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La flessibilità

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by

alberto ambrosio

on 1 September 2017

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Transcript of La flessibilità

La flessibilità o mobilità articolare è spesso definita nei testi scientifici con l'acronimo ROM
In letteratura sono state condotte numerose indagini spesso contradittorie
Da un punto di vista operativo è descritta come il
(massimo) grado di mobilità
di una articolazione o di un gruppo di articolazioni
La flessibiltà è specifica
Il grado di mobilità è specifico di ogni articolazione
il ROM di una spalla non garantisce il grado di flessibiltà dell'articolazione controlaterale e men che meno quello dell'articolazione coxo-femorale
La flessibilità viene definita
statica
dinamica
La componente statica consiste nell'abilità di raggiungere il grado massimo di libertà possibile dell'articolazione attraverso un movimento estremamente lento
La componente dinamica consiste nell'abilità di usare i gradi di libertà della o delle articolazioni nella prestazione sportiva a frequenza e velocità elevate.
Parecchi studi concordano nell'affermare che le strutture muscolari e legamentose sono le più importanti nel determinare la flessibilità.
Le strutture tendinee ricoprono un ruolo di minor rilievo
Esiste una relazione tra flessibilità ed età ?
Nell'età prepuberale i giovani sono mediamente più flessibili ma perdono sensibilmente questa capacità nell'età adolescenziale
Gli adulti sono molto meno flessibili dei giovani tuttavia possono ottenere miglioramenti anche in età avanzata
In genere le femmine sono più mobili dei maschi e questo dipende da motivi di natura anatomica, prevalenza di tessuto adiposo e tipo di attività svolta
I rapporti antropometrici lunghezza (arti, busto, altezza etc.) non condizionano in generale la mobilità.
Ipertrofia muscolare dovuta all'allenamento con sovraccarico condiziona la mobilità ?
Gli atleti che eseguono esercizi con sovraccarico impegnando tutta l'escursione articolare (catena cinetica completa) ed abbinano esercizi di mobilità possiedono un grado di flessibilità uguale o comunque non inferiore ai soggetti che non utilizzano questa metodologia di allenamento
Flessibilità e dolore lombo-sacrale
Flessibilità e sport
Esiste una flessibilità specifica per ogni sport.
Nelle diverse discipline sono richiesti livelli distinti di flessibilità
Flessibiltà e prestazione
Nella ginnasica artistica un elevato grado di flessibilità contribuisce alla performance ma...
... è altrettanto vero che un elevato grado di mobilità non è in assoluto predittivo di una eccellente prestazione
...anche un allenamento mirato ad incrementare esclusivamente questa componente non contribuisce a migliorare il risultato
Nel nuoto un buon grado di mobilità dell'articolazione della spalla garantisce una bracciata efficace.
Lo stesso dicasi per l'articolazione tibio tarsica che garantisce maggior propulsione nella battuta
Ogni atleta possiede per una determinata attività un particolare profilo individuale di flessibilità
Pur essendo considerato per convenzione un livello minimo per ogni sport (articolazione) non è ancora chiaro quale sia il livello più adeguato per ogni disciplina
Flessibilità, prevenzione e dolore muscolare da affaticamento
Nel corso degli anni sono state attribuite allo stretching statico (B. Anderson) numerose proprietà
tra queste:
la riduzione del rischio di incidenti muscolari se praticato prima dell'allenamento/gara
la riduzione dell'indolenzimento muscolare se praticata dopo l'allenamento o la gara
un incremento della forza del muscolo e della sua efficienza se praticato prima dell'allenamento
Gli argomenti a favore dell'utilizzo degli esercizi di stretching statico sono supportati da deduzioni scientifiche e da una diffusa esperienza pratica ma non da studi scientifici che ne comprovino la validità in assoluto
E se gli esercizi sono effettuati dopo un intenso lavoro muscolare?
Jim Wharton
Cattedra di equilibrio della forza
Università di Gainsville - Florida
1992 - "Active Stretching"
Ha messo a punto questo metodo che sfrutta più o meno come nel PNF una sequenza di movimenti di contrazione - rilassamento - allungamento.
Si basa su principio che la contrazione del muscolo agonista costituisce una situazione ideale per allungare l'antagonista
La condizione di
facilitazione neuronale
ottenuta con questa procedura funziona tuttavia per pochi secondi (uno stiramento prolungato provoca una reazione riflessa e l'accorciamento della muscolo sottoposto ad allungamento)

Si esegue con un patner o con individualmente con l'aiuto di una corda che diviene un prolungamento naturale degli arti superiori
All'effetto di allungamento si abbina un utilissimo effetto di riscaldamento localizzato, dovuto alla sequenza di ripetizioni (almeno 10) necessaria per ottenere un buon risultato.
Foam roller
self - myofascial release
cumulative - injury - cyrcle

self - myofascial release
agisce su punti di maggior rigidità del tessuto
diminuisce dolore e pressione articolare.

Università degli Studi di Brescia
Corso di Studi in Scienze motorie

TEORIA E METODOLOGIA DELL'ALLENAMENTO
Anno accademico 2016-2017- Docente: Prof Alberto Ambrosio
l fenomeno del “creeping”

Un effetto negativo dello stretching sarebbe quello del “creeping”.
Wydra (1997) descrive il fenomeno del creeping: durante uno stiramento prolungato, il tendine si allunga e questo causerebbe una riorganizzazione delle fibrille di collagene che si allineerebbero, quando normalmente sono orientate obliquamente.
Questo provocherebbe una minor efficacia del tendine nell’immagazzinamento dell’energia; si tratta di un fenomeno reversibile, ma occorre del tempo e quindi, soprattutto nelle discipline in cui è richiesta velocità, è consigliato non eseguire stretching durante il riscaldamento.
Lo stretching riduce il rischio di infortuni muscolari se praticato prima dell'allenamento o della gara ?
Conclusioni.
L'utilizzo sistematico degli esercizi di stretching non ricopre un ruolo significativo nella prevenzione di infortuni in atleti agonisti ed amatoriali.
Conclusioni
La meta-analisi condotta su dieci ricerche ha evidenziato che gli esercizi di stretching statico non sono in grado di ridurre il dolore da affaticamento muscolare ritardato in giovani atleti adulti.
Lo s.s. non non è in grado di ridurre l'indolenzimento muscolare a distanza di 12, 24, 48 ore.
Conclusione:
L'analisi di 23 articoli scientifici pubblicati sull'argomento ha evidenziato che un'accurata seduta di stretching effettuata prima di una allenamento non migliora la forza e l'altezza di salto ed i risultati relativi alla velocità sono contradditori.
Conclusioni:
dopo una approfondita ricerca gli autori concludono che lo stretching statico utilizato come attività principale durante la fase di riscaldamento è da evitare perchè inibisce la capacità di prestazione
Canadian Accademy of Sports Medicine
Lo s.s. favorisce un incremento della forza del muscolo e della sua efficienza se praticato prima dell'allenamento?
Lo s.s. riduce l'indolenzimento muscolare se praticato dopo l'allenamento o la gara?
Conclusioni:
La ricerca condotta con un gruppo di giocatori professionisti ha concluso che lo stretching della cuffia dei rotatori interni alla spalla eseguita prima della prova di lancio non influenza in misura significativa la velocità di lancio e quindi non è utile e determinante.

Lo stretching eseguito prima dopo l'esercizio non protegge la muscolatura dal rischio di infortuni o da indolenzimenti muscolari. Lo stretching prima dell'esercizio anche intenso non riduce il rischio di infortunio. Sono necessarie ulteriori ricerche al fine di determinare gli effetti dello stretching sulla prestazione sportiva.
Ci sono delle procedure che possono essere utilizzate nella fase di riscaldamento e di recupero ed in parte ripondere a queste esigenze?
Per concludere:
L'active isolated stretching non sostituisce il riscaldamento ma può divenire complementare migliorando la condizione muscolare locale prima dell'attività.
Il foam-roller non migliora la flessibilità ma può migliorare, se utilizzato correttamente, il dolore muscolare ritardato
Evoluzione dei metodi di allenamento nella preprazione stagionale di uno sprinter
Esempio microciclo periodo pre_agonistico atletica leggera
Microciclo periodo agonistico - Rugby Calvisano - 2002 - 2003 - 2004
Microciclo agonistico F.C. Empoli - stagione 2006-2007
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