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Proiezioni radiologiche complementari

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LEONARDO CANULLI

on 24 November 2016

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Transcript of Proiezioni radiologiche complementari

"Proiezioni radiologiche complementari”

Tutor AFP TRMIR UNIMORE Leonardo Canulli

I famigerati FORAMI DI CONIUGAZIONE
Proiezione obliqua per i forami di coniugazione


Indicazioni: Cervico-brachialgie, parestesie arti superiori

Posizione: Paziente in stazione eretta, una spalla appoggiata al piano sensibile. Mento leggermente sollevato, il lato in esame è ruotato in avanti di 60° rispetto al piano sensibile.

Punto di incidenza: il raggio incide caudo-cranialmente di 20° sul muscolo sternocleidomastoideo, all’altezza del margine superiore della cartilagine tiroidea.
Espirazione completa, non deglutizione. DFF 180cm
Criteri di correttezza: perfetta rappresentazione dei forami di coniugazione presi assialmente

Proiezioni stato-dinamiche
Indicazioni: di interesse clinico-ortopedico, richiesto per valutare i gradi e limiti di flessione e estensione, specie in riferimento alla variazione dei rapporti tra arco anteriore dell’atlante e dente dell’epistrofeo.
Posizione: PSM parallelo al piano sensibile, rachide dorsale il più possibile in stazione eretta naturale.
Capo in iperestensione: “guardi in alto e all’indietro il più possibile”
Capo in iperflessione: “si tocchi il petto con il mento”

Incidenza:Il raggio incide ortogonalmente 3cm posteriormente la cartilagine tiroidea

Espirazione completa, non deglutizione, DFF 180
Criteri di correttezza: sovrapposizione strutture pari, completa visualizzazione di tutte le 7 vertebre cervicali.

Indicazioni: traumi cervicali lievi o moderati, per la visualizzazione di C7-D1.

Posizione: decubito orizzontale, PSM parallelo al piano sensibile, lieve obliquità verso la pronazione. Arto superiore del lato in appoggio esteso nella direzione dell’asse principale del corpo mentre l’arto del lato opposto è completamente addotto e appoggia lungo il fianco. La spalla dello stesso è abbassata al massimo.

Incidenza: 4 cm inferiormente la centratura del rachide LL ovvero alla base del collo al livello della linea coronale mediana.

Espirazione completa, non deglutizione, DFF 180

Criteri correttezza: buona visualizzazione passaggio cervico-dorsale
RM

Proiezione obliqua per le articolazioni apofisarie
Indicazioni: Studio degli interspazi dei processi articolari lombari. Spondilolisi.
Posizione: Posizione decubito orizzontale, alquanto ruotata (20°tronco-40°anca) sul lato in studio facendo perno sul fianco omolaterale e alzando il fianco opposto. Flessione della gamba del lato non in esame
Incidenza: poco al di sopra della spina iliaca antero-superiore, circa due dita trasverse in senso mediale.
Criteri correttezza: visualizzazione del “cagnolino”

Obliqua discendente (inlet)

Indicazioni: Traumatologia,(studio dislocazione frammenti di fratture)
Posizione: paziente in decubito orizzontale supino, arti inferiori simmetrici con piedi uniti.
Incidenza: in senso cranio-caale di 30° poco al di sotto dell’intersezione tra linea sagittale mediana e linea bisiliaca
Criteri correttezza: completa visualizzazione dell’anello pelvico, con evidenza assiale delle articolazioni sacro-iliache e della sinfisi pubica

Obliqua ascendente (outlet)
Indicazioni: Traumatologia,(studio dislocazione frammenti di fratture)
Posizione: paziente decubito orizzonatale supino, arti inferiori simmetrici con piedi uniti.
Incidenza: in senso caudo-craniale al livello della sinfisi pubica
Criteri correttezza: completa visualizzazione del sacro, delle branche ischio-pubiche e dei forami otturatori.

sottoscapolare (1a),
sovraspinoso (1b),
sottospinoso (1c)
piccolo rotondo (1d).

1, Clavicola.
2, Acromion.
3, Tubercolo maggiore dell'omero.
4, Tubercolo minore dell'omero.
5, Collo chirurgico dell'omero
6, Omero.
7, Processo Coracoideo.
8, Scapola
9, Costa.
Freccia, spazio articolare gleno-omerale.



1 Apophyse coracoïde.
2 Clavicola.
3 Acromion.
4 Testa dell'omero.
5 Omero.
6 Margine ascellare della scapola

AP vera
Indicazioni: traumatologia, studio dell’articolazione scapolo omerale
Posizione: ortostatica, spalla in esame poggiata al tavolo radiologico con tronco ruotato 10-15° (F. Mazzuccato)
Incidenza: 5cm al di sotto il punto medio della clavicola
Criteri correttezza: spazio articolare (gleno-omerale) completamente libero con sovrapposizione dei bordi anteriore e posteriore della glenoide.

1 Apophyse coracoïde.
2 Clavicola.
3 Acromion.
4 Testa dell'omero.
5 Omero.
6 Margine ascellare della scapola

Indicazioni: nelle periartriti (localizzazione delle calcificazioni periarticolari), studio dello spazio subacromiale e dell’acromion.
Posizione:ortostatismo, petto e spalla in esame poggiati sul piano sensibile con rotazione del tronco di 45°. Arto in esame omolaterale intraruotato.
Incidenza: caudo-craniale di 15° al centro della spina scapolare.
Criteri di correttezza: visualizzazione laterale della scapola con morfologia a Y, visualizzazione articolazione acromion claveare e spazio sub acromiale.

Greater
Tubercle

External vs. Internal Rotation

Grashey Shoulder

Grashey:

Start with patient AP (standing is easier on the pt.) and roll onto affected shoulder about 45 degrees.* With arm internally rotated (some site use and external rotation)

You want to get the glenoid
cavity in profile

You can cone in on this one!

Structures shown : Joint space open between the humeral head and glenoid cavity (scapulohumeral joint)

Quali e perchè?

Spalla degenerativa: AP intra-extra, Outlet view.
Spalla instabile: AP intra-extra, Ascellare ==> West Point, Stryker, Bernageau, Lawrence
Fratture: AP-Ascellare-Proiezione transtoracica, Garth

Frattura scapola: AP-Vera, Laterale Y
La lesione di Hill-Sachs, chiamata anche frattura di Hill-Sachs, è una depressione corticale nella testa posterolaterale dell'osso dell'omero. È il risultato di una compressione forzata della testa omerale contro il bordo glenoideo anteriore quando la spalla subisce una lussazione anteriore.
1) di Rosenberg
Pz in stazione eretta, ginocchio in esame flesso di 40-45°, rotula appoggiata alla cassetta radiografica. Raggio centrale obliquo sul piano sagittale, inclinato cranio-caudalmente in modo da renderlo tangente alla superficie della tibia, diretto in senso P/A  utile per la valutazione dello spessore della cartilagine articolare dei condili femorali nelle zone di maggior usura!
2) di Lyon-Schuss
Pz in stazione eretta in appoggio bipodalico, ginocchia flesse a 30° con rotule appoggiate alla cassetta radiografica. Raggio centrale obliquo sul piano sagittale, inclinato cranio-caudalmente in modo da renderlo tangente alle superfici articolari delle tibie, diretto in senso P/A  utile per la valutazione dello spessore delle cartilagini articolari femorali nelle zone di maggior usura.
3)
Proiezione di per il tunnel Pz in decubito prono, ginocchio in esame flesso di 45-30°, rotula sulla cassetta radiografica. Raggio centrale obliquo sul piano sagittale, inclinato cranio-caudalmente di 45-30° (perpendicolare all’asse della gamba), diretto in senso P/Autile per la visualizzazione della parte posteriore e mediale dei condili femorali, incisura intercondiloidea, eminenza intercondiloidea tibiale.
Assiale Caudo-Craniale (Laurin)
:
Pz semiseduto, ginocchio flesso a 20°, cassetta radiografica posta a livello dell’estremo distale della coscia, perpendicolare all’asse longitudinale della rotula. Raggio centrale obliquo sul piano sagittale, inclinato cranio-caudalmente in modo da essere tangente alla superficie articolare della rotula, diretto in senso disto- prossimale, incidente all’apice della rotulautile per la visualizzazione morfologica e funzionale sul piano orizzontale della rotula e della F-R, in particolare della congruenza F-R ai primi gradi di flessione del ginocchio.
Assiale cranio-caudale Merchant
:Rapporto arti. femoro rotuleo, profondità della troclea e angolo di congruenza. Decubito supino, gambe pendenti oltre il tavolo, ginocchia flesse 45° e gambe sostenute da supporto. Raggio incidente cranio caudale sul punto di mezzo tra rima articolare e rotula con obliquità da renderlo parallelo all'asse rotuleo
Tendini
: sono “corde” fibrose composite che legano i muscoli alle ossa ed assicurano la continuità meccanica;
trasmettono il carico di trazione dal muscolo all’osso e quindi assicurano il moto dell’articolazione

Legamenti
: dal latino “ligare”, che significa legare, connettono le estremità articolari dell’osso riducendo i gradi di libertà delle articolazioni, limitando movimenti non fisiologici.
In particolare, la principale funzione dei legamenti è di guidare il movimento dell’articolazione, di mantenere la congruenza dell’articolazione e di agire come un sensore di deformazione per l’articolazione .
Scansione per LCA
La cisti poplitea o cisti di Baker, è una tumefazione benigna a carico di una delle borse sierose che si trovano dietro al ginocchio. L'eponimo deriva da William Morrant Baker (1838-1896), il chirurgo che per primo la descrisse.[1] Essa non è una vera e propria "cisti", poiché spesso rimane pervia la comunicazione con il sacco sinoviale.
Assiale 30°-60°-90° (di Ficat)
Pz supino, ginocchio flesso a 30-60-90°, cassetta radiografica posta verticalmente sulla coscia, perpendicolare all’asse longitudinale della rotula. Raggio centrale orizzontale, diretto in senso disto-prossimale, incidente all’apice della rotulautile per la visualizzazione morfologica e funzionale sul piano orizzontale della rotula, in particolare della congruenza femoro-rotulea ai diversi gradi di flessione del ginocchio. Utile per la valutazione dell’angolo trocleare a 30° di flessione.
Sunrise o proiezione di Settegast
:
Prono, ginocchio flesso a 115°, cassetta radiografica posta a contatto della porzione distale della coscia. Raggio centrale verticale, diretto in senso P/A, incidente all’apice della rotulautile per la visualizzazione morfologica e funzionale sul piano orizzontale della rotula e dell’articolazione F-R.
Rx assiali:
cosa posso calcolare?

1) Morfologia della troclea femorale
2) Morfologia della rotula
3) Lateralizzazione rotulea (shift rotuleo)
4) Inclinazionerotulea(tiltrotuleo)
Tumori dell'osso
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