Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

La Sindrome dell'Epoca d'Oro - Midnight in Paris

No description
by

Simona Liguori

on 4 July 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of La Sindrome dell'Epoca d'Oro - Midnight in Paris

Per incanto Gil si ritrova trasportato di novant'anni indietro nel tempo, nella mitica Parigi degli anni venti e nella "Generazione perduta", su cui ha sempre fantasticato.
Film del 2011 scritto e diretto da Woody Allen, ha vinto un Oscar e un Golden Globe per la miglior sceneggiatura originale.
"Non si può ripetere il passato?
Ma certo che si può..."
-Il grande Gatsby, Francis Scott Fitzgerald
Nietzsche
L'eterno ritorno dell'uguale
La visione e l'enigma
Qui incontra gli scrittori e gli artisti che all'epoca soggiornavano a Parigi: lo scrittore Francis Scott Fitzgerald con la moglie Zelda, gli artisti Pablo Picasso e Salvador Dalí, Ernest Hemingway e molti altri...
The novel deals with the story of an American ambulance driver, Lieutenant Henry Frederick, on the Italian front during World War I.


There he falls in love with a beautiful English nurse, Catherine Barkley.
A FAREWELL TO ARMS
Henry decides to desert the army and he escapes with Catherine in Switzerland
WAR
The novel offers vivid descriptions of the war brutality and violent chaos
Nevertheless, the novel cannot be said to condemn war, whitch is presented as something inevitable, the outcome of a cruel, senseless world.
LOVE
Henry and Catherine find temporary happiness and relief from suffering
But the tragedy of the novel rests the fact that their love, even if genuine, can never be more than temporary in this world.
Style
First-person narrator
Language: simple and straightforward
Autobiographical detail:
Hemingway's personal experience
The nurse took care of him in Milan
E, davvero, ciò che vidi, non l'avevo mai visto. Vidi un giovane pastore rotolarsi, soffocato, convulso, stravolto in viso, cui un greve serpente nero penzolava dalla bocca. Avevo mai visto tanto schifo e livido raccapriccio dipinto su di un volto? Forse, mentre dormiva, il serpente gli era strisciato dentro le fauci e lì si era abbarbicato mordendo.
La mia mano tirò con forza il serpente, tirava e tirava - invano! non riusciva a strappare il serpente dalle fauci. Allora un grido mi sfuggì dalla bocca: "Mordi! Mordi!
Staccagli il capo! Mordi!", così gridò da dentro di me: il mio orrore, il mio odio, il mio schifo, la mia pietà, tutto quanto in me -buono o cattivo - gridava da dentro di me, fuso in un sol grido. -
Voi, uomini arditi che mi circondate! Voi, dediti alla ricerca e al tentativo, e chiunque tra di voi si sia mai imbarcato con vele ingegnose per mari inesplorati! Voi che amate gli enigmi!
Sciogliete dunque l'enigma che io allora contemplai, interpretatemi la visione del più solitario tra gli uomini!
Giacché era una visione e una previsione: - che cosa vidi allora per si-militudine? E chi è colui che un giorno non potrà non venire?
Chi è il pastore, cui il serpente strisciò in tal modo entro le fauci? Chi è l'uomo, cui le più grevi e le più nere fra le cose strisceranno nelle fauci?
- Il pastore, poi, morse così come gli consigliava il mio grido: e morse bene! Lontano da sé sputò la testa del serpente; e balzò in piedi.- Non più pastore, non più uomo, - un trasformato, un circonfuso di luce, che rideva! Mai prima al mondo aveva riso un uomo, come lui rise! Oh, fratelli, udii un riso che non era di uomo, - e ora mi consuma una sete, un desiderio nostalgico, che mai si placa.
La nostalgia di questo riso mi consuma: come sopporto di vivere ancora! Come sopporterei di morire ora! -
Così parlò Zarathustra.
da F. Nietzsche. Così parlò Zarathustra.
Visione ciclica del tempo:
"Tutte le cose eternamente ritornano e noi con esse, e noi fummo già eterne volte e tutte le cose con noi."
Ripresa dalla Grecia
l 26 de Abril de 1.937 la villa vasca de Guernica fue objeto de un cruel bombardeo por parte de la aviación alemana, que produjo numerosas víctimas inocentes y cuantiosos daños materiales.
Picasso renuncia al color para acentuar el dramatismo y sólo utiliza la gama de grises, el blanco y el negro.
"...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile."
Il fischio del treno rappresenta un modo per uscire dalla quotidianità attraverso l'immaginazione che consente di fare viaggi in luoghi lontani e sperduti.

A differenza degli altri personaggi pirandelliani lui non cerca di crearsi un'altra vita o è in ribellione continua con tutte le regole della società, ma ritorna semplicemente a condurre la sua vita nello stesso modo di prima, concedendosi, ogni tanto, qualche viaggio con la mente.

Per Pirandello, infatti, l'immaginazione è una delle due vie di fuga dalle "trappole" della vita: famiglia e lavoro.
"E d'improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno."
Il fischio del treno ha la forza di un'epifania, della rivelazione inattesa di un'altra dimensione esistenziale, libera dalle "forme".
Il fischio del treno può essere paragonato al suono delle campane allo scoccare della mezzanotte, nella stradina parigina in cui si trova Gil. Immediatamente, infatti, una macchina retrò lo conduce in uno pseudo-viaggio temporale nella Parigi degli anni '20.. e successivamente nella Parigi della "Belle Époque".
Le Mal du Siècle: Il se caractérise par ses contradictions, calme et trouble à la fois, incertitudes, sentiment du vide, solitude, dégoût de la vie , profond sentiment d'ennui, désir d'évasion, constante mélancolie.

Ils ont en commun une grande insatisfaction, ils se sentent indaptés à leurs temps, détachés de la réalité.
René, écrit par Chateaubriand, avec Le génie du christianisme, peint l’'âme tourmentée, inquiète du héros incapable de vivre.
Le mal de René deviendra le mal du siècle.
L’importanza di questo regime alimentare è tale che nel 2013 l’UNESCO lo ha definito: “Patrimonio immateriale dell’umanità”.
E’ bene precisare che il termine dieta mediterranea fu proposto per la prima volta negli anni 60’ da Ancel Keys, allo scopo di indicare una dieta equilibrata e di riferimento alimentare per la popolazione nord-americana.
Le « repas gastronomique des Français » devient, le 16 novembre 2010, grâce au comité de l'UNESCO, patrimoine culturel immatériel de l'humanité.
“Che esista Parigi e che qualcuno scelga di vivere in qualunque altra parte del mondo, resterà sempre un mistero per me!”
Selon un sondage la cuisine française se classe troisième parmi les cuisines les plus appréciées en Europe.
Le petit déjeuner
Le déjeuner
Le dîner
La pâtisserie
La Belle Époque è un periodo storico, culturale e artistico europeo che va dalla fine dell'Ottocento fino all'inizio della Prima guerra mondiale, precisamente dal 1880 al 1914.
L'espressione "belle époque" (l'epoca bella, i bei tempi) nacque in Francia alla fine dell'Ottocento.

Essa nasce in parte da una realtà storica e in parte da un sentimento di nostalgia.


Dalla fine dell'Ottocento le invenzioni e progressi della tecnica e della scienza furono senza paragoni con le epoche passate.

I benefici che queste scoperte apportarono a degli standard di vita notevoli.
"Cesare fui e son Iustiniano,
che, per voler del primo amor ch’i’ sento,
d’entro le leggi trassi il troppo e ‘l vano."
Paradiso
Canto VI
Ancora nel II Cielo di Mercurio.
Giustiniano si presenta a Dante.
Digressione sulla storia dell'Impero romano.
Invettiva contro i Guelfi e i Ghibellini.
Condizione degli spiriti operanti per la gloria terrena.
Presentazione di Romeo di Villanova.
È la sera di mercoledì 13 aprile (o 30 marzo) del 1300.
Full transcript