di Sassonia, re dei Franchi Orientali, scese nella penisola italica e intervenne con il suo esercito durante l'elezione del papa. Da quel momento e per oltre cento anni, furono gli imperatori a designare i papi.

Sia papi che imperatori avevano la potestà di concedere titoli nobiliari ai cavalieri, il che costituiva una fonte di ricchezza per entrambi le parti.
le Crociate
Cosa furono le crociate? Chi ne furono i protagonisti? Osserva le immagini. Quali simboli trovi?
La Battaglia di Poitiers,
combattuta nel 732 nel
centro della Francia, fu
uno scontro fra gli
arabi e i franchi.

La causa della battaglia
fu la conquista della
Spagna da parte
dell'impero islamico.
Quale fu l'esito della battaglia?
Vittoria dei franchi
Ma chi
furono i
???
I franchi
Il Regno franco nacque sotto la guida di Clodoveo, nel V Secolo.
Col passare del tempo, i franchi si impadronirono di vasti territori e instaurarono una monarchia chiamata "dei Merovingi".

La definitiva affermazione del potere dei franchi si ebbe con la sconfitta degli arabi durante la Battaglia di Poitiers.
Questo avvenimento segna inoltre la nascita della dinastia carolingia.
I Franchi: Caratteristiche
- Accettazione della diversità etnica.
- Conversione al cristianesimo cattolico.
- Nuova classe aristocratica: governo e combattimento.
Signori franchi
si curavano le loro ville
CURTES
Governo
Le curtes divennero sempre più importanti per la vita dei signori e dei loro sudditi. Così nacque un nuovo sistema di organizzazione sociale.
Come si chiama questo sistema?
Lavora con le immagini
"Leggi" queste immagini e scrivi con un tuo compagno le caratterisiche del sistema sociale diffusosi nel Medioevo.
IL rEGNO fRANCO
Per quasi due secoli, il Regno dei Franchi fu la potenza più terribile d'Europa.

Fra i personaggi
più celebri
dell'epoca, spicca
in assoluto la
figura di Carlo
Magno. Te lo
ricordi?
venne
incoronato dal Papa Leone III e divenne il primo imperatore di una nuova istituzione.
Ti ricordi in quale anno venne incoronato?
Come si chiamò il nuovo governo?
Sacro Romano Impero
La notte di natale dell'anno 800, Carlo Magno venne incoronato dal Papa e investito della carica di imperatore dell'Impero Carolingio. Col passare degli anni, l'Impero fondato da Carlo Magno prese il nome di
Perché
?
Sacro perché è un nuovo modello di Impero, caratterizzato dallo strettissimo rapporto con la Chiesa.
Essendo stato incoronato dal Papa, Carlo Magno presentava il suo potere come divino, sacro e frutto del volere di Dio.
Perché
?
Attraverso questo nome, Carlo Magno volle istituire un legame con l'antico Impero Romano, considerato un modello di forza e stabilità tanto territoriale quanto culturale ed economica.
Perché
?
Il fatto di dare un nome imperiale al Regno dei Franchi era un gesto simbolico che metteva il regno di Carlo Magno sullo stesso livello dell'Impero Bizantino.
Così, il nuovo impero si assicurò un ruolo di grandissimo rilievo.
Elementi caratterizzanti del S.R.I.
Sistema Feudale.
Rapporto di vassallaggio.
Fedeltà.
Diversa organizzazione territoriale:
Curtis, Marche e Ducati
Ruolo dei cavalieri
Giuramenti di fedeltà
Vescovi
Mutamenti territoriali del Regno dei Franchi e del Sacro Romano Impero
Ti sei reso conto della divisione territoriale avvenuta nell'anno 843 d.C.?

Questo fenomeno si ebbe come conseguenza della morte di Carlo Magno e la suddivisione del territorio fra i suoi eredi.

Da questa divisione
nacquero:
- Il Regno di Francia.
- Il Regnum Italiae
(conquistato
anni dopo dal S.R.I.G.).
- Il Sacro Romano
Impero Germanico.
Gli stessi interessi divennero presto fonte di conflitto fra papi e imperatori.

L'imperatore, in quanto erede di Carlo Magno, pensava di avere il massimo potere su tutta l'Europa.

Il papa, invece, sosteneva che, essendo lui ad incoronare l'imperatore, il suo potere fosse superiore.

Le differenze portarono a scontri cruenti che presero il nome di "lotte delle investiture" e si svolsero allo scopo di rivendicare il diritto di investire, cioè di nominare i vescovi.
Osserva le immagini e cerca di ricordare cosa furono le lotte delle investiture.
- Le crociate furono guerre combattute dai cavalieri cristiani sotto richiesta dei papi o di altri esponenti del cristianesimo.

- La prima crociata ebbe inizio nel 1095, quando il papa Urbano II decise di "espiare" i peccati di coloro che sarebbero partiti in pellegrinaggio armato verso Gerusalemme, occupata da alcuni decenni dai turchi.

- Le crociate divennero sinonimo di grave violenza verso tutti i "nemici di Cristo", ebrei in primis.
Perché
Gerusalemme era considerata una città sacra da ben tre religioni:
EBREI
Terra promessa, secondo la tradizione, da Dio.
Sede del tempio ebraico più importante, distrutto dai cristiani nel 70 d.C.
Cristiani
Città della "passione di Cristo":
Luogo della morte e resurrezione di Gesù.
Terra in cui ebbero origine la Bibbia e il Vangelo, forme nelle quali Dio ebbe rivelato agli uomini le verità religiose.
Musulmani
- L'obiettivo apparente delle crociate era la diffusione del cristianesimo, la riconquista di Gerusalemme e della Terra Santa.

- L'obiettivo reale però sarebbe ben diverso: motivazioni economiche, ricerca di potere e ricchezze, di terre, di tessuti e dominio di vie commerciali sarebbero i veri motivi delle guerre.

- Le crociate continuarono per poco più di duecento anni. L'ultima avvenne nel 1270 senza alcun esito positivo. Il dominio di Gerusalemme tornò definitivamente in mano ai musulmani.
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