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LA DISTOPIA: una storia che continua

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by

Tommaso Ciani

on 14 June 2015

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Transcript of LA DISTOPIA: una storia che continua

LA DISTOPIA: una storia che continua
Una particolare categoria di rappresentazione utopica è quella comica. In questo caso risulta più corretto usare il termine "
utopico
" nell'accezione di "
luogo che non c'è
", rappresentazione di un mondo immaginario diverso dal reale, ad esso alternativo. Vi rientra a pieno diritto la
DISTOPIA
, parodia dei mondi ideali, fondata su valori negativi.
Lisistrata (411 a.C.)
: prima commedia greca con protagonista femminile, anticipa in tutti i sensi le
Ecclesiazuse
. Si tratta del primo testo della cultura occidentale che affronti il problema dell'emarginazione delle donne. Lisistrata con la sua "
alienazione attenuata
", sintomo di lucidità politica, si fa portatrice di un messaggio pacifista. Il significato distopico è conseguente: la guerra porta la donna a rinnegare se stessa e riconduce "
l'uomo alla bestialità primitiva
" (Raffaele Cantarella).

Le Ecclesiazuse (378 a.C. ~)
: il "golpe" femminile si muove verso un'utopia sociale priva di una possibilità reale di sopravvivenza, proiettata verso il ringiovanimento della società e il superamento della società patriarcale, secondo un "
femminismo burlesco e paradossale
" (Giulio Guidorizzi). Il carattere distopico è rintracciabile nella parodia della proposta platonica del comunismo e nella caratterizzazione di una società in cui anche la giustizia, base di ogni società moderna, viene annullata.
ENGLISH DYSTOPIAN LITERATURE
This genre shows a futuristic universe in which a totalitarian, moral control tries to keep the illusion of a perfect society. The aim of this literature is to criticize modern societies and political systems implicitly.
INTRODUZIONE
La canonizzazione del termine distopia (o caco-utopia) è avvenuta nel
1868
a seguito di un discorso di
John Stuart Mill
:
dalla commedia greca antica alla letteratura inglese del XXI secolo
TOMMASO CIANI
classe: III D

a.s. 2014/2015
Liceo Classico Statale Massimo d'Azeglio

"It is perhaps, too complimentary to call them Utopians, they ought rather to be called dys-topians, or caco-topians. What is commonly called Utopian is something too good to be praticable; but what they appear to favour is too bad to be praticable"
"E' forse troppo lusinghiero chiamarli utopisti, essi dovrebbero essere chiamati distopisti, o cacotopisti. Ciò che è comunemente chiamato utopico è qualcosa di troppo buono per essere messo in patrica: ma ciò che sembra che essi favoriscano è troppo turpe per essere messo in pratica"
CONTESTO STORICO-FILOSOFICO
- L'avvento del genere distopico si deve a
Bernard de Mandeville
che nella "
Favola delle api
" mette per la prima volta in dubbio l'utopia con la massima morale: "
vizi privati, benefici pubblici
"
- E'
Jonathan Swift
con "
I Viaggi di Gulliver
" a
demistificare l'utopia
, colpevole di conciliare la contraddizione tra felicità collettiva e felicità individuale
La fine del XIX secolo è
un'epoca di scoraggiamento e disillusione
, che rivolge la sua attenzione al
catastrofismo
causando una definitiva
crisi dell'umanesimo
. La tendenza pessimistica si accentua nel XX secolo.
-
Hannah Arendt
ne "
Le origini del totalitarismo
", pubblicato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del regime nazista, delinea le costanti indesiderabili comuni alle società dispotiche
-
Ignazio Silone
già nel 1937 ne "
La scuola dei dittatori
" denuncia la
violenza ingiustificata dei totalitarismi
, descrivendo un dialogo fittizio tra un aspirante dittatore, il suo ideologo personale e un comunista in esilio (alter-ego dello stesso autore)
LA COMMEDIA GRECA ANTICA
PAESE DI CUCCAGNA
MONDO ALLA ROVESCIA
GINECOCRAZIA
Intesa genericamente come
supposto stato di una società in cui la donna avrebbe goduto dell'assoluto predominio nella vita sociale e politica della comunità
, la
ginecocrazia
scardina i normali rapporti di potere. Le donne, categoria marginale all'epoca, relagata nell'
oikos
e da sempre esclusa dalla gestione dello stato, si impadroniscono del governo.
Celebri sono gli esempi delle
Amazzoni
e delle
Lemniadi
.

LISISTRATA
(Aristofane)

LE ECCLESIAZUSE
(Aristofane)

LE SOLDATESSE
(Teopompo)

LA TIRANNIDE / LE VECCHIE
(Ferecrate)

Commedie
LA FUGA DALLA CITTA'
I meccanismi di inversione non vengono applicati a una vicenda ambientata in uno spazio ben definito e conosciuto, ma in un paese lontano, talvolta esotico. Topos tipico della letteratura di ogni epoca, la fuga dalla città ha come oggetto la
contrapposizione
tra il
mondo rurale
e il
mondo urbano
con le relative
laudatio ruris
e
vituperatio urbis
.
Commedie
GLI UCCELLI
(Aristofane)
I SELVAGGI
(Ferecrate)
ZOOCRAZIA
Gli autori di questo genere sono soliti traslare vizi e virtù proprie degli uomini nei comportamenti degli animali. Spesso, però, gli animali vengono affiancati da umani, i quali tendono a primeggiare. L'obiettivo di queste commedie è confrontare nuovi mondi con la struttura della polis esistente, sottolineando diversità ed eventuali somiglianze. Nella maggioranza dei casi, fuggendo dalla città, ci si rende conto di quanto la situazione sia solo peggiorata.
Commedie
GLI UCCELLI
(Aristofane)
I PESCI
(Archippo)
COMMEDIE GINECOCRATICHE
LE SOLDATESSE
L'acquisizione da parte delle donne dell'autorità militare, ottenuta contemporaneamente alla loro ascesa al governo, le porta ad assumere prerogative maschili. Il motivo comico risiede in questo aspetto: le protagoniste non sembrano adeguate a sopportare la vita bellica. La rilevanza del
topos misogino greco
, in questa circostanza, è dovuta all'idea che dovesse apparire paradossale a un ateniese immaginare una donna al comando dell'esercito. La commedia vuole essere, nuovamente,
parodia feroce del comunismo platonico
espresso nel libro V della
Repubblica
.
LA TIRANNIDE
LE VECCHIE
Ferecrate racconta di un dominio femminile sugli uomini, basato su
leggi repressive e dispotiche
. Ne "
La Tirannide
" le donne sono già a capo della polis fin dall'inizio della commedia. Ne
"Le Vecchie"
, la situazione è più confusa, per la scarsezza di frammenti, ma sembra opportuno credere che le più anziane della comunità abbiano ottenuto il potere. In questa situazione esse iniziano a gestire la politica interna ed estera, instaurando un "
P
aese di Cuccagna
" basato su
ubriachezza
e
promiscuità
(cfr.
Ecclesiazuse
), e stringendo
alleanze
con altre città-stato (cfr.
Lisistrata
).

COMMEDIE ZOOCRATICHE
Gli Uccelli (414 a.C.)
: il clima quasi fiabesco della commedia si riconnette ai tradizionali travestimenti naturalistici dei primordi di questo genere letterario. Le leggi instaurate dagli Uccelli a Nubicuculia sono volutamente paradossali e vogliono
parodiare il tema del diritto come norma assoluta
, perchè fondato su giustizia divina, contrapposto al diritto soggettivo prodotto dallo sviluppo di singoli gruppi sociali o dall'imposizione del più forte. Nell'atto di portare sulla scena uno stato sorto in alternativa al dominio ateniese, Aristofane l'ha caratterizzato come altrettanto imperialista e dispotico. Tale esito sancisce il fallimento dell'esperimento utopico e dimostra la sostanziale equivalenza di ogni forma di autorità, sottolineando la decadenza della contemporaneità, ormai priva dei "
boni ac antiqui mores"
del passato.
I PESCI
Archippo ipotizza un governo di pesci (cfr.
Gli Uccelli
) in dissidio con gli Ateniesi, per cui si scatena una guerra. La struttura gerarchica del nuovo mondo, frutto di
antropomorfizzazione
dei personaggi, comprenderebbe "pesci-magistrati", piuttosto simili ai magistrati della polis. Nel corso della trattativa di pace con gli Ateniesi, i pesci iniziano a chiedere
punizioni severe
per gli uomini. Queste pene, mutate secondo consuetudini umane, sono state comminate secondo la
logica del contrappasso
, tipica della moderna distopia. L'intento dei pesci non è ricreare un' "
età dell'oro
", quanto far trionfare la "
legge del più forte
", trasformando gli uomini da oppressori in oppressi. La
polemica talassocratica
è volta a parodiare la politica ateniese.
e i capi eletti per queste faccende dichiararli indegni di nuovo. Se infatti faremo ciò, c'è il rischio che inavvertitamente tutti quanti siamo rieletti.
Archippo,
I Pesci
, fr. 14
Polemica
contro le complicazioni della
burocrazia
ateniese che rivela una sostanziale incosistenza, tanto che i candidati rigettati con la
dokimasia
vengono successivamente rieletti:
DENTRO IL TESTO
LA FUGA DALLA CITTA'
I Selvaggi
(Ferecrate)
- Alcuni Ateniesi se ne vanno dalla polis alla ricerca di un mondo migliore. La
ricerca della felicità
da parte dei protagonisti non giunge a buon esito, perché le genti con cui vengono a contatto hanno costumi anormali e fuori luogo. L'alimentazione e la sessualità in particolare richiamano un
livello di civiltà animalesco e primitivo
, sintomo di
ferinità
.
- L'uomo si deve dunque affrancare dalla barbarie e dall'
allelophagia
per approdare alla civiltà e alla giustizia. La polis non può essere ritenuta perfetta, infatti è corrotta irrimediabilmente, ma al di fuori di essa non c'è speranza, perchè essa rappresenta l'unico
luogo
realmente
democratico
.
- L'
etnografia
diventa quindi oggetto di
parodia
, unita a un marcato pessimismo (1.
odio per il consorzio umano
, 2.
insofferenza per il decadimento della polis
, 3.
fallimento nella ricerca di un mondo migliore
).
Cultural and political sources
:
birth of modern totalitarianisms
rapid advances in technology
growing awareness of environmental damage
General characteristics:
i
mportance of propaganda
information is restricted, people are under constant surveillance
nature no longer valued, is banished
freedom is highly limited, living conditions are unbearable
a figure head is worshipped by the population
PRINCIPAL
AUTHORS AND NOVELS
We
(E. Zamjatin)
Brave New World
(A. Huxley)
1984
(G. Orwell)
Animal Farm
(G. Orwell)
Fahrenheit 451
(R. Bradbury)
Lord of the Flies
(W. Golding)
The Road
(C. McCharty)
Never Let Me Go
(K. Ishiguro)
The Hunger Games
(S. Collins)
The Divergent Series
(V. Roth)
NEVER LET ME GO
Three moments of life - Three locations
1. "students" - Hailsham
2. "veterans" - The Cottages
3. "donors/carers" - Recovery Centres
a cloning dystopian history
FEATURES AND THEMES
acceptance of fate
(passivity and "conformity")
solace of memory
(temporal changes)
importance of psychological introspection
uncertaintes regarding human conditions
(metaphysical questions)
contraddiction free will - freedom
distrust in human nature
(absence of hope)
debate on cloning
(ethic and/or scientific value)
individual's obligation to society
Non sono che una donna, ma possiedo la ragione
(Aristofane,
Lisistrata
, vv. 1124)
(
Teopompo
)
"Se per opporci aspettiamo che la vita sia ridotta "quasi completamente" a un unico tipo uniforme, qualsiasi deviazione da quel tipo verrà considerata empia, immorale e addirittura mostruosa e contro natura. Gli uomini perdono rapidamente la capacità di concepire la diversità, se per qualche tempo sono disabituati a vederla."
(John Stuart Mill,
La Libertà
)
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