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La persecuzione degli ebrei nella storia

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ramzi rejaibi

on 20 February 2014

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Transcript of La persecuzione degli ebrei nella storia

La persecuzione degli ebrei e la Shoah
Mirko Degani: la persecuzione degli ebrei nella storia
Riccardo Pozzani: Le cause
Ramzi Rejaibi: I principali luoghi
Evio Xhaferllari: le due persecuzioni piu importanti

Con Costantino cominciarono i primi provvedimenti a danno degli ebrei: nel 338 d.C. furono proibiti i matrimoni misti e nel 438 d.C. entrò in vigore il Codice teodosiano, con il quale si proibiva agli ebrei di costruire sinagoghe, occupare cariche pubbliche e fare proselitismo (2). Col Codice di Giustiniano vi furono ulteriori restrizioni riguardo il possesso degli schiavi e di altri beni immobili.
La condizione degli ebrei subì un forte peggioramento durante il periodo della prima crociata, caratterizzato da un forte fanatismo religioso. I cristiani si sentivano impegnati nella lotta contro gli infedeli che, all'interno dello stato, venivano identificati negli ebrei. Vi furono uccisioni in Francia prima, e in Germania poi ed alcuni vescovi obbligarono gli ebrei a scegliere tra la conversione o la morte; solitamente però i conti e i vescovi li difesero e solo alcuni rappresentanti della Chiesa applicarono questo tipo di politica.
Il cristianesimo dell’anno Mille offre un volto notevolmente contrastato: una faccia solcata dalla paura e l’altra volta all’avvenire. La paura dei cristiani dell’Anno Mille affonda soprattutto le sue radici nella vita quotidiana dell’epoca, assillata dalle epidemie e dalle carestie; il diavolo è dappertutto e gli ebrei fanno parte del mondo del male e del peccato.
La comunità cristiana di questi decenni è una comunità di penitenti che attribuisce ai propri peccati e a quelli degli infedeli la causa delle spaventose calamità
Nel 1096, solo a Magonza, vi furono più di 1000 morti; a Worms e Colonia ci furono da parte degli ebrei suicidi di massa per evitare di essere presi dalla folla o per non doversi convertire.
A metà del XII secolo risalgono le accuse di omicidio rituale, che consistevano nel rapimento di bambini e nella loro uccisione durante particolari cerimonie.
A Trento, nel 1475, un gruppo di ebrei fu processato per avere ucciso un bambino cristiano, Simonino. Alcuni furono condannati a morte, ma non si ebbe mai riscontro dell’esistenza di questo fanciullo. Un’altra accusa che venne fatta loro fu quella di profanazione: gli ebrei venivano accusati di rinnovare il supplizio di Cristo infierendo sull’ostia consacrata fino a farla sanguinare.
Chiesa in questa situazione proponeva con Innocenzo III, che lo stato giuridico degli ebrei doveva essere di "perpetua schiavitù". Nel IV Concilio Lateranense venne imposto il segno distintivo (1215), che avrebbe contribuito all’idea che il giudeo non è umano.
Con le crociate gli ebrei vennero colpiti anche sul piano economico-sociale e, a causa del sistema feudale, non potevano più praticare l’agricoltura, perché richiedeva un cerimoniale cristiano, al quale naturalmente non si potevano sottoporre.
Inoltre, in vari stati, era la legge stessa a vietare il possesso di terreni da parte dei giudei e nei comuni le corporazioni di mestiere fecero in modo di allontanarli dall’artigianato e dal commercio.
L’unico campo che rimase possibile fu il prestito a interesse (usura): fu una tappa fondamentale nella formazione dello stereotipo del giudeo da parte di molti contadini, che quando perdevano la propria terra, li additavano come gli unici colpevoli.
In Inghilterra furono espropriati delle terre dai sovrani (5), mentre in Francia Filippo II Augusto arrestò tutti gli ebrei (1180), liberandoli solo a condizione che si riscattassero, e, inoltre, fece annullare tutti i debiti che i cristiani avevano contratto con essi.
La situazione era migliore sotto il dominio arabo in Spagna, dove erano subordinati ai musulmani, ma protetti. A Toledo ci fu un centro di fioritura culturale, grazie ai testi salvati dagli arabi, che gli ebrei cominciarono a tradurre e far circolare in Occidente.
Nel 1231 Gregorio IX cominciò ad interessarsi anche degli ebrei, benché non fossero di sua diretta competenza, ma di alcuni ordini religiosi quali francescani e domenicani che furono particolarmente intolleranti nei confronti degli ebrei.
Le persecuzioni ai danni degli ebrei si inasprirono nel ‘300: in Francia nel 1320 vi fu la "crociata dei pastorelli", una massa di gente affamata che si spostava per saccheggiare e distruggere, che durante il suo percorso sterminò alcune comunità e fu sedata solo quando prese di mira i beni del clero.
Nel 1321, a Carcassone, gli ebrei furono accusati di aver avvelenato i pozzi, con la complicità dei lebbrosi, per eliminare i cristiani.
Il sentimento d’odio che le masse provavano nei confronti degli ebrei dava libero sfogo alla frustrazione covata dalla popolazione in miseria e con la "peste nera" del 1348 (7) i massacri raggiunsero il loro culmine.
Il movimento dei "flagellanti" compì molti stermini e fu disperso solo quando ritenuto pericoloso per la Chiesa stessa. L’autorità ecclesiastica non giustificava queste stragi ai danni delle comunità, ma non riusciva o non voleva intervenire con forza e determinazione sufficienti per fermarli; solo papa Clemente VI cercò di frenare questi massacri, ma non ebbe successo.
Il fanatismo popolare fece in modo che le comunità ebraiche si isolassero ulteriormente e rafforzassero le forme meno razionali di religiosità.
Le Cause
Per quanto gli ebrei fossero stati privati della loro autonomia nazionale già nel VI secolo a. C. , gli abitanti del mondo antico continuavano a considerarli i membri della della "nazione ebraica" , caratterizzata da uno specifico carattere nazionale e religioso .
Di conseguenza i rapporti tra ebrei e i loro vicini pagani furono caratterizzati da tensioni e ostilità che , in vari momenti , raggiunsero il livello di una furia genocidi .
Col sopraggiungere del cristianesimo gli ebrei furono automaticamente identificati non solo come popolo sospetto ed estraneo , ma anche come popolo colpevole : colpevole perché avevano ucciso Gesù , il figlio di Dio . Gesù era ebreo , naturalmente , e lo stesso dicasi dei suoi primi seguaci , che erano ebrei eretici e ribelli . Da piccola setta ebraica eretica , tuttavia , il cristianesimo si trasformò in una religione mondiale , fatto questo dovuto in gran parte a un solo uomo , Saulo di Tarso , o san Paolo , ebreo di lingua greca che era nato a Tarso , in Asia minore e si era convertito al cristianesimo , diventandone il maggiore missionario e imponendogli una sofisticata sovrastruttura teologica che probabilmente avrebbe stupito il suo il suo fondatore . A partire da san Paolo , nel cristianesimo si possono identificare due importanti cambiamenti : il primo , il movimento rinunciò a rivolgersi soltanto agli ebrei , estendendo il suo messaggio a tutti ; secondo , smise di attribuire la responsabilità dell'uccisione di Cristo ai Romani , per incolpare gli ebrei . Colpiti dall'accusa di aver ucciso il Figlio di Dio , gli ebrei furono considerati sempre più dai cristiani un popolo maledetto , come emerge dalla famosa esclamazione che il Nuovo Testamento attribuisce alla folla ebraica :
<<ii suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli>> . L'ostinazione degli ebrei nel rifiutare di convertirsi al cristianesimo , insieme con la loro crescente convinzione che fossero colpevoli della morte di Cristo , fece adirare i cristiani e provocò periodici scoppi di ostilità .

Per quanto si possano segnalare molti attacchi violenti contro gli ebrei da parte dei primi padri della Chiesa , non si dovrebbe tuttavia dimenticare , che in questo periodo nessun ebreo fu mai perseguitato dalla Chiesa . Le restrizioni legali contro gli ebrei cominciarono invece quando lo Stato divenne cristiano . A partire dal tardo Impero romano e continuando col predominio cristiano nel primo Medioevo , molti antichi privilegi ebraici furono sospesi , fu proibito il proselitismo , la giurisdizione rabbinica fu decurtata o abolita , furono proibiti i rapporti sessuali tra ebrei e cristiani e furono abolite la maggior parte delle protezioni legali .
Eppure , prima dell'avvio della I Crociata , nel 1096 , si verificarono ben pochi episodi di vero e proprio antisemitismo popolare . In tutta Europa si insediarono colonie ebraiche , specialmente all'interno dell'impero carolingio , e gli ebrei furono molto attivi come mercanti , funzionari , medici , artigiani e persino proprietari terrieri . A livello ufficiale , compresi vescovi e rabbini , i rapporti tra Ebrei e Gentili erano improntati alla tolleranza , e talvolta persino alla cordialità . Nei paesi musulmani ricevettero un trattamento ancora migliore , data l'affinità razziale , religiosa e culturale tra Ebrei e Arabi . I mercanti ebrei seguirono i conquistatori arabi che stavano espandendo il mondo di Allah : ben presto la civiltà islamica si sarebbe estesa dai Pirenei all'India e dal Marocco alla Cina . Fu proprio nella Spagna moresca che gli ebrei trovarono uno dei pochi paradisi della loro storia lunga e travagliata , anche se questo paradiso non sarebbe sopravvissuto alla riconquista cristiana della Spagna nel XV secolo .
Queste fissazioni sono almeno dieci , in gran parte stabili sin dalla fine del Medioevo :
1.L'ostinazione degli ebrei .
2.L'ebreo errante (Ahasver) .
3.Gli ebrei alleati del diavolo .
4.L'odore mefitico degli ebrei .
5.La carnalità ebraica .
6.Oltraggi col sangue e sacrifici rituali di bambini .
7.Profanazione delle ostie .
8.Complotto ebraico mondiale
9.Avvelenamento dei pozzi .
10.Il parassita ebreo improduttivo .
I luoghi
438 CHIESA.
Teodosio II, imperatore romano di Costantinopoli, legalizza l'inferiorità civile degli Ebrei.
535-553 IMPERO ROMANO.
L'imperatore Giustiniano I, pubblica il «Corpus Juris Civilis», espressione della sua politica antiebraica.
3 I stati con piu casi
Spagna:
13 casi durante il medioevo
1391 SPAGNA.
Ondata di massacri e conversioni forzate in Spagna e Isole Baleari. In tre mesi vengono trucidati 50'000 Ebrei. Nella sola Siviglia sono distrutte 23 sinagoghe. In tutta la Spagna le sinagoghe rimaste vengono trasformate in chiese.
1411-12 SPAGNA
. Legislazione oppressiva contro gli Ebrei come risultato delle prediche del frate Vicente Ferrer. Numerose conversioni forzate.
1413-14 SPAGNA
. Disputa teologica di Tolosa. La più importante e prolungata disputa Cristiano-Ebraica, seguita da conversioni forzate in massa e persecuzioni
intensificate. 40'000 Ebrei trucidati.
1435 SPAGNA.
Massacro e conversione forzata degli Ebrei di Maiorca (Isole Baleari).
1473 SPAGNA.
Marrani (Ebrei convertiti) di Valladolid e Cordova vengono massacrati perché si sospetta che la loro conversione non sia sincera e che continuino a praticare di nascosto la fede ebraica.
1480 SPAGNA.
Ha inizio l'Inquisizione: battesimi forzati, bambini strappati ai genitori, torture, roghi. Centinaia di migliaia di Ebrei vengono uccisi
1492 SPAGNA.
Espulsione degli Ebrei. Dopo otto secoli di residenza nel paese, centinaia di migliaia di Ebrei hanno quattro mesi di tempo per partire abbandonando tutti i loro beni. Essi si trovano cosi esposti alla morte, ai pirati, alla schiavitù.
Francia:
12 i casi durante il medioevo

1321 FRANCIA
. Persecuzione degli Ebrei nella Francia centrale, conseguenza di una falsa accusa di collusione con i lebbrosi e avvelenamento di sorgenti. A Chinon vengono bruciati vivi 160 Ebrei. A Vitry 40 Ebri
1171 FRANCIA
. Blois. Tutta la comunità ebraica e massacrata a causa di una falsa accusa di omicidio rituale.
1182 FRANCIA.
Il re Filippo Augusto di Francia decreta l'espulsione degli Ebrei dal suo regno e la confisca delle loro proprietà.
1240 FRANCIA
. Dispute dottrinali a Parigi, culminate col rogo del Talmud.
1242 FRANCIA
. Rogo del Talmud a Parigi.
1320 FRANCIA.
120 comunità ebraiche vengono massacrate e distrutte nel sud-ovest della Francia.ei si fanno uccidere piuttosto che accettare il battesimo
1394 FRANCIA
. Nuova espulsione dal regno di Francia.
Germania:
10 i Casi nel medioevo
1096-1099 PRIMA CROCIATA.

GERMANIA.
I crociati massacrano gli Ebrei della Renania. (Per molti uccidere un Ebreo equivaleva ad espiare i propri peccati.) Intere comunità vengono distrutte perché gli Ebrei posti davanti all'alternativa di lasciarsi battezzare o di essere uccisi, preferiscono la morte all'apostasia. Molti Ebrei di Worms, cercando rifugio in un castello locale, furono massacrati mentre recitavano le preghiere del mattino.
1146 SECONDA CROCIATA.

GERMANIA.
I Crociati perseguitano e uccidono gli Ebrei della Renania.
ISRAELE.
Gli Ebrei di Gerusalemme sono bruciati vivi nella loro sinagoga.
1289-1299 GERMANIA.
Massacro di centinaia di migliaia di Ebrei in 146 località della Germania meridionale e centrale. Sterminio delle comunità di Würzburg e Norimberga.
1331 GERMANIA.
Granducato di Baden. 300 Ebrei vengono rinchiusi in una casa alla quale si dà fuoco.
1452-53 GERMANIA, POLONIA.
San Giovanni da Capistrano, frate francescano italiano, incita alla persecuzione e all'espulsione degli Ebrei dalle città della Germania. Ebrei bruciati in Franconia e Breslavia.
Il resto dell'europa:
1189-92 TERZA CROCIATA.
AUSTRIA
. Persecuzioni e assassini di Ebrei.
1290 INGHILTERRA.
Espulsione degli Ebrei dall'Inghilterra (prima delle grandi espulsioni di massa del Medio Evo).
1348 SVIZZERA.
Chillon. In settembre gli Ebrei di Villeneuve sono imprigionati al Château di Chillon. Sotto orribili torture ammettono di aver avvelenato pozzi e fiumi. Quest'ammissione causa ulteriori persecuzioni in tutta Europa.
1389 REP. CECA.
Boemia. Massacro della comunità ebraica di Praga.
1421 AUSTRIA.
Persecuzioni degli Ebrei a Vienna e dintorni. Confisca dei loro beni e conversione forzata di bambini Ebrei. 270 Ebrei vengono messi al rogo. Editto di Vienna. Espulsione degli Ebrei dall'Austria.
1442 ITALIA.
Papa Eugenio IV emette una bolla con la quale vieta agli Ebrei di dedicarsi all'artigianato e a qualsiasi tipo di commercio, lo studio della religione ebraica e la costruzione di nuove sinagoghe.
1483 POLONIA
. Espulsione degli Ebrei da Varsavia.
1495 LITUANIA
. Espulsione degli Ebrei.
1496-97 PORTOGALLO.
Espulsione degli Ebrei.
Fino ad oggi. IN ISRAELE E NEL MONDO.

Attacchi e attentati terroristici in cui vengono presi di mira cittadini Ebrei (e di altre nazioni, che sostengono Israele). Migliaia di morti. Intifada del 2000, guerra del Libano, guerra di Gaza, la flottiglia «della pace».
Nel 1315 sull'Europa si abbatté una terribile carestia , sulla scia della quale bande di contadini affamati massacrarono nelle loro scorrerie migliaia di ebrei , specialmente nel ducato francese meridionale . Fu qui che nacque un 'altra accusa , poi corroborata dalla peste : quella che gli ebrei avvelenassero i pozzi . Questa voce fu probabilmente diffusa da un lebbroso , il quale confessò che un ebreo gli aveva consegnato una borsa di veleno fatto di sangue umano , urine , erbe segrete e polvere di ostia consacrata , incaricandolo di gettarla in un pozzo . Questo episodio mise in moto l'infamante accusa che gli ebrei stessero avvelenando pozzi e fonti , accusa che fu notevolmente rincarata con la peste (1347-50) , la quale sconvolse le menti a tal punto da renderle ricettive a ogni genere di credenze irrazionali .
le due persecuzioni piu importanti durante il medioevo:
La persecuzione degli ebrei iniziò in Europa mentre si preparava la prima crociata. Alcuni personaggi quali Emich (ma non solo lui, ebbe numerosi e degni compari), oltre a sottolineare ai loro seguaci che gli ebrei avevano ucciso Gesù, ripescarono (o inventarono) una vecchia profezia secondo la quale con il Secondo Avvento di Cristo, che si sarebbe verificato in concomitanza con la conquista cristiana di Gerusalemme (e di questo erano convinti tutti i crociati, non solo Emich) tutti gli ebrei si sarebbero convertiti al cristianesimo.
diversi secoli dopo, verso la fine del medioevo, ci troviamo pressapoco intorno al '300 (se non vado errato, come già detto questo argomento lo sto affrontando adesso e non è ben consolidato), con l'urbanizzazione nascono i banchieri, che erano identificati come usurai, infatti essi erano discriminati e esclusi dalla comunità cristiana poiche speculavano sul tempo (e il tempo era di dio), infatti con gli interessi questi guadagnavano sul tempo che passava e quindi su un dono di dio, cosa che non gli apparteneva, di conseguenza fu quasi naturale che i primi banchieri, i primi "usurai" furono per l'appunto ebrei, che furono soggetti di forti discriminazioni, episodi di violenza e chiaramente antisemitismo (sotto inteso), specialmente nel sud della Francia...furono in seguito approvati insieme ai mercanti gli usurai (che, prima mi sono dimenticato, traggono guadagno anche dalle disgrazie altrui prestando soldi ai bisognosi e richiedendo in seguito gli interessi) e divennero "banchieri" anche cristiani (specialmente del nord Italia) che furono comunque visti per molto tempo di malocchio
FINE
La memoria
della Shoah
Parlare di Shoa o di Olocausto significa parlare dello sterminio sistematico ad opera dei Nazisti di milioni di ebrei che avvenne in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, un genocidio che coinvolse circa 6 milioni di ebrei ma anche Rom, comunisti, omosessuali, Testimoni di Geova, popolazioni slave e che fece in totale 14 milioni di vittime.
Per eliminare tutti i soggetti considerati "indesiderabili" dai Nazisti, questi crearono dei campi di concentramento e di sterminio: nei primi i prigionieri venivano classificati in base alla loro capacità di lavorare; chi era troppo debole veniva eliminato nelle camere a gas camuffate da docce, mentre i più forti erano sottoposti ad un lavoro schiavistico. Anche questi ultimi, a causa delle terribili condizioni di vita e di lavoro a cui erano sottoposti, spesso non sopravvivevano. I campi di sterminio erano invece pensati esclusivamente per la soppressione delle persone. L' Olocausto fu l'ultima tappa della politica antisemita promossa da Adolf Hitler.
Il silenzio è il vero crimine contro l’umanità.
Sarah Berkowitz (sopravvissuta ad Auschwitz)
Ricordare la Shoah
vuol dire anche riflettere sulle modalità di trasmissione della memoria individuale e sul valore che essa assume per la memoria collettiva
I sopravvissuti sentono subito il peso e la responsabilità della memoria di quanto hanno vissuto.
LILIANA SEGRE:

… il mondo non e stato più lo stesso dopo Auschwitz. E questo riguarda tutti. E noi, noi che Auschwitz lo abbiamo sulla nostra pelle e dentro i più intimi recessi della nostra mente? Noi come abbiamo potuto e possiamo vivere? Come può il nostro cervello reggere ai ricordi senza impazzire, come può ricordare i visi, i colori, i suoni, gli odori senza esserne soverchiato e perduto? Come possiamo camminare per le strade del mondo, della città, guardarci intorno e allo specchio senza vedere una realtà deformata dalla nostra esperienza, con la paura di risvegliarci dal sogno e ripiombare in quell'orrore?
NEDO FIANO:
Molti di noi hanno portato dentro questa sofferenza, non sono stati capaci di tirarla fuori, altri invece hanno potuto farlo. Ma l'esperienza della deportazione, dei campi di sterminio, per assurdo che possa sembrare, e anche un miracoloso dono, per quelli che come me sono tornati, perché ci ha aiutato a dare alle cose una profondità, una geometria diversa da quella che si fa usualmente. Perché ci ha dato la capacita di individuare l'essenziale delle cose, di rifuggire dal particolare inutile.
Chi ha sofferto fa sua la sofferenza degli altri, sente un’affinità con chi soffre. Chi non ha mai sofferto non sa che cosa vuol dire soffrire.
Diceva Socrate: <<Solo chi è stato schiavo può capire che cos'è la libertà>>.

Dopo la liberazione i sopravvissuti hanno 2 tipi di reazioni:
LA VERGOGNA
COSA RACCONTARE

La vergogna del ricordo dell’annullamento della propria dignità
La vergogna di sopravvivere senza alcun merito rispetto a tutti quelli che sono morti
La vergogna di essere umani visto che l’umanità ha potuto concepire lo sterminio

Primo Levi
Sopravvivevano i peggiori, cioè i piú adatti; i migliori sono morti tutti.
E’ morto Chajím, orologiaio di Cracovia, ebreo pio, che a dispetto delle difficoltà di linguaggio si era sforzato di capirmi e di farsi capire, e di spiegare a me straniero le regole essenziali di sopravvivenza nei primi giorni cruciali di cattività; è morto Szabó, il taciturno contadino ungherese, che era alto quasi due metri e perciò aveva piú fame di tutti, eppure, finché ebbe forza, non esitò ad aiutare i compagni piú deboli a tirare ed a spingere; e Robert, professore alla Sorbona, che emanava coraggio e fiducia intorno a sé, parlava cinque lingue, si logorava a registrare tutto nella sua memoria prodigiosa, e se avesse vissuto avrebbe risposto ai perché a cui io non so rispondere; ed è morto Baruch, scaricatore del porto di Livorno, subito, il primo giorno, perché aveva risposto a pugni al primo pugno che aveva ricevuto. Questi, ed altri innumerevoli, sono morti non malgrado il loro valore, ma per il loro valore.
COSA RACCONTARE
Si scrive già nei ghetti e poi al ritorno ma con diverse motivazioni:
Durante la persecuzione
per evitare di scomparire del tutto
Al ritorno per
raccogliere accuse contro persecutori
denunciare l’orrore
liberarsi del ricordo

La storia viene scritta dai vincitori. Tutto ciò che sappiamo dei popoli assassinati è ciò che i loro assassini hanno voluto far sapere. Se i nostri assassini vinceranno, se saranno loro a scrivere la storia di questa guerra, allora il nostro sterminio sarà presentato come una delle più belle pagine della storia mondiale, e le future generazioni renderanno omaggio al coraggio di questi crociati. (..) Essi possono anche decidere di cancellarci dalla memoria del mondo, come se non fossimo mai esistiti

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