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AUSCHWITZ: vittime carnefici

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susanne lenz

on 17 September 2015

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Transcript of AUSCHWITZ: vittime carnefici

la BRD
Lili Marleen, la canzone che ha fatto la storia della guerra
Fu durante la Seconda Guerra Mondiale che la canzone "Lili Marleen" divenne famosa tra i soldati di tutti i fronti. Oggi è forse la canzona più
conosciuta nel mondo, secondo alcuni è anche la canzone più bella di tutti i tempi. Durante la seconda guerra mondiale l'emittente militare tedesca di
Belgrado trasmetteva ogni sera, poco prima delle 22, la canzone "Lili Marleen", ascoltata con nostalgia non solo dai soldati tedeschi ma anche dai loro
nemici. E per pochi minuti succedeva una cosa che a molti sembrava un miracolo: ogni sera, per pochi minuti, le armi tacevano. In brevissimo tempo "Lili Marleen" divenne la canzone più popolare tra i soldati di tutte le nazionalità. In realtà, ai nazisti non piaceva molto il testo, piuttosto antimilitarista e disfattista: la storia del soldato che pensa con malinconia al suo amore lontano non era molto adatta a rafforzare lo spirito di combattimento. Fu persino vietata per un certo periodo, ma le richieste dei soldati tedeschi di ascoltare la canzone ogni sera erano troppo insistenti e così si ripresero le trasmissioni. Ricordiamo che no fu solo "Radio Belgrad" a trasmettere tale canzone. Questa prima versione, incisa nel 1938, era cantata da
Lale Andersen
.
L'attrice e cantante tedesca
Marlene Dietrich,
fuggita dai nazisti negli Stati Uniti, cantò la canzone per le truppe alleate e con la sua voce rese questa
canzone famosa in tutto il mondo.


Dopo la Grande Guerra, la neonata Repubblica tedesca di Weimar (città dove è stata elaborata la nuova Costituzione) si trova in gravi condizioni economiche. In periodo di tale crisi nasce il partito nazionalsocialista, poi nazista, che sembra rispondere meglio alle esigenze di un paese afflitto dall'inflazione e dalla disoccupazione. Dopo la crisi del '29 la Germania cade in una situazione economica assai peggiore e il partito nazista sembra essere l'unico capace di risolvere i problemi del Paese. Hitler, il capo, promette di restituire alla Germania l'antica potenza e al centro delle sue idee ci sono la "superiorità della razza germanica" e la "teoria dello spazio vitale" secondo il quale il popolo tedesco ha diritto ad espandersi conquistando l'est dell'Europa abitato da popolazioni di razza inferiore.
Nel 1933 il Partito nazista vince le elezioni e Hitler diventa cancelliere il 30 gennaio 1933 formando un Governo di coalizione con altri partiti.
Dopo un lungo periodo di scontri con i suoi avversari politici, che verranno arrestati e torturati durante una campagna elettorale di terrore, Hitler si autonomina nel 1934 capo dello Stato (Fuehrer), sopprime la libertà di stampa e di parola e proclama la nascita del Terzo Reich tedesco.
L'OPERA IN GERMANIA
IL ROMANTICISMO
Nell'area tedesca, per contrastare il dominio dell'opera italiana, era forte l'idea di creare un'opera nazionale sostenuta dallo spirito patriottico e dagli ideali romantici. Operarono tanti compositori tra i quali: HEINRICH MARSCHNER(1795-1861) e CARL MARIA von WEBER(1786-1826). Nelle opere romantiche compaiono molti aspetti nuovi e unicamente romantici. Ad esempio, nei lavori di Weber, compaiono melodie popolari , ambientazioni basate su antiche leggende nazionali e aspetti sovrannaturali, dove la lotta tra il bene e il male esalta i sentimenti dei protagonisti.
In 1933, Adolf Hitler won the German elections and became the Chancellor of Germany. The name for his political party was National Socialist German Worker's Party. In Germany, people used the short name of Nazi Party. The Nazis believed that only their party should control Germany. They destroyed all other political parties. The Nazi were also Anti-Semitic and this meant that they hated Jews, so Hitler made laws against them. They had to wear yellow stars so that everyone could see that they were Jewish. They couldn't teach in schools or own businesses. The Nazi sent the Jews to prison camps called concentration camps. Life in the camps was very hard and there was no food. A lot of people died from exhaution and hunger. Hitler built gas chambers and thousands more Jews died from a poison gas. The largest concentration camp was Auschwitz in Poland. The Nazis built it in 1940 and, in the five years until the end of the war in 1945, more than one milion people died there. In total, around 6 milions Jewish people died because of the Nazist. This destruction of human life is called the HOLOCAUST. Today many countries have a holocaust memorial day, including Britain, France, Germany, Italy and Israel. Israel has its own special memorial day. The first international one was in 2001. Every year it is on 27 January, the day that the soviet army liberated the concentration camp at Auschwitz.
SCIENZE: L'ENERGIA
Nel linguaggio quotidiano la parola energia ha conservato il significato etimologico: capacità di compiere lavoro, dal greco en (dentro) e érgon (lavoro). L'energia è la proprietà fondamentale della materia che si esprime ogni volta che una forza "entra in azione", o, come si dice in termini fisici, ogni volta che si compie un lavoro; ogni cosa che si trasforma contiene una forma di energia. Le persone dipendono in molti modi dall'energia. Essa fa si che le cose avvengano. L'energia si trova dappertutto intorno a noi, nei mezzi di trasporto, nell'industria, nelle case e anche nel nostro corpo.
AUSCHWITZ: vittime e carnefici
Primo Levi. La toccante poesia "SE QUESTO E' UN UOMO"
La celebre poesia "Se questo è un uomo" di Primo Levi funge da introduzione al romanzo omonimo ed è ispirata all'antica preghiera dello Shemà Israel. E' bene ricordare che il giorno 27 gennaio è il Giorno della Memoria. In tale data si commemorano le vittime del nazismo e dell'Olocausto, come rammenta la legge italiana che istituisce tale giornata:


La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.


Se questo è un uomo
"Lili Marleen" è stata la canzone preferita dai soldati di fanteria di tutto il mondo durante la II guerra mondiale; praticamente ne fu l'inno non ufficiale. Una canzone tedesca scritta da un giovane soldato amburghese con velleità poetiche e musicata da un musicista compromesso con il nazismo, che però travalicò presto i confini della Germania e fu adottata da tutti i ragazzi che andavano a morire a migliaia, pensando magari alla loro "Lili" lasciata chissà dove. Strane storie hanno a volte, le canzoni. Strane e imprevedibili.

Il nome "Lili Marleen" proviene dal nome della fidanzata di un soldato combinato con quello di una giovane infermiera, Marleen, che sembra invece essere stata la ragazza di un commilitone. Ma esiste una seconda ed assai curiosa versione sull'origine della canzone da parte dell'autore della canzone, Hans Leip, secondo la quale, lui stesso, sarebbe stato innamorato nientemeno che di Lilly Freud (1888-1970), la nipote di Sigmund Freud (era figlia di sua sorella Marie). Leip confermò in seguito di averla conosciuta. La giovane, che era un'attrice, però lo lasciò per sposare, nel 1917, l'attore e regista Arnold Marlé. Leip scrisse quindi la canzone intitolandola "Lilly Marlé", divenuta poi "Lili Marleen". La stessa Lilly Freud-Marlé dichiarò che nella sua famiglia era stato sempre raccontato che la Lili Marleen della canzone era lei. Se tale storia fosse vera, sarebbe altamente ironico: i soldati della Wehrmacht cantavano una canzone dedicata a una ragazza ebrea. Ma lo stesso Hans Leip ha smentito più volte questa ipotesi.


Comincia la sincronizzazione della vita della Germania sulla volontà di Hitler il quale, grazie alle SS e alla Gestapo, la polizia politica
segreta, instaura un regime di terrore. Si incominciano a costruire anche i primi lager, campi di concentramento per i dissidenti.
Agli Ebrei viene tolta la cittadinanza tedesca (nel 1935 con le Leggi di Norimberga) e sono oggetto di persecuzioni e umiliazioni di ogni
genere.
I nazisti distruggono i negozi ebrei, profanano i loro cimiteri, incendiano molte sinagoghe. Durante la famosa "notte dei cristalli"
(9 e 10 novembre 1938) i nazist distruggono più di 7.000 esercizi commerciali gestiti da Ebrei.
Inizia, con l'internamento nei lager, il mostruoso progetto di sterminio del poplo ebraico. Come tutte le dittature, anche il nazismo
mette sotto controllo la scuola e inquadra nelle sue organizzazioni i giovani tedeschi. Nelle piazze vengono bruciati i libri di autori e
scienziati che non aderiscono al nazismo e molti intellettuali fuggono dalla Germania (come ad esempio Albert Einstein, Bertold Brecht).



la Germania nazista
Il territorio tedesco è in prevalenza pianeggiante, soprattutto nella parte settentrionale, procedendo verso sud si trovano alcune isolate catene montuose di limitata estensione che arrivano sui 1.000-1.500 metri al massimo; l'estrema area meridionale del Paese lungo il confine con l'Austria è lambita dalle Alpi, la più elevata cima della Germania è lo Zugspitze (2.962 m.).
il territorio
La rete fluviale tedesca comprende tre fiumi di grande importanza in Europa, navigabili per lunghi tratti; nel sud della Germania nasce il secondo fiume più lungo del Continente, il Danubio, che percorre qui 647 dei suoi 2.858 Km totali; abbiamo poi il Reno (865 Km il tratto tedesco, totale 1.320 Km), che attraversa buona parte del Paese da sud a nord nella sua sezione occidentale e l'Elba (727 Km in Germania, totale 1.094 Km), che ha orientamento da sud-est a nord-ovest fra le città di Dresda ed Amburgo; Meno (527 Km), Weser (452 Km) e Saale (413 Km) sono invece i corsi d'acqua maggiori che scorrono completamente sul suolo tedesco. In Germania si trova un solo grande lago, seppur condiviso con Svizzera ed Austria, il Lago di Costanza (536 Km² in totale, 303 Km² la porzione tedesca); Müritz (110 Km²), Chiemsee (80 Km²), Schweriner See (61 Km²) e Starnberger See (56 Km²) gli altri bacini lacustri con superficie superiore ai cinquanta chilometri quadrati. Le coste tedesche vedono la presenza di alcune isole ed arcipelaghi, le maggiori sono Rügen (930 Km²), Usedom (373 Km² la parte tedesca, totale 445 Km²) e Fehmarn (185 Km²) nel Mar Baltico e tutte collegata tramite ponti alla terraferma; nel Mare del Nord troviamo invece le Isole Frisone Settentrionali, alcune sono della Danimarca, Sylt (102 Km²) e Föhr (82 Km²) le due tedesche maggiori e le Isole Frisone Orientali (134 Km² - Borkum 31 Km²).

l'idrografia
Il clima
Il clima è oceanico per quanto riguarda le zone centro-settentrionali, assume caratteristiche continentali nelle aree più interne e montuose del Paese.
La popolazione
La Germania è suddivisa in 16 Länder (Stati federati), comprese le 3 città-stato di Berlino, Amburgo e Brema; il tasso di urbanizzazione è del 77%.

I Tedeschi sono l'81% della popolazione. I Turchi (4%) sono la minoranza più numerosa, seguiti da Polacchi (2%), Asiatici (2%), cittadini dell'ex Unione Sovietica (1,5%), Italiani (1%) ed Africani (1%). Le religioni più diffuse sono quella cattolica (31%) e quella protestante (30%).

La città più popolosa è la capitale Berlino (3.420.000 ab., 4.005.000 aggl. urbano), che ha assunto questo ruolo nel 1990 dopo la riunificazione di Germania dell'Ovest e Germania dell'Est; Amburgo (1.745.000 ab., 2.055.000 aggl. urbano), Monaco di Baviera (1.410.000 ab., 1.910.000 aggl. urbano) e Colonia (1.035.000 ab., 2.005.000 aggl. urbano) superano il milione di persone.

Le altre città principali sono Francoforte sul Meno (701.000 ab., 1.855.000 aggl. urbano), Düsseldorf (599.000 ab.), che assieme ai tre centri maggiori della Ruhr, Dortmund (576.000 ab.), Essen (570.000 ab.) e Duisburg (487.000 ab.), forma la maggiore area urbana tedesca con 6.720.000 abitanti. Abbiamo poi Stoccarda (598.000 ab., 1.355.000 aggl. urbano) e, con una popolazione attorno al mezzo milione di persone, anche Brema (549.000 ab.), Lipsia (532.000 ab.), Dresda (531.000 ab.), Hannover (514.000 ab.) e Norimberga (499.000 ab.).


Il turismo
In Germania possiamo trovare diversi spunti turistici, in particolare monumenti, cattedrali e vari castelli sparsi in tutto il territorio. Il Paese è costellato di numerosissime città ricche d'arte e cultura come Berlino e Monaco di Baviera.


RICHARD WAGNER E LA SUA CONCEZIONE DELL' OPERA
A Dresda, il grande Richard Wegner, esordì con la sua prima opera: "Rienzi,l'ultimo dei tribuni". Sempre a Dresda, il famoso musicista rappresentò l'opera "L'olandese volante" nel 1843. Per alcuni anni si dedicò allo studio delle antiche leggende tedesche dal quale trasse l'opera "L'Anello del Nibelungo". Il lungo e storico ciclo della musica di Wagner è rappresentato da quattro grandi opere che nel loro insieme vengono chiamate "La tetralogia". Esse sono: "L'oro del Reno", "La valchiria", "Sigfrido" e "Il crepuscolo degli Dei".
La sua ultima opera fu il "Parsifal" prodotto nel 1881. Wagner voleva creare un tutt'uno formato da dramma, musica e parole. A tale proposito, privilegiò una velocità declamata, eliminò i pezzi chiusi come le arie e cercò di ottenere un flusso continuo di musica e azione nel quale l'orchestra esprimesse sentimenti, evocasse ricordi attraverso motivi musicali ricorrenti, i Leitmotive (motivi conduttori).
Wagner si riteneva un drammaturgo,musicista e pensatore scrivendo da solo i libretti delle proprie opere. Decise, grazie al conributo del re di Baviera Luigi ll, di far costruire un teatro dove poter mettere in scena le proprie opere. Esso era simile ai teatri dell' antichità classica con una pianta semicircolare e una sala dove, cosa inconsueta, il pubblico rimaneva nell'oscurità.
INGLESE: The Holocaust
IL FAIR PLAY

-
Energia cinetica:
la possiedono tutti i corpi dotati di massa in movimento.
-
Energia potenziale:
non è un concetto immediato da comprendere, per questo è necessario ricorrere a un esempio. Immaginate di essere sulle montagne russe, raggiungendo il fondo di una discesa avrete acquisito la massima velocità ed energia cinetica, iniziando una salita rallenterete e la vostra energia cinetica si trasformerà in energia potenziale. Perché potenziale? Perché la vostra posizione nel campo di forza gravitazionale determina che in qualunque momento, possedete l’energia necessaria a raggiungere il suolo. Questo concetto è applicabile anche a campi di forze diversi da quello gravitazionale.
-
Energia elettromagnetica:
è quella che caratterizza la luce, le microonde, le onde radio, i raggi X, ecc…
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Energia termica (calore):
la possiedono tutti i corpi con una temperatura al di sopra dello zero assoluto.
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Energia nucleare/chimica:
pur essendo differenti tra loro, questi due tipologie di energia, sono forme associate al fenomeno delle esplosioni.

John Boyne, IL BAMBINO DAL PIGIAMA A RIGHE

La mamma, a disagio di fronte alle sue domande, gli lascia credere che siano "contadini" al lavoro in una "fattoria". A Bruno però viene espressamente vietato di andare alla fattoria per giocare con i bambini che si trovano lì, perché sono "strani" e "diversi" da lui. Intanto a casa di Bruno arriva un nuovo tutore, che educa lui e la sorella maggiore Gretel di 12 anni secondo l'ideologia nazista. Gretel, affascinata anche da un giovane tenente delle ss, Kotler, comincia ad aderire a questa ideologia; Bruno, invece, non riesce a capire perché gli ebrei debbano essere considerati cattivi, anche perché Pavel, un prigioniero ebreo che lavora in casa, è molto gentile con lui. Finalmente Bruno scopre il modo per "evadere" da casa e si lancia nell'esplorazione del bosco vicino, fin quando non arriva alla tanto agognata fattoria, in realtà un campo di concentramento, dove conosce Shmuel, un bambino ebreo rinchiuso nel campo che diventa suo amico. I due bambini, anche se diversi per origine e etnia, sono molto simili caratterialmente. Durante l'anno diventano grandi amici, anche se si limitano a parlare, perché a causa della rete che li divide non possono giocare assieme. Bruno decide di tenere la famiglia all'oscuro della sua nuova amicizia e ogni giorno di quell'anno esce di nascosto per andare a trovare il suo amico. Dopo un anno trascorso ad "aucsit" la madre decide di riportarlo a Berlino e così Bruno decide di compire con Shmuel la sua ultima grande esplorazione. Bruno scopre di poter passare sotto il filo spinato che lo separa dal campo e si offre così di aiutare Shmuel a trovare il suo papà, che non vede da tre giorni. Shmuel procura un altro "pigiama" e Bruno, mimetizzato, entra nel campo. Sta per imbrunire e del padre di Shmuel nessuna traccia. Bruno, a quel punto, dispiaciuto chiede all'amico di riaccompagnarlo alla rete ma all'improvviso scoppia un gran trambusto: le guardie armate di bastone spingono gli Ebrei e di conseguenza anche i due piccoli amici, facendoli entrare in un edificio di cemento. Dopo essersi spogliati, pensando si dovessero fare una doccia, Bruno e Shmuel, tenendosi per mano, vedono aprirsi una botola sul tetto dell'edificio da dove entra lo zyklon B. E qui è la tragica fine... Da quel momento di Bruno non si sa più nulla finchè un giorno un soldato ritrova i vestiti del bambino al di fuori del recinto spinato nei pressi di uno scavo. Tutto è chiaro: Bruno è entrato di nascosto nel campo e, confondendosi con i prigionieri, è stato "soppresso".
Bruno è un bambino tedesco di nove anni, che nel 1942, durante la seconda guerra mondiale vive una vita agiata e confortevole in una bella casa di Berlino. Il padre di Bruno, Ralf, lavora nell’esercito, ed è a causa del suo lavoro che la famiglia è costretta al trasferimento. È un uomo molto rigido e attento al rispetto delle regole. Viene sempre ammirato dal piccolo Bruno, che lo vede come un idolo. Il bambino non è affatto contento di questo trasferimento, infatti la casa ad “auscit” (come la chiama lui) è completamente diversa dalla casa in cui Bruno abitava inizialmente. Questa era molto più piccola, e dalla sua finestra non vede più strade e bancarelle, ma soltanto una grande rete che contiene delle persone: queste portano tutte lo stesso pigiama a righe e un berretto di tela in testa. Bruno adorava la casa di Berlino, soprattutto perché era grande ed ogni giorno aveva sempre qualcosa di nuovo da esplorare, ma lì ad auscit non c’è nulla da esplorare. Nella nuova casa non ha nessuno con cui giocare; in più la sua mamma gli proibisce di "esplorare" i dintorni, vietandogli anche solo di andare nel giardino sul retro. Bruno però inizia a chiedersi chi è tutta quella gente in pigiama all'interno di un recinto.
Il primo obiettivo della politica di Hitler è la ripresa economica, per combattere la disoccupazione e ottenere il massimo consenso dal popolo. Per far ciò il Fuehrer dà una grossa spinta ai lavori pubblici, impone una rigida disciplina ai lavoratori (abolisce sindacati e diritto di sciopero).
Tutto ciò permette agli imprenditori di ottenere grandi profitti risollevando l'economia del paese.
Nel 1933 i tedeschi, violando il trattato di pace, escono dalla Società delle Nazioni e nel 1935 reintroducono il servizio militare obbligatorio. Dal 1938 Hitler comincia l'invasione di alcuni paesi come l'Austria e la Cecoslovacchia gettando le basi per le future tragedie.
I VARI TIPI DI ENERGIA
LA TRAMA
IL LIBRO
Titolo: "Il bambino con il pigiama a righe"
Autore: John Boyne
Data di pubblicazione: 2006
Casa Editrice: Fabbri Editori
COMMENTI E CONSIDERAZIONI
Il libro commuove e sorprende il lettore in maniera unica e irripetibile. Il motivo è che l'autore rivisita l'intensa mostruosità dell'olocausto guardandola con gli occhi ingenui di un bambino. Il campo di concentramento diventa una fattoria, i prigionieri sono contadini, le loro divise sono dei pigiami a righe, il Fuhrer è chiamato bonariamente "Furio"...
La trama scorre lenta, dando modo al lettore di capire la reale situazione in cui si trova il protagonista Bruno: è figlio di un alto ufficiale tedesco che gestisce un campo di sterminio, e i "contadini" che vede in lontananza lavorare sono Ebrei destinati alle camere a gas.
Bruno lavora di fantasia come solo un bambino potrebbe fare per spiegarsi determinate inconcepibili situazioni che sarebbero insostenibili per qualsiasi mente umana.
L'amicizia con il bambino all'interno del campo ci accompagna fino al tragico epilogo che vede Bruno scomparire in una delle camere a gas del campo.
La situazione si ribalta e i carnefici diventano le vittime: la morte di un figlio distrugge sempre l'animo umano sia questo abietto o meno.
*-
la deuxième guerre mondiale
La France entre en guerre à la suite de l'invasion de la Pologne par l'armèe allemande en 1939. Ce conflit oppose les pays de l'Axe (Allemagne, Italie et Japon) à l'Angleterre, la France, les E'tats-Unis et l'URSS.
les Allemands, après avoir envahi la Pologne, la Norvège, la Hollande et la Belgique, occupent Paris le 14 juin 1040.
Le 18 Juin, le gènèral Charles de Gaulle, réfugié à Londres, lance un appel aux Français pour lesencourager à poursuivre la bataille Pourtant, la France capitule et signe l'armitice le 25 juin à des conditionss très dures. La moitiè du pays est occupée par les forces nazies. Le maréchal Pètain est nommé chef d'un gouvernement collaborateur de l'Allemagne, installé à l'est de la France avec pour capitale Vichy.
Le général Charles de Gaulle, de son refuge en Engleterre, crée le mouvement France Libre et encourage la résistance à l'intérieur du Pays.
De nombreux résistans, meme très jeunes, seront fusillés. Les forces alliées s'organisent et débarquent en Normandie le 6 juin 1944. Les forces allemandes sont prises de surprise. La France sera libérée en mai 1945.
EDUCAZIONE ARTISTICA: Il Romanticismo
Il Romanticismo è un movimento culturale che riguarda il pensiero, la letteratura, le arti visive e la musica. Si sviluppa in Germania e si afferma nei primi anni dell'Ottocento, in opposizione al Neoclassicismo. Non c'è più un modello unico di bellezza, ma tanti modi diversi per esprimere valori e sentimenti personali. Nei suggestivi paesaggi di Friedrich l'uomo è spettatore di una natura silenziosa, mentre Géricault rappresenta drammatici eventi reali su grandi tele. La cultura romantica esalta la spiritualità, il sentimento, la fantasia, l'immaginazione, l'istinto e la passione, in contrapposizione alla realtà illuminista e neoclassica.
Caspar David Friedrich (1774-1840) è il maggiore pittore romantico tedesco, dedito soprattutto al tema del paesaggio, che lo affascina per i suoi aspetti più inusuali ed emotivi. Nel "Viaggiatore in un mare di nebbia" crea un'immagine carica di mistero e intensità spirituale. Il viaggiatore volge le spalle all'osservatore del quadro, ma nello stesso tempo, lo fa entrare nel paesaggio, a scrutare la natura, in solitudine, per contemplare il creato.
GLI EBREI
L'ebraismo è il complesso della cultura e della religione del popolo ebraico. Vissuti in Palestina per circa due millenni, gli ebrei a partire dal I secolo d.C subirono una dispersione in Asia, in Europa e poi nelle Americhe: da quel momento la loro storia è la vicenda di un popolo unito dalla stessa fede, dalla stessa legge e dallo stesso culto, ma senza una patria. Questa situazione durò fino al 1948, quando, con l'approvazione dell'Assemble delle Nazioni Unite, venne proclamata la nascita dello Stato di Israele. Attualmente il numero degli ebrei nel mondo è di circa 15.000.000, distribuiti in un centinaio di paesi. Gli Ebrei cominciano a computare gli anni dalla creazione del mondo tradizionalmente fissata nel 3760 a.C.
LE PRINCIPALI FESTIVITA'
-La Pasqua, commemorazione dell'esodo;
-La Pentecoste che cade 50 giorni dopo la Pasqua ed è una ricorrenza legata al periodo agricolo di maturazione dei cereali e delle primizie e alla riconoscenza a Dio per il raccolto;
-La festa delle Capanne che commemora il tempo che gli ebrei, fuggiti dall'Egitto, trascorsero nel deserto vivendo in abitazioni precarie.
L'energia nucleare
prodotta dall'uranio
Cos'è l'uranio?
L'uranio è un metallo di colore bianco e argenteo che pesa più del doppio del ferro e può essere sfruttato come combustibile. L'uranio si ricava dall'uranite, un materiale che contiene due tipi di elementi:
-URANIO COMUNE E QUINDI NON FISSILE(U238)
-URANIO RADIOATTIVO (U 235)
Con un procedimento chimico si può arricchire l'uranio fino al 3%. Esso si usa per confezionare pastiglie per i reattori nucleari. Se si continua l'arricchimento di questo metallo si può ottenere materiale fissile al 90% per progettare le bombe atomiche.
IL REATTORE NUCLEARE
Il reattore nucleare è un contenitore d'acciaio dove si fa bollire l' acqua per poi generare una reazione a catena che si sviluppa lentamente e libera un flusso regolare di energia in forma controllata.
Cos'è l'energia nucleare
L'energia nucleare è l'energia che si libera all'interno del nucleo di un atomo. In base a ciò, nel 1905, Albert Einstein, cittadino di Ulm, enunciò la teoria di equivalenza tra MATERIA ed ENERGIA espressa nella formula: E=mc2. Essa permette di calcolare l'energia che si ottiene da una certa quantità di materia; la costante c2 corrisponde alla velocità della luce elevata al quadrato. La costante è grandissima ma basta eliminare una parte di materia per creare una grande quantità di energia. Per ricavare energia dal nucleo dell'atomo esistono due procedimenti:
-LA FISSIONE(divisione) di un nucleo pesante come quello dell' uranio;
-LA FUSIONE(unione) di nuclei leggeri come quello dell' idrogeno.
La centrale nucleare
La centrale nucleare è formata da:
-EDIFICIO CON REATTORE: è un enorme cilindro di cemento armato, per un terzo interrato, che è alto complessivamente 70m e, al centro di questo cilindro, è presente il reattore che è anch'esso un cilindro inossidabile alto 22m avvolto da una schermatura di cemento armato. All' interno del reattore si trova il nocciolo, cioè l'insieme degli elementi con l'uranio.
Sono presenti anche barre di controllo per regolare la reazione a catena;
-LA SALA MACCHINE: è simile a quella di una centrale termica convenzionale, con una turbina a vapore accoppiata all'alternatore. Il condensatore viene raffreddato grazie ad un circuito elettrico che preleva l'acqua fredda.
-GILI EDIDIFICI AUSILIARI contengono l'acqua per la conservazione momentanea degli elementi combustibili esauriti, altamente radioattivi.
Il funzionamento della centrale
Nel reattore viene pompata dal basso l'acqua che, filtrando attraverso gli elementi combustibili, assorbe il calore emesso dalla fissione dell'uranio e si trasforma in vapore che viene inviato alla turbina facendo girare l'alternatore.
IL FISICO-MATEMATICO ALBERT EINTEIN
MENTRE SPIEGA LA TEORIA DELLA RELATIVITA'
Das Kind mit dem gestreiften Pyjama
(Religione)
"Fair play" è un’espressione che significa "gioco leale". Non si tratta di una regola scritta, bensì di un comportamento eticamente
corretto da adottare nella pratica delle diverse discipline sportive. Fair Play significa rispettare le regole e l'avversario, accettare e riconoscere i propri limiti, sapere che i risultati sportivi ottenuti sono correlati all'impegno profuso.
Tuttavia il concetto di Fair Play non si esaurisce nel semplice rispetto delle regole. Esso, infatti, promuove valori, tanto importanti
nella vita quanto nello sport, come l’amicizia, il rispetto del prossimo e lo spirito di gruppo.
Il Fair Play insegna, in una società in cui il fine giustifica spesso i mezzi, a saper perdere e a considerare anche la sconfitta come un insegnamento prezioso per la crescita “umana” e agonistica della persona.
La sempre maggiore spettacolarizzazione della società moderna influenza anche il mondo dello sport. Dentro e fuori i campi da
gioco, l’estetica e la forma dominano spesso sulla sostanza. I corpi sono sempre più ossessionati dalla loro cura e manutenzione,
dal loro miglioramento estetico e dalla loro efficienza.
Neppure gli ambienti sportivi sono immuni da questa tendenza e l'allenamento spesso è centrato quasi esclusivamente sulla
prestazione agonistica dell’atleta, trascurandone quella psicologica, mentale e relazionale altrettanto importanti per la crescita
dello sportivo. La frequenza delle condotte dopanti e antisportive sono un triste esempio di questo trend. Ancor prima di un modo di comportarsi, il Fair Play è un modo di pensare allo sport come un’occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità.
Il Fair Play è lotta all'inganno, alla violenza fisica e verbale, allo sfruttamento, all’eccessiva commercializzazione e alla corruzione.
Lo sport praticato con Fair Play offre agli individui l'opportunità di conoscere meglio se stessi; di fissare e di raggiungere, attraverso
la perseveranza è il sacrificio, gli obiettivi prefissati, di ottenere successi personali, di acquisire e migliorare le proprie capacità tecniche e dimostrare abilità, di interagire socialmente, divertirsi e raggiungere un buono stato di salute.
La lealtà nello sport - o Fair Play - è benefica per l'individuo, per le organizzazioni sportive e per la società nel suo complesso. Va
ricordato, infatti, come gli atleti, in particolare quelli che praticano l’attività sportiva ai più alti livelli, rappresentino per molti
giovani dei modelli di riferimento ed hanno dunque una grande responsabilità nei loro confronti. Loro per primi devono fornire sani modelli comportamentali e metterli in pratica durante lo svolgimento dell’attività sportiva. Il lato educativo, formativo e sociale dello
sport si mostra in tutta la sua forza soltanto quando il Fair Play viene posto al centro dell'attenzione di tutti, praticanti e non, e
solamente se non viene considerato un concetto marginale. Al Fair Play deve essere dunque attribuita la massima priorità da parte di coloro che, direttamente o indirettamente, favoriscono e promuovono esperienze sportive.

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