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IL PRIMO DOPOGUERRA

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by

Gabriella Nocita

on 3 December 2016

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Transcript of IL PRIMO DOPOGUERRA

IL PRIMO DOPOGUERRA
CONSEGUENZE DELLA GRANDE GUERRA
Problemi demografici ed economici
8 milioni di morti
21 milioni di feriti
Epidemia di influenza, la spagnola (in Europa e in America 1913-1924, 22 milioni di morti)
Una società nuova
Ingresso delle masse nella storia
Conflitti sociali
Sfiducia nella democrazia liberale
Molti aspiravano a un nuovo sistema politico che ponesse termine alla situazione di crisi
IL BIENNIO ROSSO (1919-1920)
L'Internazionale Comunista
Biennio rosso:
Crisi economica
Si tentava la riconversione industriale, cioè di ritornare alla produzione del tempo di pace, ma non tutte le imprese potevano permettersi tali investimenti
Aumento dei prezzi
I salari dei lavoratori dipendenti non sono più sufficienti
Sindacati
e
partiti
cosapevoli della propria forza
Reduci di guerra
: chiedono riconoscimento al loro impegno e reiserimento nella società
Donne
: acquisiscono maggiore coscienza dei loro diritti, dopo che erano state inserite nel mondo produttivo in sostituzione degli uomini al fronte
Operai
: volevano aumenti di salario
Contadini
: chiedevano la proprietà della terra che lavoravano

Ceto medio
: disagio economico
La democrazia liberale vacilla, attaccata contemporaneamente dall'estrema sinistra e dall'estrema destra
Solo nei paesi di antica tradizione liberale, come la Francia e l'Ingilterra, il sistema politico resse.
Negli altri Stati d'Europa, la crisi del dopoguerra aprì la strada a governi di tipo autoritario e alle dittature
Dopo la Rivoluzione bolscevica del 1917, operai e contadini europei volevano "fare come in Russia": abolire la proprietà privata e istituire la dittatura del proletariato.
Lenin volle riunire i veri socialisti rivoluzionari in un'unica organizzazione
Marzo 1919: Nasce la Terza Internazionale, detta anche Comintern (Internazionale Comunista) che aveva il compito di coordinare il movimento comunista internazionale.
Luglio 1920: a Mosca Congresso dell'Internazionale Comunista
Ventuno punti per aderire al Comintern
scioperi, agitazioni operaie
Nascono i consigli operai che, sul modello dei soviet russi, si presentavano come i rappresentanti del proletariato nella futura società comunista.
Germania, Austria, Ungheria, Italia
Il fallimento delle rivoluzioni
In Germania: l'esercito arrestò i responsabili delle insurrezioni
In Italia si affermò il fascismo (Mussolini va al governo nel 1922)
In Austria vinsero i conservatori e i clericali
In Ungheria si affermò la controrivoluzione guidata da
Miklos Horthy
che eliminò l'opposizione comunista e instaurò il primo regime autoritario dell'Europa del dopoguerra.
Regimi autoritari
Bulgaria, Albania, Portogallo, Iugoslavia
Anni Trenta:
Austria, Germania, Romania, Polonia, Paesi Baltici, Finlandia, Spagna
Russia (URSS di Stalin)
Gli Stati Uniti
degli "anni ruggenti"
Tra il 1922 e il 1928: crescita economica senza precedenti
Produzione di massa
Consumatori di massa
Un'automobile ogni 5 abitanti
lavatrice, ferro da stiro, tostapane, ventilatore, cellofan, gommapiuma, radio
Stati Uniti dopo la guerra: la prima potenza mondiale
Isolazionismo: curare i propri interessi
Xenofobia (caso Sacco,Vanzetti due italiani anarchici giustiziati nel 1927)
Il "Big Crash"
Tra il 1927 e il 1929 il valore delle azioni in Borsa raddoppiò
L'investimento in Borsa diventa un fenomeno di massa
Segnali di crisi:
ampie fasce sociali erano in condizioni di povertà
Crisi agricola: crollo dei redditi dei contadini
I salari degli operai crescono più lentamente della produzione
Lentezza del ricambio dei beni di consumo durevoli
Crollo del valore delle azioni
Crisi delle banche: le famiglie non possono accedere a mutui edilizi, le aziende non ottengono prestiti per gli investimenti
Calo della domanda
Disoccupazione
Licenziamenti
Il "giovedì nero"
24 Ottobre 1929: crollo del valore delle azioni della Borsa di Wall Street
Gli interventi dei banchieri e dei politici risultano fallimentari
Il Presidente Hoover si dimostrò incapace di affrontare la situazione
1932: Roosevelt realizzò il New Deal che permise agli Stati Uniti di uscire lentamente dalla crisi
"Chiacchierate al caminetto"
Risultati del New Deal
Modificò il rapporto tra Stato e società, tra politica ed economia
Si gettano le basi del cosiddetto welfare state (stato del benessere), un sistema in cui lo Stato assicurava dei diritti primari ai cittadini, come quello dell'assistenza per i poveri o gli anziani.
Creazione di posti di lavoro
Clima di grande speranza e ottimismo.
L'OCCUPAZIONE DELLA CITTA' DI FIUME
Vittoria mutilata
L'Italia non ottiene la Dalmazia, rivendicata dal nuovo Stato jugoslavo, non ottiene nemmeno la città di Fiume, abitata in prevalenza da Italiani
Il governo Orlando si dimette e fu eletto presidente del Consiglio Francesco Saverio Nitti
Gabriele D'Annunzio: settembre 1919 occupazione di Fiume
1920: ritorna Giolitti, Trattato di Rapallo. La Jugoslavia ottiene la Dalmazia. Fiume indipendente. All'Italia l'Istria.
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