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IL MURO, BARRIERA VISIBILE E INVISIBILE

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by

ginevra baroncelli

on 7 November 2016

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IL MURO, BARRIERA VISIBILE E INVISIBILE
MURO DI TIJUANA
LA BARRIERA ISRAELIANA
LA LINEA VERDE DI CIPRO
CEUTA E MELILLA: I MURI CHE SEPARANO LA "FORTEZZA EUROPA" DALL'AFRICA
IL MURO DELLE DUE COREE: RICORDO DELLA GUERRA FREDDA
Belfast: i muri che piacciono ai turisti
Le
Peace Lines,
i muri che separano i quartieri protestanti da quelli cattolici a Belfast, furono costruiti a partire dagli anni '60 per limitare gli scontri fra le due fazioni. Nonostante i conflitti siano praticamente terminati, le barriere sono ancora lì e, con i loro murales, sono una delle principali attrazioni turistiche della città.
Dopo l'invasione turca del 1974, Cipro è divisa in due: 180 km di muro, barricate e filo spinato separano la Repubblica di Cipro dalla Repubblica Turca di Cipro, passando per la capitale Nicosia.
Il confine che dal 1953 divide la Corea del Nord e la Corea del Sud è curiosamente chiamato DMZ (Zona demilitarizzata), quando in realtà è il confine più armato e sorvegliato del mondo.
Ceuta e Melilla sono enclavi spagnole in territorio marocchino, dove si concentrano migliaia di migranti provenienti da tutta l'Africa nel tentativo di raggiungere l'Europa.
Per bloccare questo flusso le due città sono state circondate da barriere metalliche.
Il Muro d'Israele è stato costruito in Cisgiordania a partire dal 2002, per impedire l'intrusione di terroristi palestinesi nel territorio israeliano. Secondo i Palestinesi invece lo scopo è quello di rubare loro altra terra.
Il "muro della vergogna", come viene chiamato dai messicani, è una barriera discontinua costruita dagli Stati Uniti lungo il confine con il Messico, per limitare l'immigrazione illegale e il traffico di armi e droga.
Nonostante la storia ci insegni che le barriere non riusciranno mai a impedire il mescolarsi delle persone e delle loro culture, sono sempre di più i muri che vengono eretti in tutte le parti del mondo.
L'immagine del muro è presente spesso nella letteratura perché può avere molti significati simbolici: il muro può essere simbolo di ostacolo, di isolamento dagli altri, di incomunicabilità; può essere simbolo della limitatezza della condizione umana, di una barriera psicologica che separa dalla felicità, ma anche simbolo di passaggio, punto di accesso a qualcosa di diverso
Crista Wolf,
Il Cielo Diviso
Il muro più famoso della storia contemporanea, il Muro di Berlino, è in un certo senso il protagonista del romanzo
Il cielo diviso,
della scrittrice della Germania dell'est Christa Wolf: anche se è ambientato fra il 1959 e il 1961, infatti,il libro fu scritto nel 1963, subito dopo la costruzione del muro.
La storia dell'amore che nasce nella Germania Est tra Manfred, che decide di fuggire a Berlino ovest, e Rita, che, sentendosi estranea al mondo materialista dell'ovest, tornerà indietro, riflette i contrasti interiori, le paure e le contraddizioni della società tedesca di quel momento. Rita e Manfred rispecchiano le differenze tra il mondo socialista e quello capitalista: il muro, quando viene costruito, non è altro che una barriera tra persone già separate.
Giacomo Leopardi, L'Infinito
La siepe che impedisce a Leopardi di vedere l'orizzonte lontano, anche se non è un vero e proprio muro, è comunque una barriera, che lo separa dall'infinito.
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.

La siepe è cara a Leopardi, perché, pur essendo un ostacolo che gli impedisce di vedere la realtà, gli dà l'occasione di fantasticare e gli permette di immaginarla come più gli piace. Il poeta viaggia con la mente e prova una sensazione di piacere e abbandono.
Eugenio Montale
, Meriggiare pallido e assorto
Nei poeti della prima metà del 1900 il pessimismo è totale: i poeti ermetici esprimono tutto il senso di vuoto e di solitudine del periodo, il cosiddetto "male di vivere". Per Montale la siepe di Leopardi diventa un muro invalicabile che lo imprigiona e lo separa dall'illusione di un mondo di pace e libertà spirituale.
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
L'aridità della natura, in un momento in cui, per la calura e la luce accecante, la vita sembra fermarsi, rappresenta il simbolo della solitudine e disperazione dell'uomo. Il bene e la felicità sono rappresentati dal mare, che però è irraggiungibile, al di là di un muro: vivere è come camminare lungo una muraglia che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Giorgio Caproni,
Anch'io
Un altro poeta, meno conosciuto, che ha utilizzato l'immagine del muro nelle sue poesie è Giorgio Caproni, specialmente nella sua raccolta "Il muro della terra" del 1975
Ho provato anch'io.
E' stata tutta una guerra
d'unghie. Ma ora so. Nessuno
potrà mai perforare
il muro della terra.
Anche per Caproni la vita non è che una lotta inutile. Il muro corrisponde alla terra, alla vita materiale: il muro della terra separa la vita reale da un mondo spirituale, ma ci isola anche dagli altri. Il poeta cerca di capire il mistero dell'esistenza "scavando" dentro la vita, ma sa che è inutile, perché è impossibile abbattere quel "muro della terra".
Il Muro di Berlino è il muro più famoso della storia contemporanea: per 28 anni non ha separato solo due parti di una città, ma ha rappresentato il simbolo della divisione tra l'Europa dell'est e dell'ovest, il simbolo del mondo spaccato a metà dalla guerra fredda.
Mentre generalmente si costruiscono muri per difendersi da minacce esterne o per impedire l'accesso a persone sgradite, il Muro di Berlino fu eretto dalla Germania dell'Est per impedire ai propri cittadini di uscire dai confini dello Stato: era in pratica il muro di una prigione.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale le potenze vincitrici divisero la Germania in quattro zone di occupazione: Berlino si trovava nel territorio controllato dai russi, ma fu anch'essa divisa.
Nel '49 le aree occidentali si riunirono nella Repubblica Federale Tedesca, mentre la zona sovietica divenne la Repubblica Democratica Tedesca. Anche Berlino fu divisa in due.
Mentre all'ovest l'economia ripartiva velocemente, nella DDR, sottoposta alle dure condizioni imposte dal regime sovietico, le condizioni di vita erano peggiori. Le difficoltà economiche e la mancanza di libertà spinsero molti cittadini dell'est a fuggire, e l'unico possibile transito per l'occidente era Berlino.
La mattina di una
domenica estiva, il 13 Agosto 1961, le unità armate della DDR iniziarono la costruzione sul confine che separava le due Berlino, di una barriera fatta di filo spinato, blocchi di cemento e barricate. Da un giorno all'altro furono separate strade, piazze e addirittura case. Ma soprattutto furono separati amici, parenti, famiglie.
In breve tempo dal filo
spinato si passò ai mattoni e al cemento; in alcuni punti i muri diventarono due, separati dalla "striscia della morte", dove i soldati avevano l'ordine di sparare a chiunque.
Molti furono comunque i tentativi di fuga: circa 200 berlinesi dell'est morirono nel tentativo di oltrepassare il muro, la maggior parte di essi uccisi dagli spari dei soldati.
Per guadagnarsi la libertà i berlinesi dell'est ricorsero ai metodi più disparati: ci sono esempi di fughe davvero rocamboleschi.
Per oltre due decenni i due stati si trattarono come i peggiori nemici. Fino a quando, alla guida dell'URSS, arrivò Michail Gorbaciov, con la sua Perestroika e la Glasnost...
Le notizie di riforme economiche e democratiche che arrivavano dalla Russia, insieme alla decisione di Gorbaciov di lasciare libertà agli altri paesi del Patto di Varsavia, suscitarono entusiasmi e speranze nelle popolazioni di questi paesi. Nell'89, nel giro di pochi mesi, iniziò la caduta dei regimi comunisti dell'Europa orientale.
La caduta del Muro di Berlino fu un
evento incredibile, anche per come si verificò, il 9 novembre 1989. Tutto accadde grazie a un funzionario del governo della DDR, male informato, che in conferenza stampa annunciò che da quel momento era possibile passare il confine.
Nel giro di poche ore migliaia di persone scesero per le strade di Berlino chiedendo di poter passare al di là del muro.
La sera del 9 novembre 1989,
tra lacrime e abbracci, migliaia di persone di Berlino Est e Berlino Ovest si incontrarono per la prima volta dopo 28 anni. Un anno dopo, il 3 ottobre 1990, la Germania fu ufficialmente riunificata.
I muri non hanno solo la funzione di separare
e proteggere: da sempre sono anche il supporto su cui realizzare vere e proprie opere d'arte: si pensi agli affreschi che ornavano le pareti di chiese e palazzi fin dall'antichità. Oggi non si parla più di affreschi, ma di “murales”: una forma di arte con funzione comunicativa, popolare e immediata, collocata nelle strade, nelle piazze e in luoghi pubblici molto frequentati.
Si possono individuare tre fasi di sviluppo: la nascita del muralismo in Messico negli anni '20; la diffusione di questa forma artistica negli Stati Uniti e, infine, la sua diffusione a livello mondiale.
I primi e più importanti rappresentanti del movimento muralista messicano furono
Diego Rivera, José Clemente Orozco e David Alfaro Siqueiros.

Il muralismo si diffuse in Messico in seguito alla rivoluzione del 1910 che aveva portato alla caduta della dittatura. Fu il nuovo ministro dell'educazione, Josè Vasconcelos, a dare inizio al progetto dei murales, convinto che questa forma espressiva fosse la più adatta ad essere compresa dal popolo e a diffondere il messaggio rivoluzionario.

Dopo un soggiorno di studio in Europa, partecipò alla realizzazione degli affreschi nella Scuola Preparatoria di Città del Messico (1922-1927), che segnarono l’inizio della stagione del muralismo. Dipinse murales per più di quarant'anni, raccontando le vicende del suo popolo, con uno stile chiaro e semplice, dai colori vivi.
Sposò la pittrice Frida Kahlo: la vita di questa coppia fu continuamente segnata da passioni politiche e artistiche, amore e tradimenti.
Diego Rivera (1886-1957)
L'uomo controllore dell'universo
(Città del Messico, Palazzo delle Belle Arti)
Storia del Messico
(Città del Messico, Palazzo Nazionale)
Ne “L'arrivo di Cortés a Veracruz”, episodio della Storia del Messico, è particolarmente evidente l'influenza che lo studio delle opere di Paolo Uccello ebbe su Rivera.
L'acqua, origine della vita
(Città del Messico, Palazzo Nazionale)
Orozco, tra i muralisti messicani, fu il più complesso: era attratto dal tema della sofferenza umana e molto influenzato dal simbolismo. Le sue atmosfere sono drammatiche, i colori sempre forti e scuri, il tratto scarno e duro.
I suoi temi sono sempre legati alla causa del popolo, operai e contadini raffigurati in scene di vita e di lotta.
Josè Clemente Orozco (1883-1949)
"Il banchetto dei ricchi" e "La trincea" due dei ventidue murales che realizzò alla Scuola di Preparazione Nazionale
“The Epic of American Civilization”
(Dartmouth College, New Hampshire)
“Katharsis”
(Palazzo delle Belle Arti, Città del Messico)
“La conquista spagnola del Messico”
(Hospicio Cabañas, Guadalajara)

Miguel Hidalgo, leader della guerra di indipendenza messicana
(Palazzo del Governo di Guadalajara)
David Alfaro Siqueiros (1896-1974)
Siqueiros non fu solo pittore ma uno dei massimi protagonisti del cambiamento sociale messicano.
Fu sempre molto coinvolto politicamente, e per le sue attività fu più volte arrestato e venne anche esiliato due volte dal Messico. Non smise mai di promuovere internazionalmente la sua concezione dei murales: negli Stati Uniti e Sud America, in Europa e in Unione Sovietica. Il suo stile era drammatico, con prospettive esasperate e deformazioni ottiche. Fu il più grande studioso e sperimentatore di nuove tecniche e colori e il primo pittore a usare la pistola meccanica (aerografo).
Due particolari de “Il ritratto della Borghesia”
(Sede del Sindacato Messicano degli Elettricisti, Città del Messico)
La nuova democrazia
(Palazzo delle Belle Arti, Città del Messico)
Nel 1965, Siqueiros comincia il suo murale più monumentale per il Palazzo dei congressi di Cuernavaca, ora nel parco Lama di Città del Messico: “La marcia dell'umanità sulla terra e verso il cosmo”
America Tropicale
(Chouinard school of art, Los Angeles)
Il muralismo si diffuse ben presto dal Messico anche negli Stati Uniti, dove furono coinvolti artisti come Pollock, e da qui in tutto il mondo.
Oltre a questi artisti, che lavoravano su commissione, nei decenni successivi crebbe e si affermò un fenomeno artistico spontaneo, il graffitismo metropolitano, espressione di ribellione che però, spesso sconfina nel vandalismo.

La diffusione dei murales
Parlando di arte e di muri, non possiamo non parlare di quello che è considerato il museo a cielo aperto più grande del mondo: il muro di Berlino. Al momento del crollo, una porzione di muro fu offerta agli artisti di murales dell'epoca perché la dipingessero: nacque così la East Side Gallery.
Alcune opere suscitarono scalpore, ma sono divenute ormai famose in tutto il mondo.
John Fitzgerald Kennedy was one of the
most famous leaders during the Cold War. He was born
in Massachussetts in 1917 into a very important family.
In 1961, at the age of 43, he became the youngest President of the USA.
His program, the politics of the “New Frontier”, contained an aid packet for depressed areas, ideas for resolving poverty and unemployment, and a campaign for civil rights, against racial discrimination.
Kennedy, with his wife Jacqueline and their two children, brought a new, youthful spirit to the White House.
Unfortunately his life came to a tragic end on the 22nd of November, 1963, when he was killed as he drove through Dallas: his death caused enormous sadness among all Americans.

Kennedy became President in a very
difficult period, during Cold War: Berlin was a major problem at that time. On June 26th, 1963, in Rudolph Wilde Platz, near the Berlin Wall, in front of hundreds of thousands people, Kennedy gave one of his most memorable speeches: he said that West Berlin was a symbol of freedom.

“Two thousand years ago, the proudest boast was "civis Romanus sum". Today, in the world of freedom, the proudest boast is: Ich bin ein Berliner.”

“There are many people in the world who really don't understand, or say they don't, what is the great issue between the free world and the communist world. Let them come to Berlin!”

“All free men, wherever they may live, are citizens of Berlin.
And, therefore, as a free man, I take pride in the words:
Ich bin ein Berliner."
Spesso, il concetto di muro o
barriera è considerato in modo
negativo, ma fortunatamente esistono anche barriere che vengono erette con uno scopo positivo, per risolvere problemi di vario tipo, grazie anche alle conoscenze tecnologiche. Ne sono esempio le barriere artificiali sommerse e le barriere antirumore fotovoltaiche.
Le
barriere artificiali sommerse
sono strutture che vengono poste sui
fondali marini per favorire la biodiversità,
il ripopolamento della fauna ittica e per impedire
la pesca a strascico illegale.
Possono essere composte da corpi naturali (pietre, tronchi, ecc.) o artificiali (calcestruzzo, metallo).
Il loro uso si è diffuso in Giappone dal XVIII secolo, per poi diffondersi in America e Oceania. In Europa si è iniziato a impiegarle solo dopo il 1950.
In genere sono strutture modulari, composte da più unità di piccole dimensioni che possono essere assemblate in modo ordinato, disposte in mucchi casuali o disseminate su vaste superfici di fondale.

Molto spesso per realizzare le barriere artificiali si utilizzano addirittura navi in disarmo, carcasse di automobili, vagoni ferroviari o carri armati, che vengono apposta affondati!


Le barriere artificiali sommerse non devono necessariamente avere la forma di sbarramenti: l'artista Jason De Caires Taylor ha realizzato lungo le coste del Messico un vero e proprio museo sottomarino composto da oltre 400 opere scultoree, che attirano piccoli pesci, spugne, alghe, e che costituiscono una superficie rocciosa dove possono trovare spazio i coralli.
Solitamente i moduli hanno molte cavità e sporgenze, per attirare pesci e altri organismi che possono utilizzarli come tana o come supporto.
Le barriere antirumore sono
strutture realizzate per ridurre la
propagazione di rumori e proteggere i
luoghi abitati dall'inquinamento acustico
prodotto da strade, ferrovie o impianti industriali.

Possono essere artificiali, naturali o miste.
Le
barriere artificiali
possono essere realizzate in materiale metallico, calcestruzzo, legno, materiale plastico o materiale trasparente.
Le
barriere naturali
possono essere a terrapieno (con argini in terra) oppure realizzate con filari di alberi o cespugli fitti.
Esistono infine
barriere miste
, composte da manufatti
artificiali, che fungono anche da sostegno, e piante
(ad esempio i cosiddetti “muri verdi”)
Oggi le barriere antirumore possono acquistare una doppia funzione: limitare il rumore e produrre energia solare.
I pannelli fotovoltaici hanno spesso un impatto negativo dal punto di vista paesaggistico, problema che può essere superato se si installano i pannelli su altri tipi di impianti, presenti comunque sul territorio.
Un esempio è la prima barriera antirumore fotovoltaica ad alta efficienza d'Italia, realizzata nel 2009 da Autostrada del Brennero SpA in un tratto della A22 a Marano (TN).


Caratteristiche:

è lunga 1.070 metri e alta m 5,60,
è composta da una struttura di sostegno in acciaio a doppia inclinazione rivestita sul lato esterno da pannelli fonoassorbenti e anteriormente (dal lato autostrada) da quasi 4.000 pannelli fotovoltaici di elevate potenzialità, che occupano una superficie di 5.000 mq.
la sua forma è il compromesso tra l’inclinazione ottimale per questioni acustiche (verticale) e quella ideale per l’ottenimento della massima produttività energetica (35°): è infatti costituita da due tratti a diversa inclinazione, 60° e 35°.
Risultati:
l'inquinamento acustico dell'abitato di Marano è stato ridotto di otto volte rispetto alla situazione precedente alla realizzazione dell'opera;
grazie a essa vengono prodotti 690.000 kWh di energia elettrica in un anno, pari al soddisfacimento del consumo energetico di 600 persone.
PARENTESI problema energetico
Il problema energetico, sia a livello mondiale che a livello italiano, è molto grave: il consumo energetico mondiale proviene per l’85% da combustibili fossili, che non sono fonti inesauribili: si prevede che il petrolio comincerà a non essere più disponibile dal 2070-2080. In Europa con le fonti rinnovabili viene prodotta solo una piccolissima percentuale di energia e questo comporta una dipendenza energetica dai Paesi esportatori di petrolio e gas naturale, e una continua produzione di gas a effetto serra derivanti dall’impiego di combustibili fossili. In questa situazione l'unica soluzione appare quella di incrementare più possibile l'uso di energia rinnovabile, come quella solare.
Oggi l'energia fotovoltaica rappresenta solo il 3% del totale di energia da fonti rinnovabili, ed è prodotta prevalentemente con piccoli impianti domestici o legati a piccole attività: si calcola però che nel 2050 il solare coprirà il 25% della produzione mondiale totale di energia, grazie al calo dei prezzi e allo sviluppo di nuove tecnologie che favoriranno la creazione di grandi impianti.

Spesso l'uomo erige muri e barriere per
dividere e limitare i contatti tra popolazioni di
razze o nazionalità diverse: anche in natura però esistono barriere, non solo fisiche, che separano individui (animali o piante) di razze diverse e che, in vari modi, impediscono il loro l'accoppiamento, portando all'isolamento genetico della specie.

I fattori che operano per mantenere geneticamente isolate le specie sono detti
“barriere riproduttive”
.

Con l'insorgere di meccanismi di isolamento riproduttivo che impediscono lo scambio genetico tra le popolazioni, si può arrivare alla formazione di nuove specie a partire da una di origine, attraverso un processo evolutivo che è detto
“speciazione”
.
BARRIERE PRECOPULA O PREZIGOTICHE
(impediscono l'accoppiamento)





Due individui non si incontrano







I due individui si incontrano, ma non si accoppiano
.





Isolamento geografico Isolamento ecologico
Isolamento temporale Isolamento comportamentale Isolamento meccanico
BARRIERE POSTCOPULA O POSTZIGOTICHE

(consentono l'accoppiamento, ma impediscono di generare prole feconda)


Isolamento gametico

Mortalità zigotica


Lo zigote produce un ibrido con vitalità ridotta


L'ibrido è vitale, ma non è fertile


L'ibrido è vitale, fertile, ma la sua prole ha una vitalità ridotta
Una specie è formata da un gruppo di individui isolati dal punto di vista riproduttivo dagli individui di altre specie.
La speciazione si realizza attraverso la formazione di una barriera riproduttiva tra due popolazioni di una stessa specie: in seguito al verificarsi di questo fenomeno il mescolamento dei geni viene impedito e le due popolazioni si evolvono in modo separato.

La speciazione può essere




Allopratica Simpatrica
La Rana sylvatica e la Rana pipiens si accoppiano, ma gli ibridi non sopravvivono
Dall'accoppiamento di cavalla e asino nasce il mulo, che è sterile
La
speciazione allopatrica
prevede l'esistenza di barriere geografiche che confinino individui della stessa specie in due territori diversi, detti isole.

Quando due popolazioni della medesima specie si trovano in condizioni di isolamento, le nuove condizioni ambientali favoriscono per selezione naturale altri cambiamenti genetici, perciò, se l'isolamento perdura per un periodo relativamente lungo, la nuova specie non sarà più in grado di riprodursi con la popolazione originaria.


L'esempio più conosciuto di speciazione allopratica è quello dei
"fringuelli di Darwin"
, osservati dallo studioso sulle isole Galapagos: Darwin scoprì che nelle diverse isole vivevano 13 specie di fringuello molto simili, ma che avevano sviluppato differenti caratteristiche del becco per adattarsi al diverso tipo di alimentazione.
Charles Darwin

La
speciazione simpatrica
si ha quando l'isolamento riproduttivo, e la conseguente evoluzione in specie diverse, avviene tra due popolazioni non isolate geograficamente.
Negli animali avviene solitamente per isolamento ecologico, temporale o per selezione sessuale.
1959
: Fidel Castro tomó el poder y estableció un
régimen comunista
apoyado por la Unión Soviética; los Estados Unidos y Cuba se convirtieron en enemigos.
1961:
J.F.Kennedy trató de invadir la isla, con el desembarco en la
Bahía de Cochinos
.
1962
: Kennedy dio paso al bloqueo económico en contra de Cuba, conocido como "
el bloqueo
".

1
4 de octubre de 1962
:
un aviòn americano
fotografió el emplazamiento de una base de lanzamiento de misìles nucleares soviéticos en Cuba y Kennedy decidió de bloquear las naves sovieticas para evitar la llegada de otros cohetes atómicos a la isla.
Asì empezò la crisis de los misìles de Cuba, el momento en el cual se puso màs cerca de la Tercera Guerra Mundial.

Fortunadamente Kruschev lanzò una propuesta que fue aceptada por Kennedy: la URSS retirò los misiles
de Cuba y EEUU no
invadiò la isla.
Después de la Crisis de los Misiles las
relaciones entre Cuba y EEUU empeoraron y
Kennedy intensificó las sanciones en contra de Cuba.









Por mas de cinquenta años, Cuba y EEUU han sido grandes enemigos, simbolos de separacion y incomunicabilidad. Hasta que, en 2014, Barack Obama y Raul Castro han anunciado la reanudación de las relaciones entre los
dos países: "Todos somos americanos", dijo el
presidente estadounidense en español.

Il 21 luglio 1990 a Berlino si tenne un concerto
storico: a un anno dalla caduta del Muro, Roger
Waters, affiancato da altri artisti famosi, riportò in
scena lo show "The Wall" davanti a 500mila persone.
Che cos'è "The Wall"?
PINK FLOYD
I Pink Floyd sono probabilmente la più famosa band psichedelica di tutti i tempi. Il gruppo si formò nel 1964 a Cambridge e fino al 1968 fu dominato dal genio di Syd Barrett, che poi, per i suoi disturbi psichici, venne allontanato. La formazione storica del gruppo vede Roger Waters al basso, David Gilmour alla chitarra, Richard Wright alle tastiere e Nick Mason alla batteria. Dopo i primi successi negli anni '60 "The piper at the gates of dawn" (1967), " A saucerful of secrets" (1968) e "Ummagumma"(1969), che già si caratterizzavano per il suono innovativo e sperimentale, nel corso degli anni '70 i Pink Floyd hanno prodotto capolavori assoluti come "Atom heart mother" (1970), "The dark side of the moon" (1973), "Wish you were here" (1975) e " The wall" (1979).
Al momento dell'uscita di "The wall" i rapporti all'interno erano però già diventati critici, a causa anche della personalità autoritaria del leader del gruppo Roger Waters: il bellissimo "The final cut" (1983) è sostanzialmente un album solista. L'uscita dal gruppo di Waters nel 1985 determina di fatto la fine dei Pink Floyd. Gli album successivi non riescono infatti a ripetere i successi di un tempo.
“The Wall”, è un concept album dei Pink Floyd, pensato e scritto quasi interamente dal bassista Roger Waters che, dopo un tour molto stressante, cominciò a riflettere sul muro di incomunicabilità che si crea tra l'artista e il pubblico: col tempo nella sua mente questo muro si arricchì di tanti mattoni fino a diventare un simbolo dell'alienazione e dell'estraniazione dal mondo.
Il disco venne pubblicato il 30 novembre 1979: il singolo "Another Brick In The Wall", raggiunse rapidamente il primo posto in tutto il mondo e fu bandito dai regimi del Sudafrica e della Corea del Nord per il suo messaggio antiautoritario.
Il successo del 33 giri fu ugualmente grandioso: si stimano circa 30 milioni di copie vendute, un'enormità per un album doppio.
Sulla copertina, ideata da Roger Waters, è disegnato semplicemente un muro di mattoni, ma all'interno il disco riporta le indimenticabili inquietanti immagini del fumettista Gerald Scarfe, che fu una figura fondamentale per la realizzazione del triplice progetto "The Wall": il disco, lo show dal vivo e il film (uscito nel 1982, diretto da Alan Parker e con Bob Geldof come protagonista).
Le canzoni dell'album narrano la storia di Pink, una rockstar che, durante un tour massacrante, rievoca i fantasmi che lo tormentano. Simbolicamente le sue difficoltà e i suoi traumi esistenziali vengono rappresentati come mattoni: di fronte al muro di incomprensione che lo circonda, Pink per difendersi costruisce un proprio muro che lo allontana dalla realtà, fino a un completo isolamento.

I traumi che segnano la vita di Pink sono gli stessi che affliggono Roger Waters :
LA MORTE DEL PADRE IN GUERRA
Daddy's flown across the ocean
Leaving just a memory
Snapshot in the family album
Daddy what else did you leave for me?
Daddy, what d'ya leave behind for me?!?
All in all it was just a brick in the wall
(Another brick in the wall pt.1)
LA MADRE IPERPROTETTIVA E SOFFOCANTE
Mama's gonna make all of your
Nightmares come true
Mama's gonna put all of her fears into you
Mama's gonna keep you right here
under her wing
She won't let you fly
but she might let you sing
Mama will keep baby cosy and warm
Ooooh Babe Ooooh Babe Ooooh Babe
Of course Mama's gonna help build the wall
(Mother)

IL DIVORZIO DALLA MOGLIE
Ooooh babe,
don’t leave me now.
How can you treat me this way?
Running away.
Ooooh babe.
Why are you running away?
(Don't leave me now)
L'ESPERIENZA DI UNA SCUOLA FRUSTANTE E UMILIANTE

We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarkasm in the classroom
Teachers, leave the kids alone. Hey, teacher! Leave us kids alone!
All in all you're just
another brick in the wall.
(Another brick in the wall pt.2)
Nel momento in cui Pink pone l’ultimo mattone a completamento del suo muro, comincia a chiedersi se isolarsi dal mondo sia stata la decisione più giusta.


Hey you, out there on the road
Always doing what you’re told,
can you help me?
Hey you, out there beyond the wall,
Breaking bottles in the hall,
can you help me?
(Hey you)




Your lips move but I can't hear
what you're saying.
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye.
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown,
The dream is gone.
I have become comfortably numb.
(Comfortably Numb)
L'isolamento ha reso Pink "piacevolmente insensibile" a qualsiasi emozione, ma è arrivato il momento di affrontare i propri fantasmi...
L'album si conclude con una specie di auto-processo, al termine del quale Pink verrà condannato nel modo più atroce, ma anche più liberatorio: dovrà abbattere il muro e tornare in contatto con il mondo.

Good morning,
Worm your honor.
The crown will plainly show
The prisoner who now stands before you
Was caught red-handed showing feelings
Showing feelings of an almost human nature;
This will not do.
“Call the schoolmaster!”
(The trial)
I sentence you to be exposed before your peers.
Tear down the wall!
The Wall" è un'opera immortale, che può essere interpretata e sentita in modi diversi, non solo per il suo significato psicologico
e personale, ma anche per i suoi risvolti simbolici, sociali e
politici: non a caso il disco fu da subito molto amato in Germania, allora ancora divisa. Tanto amato che, per celebrare
la caduta del Muro, Waters venne chiamato a
riproporlo dal vivo proprio a Berlino.
Dal punto di vista musicale, The Wall, pur non essendo
particolarmente innovativo rispetto alle precedenti opere dei
Pink Floyd, è un capolavoro assoluto, per la qualità della musica e
degli arrangiamenti, il suono perfetto, le sue atmosfere intense e
drammatiche. Canzoni come “Another brick in the wall pt.2”, con il suo
famoso coro di studenti, e “Comfortably numb”, con i due meravigliosi assoli di chitarra di David Gilmour, fra i più belli della storia del rock, sono indimenticabili.
Durante gli anni della Guerra Fredda la lotta ideologica
tra Stati Uniti e Unione Sovietica si rifletteva in tutti i campi,
compreso lo sport. I successi degli atleti acquistavano un significato politico
e propagandistico e i Giochi Olimpici, in particolare, diventavano l’occasione in
cui una nazione poteva dimostrare di essere migliore dell’altra.
Fino alla metà degli anni '50 gli Stati Uniti avevano dominato, ma già dall’edizione del 1956,
la situazione si invertì: in pochi anni l’Unione Sovietica era diventata la migliore potenza
mondiale nel campo dello sport, e lo è rimasta per trent'anni.

Questa supremazia non era dovuta al caso: mentre negli stati dell’occidente, l’educazione sportiva degli atleti era affidata a strutture private, gli atleti dell’Unione Sovietica e degli altri paesi con regimi comunisti potevano contare sullo Stato.
L’arma a cui si fece ricorso per vincere a tutti i costi fu il
DOPING.
Era lo Stato stesso che somministrava sostanze proibite in dosi massicce agli atleti fin da quando erano ragazzini, spesso a loro insaputa e senza il loro consenso.












Il caso più eclatante di
"doping di Stato"
è quello della Germania dell’Est, dove nel 1968
si diede inizio a un programma per la “costruzione di campioni in laboratorio”:
tutti i bambini venivano schedati e quelli più dotati fisicamente venivano
selezionati e trasferiti in scuole speciali dove venivano trasformati in
“macchine da medaglie”.
I risultati non si fecero attendere: già alle Olimpiadi di Montreal del 1976 la DDR, una nazione di circa 17 milioni di abitanti, vinse più medaglie d’oro degli Stati Uniti, piazzandosi al secondo posto dopo l’Unione Sovietica.


La nuotatrice Kristin Otto, conquistò 6 dei 37 ori complessivi della DDR ai Giochi di Seul '88. Vinse anche 7 ori mondiali e 9 europei
Nel '76 Kornelia Ender fu la prima donna a vincere 4 medaglie d'oro in una singola edizione delle olimpiadi, tutte con record del mondo. E' stata sposata con Roland Matthes, il più grande dorsista di tutti i tempi (21 primati del mondo, 4 titoli olimpici, 4 mondiali e 5 europei).
Le medaglie arrivavano principalmente dalle donne. Nell'atletica, le donne della DDR hanno vinto, fra il 1972 e il 1988, un oro su tre. Nel nuoto femminile il dominio è stato schiacciante: dal 1976 al 1988 hanno vinto tre ori su quattro.

Solo in seguito alla riunificazione della Germania i sospetti sono diventati certezze: la pratica del doping di Stato aveva coinvolto addirittura 10.000 atleti. Le conseguenze di questa pratica criminale sono state terribili: molti sono morti precocemente, o si sono ammalati di cancro e altre malattie, c'è chi non cammina più; molte ragazze sono diventate sterili o hanno avuto figli malformati, e ci sono stati casi di patologie psichiatriche.


Il caso più emblematico è quello di Heidi Krieger, ex campionessa europea del peso che, a causa dei bombardamenti di steroidi subiti fin da quando aveva 14 anni, cominciò a sviluppare tratti maschili. Dopo anni di terribili sofferenze fisiche e psicologiche, nel 1997 si sottopose all'intervento per cambiare sesso, diventando uomo col nome di Andreas. Oggi Krieger è sposato con l'ex nuotatrice Ute Krause, anche lei vittima del doping di stato della DDR.
Il biologo Charles Robert Darwin (1809-1882) è considerato il padre della teoria evolutiva. Nel 1831, dopo aver terminato gli studi, partì come naturalista per un viaggio intorno al mond a bordo del brigantino "Beagle". Durante quel viaggio, che durò quasi cinque anni, Darwin poté studiare sul campo la biologia e la geologia di lontane regioni del globo; particolarmente importate per lui fu l’esperienza in Sud America e nelle isole Galápagos.
Dopo venti anni di studi e riflessioni, nel 1859 presentò le sue teorie nel trattato “L’origine delle specie”, destinato a rivoluzionare non solo le scienze naturali, ma più in generale la concezione della vita e dell'uomo.
Un esempio di isolamento temporale: la moffetta maculata orientale e la moffetta maculata occidentale sono praticamente indistinguibili e vivono nelle stesse aree, ma sono isolate dal punto di vista riproduttivo perché una si accoppia alla fine dell’inverno e l'altra in autunno.
 
MUSICA
"THE WALL"

STORIA
MURO DI BERLINO

SMS
LO SPORT AI TEMPI
DEL MURO

INGLESE
J.F. KENNEDY
AND THE BERLIN WALL

SPAGNOLO
EL MURO INVISIBLE ENTRE CUBA Y LOS EE.UU.

GEOGRAFIA
UN MONDO CON TROPPI MURI

ARTE
DAL MURALISMO MESSICANO
ALLA EAST SIDE GALLERY

LETTERATURA
MURI REALI E IMMAGINARI NELLA LETTERATURA E NELLA POESIA

TECNOLOGIA
BARRIERE ARTIFICIALI SOMMERSE E BARRIERE ANTIRUMORE FOTOVOLTAICHE

SCIENZE
LE BARRIERE RIPRODUTTIVE
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