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Il Romanticismo

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Maria Chiara Matteucci

on 14 February 2014

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Transcript of Il Romanticismo

"L'alienata con la monomania dell'invidia è una delle dieci tele che costituiscono la serie dei "Folli", realizzata da Geicault in seguito ad uno studio sui malati mentali del manicomio di Parigi. Il volto della vecchia, dagli occhi torvi e arrossati, l'espressione imbronciata e lo sguardo, allucinato e perso nel vuoto sono il frutto di un'attenta introspezione psicologica. Si tratta dunque di un'opera a metà tra il ritratto e l'indagine medica,non finalizzata ad esprimere un giudizio moralistico ma solamente a rappresentare con esattezza il carattere monomaniacale del personaggio raffiguato.
Il Romanticismo si afferma come muovimento artistico e culturale tra la fine del settecento e l'inizio dell'ottocento in Europa. Il pittore romantico elabora un nuovo modo di concepire l'arte, in netto contrasto con l'ideologia neoclassica, attribuendo grande importanza alla soggettività e alla libertà di espressione. L'arte non è più dunque il prodotto razionale della ragione e non deriva da particolari conoscenze tecniche,ma viene intesa come espressione dello spirito e il frutto di un moto interiore dell'animo e dell'immaginazione ( "Considera sacro ogni puro moto del tuo animo" affermava infatti Gaspar David Friedrich). L'artista doveva privarsi di ogni schema precostituito e astenersi dall'imitazione per riuscire a raggiungere così quella spontaneità e quella originalità a cui il romanticismo aspirava.
Theodor Gericault, La zattera della medusa,ca 1819,Parigi,Museo del Louvre
"La zattera della Medusa" , raffigurante
gli scampati al naufragio che colpì la fregata francese Medusa presso le Azzorre, rivela la straordinaria abilità artistica di Gericault. La scena è dominata, sulla sinistra, dallo spettacolo straziante dei corpi dei naufraghi, privi di vita e accatastati l'uno sull'altro , mentre, man mano ci si sposta verso destra, i corpi incominciano ad acquistare vigore e si slanciano in avanti, stremati ma pieni di speranza.
Le figure, plastiche e definite, alla Michelangelo, sono colpite da una luce radente che ne evidenzia il pallore quasi opalescente e ne risalta i contorni. Nell'opera di Gericault non c'è nessun intento moralistico e l'uomo, non idealizzato ad eroe, si presenta in tutta la sua fragilità e precarietà.
Theodore Gericault ,Alienata con la monomania dell'invidia,1822-23,olio su tela, Lione Musèe des Beaux-Arts
Eugene Gericault,La Libertà che guida il popolo,1830,olio su tela, Parigi,Museo del Louvre
Commissionata a Delacroix dal re di Francia Carlo X Borbone, "La Libertà che guida il Popolo" è un'opera dalla forte componente ideologica e che perciò si distingue nella produzione dell'arista, più propensa alla raffigurazione di fatti tratti dalla letteratura (v. "La barca di Dante") La composizione piramidale dell'opera ci ricorda quella della "Zattera della Medusa" di Gericault: Una giovane donna a seno scoperto, allegoria della Libertà , si staglia al centro del dipinto, con un braccio innalzato verso il cielo , in segno di vittoria e reggente la bandiera francese. In primo piano, a fungere da base dello schema compositivo dell'opera, ci sono i corpi privi di vita di due giovani rivoluzionari. Delacroix accosta così l'immagine trionfante della Libertà alla realtà più straziante, quella della morte. La sublimità dell'azione eroica , che rischiava di risultare di matrice neoclassica, viene inserita in una dimensione reale, in cui alcuni dettagli, come il particolare del calzino sfilato ( ripreso dalla "Zattera della Medusa") e la massa tumultuosa dei rivoluzionari che si confonde nella nebbia parigina, contribuiscono a creare un 'opera di forte impatto visivo ed emotivo. La luce si staglia radente sui corpi dei personaggi in primo piano, creando vari effetti chiaroscurali, mentre il colore plumbeo del cielo parigino assorbe le figure sullo sfondo, nascondendone i tratti e rendendole indistinte.
Caspar David Friedrich, monaco in riva al mare, 1808-10, berlino, Alte National Galerie
Con l'opera "Monaco in riva al mare", Friedrich esprime l'attrazione dell'artista romantico per la natura, una natura dai grandi spazi e che tende all'infinito, evocatrice e misteriosa.
La figura del monaco si riduce ad un punto scuro nella vastità dell'orizzonte e nella nebbia che sembra adagiarsi sulla superficie del mare. Si tratta della rappresentazione di uno spazio interiore, frutto dell'immaginazione e della riflessione dello spirito.

Capar David Friedrich, Un uomo e una donna davanti alla luna, 1819, Dresda, Gemaldegalerie
L'operadal titolo "Un uomo e una donna davanti alla luna " esprime il sentimento di malinconica dolcezza di fronte allo spettacolo misterioso ed affascinante della natura romantica. Le due figure, raffigurate di spalle, costituiscono un elemento tipico della pittura di Friedrich: l'artista è solito infatti inserire in suoi personaggi in un paesaggio di ampio respriro e ritratte da tergo,privandole di qualsiasi caratterizzazione psicologica. é la natura la vera protagonista e lo specchio che riflette lo stato d'animo dell'uomo. L'osservatore può dunque immaginare i volti dei personaggi raffigurati, perdendosi anch'egli nella contemplazione di un cielo rosato e avvolto in una dolce e tenue foschia.
John Constable, Studio di nuvole, ca 1822, Londra ,Victor and Albert Museum
Il genere del paesaggio, nato col classicismo cinquecentesco, vive un momento di straordinario trionfo con i pittori romantici inglesi. Con la produzione artistica di Constable infatti la natura assume per la prima volta la dignità di soggetto autonomo dell'opera. Ne sono una prova i numerosi studi che l'artista eseguì sulle nuvole, realizzate con poche e rapide pennellate

John Constable, Studio del tronco di un olmo, 1820.23, olio su carta, Londra, Victoria and Albert Museum
Constable si fa rivelatore di una natura romantica che possiede dentro di sè un rintocco emotivo, discreto, quasi impercettibile. Il paesaggio rappresentato, comune e del quotidiano,suscita in chi lo guarda una tranquilla emozione. Raffigurando un semplice tronco d'albero, l'artista ha voluto privare la natura di ogni significato che non fosse direttamente riconducibile alla realtà, riuscendo a coglierne le discrete ma potenti sollecitazioni.
William Turner, L'incendio delle camere dei Lord e dei Comuni,1835,olio su tela,Crevaland, Crevaland Museum of Art
L'opera raffigura l'incendio che distrusse il parlamento di Londra nella notte del 16 ottobre 1834. Il vero soggetto risulta però la natura, che si dimostra staordinaria e vigorosa nel suo manifestarsi quasi apocalittico. Turner dunque risulta molto diverso da Constable, che non si limitava a registrare le sensazioni sctaturite dall'incontro con la natura, ma era solito lasciare le forme intatte e non deformate. Con le produzioni di Turner la natura esplode nella sua potenza distruttrice: lo stupore, l'angoscia e l'esaltazione di ciò che l'uomo vede di fronte a questo grandioso spettacolo naturale è ciò che veramente l'artista intende rappresentare. Le fiamme dell'incendio si riducono a vortici di colori accesi e vibranti e il paesaggio è pura luce, abbacinante e leggera.

William Turner, Venezia , ca 1840
I paesaggi di Turner,solitamente tumultuosi e frenerici, raffigurano talvolta momenti di staticità contemplativa, in cui ogni elemento risuta smaterializzato ed impalpabile. Il colore si fa luce e forma allo stesso tempo ed è steso con brevi tocchi leggeri ed evanescenti. L'azzurro pastello del mare è separato dalle diverse sfiumature rosacee del cielo attravero le sottili forme degli edifici veneziani.
Francesco Hayez, Il bacio,olio su tela,1859,Milano, Pinacoteca di Brera
"il bacio " è sicuramente l'opera più nota del pittore italiano Francesco Hayez . L'opera ritrae due giovani amanti che si stano scambiando un bacio d'addio, molto audace per la mentalità ottocentesca. L'ambientazione medievale è tipica della produzione romantica e la scena sembra estratta dalla trama di un romanzo. Il corpo flessuoso della giovane si abbandona dolcemente all'abbraccio del suo amato che le sorregge delicatamente il volto con una mano. Tutti gli elementi dell'opera (impostazione illuministica, colori, schema compositivo) sono equilibrati e concorrono nel loro insieme a catturare l'attenzione dell'osservatore.
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