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La Divina commedia

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by

Daniele Dal Bianco

on 21 March 2015

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Transcript of La Divina commedia

Canto I
La preoccupazione di Dante
Dante si rivolge a Virgilio esprimendo i suoi dubbi sull'impresa che sta per affrontare.
Egli si compara a Enea e San Paolo, entrambi protagonisti di una discesa agli inferi (anche se per il volere di Dio, cosa che a Dante non è stata concessa).
Cerca così di ritirarsi dall'impresa e dai prorpositi iniziali: le sue paure sono comparabili alle tentazioni che, nella vita terrena, ci allontanano dalla salvezza.
Canto II
Fine!!
La Divina Commedia
Struttura
Poema allegorico - didascalico

scritto in volgare
Diviso in terzine a rima incatenata (14.233 versi)
100 canti di cui:
- uno introduttivo
- 33 per l'inferno
- 33 per il purgatorio
- 33 per il paradiso
Divisione in giorni:
un giorno nella selva oscura
un giorno all'inferno
tre giorni al purgatorio
un giorno e mezzo in paradiso
La struttura fisica della Commedia
I personaggi principali:
Dante
Virgilio
Beatrice
San Bernardo
Valori
VALORI MORALI
Dante trasmette, mediante gli episodi avvenuti nell'oltretomba, degli insegnamenti ai lettori: i personaggi incontrati sono figura di ciò che sono stati in vita. In particolare l'inferno è un monito sulle scelte compiute durante la vita terrena.
VALORI POLITICI
Dante tratta di politica nel VI canto di inferno, purgatorio e paradiso. In particolare esprime le sue idee (e critiche) nei confronti di Firenze, attraverso le parole dei personaggi incontrati.
VALORI RELIGIOSI
Dante non tralascia naturalmente i valori cristiani (l'intera commedia è incentrata sul raggiungimento della gloria divina): nonostante Virgilio (la guida principale) sia pagano, Dante riesce ad interpretare i valori laici secondo i dogmi della chiesa
Significati
SIGNIFICATO LETTERALE
Relativo al significato preciso delle parole;
ciò che è scritto nel testo.
SIGNIFICATO ALLEGORICO
il concetto viene espresso attraverso l'immagine, cioè possiamo trovare un significato più profondo oltre a quello letterale: ad esempio, in Beatrice, Dante vede la teologia
SIGNIFICATO MORALE
Il significato attraverso il quale, da un testo, si riceve un insegnamento
SIGNIFICATO ANAGOGICO
Facente parte della sfera spirituale, è il significato più profondo contenuto nel testo, ciò che avvicina effettivamente a Dio
E' la notte tra giovedì 7 e venerdì 8 aprile del 1300, quando Dante si ritrova smarrito in una selva oscura, in cui incontra tre spaventose fiere: la lonza, il leone, e la lupa. Viene in suo soccorso Virigilio, poeta latino e autore prediletto di Dante, che lo guiderà in un viaggio attraverso Inferno e Purgatorio. Sarà poi Beatrice, la sua amata, a giudarlo nel Paradiso.

Il canto primo dell'inferno funge da proemio all'intera Commedia, ed è ambientato nella selva oscura, nonchè sul pendio che conduce al colle dal quale si intravede la luce della salvezza. Qui Dante incontra Virigilio, che lo accompagnerà nella sua prima tappa alla ricerca della purificazione dal peccato.
La lupa compare per la prima volta nei versi 110-111 con la profezia del veltro: questa profezia racconta che il veltro(un cane da caccia) caccerà la lupa. Il veltro è simbolo allegorico di un'azione di riforma mentre la lupa è allegoria della cupidigia(ciò che il veltro deve togliere).
Il leone rappresenta invece la superbia; nonostante questa non venga citata tra i peccati delle cerchie infernali è considerata da Dante, insieme all'invidia, peccato mortale e cancro della società.

La lonza, dal pelo macchiato e dal corpo flessuoso, è il simbolo della lussuria (il primo peccato di incontinenza) provocata dal superamento della ragione da parte del desiderio
La figura della donna
Dall'amor cortese a Boccaccio
Dante, il quale nutre dei dubbi sul viaggio, viene rassicurato da Virgilio: egli spiega infatti che Beatrice (che è stata a sua volta inviata dalla Vergine e da Santa Lucia), gli ha fatto visita nel Limbo pregandolo di giudare il poeta al di fuori della selva oscura. Dante, confortato, riprende cosi il suo viaggio.

Questo che viene considerato il secondo canto, è in realtà il primo dell'inferno, poichè il precedente funge da introduzione generale al poema, contenendo, come proprio dei prologhi calssici, l'invocazione alle Muse (e al proprio intelletto, nel caso di Dante) e la presentazione dei temi trattati.
Le tre donne benedette...
...ovvero Beatrice, la Vergine e santa Lucia. Esse vogliono e quasi "organizzano" il viaggio di Dante
in questa scena viene raffigurata Beatrice, la quale scende fino al limbo per chiedere a Virgilio di accompagnare Dante attraverso inferno e purgatorio.
La conversazione tra Dante e Virgilio fa inoltre comprendere come il viaggio del poeta fiorentino sia voluto dal cielo: ciò legittima l'eccezionlità del percorso discensionale-ascensionale del protagonista.
Dall'ambiente della corte...
L'amor cortese è caratterizzato da una profonda ammirazione della donna da parte del 'cuor gentile' (ovvero nobile)
L'uomo è quindi chiamato a compiere ogni tipo di impresa eroica, da dedicare all'amata nella speranza di una risposta nei confronti dell'amore dimostrato.
Ella (che ovviamente è una donna nobile, appartenente quindi alla corte) non risponde con gesti carnali, bensì con piccoli cenni o un saluto, rendendo così il rapporto un amore di tipo platonico.
...al Dolce Stilnovo
Qui la donna viene portata "ad un livello più alto": viene infatti considerata come una donna-angelo, il tramite tra Dio e l'uomo, il simbolo della perfezione e il richiamo assoluto della bellezza
La donna ha la capacità di mettere in atto ciò che è in potenza nel cuore gentile. La novità sta nel fatto che "gentile" non corrisponde più a "nobile": gentile è chi sceglie di esserlo, quindi chi è colto e proviene da un ambiente universitario.
Passando per Dante...
...Petrarca...
...e Boccaccio
Per Dante, la donna-angelo e musa è ovviamente Beatrice: egli le rivolge inizialmente laudi secondo lo stile stilnovista
Alla morte di lei (avvenuta a soli 24 anni!) Dante si ripromette di non nominare più l'amata nelle sue opere fino a che non sarà pronto a celebrarla come merita, obbiettivo che raggiungerà nella Divina Commedia, ponendola come guida attraverso il paradiso
La donna a cui Petrarca si ispira è Laura, nome che deriva da "alloro", simbolo della gloria e del trionfo.
In questo caso però la donna non è più solo un tramite tra Dio e l'uomo: anzi, data l'ottica pre-umanista in cui Petrarca si pone, ella è persino un ostacolo tra l'uomo e la salvezza, a causa delle passioni e del desiderio carnale che travolgono il Poeta, portandolo alla deriva in un mare in tempesta, un mare che sta a simboleggiare il travaglio dell'anima
Inoltre, la donna rappresentata da Petrarca non è l'emblema della perfezione e del divino; Laura fa del male (anche se involontariamente), invecchia, subisce gli effetti del tempo così come la passione, che ristagna fino quasi a svanire
Con Boccaccio ci avviciniamo sempre più all'umanesimo, quindi a una concezione della donna e della sua bellezza sempre meno spirituale e sempre più fisica. Viene così abbandonato il conflitto interiore di Petrarca, a favore di una visione più libera dell'amore, che giustifica l'attrazione e il desiderio provati
Anche nel Decameron troviamo un cambiamento nella concezione della donna come persona: viene descritta non più come riflesso dell'amore dell'uomo, ma come vera e propria protagonista. Non solo come oggetto ma come soggetto di desiderio, che affronta la vicenda amorosa dentro di sè e soffre un amore che è la creazione del proprio cuore
Boccaccio descrive nelle sue opere una donna, figlia del re Roberto D'Angiò, incontrata il Sabato Santo del 1336 e dalla quale rimase subito affascinato. Egli la ricordò sempre con il nome di Fiammetta, l'unica donna di cui si sia innamorato Pazzamente, l'unica degna di essere citata (se non posta come protagonista) nelle sue opere
Giulia Ciocca

Daniele Dal Bianco
La Divina Commedia:
- Struttura
- Valori
- Significati
(Buona parte del contenuto e schema in prezi)
Canti I - II
(Controllo errori ed eventuale perfezionamento)
La figura della donna
(Buona parte del contenuto e perfezionamento schema)

La Divina Commedia:
- Struttura
- Valori
- Significati
(Parte del contenuto e schema in prezi)
Canti I - II
(Buoparte del contenuto e schema in prezi)
La figura della donna
(Parte del contenuto e
parte dello schema in prezi)
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