Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

PARITA' DI GENERE:

No description
by

Martina Gardelin

on 11 March 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of PARITA' DI GENERE:

PROMOZIONE DELLA PARITA' DI GENERE:
STEREOTIPI ED EDUCAZIONE ALLA RELAZIONE DI GENERE
IDENTITA'
SESSO
Appartenenza sessuale e livello di corrispondenza tra caratteristiche anatomiche e l'idea di donna e di uomo
GENERE
Identità di genere
Rappresenta la percezione sessuata di sè e del proprio comportamento,
acquisita attraverso l'esperienza personale e collettiva.

A questo processo contribuiscono tutte le agenzie di socializzazione:
famiglia, scuola, gruppo di pari, mezzi di comunicazione, esperienze lavorative...
Ruolo di genere
E' un modello che include comportamenti, doveri, responsabilità e aspettative; connessi alla condizione femminile e maschile
e
oggetto di aspettative sociali
Il genere è un processo che trasforma le
differenze biologiche
in
differenze sociali
e definisce le rappresentazioni di "donna" e di "uomo".
In quanto "
costruzione sociale
" mette in evidenza le trasformazioni che tali rappresentazioni subiscono in relazione al periodo storico, al contesto culturale e ai modelli educativi.
La categoria è stata introdotta negli Stati Uniti negli anni '70 e si riferisce al
significato
che le società attribuiscono nel tempo all'essere uomo e all'essere donna
Stereotipi
e
Pregiudizi

Stereotipo
Insieme di immagini mentali che costruiamo per semplificare la realtà e per renderla più comprensibile.
Rappresentano delle generalizzazioni riguardanti gruppi sociali dal contenuto illogico e inesatto.
Pregiudizio
Rappresenta una valutazione
che precede l'esperienza;
si basa su idee precostituite e generalmente si sviluppa
a partire da uno stereotipo.
Stereotipi di genere
Modelli
rigidi
e
fissi
relativi a ciò che si intende per femminile e maschile, definiscono i
ruoli
che
uomini
e
donne
dovrebbero assumere in funzione della loro appartenenza biologica.
Le principali agenzie di socializzazione come la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari trsmettono tali stereotipi.
L'uso degli stereotipi di genere
Conduce ad una
percezione rigida e distorta della realtà
, che si basa su ciò che noi intendiamo per "femminile" e "maschile"
e su ciò che ci aspettiamo dalle donne e dagli uomini.
Definisce ciò che sono le persone, ma anche come dovrebbero essere, creando
aspettative
diverse per i comportamenti maschili e femminili
che finiscono con l'avere una
funzione normativa
rendendo alcuni atteggiamenti più desiderabili di altri.
Evoluzione storica e culturale
Per secoli l'appartenenza al genere femminile è stata di per sè causa
di esclusione sociale e politica.
IL LINGUAGGIO
SUFFRAGIO UNIVERSALE FEMMINILE
1946
1962
Introduzione della
Scuola Media Unica.
Aumenti della
scolarità femminile superiore e universitaria
1970
Legge n. 898 sullo scioglimento del matrimonio
1971
Legge 1044 per l'assistenza all'infanzia
prevede l'istituzione di asili nido pubblici
1975
Legge n.151, riforma del diritto di famiglia (parità dei coniugi)
Legge n.405, istituisce i consultori familiari
1977
Legge n. 903, parità di trattamento fra uomini e donne sul luogo di lavoro
1978
Legge n. 194, tutela sociale della maternità
+
interruzione di gravidanza
Dott.ssa Martina Gardelin
Rappresenta il
mezzo
attraverso cui si mantengono gli stereotipi e si configura la realtà.
La lingua non solo manifesta ma anche
condiziona il nostro modo di pensare:
incorpora una visione del mondo e ce la impone
Nella nostra lingua mancano i femminili relativi alle
cariche pubbliche
(ministro, sindaco, segretario di stato...)

Sono invece presenti e radicati i femminili relativi ai
ruoli e i mestieri
tradizionalmente svolti dalle donne (casalinga, segretaria, massaia...)
Negli unltimi decenni si è avviata una riflessione sull'uso sessista della lingua, ovvero il prevalere di uno dei due generi, il maschile. E' importante quindi utilizzare i femminili per i diversi ruoli e cariche.
Il ruolo
dei media
La comunicazione veicolata
dai mass media
si basa sul linguaggio,
ma proprio nel
linguaggio
si nascondono spesso
gli
stereotipi di genere.
Alcune pubblicità
si basano su stereotipi
che veicolano il

pregiudizio,

ovvero una
forma
di discriminazione
Quale futuro
professionale?
Secondo voi gli stereotipi di genere condizionano le scelte relative agli studi e alle professioni?
Full transcript