Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Nazirae e Matatrosh

No description
by

gruppocinque dl

on 25 March 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Nazirae e Matatrosh

e allora Matatrosh contentissimo, aprì le sue, bianche ed enormi. Si avvicinò a sua sorella ed emise un fischio a cui Fiammablu reagì decollando e subito dopo i due sovrani si accostarono al drago facendo rotta verso il loro regno.

NAZIRAE E MATATROSH
Noemi Rosina Savica
Sul pianeta Morkta regnano Matatrosh e sua sorella, Nazirae.
Matatrosh ha quattro ere e duecento millenni, mentre sua sorella quattro ere e cento millenni.
Dovete sapere che Matatrosh e Nazirae avevano un altro fratello: Deadalive, che aveva quattro ere e centocinquanta millenni, figlio della Morte come i suoi fratelli. Vagava come un infiltrato nei villaggi dei morti.
Un giorno da corte sparì Nazirae.
Sul muro della sua camera c'era scritto:
“Chi è sparita vi ridarò se vi sottometerete!D.A.”
Il viaggio fu lunghissimo e pieno di pericoli. Dopo la partenza, dei teschi di vampiro dotati di ali da pipistrello tentarono di mordere Wolf, ma quando Fiammablu o Matatrosh li fissavano, scappavano. Avevano volato centododici giorni Morktani.
Quando arrivarono a Moldrok ebbero un sussulto d'orrore: la torre di onice nero emanava bagliori sinistri, le fondamenta erano di ossa insanguinate, il terreno era polvere d'ossa misto a sangue e un esercito di milioni di scheletri si preparava alla battaglia.
“Se io fossi mio fratello nasconderei Nazirae nel luogo più impervio della torre” pensò Matatrosh. Infatti poco dopo vide la punta della torre trasparente, di cristallo,dove poteva vedere chiaramente sua sorella addormentata. Matatrosh notò che il malnato fratello le aveva tolto le ali. Perché dovete sapere che Nazirae aveva delle bellissime ali nere, possenti come quelle di un'aquila.
Matatrosh intravide le ali di sua sorella in una teca che si agitavano disperatamente per liberarsi come l'animo della loro padrona. Matatrosh decise di passare dalle parole ai fatti. Sussurrò qualcosa a Fiammablu che volò sullo spuntone di cristallo dove una sua scarica elettrica distrusse la punta della Torre. Come aveva calcolato Matatrosh sua sorella e le sue ali erano intatte; con molta attenzione il sovrano e il drago atterrarono sul pavimento tremante. Matatrosh subito corse dalla sorella e la liberò dal sonno che la tratteneva.
Quando fu libera saltò al collo del fratello, ma ad un certo punto si incupì e si raggomitolò puntando con il dito una losca figura che si muoveva nell'ombra alle spalle di Matatrosh. Era Deadalive, arrabbiato , furente , pieno di rabbia perché suo fratello era riuscito a scovare il luogo dove aveva nascosto l'ostaggio.
In conseguenza di tutta questa rabbia si gettò contro il sovrano che aveva sguainato la leggendaria spada Dell'Anima e rispondeva agli attacchi di Deadalive che dopo un'ora di dura lotta precipitò giù dal pavimento della punta della Torre infilzandosi sulle lance acuminate e protese verso il cielo. Sfortuna per lui perché le lame erano piene di un veleno così potente che lo uccisero. Subito dopo il suo ultimo respiro gli scheletri si polverizzarono e la Torre stava per crollare. Matatrosh fece salire oltre a lui e Wolf anche Nazirae che reggeva in mano le sue ali e a un fischio netto di Matatrosh Fiammablu decollò appena in tempo per vedere Moldrok volatizzarsi.
Stavano per fare rotta verso i “Campi Morti” quando Nazirae ricordò al fratello che Fiammablu non poteva fare lunghe distanze con tre passeggeri e quindi decisero di farlo atterrare così potrebbero anche riflettere sul dilemma su come riattaccare le ali a Nazirae. Appena atterrati Matatrosh vide distrattamente una ferita non ancora rimarginata di Fiammablu: “Ma certo! Sangue di drago!”pensò contento Matatrosh. Si accostò alla ferita, raccolse quattro gocce di sangue in una fialetta e dopodiché si avvicinò alle ali nere della sorella e versò due gocce sull'attaccatura di una e due sull'altra.

Poi accostò le ali alle spalle di Nazirae e all'improvviso una luce bianca accecò tutti per un attimo e subito dopo videro che a Nazirae si erano riattaccate le ali.

Su Morkta non c'è un colore dominante, ma è terra mischiata con sangue... a ogni passo si lasciano delle impronte che si riempiono piano piano di quel liquido viscoso. Quando c'è una guerra tutto il sangue si riversa su quel pianeta morto... invivibile per ogni essere umano. I due sovrani governano sui morti. Eh, sì, a ogni guerra che si fa ogni morto, diventa suddito di Matatrosh e Nazirae, l'Angelo Nero. I due sovrani sono soprannominati “i Signori dei Campi Morti” ma questo non ha importanza.
Ben altro ci attende!



Matatrosh, allora, andò nelle stalle reali e prese il drago Fiammablu, un possente drago con le scaglie di tutte le sfumature di blu e le sue fiamme rosse e caldissime.Prese un lupo Wolf, possente, con le zanne peggio di coltelli appena affilati; è grigio con gli occhi rossi e viola. Saltò sul drago e il lupo fece altrettanto. Acclamati dalla folla, con un balzo Fiammablu decollò a una velocità altissima verso Moldrok, la fortezza di Deadalive.
Full transcript