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Esame di Stato

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by

Alessandro Lo Gullo

on 26 June 2015

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Transcript of Esame di Stato

Esame di Stato

a.s. 2014-2015
Alessandro Lo Gullo
La mia parola è...
comunicazione
Che cosa significa comunicare?
dire qualcosa a qualcuno
trasmettere qualcosa ad altri individui
scambiarsi idee o informazioni
modo di esprimersi (es. attraverso gesti)
Storia della comunicazione
La necessità di comunicare è esistita in ogni civiltà ed in ogni epoca, i mezzi di comunicazione nel tempo si sono evoluti fino a diventare sempre più efficienti e avanzati.
Diecimila anni fa gli uomini comunicavano attraverso gesti i quali, col tempo, divennero sempre più evoluti e che poi successivamente hanno ceduto posto alla lingua parlata.
La comunicazione
nella storia
La comunicazone ha agevolato molto lo svolgimento di numerosi avvenimenti storici.
Durante la Prima guerra mondiale la radio e
i piccioni viaggiatori giocarono un ruolo fondamentale nella comunicazione messaggi e comandi da far eseguire.
La radio durante la Prima Guerra Mondiale
Nel 1915 la trasmissione radiofonica
era già una realtà capace di varcare i confini oceanici, furono quindi addestrati parecchi addetti, impegnati a mantenere collegamenti tra il fronte e le retrovie per sfruttare questi nuovi apparecchi per scopi bellici, e nacquero nuove figure professionali capaci di decifrare codici e codificazioni, così come i sistemi di spionaggio.
La comunicazione nella
musica Rap
Comunicazione nella letteratura
Biografia dell'autore
Giuseppe Ungaretti nacque ad Alessandra d' Egitto l' 8 febbraio 1888. Partecipò alla prima guerra mondiale, durante lo svolgimento di essa scrisse molte poesie .
Morì a Milano nel 1970 per broncopolmonite
Le poesie di Giuseppe Ungaretti, sono molto sintetiche e spesso composte da una sola frase, e prive di punteggiatura. Nel titolo è racchiuso il significato e negli scritti si possono riscontrare le esperienze di vita del poeta. Ungaretti fu uno dei massimi esponenti dell'ermetismo.
L'ermetismo, nasce in Italia tra gli anni '20 e '30, è una corrente letteraria priva di eccesso e figure retoriche, esaltando le emozioni forti.
I maggiori esponenti sono:
Mattina
Ecco alcune poesie di
Giuseppe Ungaretti..
Soldati
La poesia è stata scritta sempre nel periodo nel quale il poeta era in guerra.
Ungaretti immagina di svegliarsi una mattina guardando il sole risplendere e vedere il campo di battaglia illuminato così che, come si illumina tutto intorno a lui, anche egli splende.
M’illumino
d’immenso
Si sta come
d'Autunno
sugli alberi
le foglie

Questa poesia è stata scritta durante la guerra nel 1918.
E' costruita su un paragone tra le foglie e i soldati,
che sugli alberi, intesi come come il campo di battaglia, lottano con tutte le loro forze per rimanere in piedi, ma come si sa in Autunno arriva il momento di cadere per le foglie, così come cadranno tutti i poveri soldati.
Con questa poesia Ungaretti vuole mettere in
evidenza le sue sensazioni.
Ungaretti
Quasimodo
Montale
La comunicazione fra le particelle
subatomiche: Elettricità ed elettroni
Uno dei più grandi metodi di comunicazione nato di sicuro prima del linguaggio umano, sono stati i legami fra le particelle subatomiche; infatti, senza essi, noi non ci saremmo potuti sviluppare sia fisicamente che tecnologicamente. Ogni volta che ad esempio accendiamo una lampadina dobbiamo ringraziare la formazione degli elettroni e dei protoni, che creano energia elettrica disponendosi in maniera ordinata.
La comunicazione

crea

la

pila
Alessandro Volta creò la pila pensando proprio come far innescare una reazione fra elettroni e protoni per creare elettricità. Per far ciò sfrutto la "comunicazione" elettrica fra essi, creando due poli, uno positivo (a potenziale più elevato) e uno negativo (a potenziale più basso) agli estremi
https://prezi.com/mqrsq2rj8xsd/i-circuiti-elettrici/
prezi sui circuiti elettrici
Il rap è una delle quattro discipline principali su cui è basato l' hip hop, questa cultura è nata a partire dal 1970 nei quartieri-ghetto Americani, principalemnte in quello del Bronx. Emarginati dal resto della città e scossi dai tumulti raziali, i ragazzi afroamericani di questo quartiere sono alla ricerca di qualcosa che dia loro la possibilità di esprimersi artisticamente. La loro distanza dalla città ha portato questi ragazzi a elaborare un linguaggio espressivo il quale col tempo ha avuto modo di svilupparsi lontano dagli occhi del mercato discografico.
Il rap è una sequenza di versi
molto rimati su un metro 4/4 caratterizzati
da rime baciate, assonanze e allitterazioni.
Su una base fornita dal dj l'MC (maestro di cerimonia) improvvisa rime (freestyle). Anche oggi, come all'origine di questo genere musicale si svolgono gare in freestyle chiamate battle nelle quali due rapper si sfidano per sapere chi riesce a eseguire meglio rime improvvisate.
Un rapper deve avere flow (fusso), un'altra abilita che un buon rapper deve avere è la velocità con cui riesce a pronunciare i propri versi a tempo sulla base: ciò richiede un buon fiato e un buon controllo della voce e della respirazione.
Come in America anche
in Italia l'Hip Hop si sviluppa nei
primi anni ottanta, passando da testi da
inglese a quelli in lingua italiana. Tutto questo
ha origine a Bologna nel 1986 grazie alla crew "PMC" fondata da Inoki, ma è negli anni novanta che i gruppi appartenenti alla scena hip hop incidono i loro primi lavori significativi. Negli anni 2000 il rap italiano ha riscontrato una notevole crescita commerciale con il lancio mediatico di numerosi rapper, la nascita di molte competizioni di freestyle come Tecniche Perfette e la diffusione tramite internet.
Il rap è fortemente legato al contesto
urbano e parla quindi prevlentemente di disagio giovanile, di emarginazione e della dura vita nei ghetti. Numerosi brani trattano di problemi politici (come la guerra), economici (il costo della vita) e sociali (discriminazione raziale)
Comunicazione
nell'arte attraverso i graffiti
Nell'America fine anni Sessanta un ragazzo di New York in meno di un anno
gira tutto lo Stato lasciando, con il nome d'arte "Taki 183", circa 300 mila firme.
Qualche mese dopo Taki il New York Times pubblica un articolo intitolato "Chi è Taki?". La moda di lasciare la propria firma inizia così. I graffiti iniziano, con una scritta semplice, solo il contorno di lettere fino a poi arrivare con gli anni a "tags" (così vengono chiamate in gergo le firme dei graffitisti) sempre più sviluppate. Tutta la creatività si concentra nella rappresentazione dell'alfabeto. Sono nati anche per questo: per sfidare la legalità e l'ordine metropolitano. I graffiti sono diventati un'emergenza per le maggiori capitali del mondo. Tra criminalizzazione e integrazione, le amministrazioni metropolitane devono fare i conti con le bande, i teppisti, gli artisti
Questa è, come il rap, una disciplina dell'hip hop e si chiama writing. Le pareti ed i convogli della metropolitana diventano il supporto ideale per i colori. E' subito chiaro che il graffito è strettamente legato alla metropoli e al disagio metropolitano infatti molti artisti anonimi avevano scelto i grandi spazi lasciati vuoti dal degrado urbano o dalle strutture d'uso della città (metropolitana) per esprimere una loro idea sulla società. I muri sono decorati con un linguaggio grafico fatto di immagini e parole slogan politici e citazioni tracciate con bombolette spray, che danno vita ad un intreccio tra le forme d’arte più disparate. I turisti europei colpiti da questo fenomeno lo importano in Europa.
Il motivo per cui l'energia elettrica è così utile all'uomo
è che essa può facilmente essere convertita in altre forme di energia, in particolare energia termica (calore). L'effetto Joule prende il nome da James Prescott Joule che nel 1848 studiando la natura del calore dimostrò la relazione tra la corrente che scorreva in una resistenza ed il calore che viene diffuso, trovando l'esistenza di una proporzionalità tra la corrente che scorreva nel circuito e il calore prodotto. Molti degli elettrodomestici che usiamo abitualmente sfruttano l'effetto Joule per il loro funzionamento nella lampadina il principale effetto del passaggio di corrente è il calore, che fa diventare incandescente il filamento, sviluppando di conseguenza energia luminosa. Un ferro da stiro o una stufetta elettrica sfruttano proprio questa proprietà.
L'effetto Joule
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