Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Boccaccio

No description
by

Lorena Volontà

on 21 May 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Boccaccio

DECAMERON Giovanni Boccaccio VITA TEMATICHE 1313: nasce a Certaldo/Firenze (?), è figlio illegittimo di un ricco mercante e cambiatore OPERE FILOSTRATO ("Vinto da amore"): 1335, poema in ottave, ispirato al "ciclo troiano" > Troilo, figlio di Priamo, viene abbandonato e tradito da Criseide, muore ucciso da Achille 1) Cortesia e municipalità > Umanesimo
2) Donna/Amore 1348-1351 1327: (14 anni) a Napoli a far pratica mercantile e bancaria, qui viene ammesso alla corte angioina e di dà alla vita mondana Scopre di voler:
"inventare finzioni"
usare il volgare in modo elegante e fine come lo usano gli autori francesi e latini
parlare di sè e dei suoi amori "romanzescamente"
raccontare storie avvincenti usando nuove tecniche narrative (intreccio)
analizzare le passioni umane
rivolgersi ad un pubblico aristocratico, soprattutto femminile . Le vicende sentimentali prevalgono su quelle guerresche
. Usata per la prima volta l'ottava in un poema italiano: da questo momento diventerà il metro della poesia cavalleresca successiva FILOCOLO ("Fatica d'amore"): 1336-1339, romanzo, riprende una leggenda medievale di origine francese che racconta la storia d'amore di Florio e Bianciofiore Romanzo dedicato a Fiammetta "gentilissima donna" amata dall'autore: personaggio reale e immaginario al tempo stesso 1340: torna a Firenze dove non è abituato nè all'ambiente nè alle ristrettezze economiche > cerca di entrare in qualche corte per poter dedicarsi totalmente alla letteratura (fallisce) 1348: peste nera in cui morirono padre e matrigna> eredita il patrimonio familiare Qui:
incontra la tradizione letteraria fiorentina e il modello di Dante
si distacca dalla letteratura cortese AMOROSA VISIONE: 1342-1343, poema in terzine (chiama imitazione dantesca) che narra il viaggio allegorico dell'autore attraverso raffigurazioni simboliche dei comportamenti e dei valori umani Lo scopo del viaggio non è religioso, ma legato a emozioni terrene ELEGIA DI MADONNA FIAMMETTA: 1343-1344, romanzo psicologico in prosa, analizza "le misere lagrime, gl'impetuosi sospiri, le dolenti voci e li tempestosi pensieri" della protagonista che, abbandonata dall'amante, tenta il suicidio Per la prima volta volta nella letteratura italiana la donna non è rappresentata come oggetto di desiderio di un uomo, ma come soggetto
Modelli latini (Ovidio)
Continua il suo lavoro di latinizzazione della sintassi volgare VITA OPERE cresce in una Corte (NA) Umanesimo municipale trascorre la vita adulta in una città (FI) Umanesimo Nasce in una città (FI) cultura boghese (lavoro, denaro, progresso) cultura cortigiana (otium, relazioni, potere) cultura, res pubblica, ambasciatore, politica (diverso da Petrarca) suscitarore di cultura, lavoro di trascrizione e diffusione dei manoscritti (dai classici, alla letteratura romanza fino a Dante e Petrarca), PUBBLICO (non solo uomini di cultura, ma chiunque abbia coscienza civile e capacità di sentire) 1313-1375 1350: inizia a lavorare per il Comune, venne anche mandato dalla figlia di Dante, suor Beatrice, a Ravenna per portarle denaro come riconoscimento della città nei confronti di suo padre 1351: incontra Petrarca 1355: muore una delle sue figlie (ne ebbe 5 tutti illegittimi)
1360:
diventa chierico (come Petrarca)
una crisi politica a Firenze lo manda in rovina
1361: si ritira a Certaldo
1373: Firenze lo chiama per tenere una lettura pubblica con commento della Divina Commedia
1375: muore a Certaldo 1 Dante in esilio, forse inizia a scrivere il De Monarchia" Petrarca si trasferisce ad Avignone Petrarca: muore il padre, prende gli ordini minori Petrarca va a vivere a Valchiusa e l'anno seguente verrà incoronato "poeta" in Campidoglio Muore Laura Petrarca a Roma per il Giubileo 1374: Petrarca muore 2 Donna Dante Boccaccio Petrarca Dante-Petrarca-Boccaccio: differenze nella concezione di Amore unico tramite tra l’uomo e Dio: la donna è presentata con un’aggettivazione quasi divina, che si addice ad un angelo. Es: sonetto “Tanto gentile e tanto onesta pare” è semplicemente un essere umano (umanista), l’amore è sentimento umano e terreno che spesso coinvolge la carne: può essere all’origine di grande felicità, ma anche di delusione, sofferenze, tradimenti, gelosia e odio. La donna per Boccaccio è l’unica protagonista, le dedica il Decameron Donna-angelo solo metaforicamente, non più mezzo di perfezionamento, ma causa di traviamento Municipalità/ Cosmopolitismo C'è il manoscritto originale 1370 Titolo: dieci giornate Eccezionale successo,
I edizione a stampa 1470 "Orrido cominciamento": 1348, Firenze, peste L'epidemia sconvolge l'ordine morale e civile. L'inizio è un'impassibile resoconto della disgregazione della società contemporanea. Chi sopravvive è vittima di paure e superstizioni che cambiano i costumi consueti. Non si rispettano più le barriere sociali: saltano i ritegni dettati dal pudore e dalla convenienza. La brigata dei narratori 7 ragazze si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella (FI): decidono di scappare. Si aggiungono 3 giovani Svago: decidono di eleggere a turno un RE o una REGINA che regoli la vita di ogni giornata 10 giorni, 100 novelle.
La regina e il re scelgono ogni volta i temi da narrare nella giornata.
Venerdì e sabato non si eleggono re e non si raccontano novelle. Pampinea Fiammetta Filomena Emilia Lauretta Neìfile Elissa Panfilo Dioneo Filostrato Nelle intro e conclusione delle giornate: descrizione della vita amena
Tra le novelle i giovani commentano le novelle
Alla fine di ogni giornata una donna recita una ballata Boccaccio qui presenta 3 immagini diverse di se stesso Questo modo di raccontare rappresenta la RESTAURAZIONE dell'ordine (anche sociale) che l'epidemia aveva distrutto: l'allegra brigata instaura una coesistenza conveniente e onesta. Le storie, raccontate da loro, vengono quindi inserite in una struttura in qualche modo oggettiva e rassicurante (anche nonostante quello che viene raccontato): nella mutevolezza e varietà del reale, dei desideri e delle avventure la cornice rappresenta un'ordine perfetto di una vita regolata. Il loro è un punto di vista superiore che permette di immedesimarsi con un aspetto e con in suo opposto anche contemporaneamente.. Temi Malinconia Bene Cortesia è il punto di arrvio del percorso che inizia con i vizi della I giornata "saviezza": cala gli ideali cortesi nella realtà mercantile: intelligenza può resistere agli attacchi della fortuna > virtù borghesi Dedica alle donne all'inizio dell'opera Fine: cacciar la malinconia che opprime le donne preda di dolori d'amore che non possono distrarsi come gli uomini L'opera vuole essere "soccorso e rifugio" I giornata (vizi umani) - X giornata (magnanimi) Dalla peste che sconvolge alla nuova piccola società armoniosa basata su piaceri terreni Dante guardava il mondo attraverso UN criterio unitario, Boccaccio non si espone e fa raccontare da 10 narratori diversi: non ci sono valori assoluti "Io non son grave, anzi son io sì lieve che io sto a galla nell'acqua" Intelligenza che tira fuori dai guai (BEFFA)
Intelligenza che permette di risolvere situazioni drammatiche (DIALETTICA e INGEGNO) Visione laica del destino: le vicende non sono guidate dalla Provvidenza, ma dalla fortuna: Dio esiste ma non è presente evidentemente > RISCHIO, IMPREVISTO Amore (IV giornata): origione di gioia, legge naturale a cui è impossibile e dannoso reprimere. Rappresenta l'amore in tutte le sue forme, non c'è intento didascalico. Cornice
Full transcript