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Digital Storytelling teoria e pratica

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by

Arthur Green

on 17 March 2014

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Transcript of Digital Storytelling teoria e pratica

Lo storytelling è oggi ..
Il raccontare storie è una forma di comunicazione che fin dai tempi antichi è stata adottata come strumento per la condivisione di valori sociali e culturali, tramandare esperienze, spiegazione di fenomeni naturali che allora non potevano essere conosciuti a livello scientifico (nascita dei miti).
Gli usi nell’educazione…
una storia digitale è
E’ solo recentemente però che si è compreso a pieno l’importanza e la potenza della narrazione.

L'uomo infatti ha la tendenza di condividere il senso delle esperienze, stabilire rapporti tra passato presente e futuro. La narrazione è una forma di comunicazione facile, interessante, emozionalmente carica usufruibile da tutti.
vanno dall’alfabetizzazione in età infantile, all’educazione scolastica, alla psicoanalisi educazione al patrimonio culturale;
lo “ Storytelling” è una metodologia educativa basata sull’utilizzo della tecnica narrativa, sfruttata nelle sue potenzialità di risorsa cognitiva e di collante sociale

I 7 elementi consigliati da Joe Lambert
:
1. Le storie devono essere personali e autentiche.
2. Raccontare qualcosa di cui valga la pena: una struttura di narrazione che possa anche soprendere ponendo domande e fornendo risposte non banali (dramatic question);
3. Un contenuto emozionalmente valido perché sia coinvolgente.
4. La vostra voce. La propria voce è un elemento importante perché comunica all’audience un senso di autenticità della storia
5. Il potere della colonna sonora, che anticipa quello che succederà e adeguata ai momenti della narrazione..
6. Economia. Tutti gli ingredienti (la voce, la musica, le immagini) devono essere usati in modo da interagire tra loro. Di solito non ci si rende conto che le cose da dire possono essere dette con poche immagini, poco testo e poca musica. Lasciare parlare l’implicito, le metafore.
7. Ritmo. Il ritmo è il segreto della narrazione insieme alla vitalità. Le buone storie respirano.


massicciamente usato dalmondo dell'impresa, dal mondo politico, e da quello economico
STORYTELLING MANAGEMENT: per promuovere e posizionare meglio valori, idee, iniziative, prodotti, consumi
una breve narrazione, generalmente al massimo di 5 min. che integra diversi linguaggi: alcuni tipici della narrazione e altri della sceneggiatura.
La narrazione è..
Digital Storytelling
e nasce il Digital storytelling
Digital Storytelling è l’espressione moderna dell’antico mestiere del cantastorie. Il termine digital storytelling si deve a Joe Lambert e Dana Atchley che negli anni '90 realizzarono un sistema interattivo multimediale all’interno di una performance teatrale dove su di un largo schermo sullo sfondo mostrava immagini e filmati di storie di vita.
Modolo 4: Laboratorio formativo - Testa, mani cuore , rete
Secondo il filosofo Roland Barthes, i racconti sono categorie della conoscenza che ci permettono di capire e ordinare il mondo (1957); mai è esistito popolo senza narrazione (1969).

La narrazione è dunque in prima istanza un atto CONOSCITIVO e COMUNICATIVO che si svolge in due momenti:
1) la riappropriazione del vissuto, ovvero: l’attribuzione di senso ai fatti;
2) la condivisione della conoscenza acquisita


STAY HUNGRY, STAY FOOLISH“(restate affamati, restate folli) di Steve Jobs
discorso nel quale ci sono tutti gli elementi cardine della storia perfetta: fallimento, sogno, riscatto e successo

è un enorme contenitore di storie personali che inconsapevolmente diventano un format che la pubblicità ed il marketing comincia ad utilizzare sempre più spesso per creare un ambiente confortevole dove comunicare
facebook..
grazie a due fattori:
nuovo modo di pensare all’educazione intesa in una prospettiva costruttivista;
la diffusione negli ultimi decenni di nuove tecnologiee di Internet;
La tecnica aiuta le persone, soprattutto in età scolare,

- ad utilizzare gli strumenti digitali per raccontare le loro storie di vita,
- dimostrando che le stesse tecnologie che hanno creato distanza e frammentazione potevano essere usate in modo nuovo per ri-connettere, creare nuovi legami, sentirsi partecipi di una comunità. Dunque i nuovi strumenti del Web 2.0 e una maggiore accessibilità alle foto-videocamere, smartphone tablet ecc, rendono chiunque potenzialmente in grado di diventare autore di storie (blog, podcasting, social netwrok ecc)

- La narrazione digitale diventa insomma un collante culturale , una meta-cognizione sull’uso delle nuove tecnologie, quali il web e i software digitali, un nuovo modo per condividere significati in un contesto emozionale e potenzialmente destinato a molteplici usi dall'apprendimento alla promozione.
Per creare una storia digitale è necessario porre attenzione alla pulizia degli elementi utilizzati e a non usare sovrabbondanza di immagini e parole realizzando filmati troppo lunghi: in un video di tre o quattro minuti si puo’ dire molto e in modo efficace.
Per ottenere questo risultato ci si puo’ servire oltre che di un breve testo (sceneggiatura) che descrive il racconto anche di una sceneggiatura visuale, uno storyboard, che ci permetterà di mettere a punto sia la struttura narrativa sia i codici comunicativi (testuale, grafico/visuale, cromatico, sonoro)
i
passi da compiere per arrivare al lavoro finito:

1) Decidere la storia da raccontare (Professione, Eventi, Apprendimenti).

2) Cominciare a scrivere; creare una storia prima di tutto nella testa, realizzare una breve sintesi della storia da raccontare.

3) Raccogliere e realizzare le foto (in questa fase si possono apportare modifiche alle foto)

4) Creare uno Storyboard: permette di pianificare e di visualizzare la trama chiarendo cosa succede, in che ordine, come e dove inserire la voce e la musica.

5) Preparare gli strumenti per la realizzazione del Digital Tale con l'aiuto di software spcifici ( wevideo, audacity)

7) Registrazione della voce

8) Aggiungere la musica scegliendo la più adatta per dare senso e ritmo alla storia;

9) aggiungere effetti e transizioni nell'editing

10) Condivisione della storia

1.Story planning: ideazione, mappatura e scrittura della storia, organizzazione di uno storyboard condiviso.

Quali sono i contenuti e/o gli argomenti che dovete affrontare? Quali competenze/concetti/informazioni volete che i vostri studenti raggiungano?
Brain storming di gruppo attraverso un confronto (storycircle) sui contenuti da inserire nella storia; scegliere le finalità che diventeranno il fulcro intorno cui costruire i contenuti e scegliere le modalità della narrazione.
Dewey sosteneva che non impariamo dall’esperienza ma piuttosto dalla riflessione che operiamo sull’esperienza stessa.

L’apprendimento esperienziale (Kolb) è fondato sull’assunto che deriva da una sequenza che parte dall’esperienza, passa attraverso la riflessione e l’astrazione e arriva all’applicazione concreta :

2.Pre-produzione: produzione di una lista di media,

- lo storyboard è una sceneggiatura disegnata ossia una serie di bozzetti disegnati su carta, inseriti in una sequenza spaziale e temporale definita.

- Lo storyboard facilita l’organizzazione dei disegni, immagini, foto attraverso meccanismi di descrizione di ciò che avviene nella scena e di elencazione dei media da combinare

- Avere uno storyboard ben fatto significa essere già a buon punto nella costruzione dellaDST. Lo storyboard si può realizzare anche in versione digitale utilizzando software semplici e intuitivi.

Lo storyboard cura la conessione tra la scrittura e la singola foto e la visione generale intesa come mappa dell’ emozione che riassumano la storia in una precisa sequenza narrativa. (l’inizio, il mezzo e la fine (visual portrait o storymap). Infine serve a fornire le indicazioni per la fase di editing (effetti, transizioni) . Lo storyboard sarà realizzato attraverso l'uso di un power point.

consigli:
concedere attenzione al ritmo della storia curando molto l’interazione fra testo, durata della foto nel video e cambio delo zoom, cercando di far durare la stessa foto piu’ a lungo ma trattata con effetti di zoom diversi ad esempio la prima ascendente e la seconda discendente o viceversa. (vedi esempio video http://www.digitalstorytellingitalia.org/index.php?option=com_hwdvideoshare&task=viewvideo&Itemid=53&video_id=30 )


3. Produzione: chiusura del lavoro di editing dei vari media (voce, video, immagini), assemblaggio in un prodotto finale, revisione creativa del prodotto finale.

Una volta preparati il testo e le foto, ricorreremo a Wevideo per creare una storia digitale in pochi passi. Un software opensource online che permette di animare, creare effetti, animazioni, e aggiungere transizioni e titoli alle foto. Il risultato sarà un video di massimo 4-5- minuti, con una colonna sonora personalizzata e con la possibilità di registrare e inserire un commento audio.



La parte operativa
-
Un microfono
- Cuffie
- Casse
- Software specifico (audacity)
-
Cross fade out
per evitare che una clip termini bruscamente, l’effetto sfuma la parte selezionata in modo graduale con un volume che scende fino a scomparire
-
Cross fade in
viceversa permette di introdurre una clip aumentando da zero il volume


Come utilizzare le immagini per creare una storia?
Story-driven
lo studente sulla base di un’idea di storia (es: "la bottega artigiana") raccoglierà le foto e attraverso azione di manipolazione, di editing e di montaggio racconterà la storia.
4.Post-produzione:
Per la combinazione e l’aggiunta di transizioni, effetti, titoli di coda, testo, revisione finale ed esportazione dei files

.
..anche per la promozione del Sè professionale e quindi dell'artigianato e del Made in Italy.
.
.. il flusso della percezione passa prima nella zona limbica del cervello, deputata alla gestione dell’emozione, prima di essere processata dalle zone preposte all’elaborazione cognitiva.

Cio’ dimostra che il sistema cognitivo e quello emozionale sono strettamente connessi e implica che le emozioni influenzano la cognizione molto piu’ di quanto la cognizione faccia nei confronti dell’ emozione..
..Il laboratorio ha come obiettivo principale quello di approfondire la conoscenza teorica degli aspetti basilari legati al “saper fare” all’interno di una bottega artigiana classica e contemporaneamente di stimolare all’uso dei nuovi strumenti della media-education, del sapersi raccontare attraverso i nuovi media digitali e il web utilizzando la metodologia narrativa per la produzione di storie digitali in campo educativo
Poi viene la parte di realizzazione concreta del video che è a sua volta suddivisa nelle varie fasi di stesura della sceneggiatura:
Una componente fondamentale del ds è la voce di chi racconta: la voce infatti è in grado di ricreare un clima intimo e autentico.

E’ necessario mettersi in gioco e superare quella fastidiosa sensazione di non riuscire ad ascoltare la propria voce registrata. Da un punto di vista pratico riportiamo alcuni suggerimenti per la registrazione audio:
- Posizionarsi davanti al microfono senza girare la testa
- Parlare distintamente sforzandosi di scandire bene le singole parole
- Cercare di non dare l’impressione all’ascoltatore di stare leggendo
- Evitare testi interminabili e frasi troppo lunghe
- È preferibile usare un termine semplice al posto di uno complicato
- Cercare di controllare i tic personali di linguaggio ( ehm, cioe’, no ecc)
- Il potere della colonna sonora, che anticipa quello che succederà e adeguata ai momenti della narrazione. Ritmo. Il ritmo è il segreto della narrazione insieme alla vitalità. Le buone storie respirano.

5. Performance, distribuzione
:
presentazione delle storie in classe e nella comunità scolastica, distribuzione e condivisione delle storie.
Organizzare una giornata di condivisione delle storie prodotte in classe.
Valutazione in classe ma anche attraverso il feedback social : parenti, amici,i tutor delle botteghe artigiane per ancorare un legame con il mondo fuori dalla scuola.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE
Un'organizzazione o un'impresa che pensa a se stessa come luogo in cui si producono significati condivisi e li esplicita attraverso le narrazioni è un organismo in cui il senso di appartenenza genera fiducia e permette di condividere facilmente qiundi anche valori e conoscenza
il pensiero narrativo ha a che fare con la condizione umana e qundi è strettamente legato alla sfera emotiva. Secondo alcuni studi il ruolo svolto dalle emozioni rende piu' efficace l'apprendimento.

Quindi realizzare una storia "ben congegnata" significa basarsi su un racconto di esperienze reali, empaticamente condivisibili e proprio per questo emotivamente coinvolgenti.
Perche' raccontare una storia digitale?
Come raccontare una storia digitale:
il lovoro di scrittura e abbinamento delle foto sarà il frutto della rielaborazione degli argomenti didattici trattati in classe e l'uscita sul campo in una bottega artigiana dove documentare, con le foto, l'iter lavorativo di un oggetto artigianale.
la voce e la colonna sonora
Consigli editing:

- Cercate di utlizzare foto in senso orizzontale, aiuta a rendere il video piu’ leggibile e piu’ pulito
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