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La Primavera di Sandro Botticelli

Percorso didattico. Una lettura iconografica
by

Rossella Niccolai

on 20 September 2014

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Transcript of La Primavera di Sandro Botticelli

La Primavera
di Sandro Botticelli
La Primavera
1482 ca. Tempera su tavola 203x314 cm
Firenze, Uffizi
L'opera è enigmatica
Il titolo fa riferimento al paesaggio primaverile,
ma in realtà si basa su una
interpretazione errata.
La lettura dell'opera va da destra a sinistra e
i personaggi che occupano la radura
sono tratti dalla mitologia classica.
Zefiro è la brezza primaverile
Clori è rincorsa da Zefiro.
Dopo il loro matrimonio,
Clori si trasformerà in...
... Flora, dea della primavera
Cupido, nudo e bendato, è il
simbolo dell'Amore profano
Venere, vestita, è la
dea dell'Amore sacro
Le Tre Grazie sono le dee della bellezza e dell'amore
Il linguaggio
La linea è l'elemento dominante

Lo spazio non è prospettico

La composizione è simmetrica con
ritmo alternato
Secondo l'interpretazione più diffusa,
il dipinto sembra mostrare il passaggio dall'Amore come passione (Zefiro-Clori)
all'Amore come contemplazione
del Divino (Mercurio) attraverso
l'Amore sacro, spirituale (Venere).
Probabilmente invece "La Primavera" è un'opera con finalità educative eseguita per il giovane quattordicenne Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici,
cugino di Lorenzo il Magnifico.
Secondo una recente e complessa interpretazione il dipinto potrebbe essere, infatti, l'illustrazione di
"Le nozze di Mercurio e Filologia",
un trattato di retorica classica
(arte e tecnica del parlare e dello scrivere)
del IV-V sec., usato nel '400
come libro di studio.
Gli splendidi particolari
contribuiscono alla bellezza della scena.
Il prato è punteggiato da una gran varietà di fiori.
Fiordalisi, margherite, garofanini
erano usati nei bouquet nunziali.
Rifletti

Prova a esplorare "Nascita di Venere" di Sandro Botticelli.
Cosa ti sembra abbiano in comune l'una con l'altra?
In che anno è stata dipinta, da chi è stata commissionata, dove è conservata e quali sono gli elementi che la caratterizzano.

Vedi: Wikipedia "Nascita di Venere"
Confronta

Che cosa hanno in comune i due dipinti?
Quale differenze puoi notare?
Quale significato si nasconde dietro queste divinità?
Elabora

Spesso alla bellezza si accompagna un carattere frivolo e superficiale, ma talvolta la bellezza fisica può influire sul successo della vita. Insieme ai tuoi compagni prova a discutere queste affermazione e successivamente, elaborate in gruppo un testo breve.
Mercurio, messaggero degli dei, spinge via le nuvole dal sacro giardino
1
2
3
Nella Villa Medicea di Castello,
il Vasari riferì di aver visto
"La Primavera", nel 1550,
accanto alla "Nascita di Venere".
I misteri della Primavera
Dettagli
L'iris, il giglio di Firenze
REALIZZATO DALLA PROF.SSA ROSSELLA NICCOLAI
FINE
Composizione con ritmo alternato.
Le figure singole si alternano ai gruppi di tre personaggi.
Il ritmo alternato ricorda l'avvicendarsi delle stagioni e ben si addice ad un dipinto sulla primavera.

Un inno all'amore spirituale e all'armonia della natura
Sandro Botticelli nasce a Firenze nel 1445.
La sua vita e la maggior parte delle sue opere
sono legate alla famiglia Medici.
Dal 1481 partecipa anche alla decorazione della
Cappella Sistina, a Roma.
Nel 1495 illustra la Divina Commedia di Dante.
Negli ultimi anni della sua vita
la caduta degli ideali umanistici
lo porta a dedicarsi soprattutto a soggetti sacri.
Muore nel 1510.
Leggere l'opera La Primavera di Sandro Botticelli
Confrontare opere attinenti al tema
Spiegare il concetto di bellezza
Simonetta Cattaneo è un nome che non dice nulla ai più. Eppure basta vedere per un attimo la Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli per far capire anche ai profani di chi si parla. Della giovane genovese, del resto, si parlò molto a Firenze intorno al 1475: musa e modella di molti artisti, Simonetta che aveva sposato un Vespucci era l'amante di Giuliano de Medici il fratello più giovane di Lorenzo il Magnifico. Ma dietro il dipinto più famoso di Botticelli si celano altre informazioni. Ma son state celate così bene che nel tempo le interpretazioni si sono moltiplicate dando però tutte modo di capire cosa significasse dipingere nel Rinascimento: un'epoca in cui larte richiamava di continuo non solo la cultura ma anche cronaca e politica del tempo.
Simonetta Cattaneo è un nome che non dice nulla ai più. Eppure basta vedere per un attimo la Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli per far capire anche ai profani di chi si parla. Della giovane genovese, del resto, si parlò molto a Firenze intorno al 1475: musa e modella di molti artisti, Simonetta che aveva sposato un Vespucci era l'amante di Giuliano de Medici il fratello più giovane di Lorenzo il Magnifico. Ma dietro il dipinto più famoso di Botticelli si celano altre informazioni. Ma son state celate così bene che nel tempo le interpretazioni si sono moltiplicate dando però tutte modo di capire cosa significasse dipingere nel Rinascimento: un'epoca in cui larte richiamava di continuo non solo la cultura ma anche cronaca e politica del tempo.
Simonetta Cattaneo è un nome che non dice nulla ai più. Eppure basta vedere per un attimo la Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli per far capire anche ai profani di chi si parla. Della giovane genovese, del resto, si parlò molto a Firenze intorno al 1475: musa e modella di molti artisti, Simonetta che aveva sposato un Vespucci era l'amante di Giuliano de Medici il fratello più giovane di Lorenzo il Magnifico. Ma dietro il dipinto più famoso di Botticelli si celano altre informazioni. Ma son state celate così bene che nel tempo le interpretazioni si sono moltiplicate dando però tutte modo di capire cosa significasse dipingere nel Rinascimento: un'epoca in cui larte richiamava di continuo non solo la cultura ma anche cronaca e politica del tempo.
Simonetta Cattaneo è un nome che non dice nulla ai più. Eppure basta vedere per un attimo la Primavera o la Nascita di Venere di Botticelli per far capire anche ai profani di chi si parla. Della giovane genovese, del resto, si parlò molto a Firenze intorno al 1475: musa e modella di molti artisti, Simonetta che aveva sposato un Vespucci era l'amante di Giuliano de Medici il fratello più giovane di Lorenzo il Magnifico. Ma dietro il dipinto più famoso di Botticelli si celano altre informazioni. Ma son state celate così bene che nel tempo le interpretazioni si sono moltiplicate dando però tutte modo di capire cosa significasse dipingere nel Rinascimento: un'epoca in cui larte richiamava di continuo non solo la cultura ma anche cronaca e politica del tempo.
Obiettivi
Segreti spiegati da Costantino D'Orazio
Il vento Zefiro insegue la fidanzata Clori.
Dopo il loro matrimonio, Clori si trasformerà in Flora,
dea della primavera, e seminerà il mondo di fiori.
Al centro il piccolo Amore lancia le frecce della passione;
sotto di lui, Venere dea dell'amore sacro, spirituale.
Segue il gruppo delle tre Grazie, immagine di serenità e concordia.
A sinistra Mercurio sgrombra il cielo dalle nuvole.
Le figure, di straordinaria bellezza,
sono variamente atteggiate su un prato cosparso di fiori,
incorniciate da alberi carichi di frutti.
Composizione simmetrica
Composizione con ritmo alternato.
Le figure singole si alternano ai gruppi di tre personaggi.
Il ritmo alternato ricorda l'avvicendarsi delle stagioni e ben si addice ad un dipinto sulla primavera.
Composizione ritmica
Linea
Le figure sono ordinate secondo una simmetria che ruota intorno alla figura della dea Venere.
La simmetria è forse l'espressione massima di equilibrio tra le varie parti e trasmette un senso di ordine e armonia.
Le immagini simmetriche suggeriscono grande perfezione.
La linea è l'elemento dominante. Intreccia i capelli in elaborate acconciature e disegna i contorni dei volti rendendone la forma. I contorni dei corpi senza peso e il disegno delle sottili pieghe dei panneggi sono mossi in un continuo fluttuare di linee.
Nel Rinascimento, rifioriscono gli ideali di equilibrio e armonia propri della cultura classica greca. Si riaffermano anche i temi della mitologia classica greca e latina. "La Primavera" ben rappresenta questa rinascita della classicità, sia per l'equilibrio della composizione che per il soggetto. Botticelli è il primo artista rinascimentale che raffigura dei a grandezza naturale.
Ideali rinascimentali
Misteriosi il committente e il significato del dipinto
1
2
3
Sandro Botticelli
I nove personaggi
Il soggetto
L'interpretazione più diffusa
Un'interpretazione recente
Il meraviglioso prato
La collocazione del 1550
Spazio
Lo spazio non ha un impianto prospettico: le figure sono come sospese, non c'è profondità nè paesaggio dietro gli alberi.
"La Primavera" è considerata una delle opere più affascinanti del Rinascimento
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