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La crisi

Dalla crisi dell'io alla crisi economica
by

Sebastian Petrov

on 5 March 2014

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Transcript of La crisi

LA CRISI
Dalla crisi dell'io
alla crisi economica.
Nell'uso comune il termine
crisi
ha assunto ormai un significato negativo,
ma se invece riflettiamo sull'etimologia della parola
crisi
, possiamo coglierne anche una sfumatura positiva, in quanto un momento di crisi, cioè di riflessione, di valutazione, può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento, per una rinascita, per un rifiorire prossimo.
Partendo dalla crisi dell'io:
Il Decandentismo
Il Decadentismo, così come tutti gli "ismi", è un movimento artistico e letterario. In particolare il Decadentismo si contrappone alla razionalità del positivismo scientifico.
L'uomo comincia ad entrare in un periodo di
crisi
, tende a interrogarsi su di sé, sui suoi bisogni, sui suoi desideri, perché incapaci di coinvolgere più di tanto sentimenti e aspirazioni.
In Italia si è soliti individuare due periodi distinti di Decadentismo: il primo, di cui facevano parte D'Annunzio e Pascoli, ancora caratterizzato dalla necessità di costruire miti decadenti.
Al contrario nel secondo, di cui occorre ricordare in particolare Pirandello e
Svevo
, la coscienza della crisi è ormai acquisita e la realtà viene sottoposta ad una critica molto lucida e distruttiva.
Italo Svevo
ll suo vero nome è Aron Hector Schmitz, nasce a Trieste il 19 dicembre 1861, da un padre ebreo di origine tedesca e da madre italiana.
I suoi romanzi si basano sulla crisi esistenziale dell'uomo e sull'uomo inetto, cioè colui che non è capace, che non è adatto a vivere, ad avere dei rapporti efficaci nei confronti della realtà e quindi si sente diverso dagli altri. Non è che non abbia doti, anzi ne ha troppe, è più intelligente del necessario, ma questa intelligenza non è applicativa, non gli serve a modificare se stesso e il mondo, è un’intelligenza che lo fa star male invece de renderlo più adatto alla società.
Scrisse tre romanzi. I primi due, "Una vita" e "Senilità", non ebbero successo, passarono così 25 anni di "pausa", dove non pubblicò romanzi ma continuò comunque a scrivere e a portare avanti la sua passione per la letteratura.
Pubblicò quindi nel 1923, la sua opera che riscosse maggior successo, "
La coscienza di Zeno
".
La coscienza di Zeno
Il protagonista Zeno si definisce malato a causa della sua inettitudine, per scoprire le cause della sua malattia e cercare di guarire si fa curare dal Dottor S., uno psicanalista.
Tra i suoi problemi ci sono il cattivo rapporto che aveva col padre e il vizio del fumo che non riuscirà mai a togliersi nonostante ogni volta si convinceva che quella che andava a fumare sarebbe stata la sua ultima sigaretta; l'
inettitudine
e l'
ineguatezza
rappresentano il centro della sua malattia.
Solo alla fine Zeno scoprirà che non è lui ad essere malato ma ad esserlo è tutta la società in cui vive e crede che dato che essa è malata sin dalla radice, guarirà solo nel momento in cui una persona inventerà un ordigno esplosivo tale da far esplodere tutta la Terra.
Nel romanzo furono importanti le influenze delle teorie di Freud che lo resero innovativo per l'epoca, inoltre fu fondamentale per il successo del romanzo il suo amico
James Joyce
, che fece conoscere il romanzo a due critici francesi che ne pubblicarono successivamente una recensione.
James Joyce
La crisi del '29
Dalle stelle
alle stalle.
La "grande crisi"
Cause:
Espansione dell'industria edilizia superiore alle possibilità di assorbimento del mercato
Esposizione delle banche
Eccessiva speculazione in borsa
Effetti:
Crollo della borsa
Fallimento di banche e imprese
Disoccupazione
Povertà
Per far fronte alla crisi nel 1932 venne eletto Roosevelt, un presidente che in 6 anni riportò l'America in una situazione di stabilità economica.
Attraverso il "New Deal" (basato sulla politica di deficit spending di tipo
keynesiano
su larga scala) il governo statunitense riuscì a raggiungere, all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, la ripresa economica.
Cosa accadde sucessivamente:
John Maynard Keynes
Fidi bancari
In tempo di crisi la mancanza di liquidità comporta, tra i primi effetti, il ritiro dei capitali da parte delle banche che, di conseguenza, pongono resistenza alla concessione dei crediti che divengono accessibili solamente a quelle poche aziende in grado di mantenere stabilmente la loro posizione sul mercato.
Il fido costituisce l'ammontare massimo di credito che una banca si impegna a erogare al soggetto che ne ha fatto richiesta. Esso rappresenta quindi la misura massima del rischio che l'azienda di credito è disposta ad assumere nei confronti del suo cliente.

1) Richiesta di affidamento
2) Istruttoria della pratica
3) Delibera dell'affidamento
Lo Stato
In tempo di crisi lo Stato gioca un ruolo molto importante sia a livello economico che politico in quanto ha il compito di esercitare il suo potere per operare a favore della stabilizzazione economica e sociale.
Con riferimento alla situazione attuale, infatti, la mancanza dello Stato sta affondando sempre più il popolo greco che rischia costantemente di uscire dalla Eurozona.
Territorio
Popolo
Sovranità
Web 2.0
fonti
Serie storiche
In statistica, una
serie storica
, è un insieme di variabili casuali ordinate rispetto al tempo, essa esprime la dinamica di un certo fenomeno nel tempo. Le
serie storiche
vengono studiate sia per interpretare un fenomeno, sia per prevedere il suo andamento futuro.
Per interpretare un certo fenomeno, si analizzano i
movimenti
della serie storica, essi si distinguono in:
Movimento tendenziale
, o
trend
, che si manifesta, pur fra oscillazioni più o meno regolari, con un andamento crescente, o decrescente, o costante.
Movimento ciclico
, che imprimono al fenomeno delle oscillazioni dovute ai cosiddetti "cicli economici" e sono costituiti da quattro fasi: prosperità, recessione, crisi, ripresa.
Movimento stagionale
(a breve termine), che provoca variazioni che si manifestano negli stessi mesi in anni successici (ad esempio, l'incremento delle vendite in periodi prenatalizi). Per evidenziare tale movimento occorre che i dati della serie storica siano stati rilevati per frazioni di anno.
Movimento casuale
, o
accidentale
, che provoca delle piccole oscillazioni dovute ad eventi casuali, come scioperi, elezioni, ecc.
James Joyce
was an Irish novelist and poet, he was born in Dublin in 1882, considered to be one of the most influential writers in the modernist avant-garde of the early 20th century.
Joyce is best known for
Ulysses

(1922)
.
Joyce was well-trained by the Jesuits, the Catholic priests who formed his very meticulous mind but he challenged Catholicism.
Joyce, influenced by the French authors Flaubert and Baudelaire, believed in the impersonality of the artist. The artist's task was to render life objectiveliy
in order to give back to the readers a true image of it. This is necessarily led to the
isolation and detachment of the artist from society.
The omniscient narrator and the single point of view are rejected: each story is told from the
perspective of a character.
The impersonality of the artist:
The rebellion against the Church:
Narrative technique:
Keynes è considerato uno dei più grandi economisti del XX secolo. Le sue teorie sono alla base del pensiero di molti economisti che si definiscono "seguaci" della scuola keynesiana.
L'idea centrale della sua teoria afferma la non capacità di autoregolamentazione del mercato senza intervento dello Stato.
In situazione di crisi infatti la mancanza di fiducia che blocca gli investimenti può essere combattuta solamente da un intervento dello Stato che, anche producendo deficit, crea una reazione a catena in grado di ristabilire gli equilibri del mercato,
riattivare gli investimenti
, ponendo dunque fine la crisi.
La ristabilizzazione dell'economia prevede, oltre che lo sviluppo del commercio, anche il recupero del deficit creato dallo Stato.
Lo Stato è un apparato che esercita in modo stabile il suo potere politico sovrano su uno specifico territorio e su uno specifico popolo.
Gli elementi fondamentali dello Stato sono quindi:
La crisi di liquidità costringe le aziende a ridurre o addirittura a tagliare spese che non sono di primaria necessità (ad esempio per la pubblicità).
La diffusione dei social network, espressione massima del
web 2.0
ha però permesso di intraprendere politiche pubblicitarie a costi ridotti o nulli rappresentando quindi un popolarissimo veicolo di diffusione delle informazioni.
Cos'è il web 2.0?
Il
Web 2.0
è un termine utilizzato per indicare uno stato dell'evoluzione del World Wide Web, rispetto a una condizione precedente. Si tende a indicare come
Web 2.0
l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono uno spiccato livello di interazione tra il sito web e l'utente ottenute tipicamente attraverso opportune tecniche di programmazione Web afferenti al paradigma del Web dinamico in contrapposizione al cosiddetto Web statico o Web 1.0.
"Sta finendo la crisi e ogni volta che passa una crisi resta qualche traccia...
...e malgrado sembri male, cambia solo il modo di giudicare":
Fa male quindi una crisi? Sembrerebbe di no. La crisi (dal greco krisis = scelta, decisione) difatti è un momento di passaggio, di svolta, aiuta a maturarsi, a scoprire lati prima latenti di noi stessi, che quindi lascia qualcosa di nuovo dentro di noi. Pertanto, come detto nell'introduzione, anche se nel linguaggio comune il termine crisi ha assunto un significato negativo, gli antichi ci insegnano che invece non lo è, è una sfida personale, un bivio che si pone sulla strada della vita, da cui si può uscire solo ascoltando se stessi, indispensabile per affrontare la vita più consapevolmente e liberamente.
In conclusione, tornando al concetto generale di
crisi
, cito una frase di una canzone dei Bluvertigo, intitolata "La crisi", seguita da un'interpretazione della stessa.
Fonti:
Libri di testo
Wikipedia
Ispirato da:
canzone "La crisi" - Bluvertigo (1999)
Sebastian Petrov Vap
Maturità 2012
Sebastian Petrov Vap
Maturità 2012
In un'epoca dove in Europa andava sviluppandosi il Decadentismo, stava per giungere dagli Stati Uniti

un'importante
crisi economica
.
Indice Dow Jones della Borsa di New York nel periodo della crisi del '29
Fasi della concessione di un fido:
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