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dipendenze

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by

pietro martini

on 28 May 2015

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Transcript of dipendenze

L'alcool porta all'
intossicazione
dell'organismo
È l'attività di gioco svolta sul web da utenti appassionati di videogiochi. Questa attività si suddivide in:












Le Dipendenze
Per dipendenza si intende un' alterazione del comportamento che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica.
L'individuo dipendente tende a perdere la capacità di un controllo sull'abitudine.
La dipendenza clinica da più sostanze o comportamenti in contemporanea o in sostituzione di uno di essi, in un preciso schema ricorrente e a lungo tempo, prende il nome di polidipendenza.


Esistono vari tipi di dipendenze:

Dipendenza dal fumo
Danni all ' organismo
Tumore al polmone:
secondo uno studio elaborato la dipendenza dal fumo è responsabile di circa il 90% di tumori polmonari mortali.
Tubercolosi:
fumare 20 sigarette al giorno aumenta il rischio di contrarre la tubercolosi da 2 a 4 volte.
Danni al cuore e al sistema circolatorio:
il fumo aumenta la possibilità di malattie cardiache come ictus. arteriosclerosi e malattie vascolari.
Danni al sistema riproduttivo:
il tabacismo può influire negativamente sullo sviluppo del feto.
Per molti fumatori, fumare è semplicemente un vizio dal quale si può smettere in ogni momento. Niente di più falso.
Il fumo di sigaretta è una vera e propria
tossicodipendenza
dalla quale è molto difficile uscire.
La dipendenza dalla nicotina è:

Soggettiva in quanto è influenzata da molti fattori tra i quali le
condizioni fisiche
e il
carattere
del fumatore.

La dipendenza dal fumo si divide in due aspetti che sono la:

dipendenza fisica
e
dipendenza psicologica.
Dipendenza
psicologica
La dipendenza psicologica comprende la gestualità e tutte le abitudini che sono ormai radicate; modificarele, infatti, può essere uno scoglio difficile da superare. La privazione di queste abitudini può portare anche
sensi di vuoto
o
inadeguatezza
.
La dipendenza fisica viene causata dalla
continua assunzione
di una sostanza o più determinate sostanze; nel momento in cui vengono a mancare, si innesca una crisi di astinenza che provoca diversi tipi di sintomi:
• attacchi d'ansia e nervosismo
• difficoltà di contrazione e sonnolenza
• depressione
• aumento della fame.
La nicotina è una sostanza altamente tossica, soli 50mg (2 pacchetti di sigarette) se assunti in unica dose sono mortali.
Dipendenza sociale
Specialmente i ragazzi e gli adolescenti, fumano per adattarsi alle mode, per tentare di darsi un tono, per cercare un aiuto per superare i momenti di stress
Psicologici personali
Ricerca del piacere, di un calmante, di uno stimolante, di una protezione.
Dipendenza da internet

Dipendenza fisica
Profondi
Come portare un qualcosa alla bocca come gesto dalla forte componente incoscia (fase orale).
Dipendenza dalle droghe

Dipendenza dall'alcool
sintomatologia

cyber-relazionale
cyber-sessuale
Net gaming
Sovraccarico cognitivo
L'alcool è classificato come un
sedativo
.

L'alcool usato nelle bevande, è quello
Etilico
.
SINTOMI DELLA DIPENDENZA
La
dipendenza
dall'alcool ha quattro sintomi:

Smania

Perdita di controllo

Assuefazione

Dipendenza fisica
Una brusca interruzione del consumo di alcool porta alle crisi d'astinenza.


Queste crisi sono molto pericolose!



Con il passare delle ore e dei giorni i sintomi di queste crisi vanno
attenuandosi
...
Si definiscono droghe tutte quelle sostanze in grado di causare:
• tolleranza: la capacità dell'organismo di sopportare a dosi gradualmente più elevate la tossicità della sostanze;
• assuefazione: il degradare dell'effetto, soprattutto psichico, della medesima dose, con conseguente necessità di aumentare la dose per produrre lo stesso effetto;
• dipendenza, necessità di introdurre tali sostanze per evitare crisi di astinenza.
In base all'attività che determinano a livello del sistema nervoso centrale può essere fatta una classificazione clinica di tali sostanze in tre categorie principali:
Psicolettici: sostanze sedative
• Ipnotici: usati per indurre il sonno.
• Tranquillizzanti minori o attività sedativa, anticonvulsivante e miorilassante
• Tranquillizzanti maggiori o attività sedativa e antipsicotica.
• Regolatori dell'umore.
Psicoanalettici: sostanze che elevano il tono psichico
• Stimolanti dell'umore o antidepressivi
• Stimolanti della vigilanza: (anfetamine e caffeina)
Psicodislettici: sostanze che alterano e perturbano il tono psichico
• Deprimenti: oppiacei, etanolo, cannabinoidi
• Stimolanti: cocaina, anfetaminici
• Allucinogeni: LSD
• Dissociativi: ketamina

Come smettere
EFFETTI A BREVE TERMINE
Stimolanti
Fanno parte di questa categoria le sostanze in grado di esercitare azione stimolante sul sistema nervoso centrale, alcune adoperate a scopi terapeutici (anfetamina) ed altre prive di qualsiasi uso medicinale in Europa. Negli Stati Uniti la cocaina, inizialmente utilizzata come anestetico locale per le operazioni a naso, bocca e gola è stata completamente soppiantata dalla lidocaina, la procaina e altre sostanze più sicure. La classe degli stimolanti o eccitanti è piuttosto vasta e include sostanze diverse fra essi per tipologia di effetti. Sono incluse in questo gruppo sostanze di uso comune come la caffeina. La maggior parte di esse producono assuefazione psichica ed alterazioni fisiologiche, a lungo termine possono indurre sindromi psicotiche e alterazioni del comportamento.


Esistono vari metodi per "far smettere di fumare": alcuni hanno delle basi scientifiche, altri non ne hanno.
Fra quelli che hanno delle basi scientifiche vi è la
terapia farmacologica
( es. i sostituti della nicotina) e la
terapia comportamentale
o psicologica.
Se le due terapie vengono combinate il risultato sarà migliore.

Il consumo dell'alcool e le condizioni fisiche dell'individuo possono causare:

Difficoltà respiratorie
Diminuzione della percezione e della coordinazione
Incoscienza
Anemia
Coma
Blackout (Cioè la perdita di memoria)
Perché dare nicotina a chi vuole smettere?
EFFETTI A LUNGO TERMINE
Sono le sostanze che modificano il sistema percettivo, agiscono cioè direttamente sugli impulsi nervosi nella fase di elaborazione delle sensazioni uditive, visive, tattili. Inducono profonde alterazioni dello stato di coscienza, deliri, allucinazioni. Diversamente da altre classi di droghe (stimolanti, narcotici, tranquillanti) in genere non provocano assuefazione né tolleranza, e agiscono spesso a dosi estremamente basse. Appartengono a questa categoria gli psichedelici come l'LSD, la mescalina e gli anestetici dissociativi come la ketamina.
Allucinogeni

la nicotina è una droga, pertanto nel momento in cui ci si astiene dal fumare ci mancherà e se ne sentirà il bisogno.
Per aiutare il paziente a superare la crisi di astinenza da sigaretta possiamo utilizzare dei presidi quali:
le gomme da masticare
i cerotti
l' inhaler
compresse sublinguali mediante i quali viene rilasciata una bassa quantità di nicotina in modo da alleviare gli stimoli che lo spingono a fumare.

L'uso continuato dell'alcool può sfociare in diverse
patologie
:

Danni
non
intenzionali (Es. Incidenti d'auto, etc.)
Danni intenzionali (Es. Stupri, violenza domestica, etc.)
Malattie cardiache
Malattie del
fegato
Danni permanenti al cervello
Amnesia, apatia e disorientamento

Cancro
alla bocca e alla gola
Possibili
difetti
alla nascita del feto
Percentuale di alcool nelle bevande:
Birra 2-6%
Sidro di mele 4-8%
Vino 8-20%
Tequila 40%
Rum 40%
Brandy 40% o più
Gin 40-47%
Whiskey 40-50%
Wodka 40-50%
Liquori 15-60%

Gli
adolescenti
, sono quelli più esposti alla dipendenza cyber-relazionale per cui tendono a rifugiarsi nel
mondo virtuale
delle chat e dei social network dove hanno i loro unici amici.
Spesso le persone che ne diventano
dipendenti
hanno qualche difficoltà a stabilire rapporti significativi con altre persone. La natura
anonima
e, da subito confidenziale delle chat, crea prontamente un senso di comunità, di relazione e di

intimità
.
La frequenza a particolari "stanze", dove si "chiacchiera" di un particolare argomento, può sopperire a bisogni non soddisfatti nella vita reale di sostegno, accettazione, appartenenza e persino intimità e "
amore
".
La Dipendenza da Internet, come per qualsiasi altra dipendenza, produce notevoli ripercussioni negative in molti ambiti della vita dell’individuo :

ambito sociale e familiare
: L’uso smodato o la dipendenza dalle chat è uno dei fattori che maggiormente mettono in crisi le coppie e non di rado sono causa di separazioni o divorzi;

ambito lavorativo e scolastico
: spesso le molte ore di navigazione riducono il fabbisogno di sonno con evidenti effetti negativi sulla vigilanza, l’attenzione e la capacità di concentrarsi;

ambito della salute
: spesso il Dipendente da Internet causa mal di schiena, mal di testa, affaticamento degli occhi, disturbi del sonno, oltre alle normali problematiche causate dalla vita sedentaria;

ambito finanziario
: i dipendenti da Internet fanno scommesse online, utilizzano casinò virtuali, partecipano ad aste, fanno shopping online.
Cyberbullismo
Con la diffusione di internet, sono divenuti facilmente acessibili a chiunque contenuti sessualmente espliciti di varia natura e formato.Persone che non si sarebbero mai avvicinati a questo tipo di materiali grazie all'anonimato garantito dal web,possono ora scaricare materiale pornografico o intrattenersi con estranei in conversazioni erotiche.

La dipendenza sessuale riguarda due ambiti:

Sesso virtuale : si intende una forma di comportamento in cui i partecipanti simulano di avere reali rapporti sessuali.
Pornografia : tramite internet la persona accede a contenuti sessualmente espliciti di varia natura e formato.
Il cyberbullismo o ciberbullismo (ossia "bullismo" online) è il termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l'e-mail, la messaggistica istantanea, i blog, i telefoni cellulari, i cercapersone e/o i siti web.
Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile, del Codice penale e, per quanto riguarda l'ordinamento italiano, del Codice della Privacy (D.Lgs 196 del 2003).
Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest'ultimo viene definito cyberbullismo. Pur presentandosi in forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenenti materiale offensivo può costituire un danno psicologico.
I cyberbulli hanno come habitat naturale le comunità virtuali, le chat, i forum, la posta elettronica, le messaggerie istantanee e naturalmente i cellulari.
Non disdegnano di frequentare anche blog ed altri siti web interattivi, dove i visitatori possono lasciare dei loro messaggi. YouTube o siti simili sono invece i posti dove si inviano i filmati imbarazzanti.


Narcotici
Sono le sostanze con cui si instaura più velocemente una dipendenza,
quelli il cui nome viene usato il più delle volte per riferirsi alla morfina. La caratteristica principale di questa sostanza è la sua forte affinità molecolare con enzimi naturali prodotti dall'organismo umano, le endorfine, che hanno un effetto di regolazione sul sistema nervoso centrale.
I narcotici sono sostanze dotate di proprietà analgesiche, sedative e euforizzanti. Rientrano in questa categoria l'eroina e il metadone.
Possono indurre forte dipendenza fisica e psichica per la rapidità di assuefazione. La dipendenza da queste sostanze può portare al bisogno compulsivo di auto-somministrazione ripetuta della sostanza, per sperimentare nuovamente l'effetto psichico o anche solo per ripristinare una percezione di normalità quando l'organismo soffre a causa della sindrome d'astinenza. E’ difficilmente superabile per semplice iniziativa spontanea del paziente. È più facilmente risolvibile con programmi di intervento farmacologico, efficaci nel coprire gli effetti dell'astinenza. L'overdose da oppiacei può portare a scompenso respiratorio, shock e collasso cardiocircolatorio. Nonostante le numerose controindicazioni, gli oppiacei sono tutt'oggi una classe di farmaci insostituibili in medicina, per via della loro potente funzionalità analgesica.

Droghe leggere
Per droghe leggere si indicano sostanze stupefacenti incapaci di creare dipendenza nel senso medico del termine, e le cui proprietà psicotrope sono piuttosto trascurabili. In particolare, con questa locuzione si identificano le piante del genere Cannabis e le sostanze psicotrope da esse ricavabili, principalmente marijuana e hashish, ma a volte il termine può venire esteso agli psichedelici come funghi i quali come la canapa non danno dipendenza fisica e non hanno una elevata tossicità.

L'ALCOOL E' UNA
DROGA
!

Il
sovraccarico cognitivo
(
Information overload
), si verifica quando si ricevono troppe informazioni per riuscire a prendere una decisione o sceglierne una specifica sulla quale focalizzare l'attenzione.
La dipendenza:
La dipendenza da sostanze viene definita come disturbo cronico caratterizzato da:
- ricerca e assunzione della sostanza.
- perdita di controllo nel limitare l'assunzione della sostanza stessa.
- comparsa di uno stato emozionale negativo quando l'accesso alla sostanza è precluso.
L'instaurarsi della dipendenza che segue all'abuso di tali sostanze,
sembra sia dovuto a modifiche dei circuiti neuronali che regolano le funzioni emozionali e i comportamenti motivati. La "dipendenza fisica" consiste nel progressivo adattamento dell'organismo a una determinata sostanza rendendola tollerante ad esso. Ciò provoca l'insorgere della crisi d'astinenza quando l'assunzione della sostanza viene interrotta bruscamente. La condizione di dipendenza farmacologica è facilmente trattabile diminuendo gradualmente la dose giornaliera della sostanza somministrata fino al completo ristabilirsi dell'equilibrio originario. L’uso compulsivo dipende dal desiderio irresistibile di ricercare e assumere la sostanza. È soggetto a ricadute anche dopo lunghi periodi successivi alla disintossicazione.
Ragioni sociali:
Il primo accesso all'uso delle sostanze è spesso causato dal bisogno di affermazione in un gruppo di persone. In altri casi invece l’assunzione di droga inizia quando si verifica un disagio o un dolore (fisico o morale), e l’individuo, non riuscendo a risolvere questi problemi si sfoga con la droga provando momentaneamente sollievo. In pratica, la lotta alla dipendenza non viene confortata con l'ausilio di elementi che la società dovrebbe fornire, e cioè condizioni generali di vita appaganti. Il problema riguarda quindi la collettività che nel suo complesso patisce un danno con la diffusione dell'uso di droghe.

Modalità Multiplayer
permette di sfidare amici o sconosciuti dal proprio pc grazie ai server web installati sui personal di ogni partecipante;
La grande quantità di
informazioni
che si ottengono con un interfaccia mal progettata o su siti web egualmente scadenti, possono inibire la capacità di scremarle.
Modalità Lan
Nel caso della
Internet dipendenza
vi sono soggetti che passano in continuazione da un sito web all'altro, non riescono né a fermarsi né a ricordare le informazioni ricevute,
poiché viene percepito tutto
come
rumore.
attraverso una piccola rete locale domestica tra due o più computer, una tendenza recente e di gran successo tra i net-gamers è quella dei browser games, che non prevedono alcuna installazione di programmi.
Il monopolio
Lo Stato decide di imporre il monopolio su un bene di largo consumo per aumentare il suo gettito fiscale.
In Italia esiste il monopolio del tabacco dal 1861, è infatti considerato il più conosciuto tra quelli presenti nel nostro paese.
Il contrabbando
Il contrabbando di prodotti del tabacco genera un volume di vendita pari a circa
660 miliardi
di sigarette rappresentando, per paradosso, la terza "azienda" del settore. Nell'Unione Europea il fenomeno rappresenta oltre l'11% e nel 2012 ha determinato perdite erariali per gli Stati membri pari a
12,5 miliardi
di euro di cui solo in Italia di
1,4 miliardi
di euro.

Cause del contrabbando
Tra le cause maggiori cause della ripresa del fenomeno del contrabbando troviamo:
La crisi economica
L'eccessiva fiscalità
Regolamentazione a volte troppo sbilanciata: a tal riguardo preoccupa il processo di revisione della Direttiva Europea attualmente in corso.
Si stimano, nel mondo,
360 miliardi di sigarette contraffatte.
Secondo la Commissione europea, i principali Paesi da cui giungono in Europa i prodotti illeciti sono:
Cina, Arabia Saudita, Vietnam, Malesia, Russia, Singapore, Bielorussia, Ucraina.
Cosa fare per combatterlo
Il
Ministero dello Sviluppo economico
ha avviato un' azione di sensibilizzazione e di educazione dei consumatori contro la contraffazione in generale ed ha deciso di avviare una collaborazione con tutti gli attori, pubblici e privati, del settore, per elaborare una campagna mirata a contrastare il consumo dei tabacchi contraffatti.
Confcommercio
si è impegnata in prima linea per combattere la contraffazione ed ha costituito una commissione per le politiche della legalità e si è impegnati affinchè i loro commercianti non subissero la concorrenza sleale da parte di chi mette sul mercato prodotti contraffatti.
L'
Unione Europea
propone: rafforzamento dei controlli alle dogane europee, maggiore condivisione analitica dei dati tra gli attori impegnati nel contrasto del traffico illecito; realizzazione di un sistema di tracciabilità basato su disposizioni elettronici, “bollini fiscali” digitali, codici a barre e inchiostri invisibili, che possono migliorare gli attuali strumenti di controllo.
Le dipendenze da Internet, o Internet Addiction Disorder (IAD), racchiudono una vasta gamma di comportamenti compulsivi legati alla tecnologia e al mondo della rete.
Con la semplice apertura di un browser qualunque, come per esempio Firefox e Google Chrome. Si trovano sia giochi strategici che sportivi, gestionali e così via. Come sempre, a fianco ad un fenome di successo, si creano delle community, in cui gli utenti si scambiano opionioni, giudizi e consigli. Anche i giochi di ruolo, come gli odierni Social Network, dispongono di chat in cui gli utenti possono comunicare e interagire fra di loro. Molto spesso si parla del rischio di dipendenza e di isolamento sociale che colpisce i più accaniti.
Il termine venne coniato nel 1995 da Ivan Goldberg, psichiatra e docente alla Colombia University di NY.
In Italia, lo psichiatra Tonino Cantelmi avviò la riflessione sul fenomeno nel 1998 e, successivamente, venne fondato negli USA, da Kimberly Young, il Center for Online Addiction
Dipendenza da gioco
Il giocatore d'azzardo patologico mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d'azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell'apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche (facendosi prestare i soldi) e trascurando gli impegni che la vita gli richiede.
È
assorbito dal gioco
, per esempio è continuamente intento a rivivere esperienze trascorse di gioco, a pianificare la prossima impresa di gioco, a escogitare modi per procurarsi denaro per giocare;
Ha bisogno di giocare
somme di denaro sempre maggiori
per raggiungere lo stato di eccitazione desiderato;
Tenta di ridurre, controllare o interrompere il gioco d’azzardo, ma senza successo;
È
irrequieto e irritabile quando tenta di ridurre o interrompere
il gioco d’azzardo;
Gioca d’azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico, per esempio, sentimenti di impotenza, colpa, ansia, depressione;
Dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora,
rincorrendo le proprie perdite
;
Mente
alla propria famiglia, al terapeuta, o ad altri per occultare l’entità del coinvolgimento nel gioco d’azzardo;
Ha commesso
azioni illegali
come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo;
Ha
messo a repentaglio o perso una relazione significativa
, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d’azzardo;
Fa affidamento sugli altri per reperire denaro per alleviare la situazione economica difficile causata dal gioco, “operazione di salvataggio”;
Caratteristiche del giocatore d'azzardo patologico:
"L'alcolismo non è una meta, ma un continuo avanzamento, una lunga strada di deterioramento in cui la vita continua a peggiorare."
"L'alcolismo non è una meta, ma un continuo avanzamento, una lunga strada di deterioramento in cui la vita continua a peggiorare."
Rientrano nella categoria, oltre ovviamente all'ossessione per il gioco, il senso di onnipotenza, la presunzione, l'ansia, l'irritabilità, il nervosismo, le alterazioni dell'umore e della propria autostima, la persecutorietà (ovvero la tendenza a ritenersi perseguitati da qualcuno o da qualcosa in modo irragionevole se non addirittura delirante), il senso di colpa, la tendenza a essere superstiziosi, l'impulsività, la tendenza a minimizzare o a enfatizzare le situazioni (in modo distorto).
Sintomi psichici:
Rientrano fra i sintomi fisici i
disturbi alimentari
, la

cefalea, le problematiche relative all'
utilizzo di droghe o sostanze alcoliche (
spesso il giocatore d'azzardo psicologico è anche dipendente da
alcol o droghe), l'insonnia, i tremori, le palpitazioni, l'intensa sudorazione ecc.
Sintomi fisici:
Ne fanno parte i danni di tipo
economico
,
morale
e
sociale
nonché le problematiche familiari, le difficoltà nella gestione delle proprie risorse economiche, i problemi lavorativi e l'isolamento sociale determinato dal proprio comportamento.
Sintomi sociali:
Il disturbo consiste nel
gioco d'azzardo
ripetuto frequentemente che domina lo stile di vita del paziente in questione e comporta la distruzione dei valori sociali, lavorativi e affettivi, con ripercussioni sugli impegni famigliari del paziente.
Una volta nel sangue, viene
metabolizzato
dal fegato... o quasi.
Più si beve più
gli effetti si aggravano
!
Chi è in pericolo?
I più colpiti a quanto pare sono uomini che vivono soli in una grande città e con un'età media di 30 anni. La dipendenza per gli uomini ha spesso inizio nell'adolescenza, mentre per le donne molto più tardi, quando hanno raggiunto la mezza età.
Nel corso della vita circa 2-3 % della popolazione mostra un comportamento problematico e circa l'1% un comportamento morboso nei confronti del gioco d'azzardo. Sussiste una correlazione tra la disponibilità dell'offerta del gioco d'azzardo (per esempio calcolabile in slot-machine per 1000 abitanti) e la frequenza di giocatori d'azzardo patologici.

Cosa fare contro la
dipendenza da gioco?
Se il paziente é ancora ben integrato socialmente e lo sviluppo della dipendenza non é molto avanzato allora é ideale visitare un
consultorio
oppure si consiglia di sottoporsi ad una
psicoterapia
nell'ambulatorio presso uno psicoterapeuta o un medico competente.
Nel caso di un forte disturbo dove é richiesta una cura stazionaria, bisogna decidere se scegliere una
clinica psicosomatica specializzata
o una
clinica che cura le dipendenze
. Se le conseguenze psicosociali non sono ancora così gravi o l'atteggiamento morboso verso il gioco d'azzardo é una reazione a una situazione particolarmente pesantesi presta meglio per la cura una clinica psicosomatica specializzata.
NARCONON
In
Italia
la cura del gioco d'azzardo patologico è piuttosto recente. In alcune regioni SerT (Servizi per le dipendenze patologiche delle ASL) hanno istituito specifiche équipe che si occupano di diagnosi e cura del gioco d'azzardo patologico. Esistono inoltre associazioni che si occupano di auto mutuo aiuto, tra le quali i Giocatori Anonimi.
ASTINENZA
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