Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

STORIE DI VITA SCOLASTICA

No description
by

antonella dallomo

on 1 February 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of STORIE DI VITA SCOLASTICA

STORIE DI VITA SCOLASTICA

La testimonianza di Filippo Barbera:

il legame teoria-prassi
il legame scuola-famiglia
il legame scuola-società
CHI SONO GLI ALUNNI:

-gli alunni sono protagonisti tutti diversi pur essendo tutti uguali
-gli alunni DSA hanno un quoziente intellettivo nella norma
-come tutti i bambini con handicap sviluppano una capacità compensativa
-possono avere un percorso scolastico efficace ma necessitano di strumenti e strategie dispensative e compensative
-solo recentemente sono stati riconosciuti dal sistema scolastico e disciplinati con apposite norme


il legame teoria prassi della pedagogia come scienza:

- quello che ci dice la teoria va portato nelle classi
- quello che pratichiamo nelle classi va tradotto in teoria
- quello che riportiamo in teoria deve tornare nella prassi
chi è un insegnante:

- un ricercatore per Morin
- un costruttore per Bruner
- un educatore sociale per Milani
- un organizzatore per Montessori
- un educatore attento alla persona per Buber

IL PERCORSO DI FILIPPO

può essere considerato un percorso assolutamente positivo
dove gioca molto la motivazione personale
la presenza della famiglia
la presenza di insegnanti attenti
LO STATO DELL'ARTE NELLE SCUOLE
è lasciato molto all'improvvisazione e all'arte di arrangiarsi
non è facilitato dalla precarietà scolastica
non è facilitato dalla mancanza di fiducia che deve presenziare il legame scuola famiglia
PERCHE' ESSERE COSTRUTTIVISTI
perchè il sapere si costruisce insieme e gradualmente
perchè tutto può essere appreso con il giusto linguaggio
perchè le dinamiche legate all'apprendimento sono in continua evoluzione e ricerca
LE POSSIBILI DIDATTICHE
didattica frontale
metacognitiva
concettuale
cooperative learning
dell'errore
speciale
CONCLUSIONE

-INSEGNARE NON E' ADDESTRARE
-INSEGNARE E' UN MESTIERE CHE RICHIEDE PARTICOLARI ATTITUDINI
-INSEGNARE E' OCCUPARSI DELL' APPRENDIMENTO DELLA PERSONA ossia DEI SUOI MODI E TEMPI DI FORMAZIONE ED EDUCAZIONE, DISLESSIA COMPRESA

I RISCHI DI UN BAMBINO NON COMPRESO
:

- può cadere in depressione
- può diventare violento e pericoloso per sè e gli altri
- in casi estremi può arrivare al suicidio
CHI SE NE E' OCCUPATO
molti insegnanti sul campo
chi ne ha sofferto e dunque la conosce bene
la ricerca che non si ferma mai e che si pone sempre nuove domande
CHI SE NE E' OCCUPATO
gli insegnanti che lavorano sul campo
gli alunni che ne hanno sofferto e l'hanno voluta raccontare
la ricerca che è in continua evoluzione
la scuola che è la maggiore agenzia preposta alla formazione
I PRESUPPOSTI TEORICI della Pedagogia oggi:

- il pensiero complesso di Edgar Morin
- l'agire strutturalista/cognitivo di Bruner
- l'urgenza della pedagogia sociale come pedagogia muta
- la funzione del connettivismo come pedagogia in crescita
- la funzione del personalismo come pedagogia in relazione
LA SCUOLA E' UN LABORATORIO
:
-DEL FARE
-DELLO SCOPRIRE
-DELL'INVENTARE

cos'è la dislessia:

-un disturbo specifico dell'apprendimento
- non lede l'intelletto ma solo i tempi dello studio
-può essere controllata con tecniche/strategie e con la motivazione

il legame scuola famiglia:

-il bambino dislessico deve sentirsi compreso e accettato (come chiunque)
- la famiglia può fare moltissimo per aiutarlo a gestire le sue difficoltà
- spesso anche i genitori o uno di essi è stato anch'esso dislessico
- la scuola deve andare incontro al bambino con una pedagogia personalizzata

LA DISLESSIA
nella didattica complessa
Le buone pratiche a scuola servono per:

-educare (fai come faccio e non come dico) formare (dove conta il contenuto)e istruire
-prevenire il bullismo (l'esempio scoraggia la violenza)
- rieducare chi si perde dentro meccanismi violenti


LA MOTIVAZIONE
La motivazione può essere definita come uno stato interno che attiva, dirige e mantiene nel tempo il comportamento di un individuo
La motivazione all’apprendimento non è un processo unitario, ma può essere considerata come un insieme di aspetti cognitivi e affettivi tra loro interagenti, quali obiettivi, aspettative, processi emotivi, valori, attribuzioni formulate nei casi di successo o insuccesso.
La motivazione si lega a un bisogno, può essere intrinseca o estrinseca, legata a delle credenze personali, a una riuscita, a un obiettivo, al senso di efficacia e autostima
i bisogni possono essere fisiologici, di sicurezza, stima, appartenenza, realizzazione di sè

DOCUMENTI CHE SPIEGANO TUTTO:
Come comportarsi preventivamente
chi consultare
come collaborare

I GRANDI DISLESSICI:

• SCIENZIATI
• - Leonardo Da Vinci; Galileo Galilei; Charles Darwin; Isaac
• Newton; Michael Faraday; Alexander Graham Bell; James
• C. Maxwell; Tomas Edison; Orville e Wilbur Wright; Nicolai
• Tesla; Louis Pasteur; Albert Einstein; Guglielmo Marconi;
• Neils Bohr; John Horner
• ARTISTI
• - Michelangelo Buonarotti; Raffaello Sanzio; Vincent Van Gogh;
• Auguste Rodin; Pablo Picasso; Walt Disney; Andy
• Warhol; Charles Schulz
• MUSICISTI
• - Amadeus W. Mozart; Ludvig Van Beethoven; Pyotr Tchaikovsky;
• Enrico Caruso; Harry Belafonte; John Lennon; Cher;
• Robbie Williams
• POLITICI
• - Giulio Cesare; Francis Bacon; Napoleone Bonaparte; Na
• poleone III; George Washington; Thomas Jefferson; Woodrow
• Wilson; Lyndon Johnson; Dwight D. Eisenhower; General
• G. Patton; Benjamin Franklin; Winston Churchill; Anna
• Eleanor Roosevelt; Michael Heseltine; Costantino Di Grecia;
• John F. Kennedy; Robert Kennedy; Nelson Rockefeller;
• Anwar Sadat; Dexter Scott; Carlo XVI di Svezia; Olaf di Norvegia;
• George Bush
• SCRITTORI
• - Hans Christian Andersen, Gustave Flaubert; Lewis Carrol;
• William Butler Yeats; Jules Verne; Walt Whitman; Mark Twain;
• Emile Zola; Victor Hugo; Bernard G. Shaw; Agatha Christie;
• ATTORI
• - Fred Astaire, Antony Hopkins; Steve Mc Queen; Danny Glover;
Marlon Brando; Jack Nicholson; Harrison Ford; NickNolte; Dustin Hoffman; Whoopi Goldberg; Robin Williams;
Sylvester Stallone; Tom Cruise; Jim Caviezel; Anna Bancroft
ATLETI
- Bruce Jenner, Greg Louganis; Steven Redgrave; Diamond
Dallas Page; Rulon Gardner; Jackie Stewart; Mhuammed
Ali; Duncan Goodhew; Joe Montana; Jimmy White; Magic
Johnson; Chris Boardman; Jimmy Shea Jr.

Alcuni registi ne hanno parlato:
Stelle sulla terra: storia di un bambino dislessico
video che spiega la frustrazione dei bambini dislessici

TESTI E VIDEO CHIARIFICATORI:
DEGLI INSEGNANTI
GLI ALUNNI DISLESSICI
Full transcript