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Taoismo

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Irene Bianconi

on 3 June 2015

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Transcript of Taoismo

Le origini e il fondatore
Le credenze fondamentali
L'idea della morte e dell'aldilà
Per i Taoisti l'esistenza universale non è altro che un continuo susseguirsi di trasformazioni e di fenomeni. Sorse la convinzione che l'immortalità fosse una sorta di conquista, da ottenere attraverso alcune improbabile modalità. Questi metodi si dividono in due gruppi: le pratiche per nutrire lo spirito, purezza della vita, pentimento e buone azioni, e le pratiche per nutrire la vita o il corpo, ordine alimentare, respiratorio, sessuale e alchimistico.
-rinuncia ai cosiddetti cinque cereali.
- La respirazione controllata immette nel corpo il ch'i (il soffio vitale che permea l'universo).
- La pratica sessuale, l'orgasmo dovrebbe essere ripetuto più volte e con diverse compagne.
- cinabro (solfuro di mercurio)
Le persone e i libri sacri
Tutti i monaci taoisti Quanzhen sono celibi, vivono nel monastero e prendono i Dieci voti per Coltivare la Verità. Usualmente si entra in un monastero tra i dodici e i venti anni.
I monaci si dedicano a vari lavori e eseguono dei riti in silenzio, al mattino. Nel pomeriggio si dedicano allo studio e ad attività individuali, poi cantano le scritture.

Il Libro del Tao e della virtù, considerato come una delle vette del pensiero cinese è opera di Lao-tzu, nato intorno al 570 a. C. Ogni capitolo comincia di solito con qualche paradosso e lo sviluppa con rilievi paralleli.
Le divinità
Taoismo
Laozi è una figura leggendaria della filosofia
cinese, sulla cui reale esistenza vige tutt'ora
un grande dibattito. La tradizione cinese
tramanda che sia vissuto nel VI sec. a.C.,
ma i reperti testuali inducono molti storici
moderni a ritenere che egli sia vissuto nel
IV sec. a.C., il periodo delle cento scuole di
pensiero e degli Stati Combattenti.

Laozi è considerato il fondatore del Taoismo,
e viene considerato l'autore del Daodenjing
(testo sacro taoista). Anche il meno conosciuto Hua Hu Ching
(una tradizione orale tramandata da generazioni di monaci taoisti)
è spesso attribuito a Laozi.



Tao o Dao è uno dei principali
concetti della filosofia cinese e
orientale. È l'eterna, essenziale
e fondamentale forza che scorre
attraverso tutta la materia
dell'Universo, vivente o meno.
Nella filosofia taoista tradizionale
cinese, il Tao ha come funzione fondamentale quella di rappresentare l'universo, eterno ma in movimento al tempo stesso. Il filosofo Lao-tzu, fondatore del taoismo, mette in chiaro che prima di tutto vi era un non-essere (che tuttavia non è il "nulla") e il Tao, che diede origine all'essere e da cui nacque il mondo; anch'esso, tuttavia, è parte del Tao stesso, poiché della sua stessa natura, ma ha dei confini.

MEDITAZIONE:La meditazione è un elemento chiave nella pratica interiore taoista perché conduce, naturalmente, alla tranquillità interiore e a guardare i vortici disturbanti della vita con più distacco.
Serve a "chiarire" la mente, a superare il pensiero dualistico tra bene e male, indirizzarsi verso la "Grande Armonia", per il nostro benessere e per la salvezza di tutti gli esseri sensienti.
La meditazione ha due effetti: sul praticante ma, a lungo termine, anche sull’evoluzione generale della specie.
Tramite essa impariamo che siamo una "Totalità" ove ogni aspetto del nostro essere riveste un’estrema importanza. Niente è accettato o rifiutato. Ogni cosa trova la sua ragione di esistere.
Chi pratica la meditazione accetta con serenità e si adatta più velocemente alle inevitabili avversità dell’esistenza le quali diventeranno opportunità, grazie a una mente risvegliata che leggerà segni prima a lei ignoti.
La meditazione è una tecnica facile, alla portata di tutti, non richiede alcuna attrezzatura e si può praticare dappertutto. S’inizia con pochi minuti al giorno, per estendere questo tempo secondo le proprie necessità. È un metodo che si apprende in pochi minuti, ma i suoi effetti dureranno per sempre poiché si otterrà uno stato di bene-essere durevole, a tutto beneficio della qualità della propria vita.
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