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L'Africa 3B

a presentation for describe the Africa
by

sergio pittavino

on 26 April 2014

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Transcript of L'Africa 3B

ECONOMIA TERRITORIO 10 milioni di anni fa una scimmia africana
nacque con un'intelligenza fuori dal
normale: un australopiteco, poi si evolse e si spostò nel resto del mondo. In Africa però è restato primitivo e legato alla natura salvo per grandi imperi come quello egizio e quello cartaginese
entrambi però soggiogati dalla grande
Roma. STORIA STORIA L'Africa però rimase arretrata rispetto ai paesi europei che ne approfittarono commerciando schiavi con oggetti di scarso valore e usandoli in America. Successivamente, con la ribellione degli Stati americani, la conquista di Africa e Asia si intensificò fino ad un vero e proprio imperialismo che culminò con la spartizione dell'Africa nel 1876. Questo rese gli Stati africani, ottenuta l'indipendenza dopo la 2° guerra mondiale, nel Sudafrica ad opera di Nelson Mandela (1918-vivo) (1° presidente nero), poverissimi e sempre più indebitati. POPOLAZIONE Roberto Servino, Sergio Pittavino,
Loris Loi, Carlotta Catania e Alessia Colla L'africa Sitografia territorio: libro di geografia storia: libro e http://www.africa.it/info/storia-africa popolazione: libro economia: libro viaggio: Il Sudafrica, rispetto a tutti gli altri Paesi africani, è il più ricco di miniere e industrie; fin dalla Seconda Guerra Mondiale ha avuto una crescita economica variabile. Il 10% del lavoro attivo proviene dal settore agricolo: esso contribuisce alla formazione del prodotto interno. A sud-est si trova un area molto favorevole ai vigneti, dai quali si ricavano vini molto pregiati, si produce specialmente mais, canna da zucchero, tabacco, cereali e frutta tropicale. Molto importante è la pesca, praticata a sud e a ovest del Paese. Le risorse minerarie sono un elemento portante per l’economia del Paese: si estraggono specialmente diamanti e oro, di cui il Sudafrica è il principale produttore al mondo. Il processo di industrializzazione è iniziato nell’Ottocento, grazie allo sfruttamento di queste risorse e si è specializzato sempre di più utilizzando tecniche all’avanguardia. Primario: l’economia si fonda sull’agricoltura e l’allevamento di sussistenza. In questo settore è impiegata la maggior parte della popolazione, sono molto frequenti le carestie e gli episodi di siccità. Vengono usati metodi di agricoltura primitivi, essi fanno sì che la produzione di alimenti non sia sufficiente per tutta la popolazione.
Secondario: nel sottosuolo ci sono la maggior parte delle riserve metallifere : pietre preziose, oro e diamanti. Dal punto di vista energetico possiede circa il 40% dell’energia idroelettrica. Sono,inoltre di grande importanza i giacimenti petroliferi e quelli di gas naturale lungo le coste. Il settore industriale, però, è poco sviluppato: infatti molti prodotti vengono importati da altri paesi.
Terziario: i servizi sono carenti, inoltre se si esclude la nascita del turismo, è una risorsa inesplorata. Il Burkina faso è uno dei paesi più poveri del mondo e i tre fattori che contribuiscono alla povertà di questo paese sono:la cronica scarsità di cibo, di cui il 45%della popolazione soffre, la mancanza di uno sbocco sul mare e anche le varie condizioni climatiche. La popolazione, circa il 90% di essa, si occupa dell’agricoltura di sussistenza. Le principali colture sono di miglio, l’arachide, il grano, il riso, i legumi ed il cotone di cui sono i primi esportatori al mondo. Le risorse minerarie sono scarsissime e quasi inesistenti, e le industrie non sono sviluppate. Nord: mar mediterraneo
Nord-est: asia
Sud-est: oceano indiano
Sud:mare- circolo polare artico
Sud-ovest: oceano atlantico
Ovest: oceano
Nord ovest:oceano atlantico CONFINI Nilo
Congo
Niger
Zambesi
Orange
Limpopo FIUMI L’africa ha molti tipi di climi: sulla fascia equatoriale è caldo umido, in corrispondenza dei tropici è più caldo, nella fascia meridionale è meridionale CLIMA In corrispondenza della Rift Valley si trovano:Malawi,Turkana,Tanganika e Ciad E di circa 851 milioni di abitanti. La popolazione
si concentra lungo la valle del Nilo, al contrario
del Sahara in cui e quasi completamente
disabitata. i IL CAIRO (10milioni di abitanti)circa
LAGOS (5milioni di abitanti )circa
KINSHANA (5milioni di abitanti )circa
ALGERA (3 milioni di abitanti )circa
ALESSANDRIA D’EGITTO ( 3 milioni di abitanti ) circa LE CITTA PIU IMPORTANTI La parola tuareg deriva da una parola araba e significa abitante dei canali o abbandonati da dio. Oggi ne sono rimasti poco più di un milione e sono divise in zone tra Niger, Mali, Algeria, Libia, Burkina Faso e Ciad. Derivano dalle antiche popolazioni egizie e dominavano il territorio del deserto del Sahara.Attualmente io tuareg vivono in un territorio frammentato in tanti stati diversi e diversi confini, che rendono la vita difficile con il governo e provoca guerre. Hanno una vita nomade e nel deserto in cui e difficile vivere. I TUAREG DESERTO DEL SAHARA LE CONQUISTE ITALIANE Anche l'Italia partecipò attivamente
alla conquista dell'Africa attaccando
prima (età Giolittiana) Libia, Eritrea e Somalia, poi, nel periodo fascista, sotto la guida di Mussolini conquistò anche l'Etiopia o Abissinia per il nome dei suoi abitanti i quali opposero una grande resistenza contro gli italiani in tutte e due le colonizzazioni. la superficie del deserto del sahara 9850000 km2, il sahara, è un deserto sabbioso le pioggie sono molto rare. In questo deserto quei pochi periodi di pioggia crescono le piante effimere
e le piante perenni che si adattano alle temperature.
La fauna del deserto è molto limitata e ci sono: aracnidi,scorpioni,insetti,alcuni rettili e alcuni roditori e amche animali grossi come il cammelli e i dromedari e questo deserto è considerto un deserto caldo nel quale ci vivono solo i tuareg e in questo deserto ci sono anche le oasi in cui crescono piante rigogliose dato che c'è acqua LAGHI
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