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Il Risorgimento

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by

marta bontempi

on 11 November 2016

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Transcript of Il Risorgimento

Il Risorgimento
Cos'è il Risorgimento
processo storico di rinascita culturale e politica che segue la Restaurazione
Nascono e si consolidano le idee di patria e di nazione
Si diffonde un grande desiderio di rinnovamento
Giuseppe Mazzini e la Giovine Italia
La repressione piegò i liberali ma non li fermò:una nuova onda di moti percorse l'Europa
Il '48 e la Prima guerra di indipendenza
La Seconda guerra di Indipendenza
L'Unità d'Italia
Quando si verifica?
fra il 1815 e il 1870
Come era la situazione dell'Italia nel 1815?
I primi moti
I moti sono le rivolte che cercavano di opporsi alla Restaurazione
Quali furono le caratteristiche dei primi moti?
i suoi protagonisti furono tutti GIOVANI
l'iniziativa si sviluppo negli ambienti militari
si organizzarono in SETTE SEGRETE, cioè associazioni clandestine di pochi affiliati che giuravano fedeltà alla setta ed erano pronti a sacrificare la loro vita per gli ideali (la gente li chiamava COSPIRATORI)
Era la setta più importante
Era così chiamata perchè gli affiliati comunicavano fra loro parlando di "carichi di carbone" fingendosi appunto carbonari.
Nel 1820 la situazione esplose:
In Spagna scoppia una rivolta degli ufficiali che si rifiutano di andare a reprimere la rivolta delle Colonie.
Il Piemonte, Napoli e Palermo seguono l'esempio Spagnolo
ma
le grandi potenze rendono vani gli sforzi dei rivoluzionari e le rivolte vengono represse nel sangue
MA
Le colonie sudamericane ottengono l'indipendenza:
1823 colonie spagnole
1825 Brasile dal Portogallo
Le nuove rivolte partirono da Parigi
La folla insorse contro Carlo X e lo costrinse a lasciare la capitale dopo tre giorni di barricate.
Salì al trono Luigi Filippo d'Orléans
Giuseppe Mazzini
Nel 1827 entra a far parte della Carboneria ma viene denunciato da un traditore e mandato in esilio a Marsiglia.
Maturò una dura critica verso i dirigenti liberali della Carboneria e li accusò di essere uomini del passato: dovevano essere animati da una nuova generazione di giovani che credevano negli ideali di Mazzini:
L'Unità d'Italia
Fino a questo momento teorizzata da nessuno: i piemontesi volevano solo l'annessione della Lombardia
La Repubblica
Gli ideali di epoca napoleonica erano tramontati da molto tempo.
L'indipendenza dallo straniero
Democrazia e suffragio universale
a vantaggio delle classi popolari da sempre sfruttate e sottomesse
Principali correnti del dibattito risorgimentale
Area moderato-riformista
Liberalismo moderato
(i liberali lottavano in nome delle libertà borghesi)
Area democratico-rivoluzionaria
Democrazia e Repubblica
Nel 1831 Mazzini fonda la Giovine Italia
Nuovi metodi di lotta:
chi ne faceva parte era un cospiratore di professione
i cospiratori dovevano compiere azioni di propaganda (apostolato), reclutando operai e artigiani (NO contadini)
coinvolgimento ceti popolari con l'obiettivo del suffragio universale
puntava sul coinvolgimento del popolo per dar vita a insurrezioni e scacciare gli invasori
Lotta per uno Stato unitario repubblicano
MA
Tutto finisce in tragedia:
Napoli
Savoia
Romagna (fratelli Bandiera)
Perchè? le persone coinvolte erano guidate da nobili ideali ma avevano poco senso pratico
L'insuccesso causa la disgregazione della Giovine Italia e una crisi delle idee mazziniane.
Mazzini si rifugia in Svizzera e fonda la Giovine Europa:
primo tentativo di dare vita a un'organizzazione democratica europea!
Gioberti
FEDERALISMO (neoguelfismo)
Cavour
STATO UNITARIO MONARCHICO
Cattaneo
TENDENZA DEMOCRATICO-FEDERALISTA
Mazzini
TENDENZA DEMOCRATICO UNITARIA
L'Europa è una polveriera:

disperazione di operai e contadini a causa di una crisi di sovrapproduzione (più merce di quanta se ne vende), e di una quantità impressionante di piogge che aveva devastato le coltivazioni
PREMESSE ALLA GUERRA
12 GENNAIO
Insorge Palermo: un gruppo di liberali arringa la folla e diffonde il malcontento
Ferdinando II di Borbone asseconda gli insorti e concede una Costituzione
23 FEBBRAIO
Insorge Parigi: Luigi Filippo è considerato un inetto di fronte all'emergenza agricola.
Il popolo ottiene il suffragio universale maschile, costrinsero il re ad abdicare e proclamarono la SECONDA REPUBBLICA.
La Rivoluzione dilaga in Europa
Insorgono Vienna, Budapest, Colonia, Berlino e Praga
...e in Italia
Insorgono Venezia, Milano (Cinque giornate), Modena e Parma
Scoppia la Prima guerra di Indipendenza
Migliaia di volontari si unirono ai piemontesi, anche Mazzini e Garibaldi
MA
Carlo Alberto si dimostrò incerto e lento: Radetzky inflisse una pesante sconfitta a Custoza e l'anno dopo a Novara
L'anno dopo il re abdicò in favore di Vittorio Emanuele II che firmò l'armistizio nel 1849
I democratici invece riuscirono a dare vita alla Repubblica toscana, alla Repubblica di Venezia e alla Repubblica romana governata da Mazzini, Saffi e Armellini (triumvirato).
Esito delle rivolte
Il Quarantotto si rivelò un'illusione sia in Europa sia in Italia: le rivoluzioni si divisero permettendo ai governi di ristabilire l'ordine precedente
In Francia Luigi Napoleone con un colpo di Stato si fece incoronare imperatore col nome di Napoleone III; in altri Stati vennero ritirate le promesse costituzionali
In Italia...
Gli austriaci ripresero la Lombardia, schiacciando la rivolta di Brescia (Dieci giornate), la Repubblica di Venezia e la Toscana.
I francesi accorsero all'appello del papa e posero fine alla Repubblica romana
FORTI REPRESSIONI IN TUTTA ITALIA
INVECE IN PIEMONTE
Il re mantiene lo Statuto e indice nuove elezioni per formare un Parlamento.
Inoltre: vengono varate le Leggi Siccardi per porre fine ai grandi privilegi del clero; comincia così l'ostilità tra Chiesa e Regno di Sardegna.
Sull'onda dei successi di Milano e Venezia, Carlo Alberto di Savoia varca il confine tra Piemonte e Lombardo-Veneto dichiarando guerra all'Austria
Cavour e la modernizzazione del
Regno di Sardegna
Dal 1852 Cavour divenne il presidente del Consiglio
Obiettivo:
creare un'Italia unita e forte promuovendo lo sviluppo economico del Regno di Sardegna e facendone la guida nel movimento di indipendenza
Come attuò i miglioramenti?
Legge sui dazi
Cavour fece votare una legge che aboliva i dazi ul grano e le barriere doganali con l'estero
Riforma fiscale
Fece un'importante riforma del sistema fiscale
grazie alla quale...
ricavò il denaro destinato a nuovi lavori pubblici e al potenziamento dell'industria siderurgica e meccanica in Liguria
Cavour era convinto che il Piemonte da solo non sarebbe riuscito a sconfiggere l'Austria, quindi attua una strategia:
Per ottenere l'alleanza con la Francia si schiera al suo fianco nella guerra di Crimea del 1855
Russia
VS
Turchia, Inghilterra e Francia + Regno di Sardegna
Grazie a questa alleanza:
Cavour interviene al Congresso di Parigi e denuncia le prepotenze austriache
Nel 1858 Napoleone III firmò i Patti segreti di Plombières: la Francia sarebbe intervenuta solo in caso di attacco da parte dell'Austria
Nel 1859 gli austriaci varcarono il confine del Piemonte dando inizio alla Seconda guerra di Indipendenza
Francesi e Piemontesi contro austriaci
In cambio dell'intervento il Piemonte avrebbe ceduto Nizza e la Savoia ai francesi
Vittoria franco-piemontese a San Martino e Solferino
Intanto Garibaldi col suo corpo di volontari liberava Brescia, Bergamo, Como e Varese.
Armistizio di Villafranca
Pressato dall'opinione pubblica e timoroso per le sorti del papa, Napoleone III nel 1859 firmò l'Armistizio di Villafranca con l'imperatore Francesco Giuseppe: il Regno di Sardegna ottenne la Lombardia MA non il Veneto
La reazione di Cavour:
Cavour diede le dimissioni ne 1860 ma garantì la neutralità della Francia cedendo Nizza e Savoia
Incitò l'annessione per plebiscito al Regno di Sardegna di Emilia-Romagna e Toscana
Garibaldi e i Mille
Partiti da Quarto (presso Genova) i Mille sconfissero i borbonici a Calatafimi e raggiunsero Palermo; scoppiarono incidenti con i contadini che culminarono con la repressione di Bronte.
Poi Garibaldi passò in Calabria e giunse a Napoli dove assunse la "dittatura del Regno delle Due Sicilie in nome del re d'Italia"
Con il procedere della spedizione dei Mille cresceva l'imbarazzo di Cavour che temeva che il Meridione diventasse autonomo e che Garibaldi prendesse Roma.
Se ciò fosse avvenuto i francesi avrebbero dichiarato guerra per difendere il papa
Quindi:
Indusse il re a prendere l'iniziativa.
Vittorio Emanuele II ordinò ai garibaldini di fermarsi e attraversò lo Stato pontificio senza però toccare né il Lazio né Roma e proseguì fino a Teano (in Campania)
Lì avvenne l'incontro: Garibaldi consegnò al re il Regno delle due Sicilie.
Il 17 marzo 1861
Si riunì a Torino il primo Parlamento nazionale e Vittorio Emanuele fu proclamato re d'Italia.
Anche se mancavano ancora il Veneto e Roma l'unità poteva dirsi realizzata.
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