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Prevenire è meglio che curare

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by

marcello marcello

on 8 March 2016

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Transcript of Prevenire è meglio che curare

Premessa
Prevenire è

che curare
meglio
Marcello Barchi
Silvia Giovanardi
Matilde Masoni
Marta Solmi

Quello che abbiamo voluto tentare è un incontro fra passato e presente; abbiamo tentato di andare indietro nel tempo, per capire quali sono state le cause che hanno portato l'uomo alla volontà di rimediare ai suoi errori. Abbiamo voluto ricostruire la strada che l'uomo ha percorso, quale quella che lo ha portato a dover risolvere il problema del “climate change”, causato proprio dal suo comportamento quasi ostile verso il pianeta. Partendo dalla microstoria del territorio modenese e arrivando alla macrostoria, abbiamo spiegato in quali modi l'uomo, prima ha modificato l'ambiente provocando danni e non interessandosi alle conseguenze e dopo, accorgendosi dei problemi causati e dei futuri danni irreparabili, ha iniziato a cercare di porre rimedio. Per questo siamo partiti dal presente e siamo andati indietro, sempre più indietro, fino ai tempi in cui l’uomo incominciò a modificare l’ambiente nel territorio modenese. In fondo, come ha scritto Fernand Braudel, essere stati è una condizione per essere?
Abbiamo voluto approfondire l’argomento che riguarda l’uomo e la volontà di rimediare anche perché ormai il tempo per porre rimedio è quasi scaduto ed è ora che si passi dalle parole ai fatti. Gli uomini del passato, ma anche quelli del presente, hanno contribuito e stanno contribuendo molto a rovinare questo bellissimo mondo e non è giusto che per colpa di altri noi, e le generazioni future dovremo rimetterci. Ma per noi produrre questa relazione è stato un ottimo modo per migliorarci oggi e sapere come comportarci un domani, sperando che non si arrivi ad un punto di non ritorno.
"Non possiamo pretendere di risolvere i problemi
pensando allo stesso modo di quando li abbiamo creati"
Albert Einstein
LA VOLONTÀ DELL’UOMO DI RIMEDIARE: IL PROTOCOLLO DI KYOTO E COP VARIE
CAPITOLO II: LA VIA PER KYOTO E IL ‘900 A MODENA
E Modena?
Quantità italiane complessive di gas serra, immesse nell’atmosfera anno per anno, dal 1990 al 2013
Kilotonnellate
Land-Use, Land-Use Change and Forestry sono quelle attività come la riforestazione, la lotta alla deforestazione e l’afforestazione
-4,6%
-14,3%
+8,5%
2012-2013
Peso del 6,2% sul totale nazionale
1992
UNFCCC
COP
COP3
Protocollo di Kyoto
riduzione minima delle emissioni del 5,2% dal 2008 al 2012
28 articoli
COP7
Accordi di Marrakech
16 febbraio 2005
COP11-MOP1
• Appunti presi durante la conferenza “Ecologia nella preistoria”, tenuta da Laura Parisini il 30/11/2015.
• Appunti presi durante la conferenza “Il clima ed i cambiamenti cimatici”, tenuta dal Prof. Silvio Gualdi i 16/10/2015.
• Visita alla mostra “Le Urne dei Forti” tenuta al Palazzo dei Musei, Modena (MO).
• Luca Lombroso, “Apocalypse now? Clima, ambiente, cataclismi, possiamo salvare il mondo. Ora”, Edizioni Artestampa, Modena (MO) 2012.
• Gelbspan R., “Clima Rovente. La verità sull’effetto serra”, Baldini&Castoldi, 1998
• De Marchi B., Pellizzoni L., Ungaro D., Il rischio ambientale, Bologna, il Mulino, 2001.
• Tim Flannery, “I Signori del Clima”, Corbaccio editore, Trebaseleghe (PD) 2006
• Lucien Febvre, “La terra e l’evoluzione umana. Introduzione geografica alla storia”, Piccola Biblioteca Enaudi, Torino (TO) 1980.
• Aldo Iacomelli, “Oltre Kyoto, cambiamenti climatici e nuovi modelli energetici”, Franco Muzzio editore, Gravellona Toce (VB) 2007.
• Quattrocchi S., Lombroso L., “Osservatorio di Modena: 180 anni di misure meteoclimatiche”, Torino, Società Meteorologica Subalpina, 2008.
• Gianguido Piani, “Protocollo di Kyoto, adempimenti e sviluppi futuri, normative, strategie, tecnologie”, Zanichelli, San Lazzaro di Savena (BO) 2008.
• AA.VV., “Storia e geografia. Dalla preistoria a Roma repubblicana. I problemi globali, l’Europa e il Mediterraneo”, Bologna, Zanichelli, 2008.
• Stephen Mosley, “Storia globale dell’ambiente”, Il Mulino, Bologna (BO) 2013.
• «Corriere della sera» venerdì 11 dicembre 2015
• «La nuova ecologia, Il mensile di Legambiente 2015
• «La Repubblica» venerdì 11 dicembre
• «L'Unità», giovedì 10 dicembre 2015

Bibliografia ragionata
 http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/serie-storiche-delle-emissioni-nazionali-snap-1980-2010/view
 http://www.estense.com/?p=407209
 www.arpa.emr.it
 http://www.comitatoscientifico.org/temi%20CG/clima/datiglobali.htm
 http://www.parcomontale.it/terramare.shtml
 http://terramarasantarosa.comune.poviglio.re.it/Sezione.jsp?titolo=La+terramara+S.+Rosa&idSezione=16
 www.energialiberainnovation.it
 www.italiaclima.org
 www.salto.bz.it
 www.slideplayer.it

Web-grafia
IL MONDO ANTICO ERA MOLTO INQUINATO
CAPITOLO III: IL PASSATO
PIANETA TERRA
Patologie pregresse
eccessivo sfruttamento delle risorse
disboscamento
bonifica
PROVOCATE DALL'UOMO
Tiene testa alla natura
Agisce sul clima
-si adatta ad ogni ambiente
-si riproduce
Per poter costruire i suoi villaggi, l'uomo ha modificato completamente l'ambiente
Fino a portare le civiltà terramaricole alla loro fine
Foto aerea di un antico villaggio terramaricolo
Se continueremo a comportarci in questo modo, così irrispettoso verso la natura, la terra e il clima, immettendo continuamente gas nocivi per l’ambiente, forse, in un futuro, saremo costretti a cambiare casa, città, paese, continente…e forse, anche MONDO.
IL CLIMA CHE CAMBIA A MODENA
Andamento delle temperature a Modena dal 1860 al 2007
1871
1900
13,1°C
1971
2000
13,8°C
2007 = 15,9°C
CAMBIAMENTO CLIMATICO
Sistema climatico poco stabile
Scienziati temono
Sistema sempre più caldo
Aumento temperature
Superiore ai
3-4°C
Causa riscaldamento
Gas serra
CO2
Emessa dalle industrie
Aumento notevole nell'atmosfera negli ultimi anni
IL ‘900 E IL CLIMA
COS’È CAMBIATO E QUAL’E’ STATA LA CAUSA
L'emissione di gas serra ha procurato molti danni all'ambiente e al mondo intero.
Studio sulle farfalle
Un'intera specie si spostò dopo un lievissimo aumento delle temperature
Aumento 2°C
Tasso di crescita degli alberi nelle foreste del Canada e Alaska pari a 0
Emisfero Boreale
La Primavera arriva prima di 1/2 settimane
Emissioni gas serra a livello globale dal 1890 al 1995
Ci troviamo veramente in un mondo più rischioso rispetto ad un passato non lontano? Ci sono veramente più rischi o semplicemente se ne parla di più?
1950-60
1970
1980
Crescità movimento ambientalista
Primo passo:
ricerca delle tappe che hanno portato a questo
Comunicazione dati relativi al rischio
Duplice obiettivo
Crescita economica
Tutela dell'ambiente
Trionfo
modernità
Grandi
fabbriche
Nessuna comunicazione del rischio
1990
Discussione e dialogo
Sui cambiamenti ambientali
CAPITOLO I: IL PRESENTE
IN MARCIA PER IL CLIMA: DA ROMA A PARIGI PER IL NOSTRO PIANETA
COP21
Conferenza delle Parti
Parigi;
riunione di 150 capi di stato
Discussione sui cambiamenti climatici
Chi inquina di più?
I paesi a Nord o quelli a Sud dell'Equatore
I TEMI PRINCIPALI E GLI OBIETTIVI STABILITI
La differenziazione
Diversità dei sacrifici economici richiesti ai diversi paesi
Obiettivo già richiesto da
un'altra COP
1992
Sottosviluppo di 20 miliardi di persone
3°C in più rispetto all'era pre-industriale
Obiettivo minimo: contenere il riscaldamento globale entro i 2°C
Ma perché questa conferenza si è tenuta? Le origini del problema possono essere rintracciate nel passato?
Come ha scritto Fernand Braudel «essere stati è una condizione per essere»?
Il finanziamento delle energie fossili a quelle rinnovabili
Entro il loro livello di finanziamento a cento miliardi di dollari per i cambiamenti climatici
Ma al cuore del problema c'è la lotta fra i paesi dei due emisferi
Linea del tempo
PROTOCOLLO DI KYOTO e COP varie e CLIMA a MODENA
1990-2013
Il '900: a Modena come nel mondo
1900-1990
IL PASSATO
LE TERRAMARE
3500 anni fa
1650 a.C. - 1150 a.C.
IL PRESENTE: COP21 e MARCIA SU PARIGI
2015
Campi anticamente coltivati dalla popolazione terramaricola
Segno rimanente dell'antico terrapieno
Pianura Padana
Mezzaluna fertile
Caduta degli Egizi
Sumeri: modificarono
l'ambiente
Cosa ha portato alla modificazione dell'ambiente?
IL FUTURO DEL CLIMA
CAPITOLO IV: COSA SUCCEDERA' SE NON FACCIAMO NIENTE?
Se continuiamo così potremmo dire addio a:
-cioccolata
-sci, sport invernali e pupazzi di neve
-WI-FI e INTERNET
MA
Gnocco fritto, crescentine, lambrusco,
tortellini, aceto balsamico e parmigiano
RESISTERANNO
AI CAMBIAMENTI
CLIMATICI
COSA PROPONGONO GLI ESPERTI
Carta d'azioni in cui il meteorologo Luca Lombroso propone idee e obiettivi per migliorare le condizioni climatiche a Modena, entro il 2030
COSA POSSIAMO FARE NOI PER RIMEDIARE
Durante un incendio nella foresta,
mentre tutti gli animali fuggivano,
un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco.
“Cosa credi di fare?” Gli chiese il leone.
“Vado a spegnere l'incendio!” Rispose il piccolo volatile.
“Con una goccia d'acqua?” Disse il leone, con un ghigno di irrisione.
Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose:
“Io faccio la mia parte!”
Favola Africana
Se ognuno di noi facesse la sua parte, daremmo un enorme contributo nel migliorare le condizioni del mondo
MA COME?
-compra bene
- usa meno energia
- muoviti senza inquinare
- DAI IL BUON ESEMPIO
PORTIAMO LA NOSTRA STELLA
MARINA NEL MARE
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