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Copy of VOLTAIRE, Candido, capitoli XXV-XXX.

Verifica di ITALIANO modulo n. 3 La rivoluzione illuministica
by

Luca Cavallari

on 27 January 2015

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Transcript of Copy of VOLTAIRE, Candido, capitoli XXV-XXX.

In sintesi
Citazioni ed immagini
Analisi del testo
Capitoli XXV-XXX
VOLTAIRE, Candido
Modalità di lavoro
Divisione dei compiti
Candido e Martino, non appena arrivati nella dimora del nobilissimo Pococurante, iniziano a compiacersi per i suoi gusti, ma questo signore sembra disprezzare tutto ciò che possiede. Pococurante afferma che legge solo per sè e gli piace solo quel che gli serve.
Capitolo XXV
Dopo essere entrati in un'osteria, Candido e Martino incontrano Cacambo che conferma che Cunegonda si trova a Costantinopoli. Nel frattempo incontrano anche sei re tutti detronizzati. Al più povero dei sei Candido regala un diamante.
Capitolo XXVI
Dopo essersi imbarcati con Cacambo per arrivare a Costantinopoli, Candido e Martino si interrogano sugli avvenimenti passati. Cacambo riferisce a Candido che Cunegonda ha perso tutta la sua bellezza. Candido riconosce anche tra i rematori Pangloss e il barone, i quali grazie ad un riscatto da lui pagato, verranno liberati.
Capitolo XXVII
Capitolo XXVIII
Dopo aver ritrovato Pangloss e il barone, Candido li interroga per capire come mai fossero finiti nelle galee. I due raccontano ognuno la propria storia, e dopo aver finito Candido chiede a Pangloss se egli ancora credesse nelle sue teorie. Questi risponde che il suo modo di pensare non è cambiato, anche se si sottintende qualche dubbio da parte sua.
Capitolo XXIX
Candido e il gruppo si spostano in Propontide, dove ritrovano Cunegonda e la vecchia nella casa del principe. Candido, dopo aver pagato il riscatto di entrambe, decide di spostarsi nuovamente con il gruppo in una casa di campagna.
Capitolo XXX
Tutti i membri del gruppo hanno finalmente trovato una posizione stabile, anche se ognuno si ritrova con un problema. Per esempio Cunegonda è diventata brutta, Candido ha perso tutta la ricchezza, ecc. Dopo aver interrogato un derviscio per una discussione precedente, tornando alla fattoria incontrano un vecchio. Il vecchio fa capire a Candido, Martino e Pangloss che non ci si deve preoccupare troppo e bisogna invece occuparsi del lavoro. In questo modo si sconfiggerà la noia. Ogni membro della congrega quindi trova un modo per migliorare la propria vita, pertanto ognuno farà ciò che sa meglio fare.
Le tematiche che vengono affrontate in questi capitoli sono molteplici. Infatti Pangloss pensa che il mondo in cui vive sia il migliore possibile, argomento che sarà dibattuto a lungo con Candido e Martino. Si arriva successivamente alla conclusione che la vita è fatta di lavoro e operosità.

Altri temi affrontati sono quelli della libertà di esprimere le proprie opinioni, anche attraverso la scrittura, ed il tema dell'onestà.
Tematiche affrontate
I luoghi dove si svolgono le vicende sono principalmente Venezia e Costantinopoli. La storia si snoda tra locande, osterie, palazzi di nobili e galee. Non sono presenti riferimenti particolari a date, bensì ad avvenimenti che hanno permesso di datare il periodo di ambientazione intorno al 1750.
Dimensioni spaziali e temporali
Accanto al protagonista, Candido, ritroviamo diversi personaggi secondari: Pangloss, Cunegonda, il barone, Cacambo, Martino, la vecchia, il nobile veneziano Pococurante.
Personaggi
Candido
Pangloss
La libreria di Pococurante
WikiSource
LiberLiber
Cavallari Luca
: riassunti, analisi del testo
Bezzi Simone
: presentazione, citazioni
Georgian Sarghi
: immagini, presentazione
Profili principali
Candido
: ha vissuto da bambino nel castello del barone Thunder-Then-Tronckh, ha avuto una educazione aristocratica grazie al precettore Pangloss. Le peripezie che si susseguono in seguito all'allontanamento dal castello non gli fanno perdere l'ottimismo, anche se alla fine dovrà riconoscere che la propria vita può essere migliorata con il lavoro
Pangloss
: precettore di Candido, afferma una teoria dell'ottimismo e sostiene che il mondo in cui vivono è il migliore
Cunegonda
: figlia del barone, se ne innamora Candido, pur tra le vicende dolorose gli rimane sempre fedele
Martino
: compagno di viaggio di Candido, intelligente anche se sfortunato, pensa che nel mondo ci sia del male e che non ci siano persone che riescono a trovare la felicità
Cacambo
: servo e aiutante di Candido, è furbo e fedele al padrone
Strategie narrative ed espressive
"Candido, o l'ottimismo" è un racconto filosofico. Quasi sempre la fabula coincide con l'intreccio. Il testo è suddiviso in trenta capitoli, che ne rappresentano i nuclei narrativi. Il narratore è esterno, racconta la storia in terza persona, eccetto ciò che riguarda i personaggi secondari che raccontano le loro vicende personali in prima persona. Metodo di scrittura semplice, utilizzo di termini stranieri, alternanza di discorsi diretti ed indiretti.
Fonti utilizzate
Immagini
Citazioni
Capitolo XXV
: "
Gli sciocchi ammirano ogni cosa in un autore stimato: io leggo per me e mi piace solo quel che mi serve
" - Pococurante
Capitolo XXV
: "
É bello scrivere quel che si pensa, è il privilegio dell'uomo. In tutta quanta la nostra Italia si scrive solo ciò che non si pensa; gli abitatori della patria dei Cesari e degli Antonini non s'azzardano ad avere un'idea senza il permesso d'un frate dominicano. Mi piacerebbe la libertà che ispira gli ingegni inglesi, se la passione e lo spirito di parte non corrompessero tutto il meglio di questa preziosa libertà
" - Pococurante
Capitolo XXX
: "
Cotesto buon vecchio mi pare che si sia fatto uno stato molto da preferire a quello dei re coi quali abbiamo avuto l'onore di cenare. Le grandezze son molto pericolose, come riportano tutti i filosofi [...] so pure che bisogna coltivare il nostro giardino. [...] Poichè quando l'uomo fu posto nel giardino dell'Eden ci fù posto ut operaretur eum, a lavorare. E questo prova che l'uomo non è nato per posare. Lavoriamo senza ragionare. É l'unico modo di rendere sopportabile la vita
" - Candido, Martino
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