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CACCIA ALLE STREGHE

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stefano mazzoncini

on 18 November 2012

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Transcript of CACCIA ALLE STREGHE

CACCIA ALLE STREGHE Dal 1257 al 1816 l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti. Erano accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura Le torture Le erbe delle streghe Con il termine strega e stregoni si intendono coloro che hanno fatto un patto con Satana facendosi ribattezzare e adorarlo in convegni terrificanti chiamati "sabba" Il fenomeno della caccia alle streghe nacque all'incirca alla fine del XV secolo e perdurò fino all'inizio del XVIII secolo all'interno dell'occidente cristiano. Benché le prime tesi sulla stregoneria vengano fatte risalire alla letteratura cattolica del 1400 circa, fu in particolare nelle regioni protestanti che durante l'Umanesimo e il Rinascimento il fenomeno ebbe maggior rilevanza e aggravamento. La Chiesa Cattolica, mentre da una parte ha sempre combattuto le credenze magiche, dall'altra è stata una forte sostenitrice dell'esistenza oggettiva di streghe, maghi e stregoni, giustificando la credenza nel sabba diabolico. Contro la superstizione, nei documenti scritti dalla Chiesa, ci sono 13 bolle in cui viene accettata la realtà della stregoneria, tutt'oggi non abiurata. "Fra tutte le eresie, la più grande è quella di non credere nelle streghe e con esse, nel patto diabolico e nel sabba" Il Malleus Maleficarum, cioè Martello delle streghe, è un documento scritto da due domenicani tedeschi, , per stabilire i criteri utili a riconoscere e punire le streghe, fu pubblicato nel XV secolo ma non fu mai adottato ufficialmente dalla Chiesa Cattolica. Esso fu riprodotto in ben trentaquattro edizioni e lo poneva al secondo posto per diffusione dopo la Bibbia Dipinto del Goya
"Il grande capro"
Satana nelle sembianze di un caprone è attorniato da un gruppo di megere che offrono bambini In Lorena, la regione Francese ai confini con la Germania, le più sospette erano invece le donne belle, intelligenti e gentili. In Svezia, l'accusa di stregoneria derivava molto spesso dall'adulterio.Succedeva che uomini anziani, al termine di una prestigiosa carriera in magistritura o nel-l'esercito, sposassero,per amore ma anche per senso di carità, donne povere e giovanissime della comunità puritana Un volto contro le streghe In Germania le accuse di stregoneria colpivano preferibilmente le donne anziane e sole,brutte,povere,emarginate,spesso rese aggressive dall' esasperazione La conoscenza delle piante spontanee e delle vitù che queste racchiudono è da sempre radicata nella cultura popolare. Ma quando vengono raccolte di notte dalle streghe, le virtù divengono poteri soprannaturali. Così fiori, piante, bacche e radici diventano ingredienti delle pozioni magiche.
La conoscenza delle piante permetteva alle streghe di curare o fare del male. Se “confessavano" erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece "non confessavano" erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno. Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra. Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega ... in ogni caso moriva Anche se molto contestato questo testo contribuì ad alimentare quella mentalità superstiziosa e maschilista che fù alla base della feroce persecuzione contro le presunte "donne malefiche" Frontespizio del testo dei due domenicani Molte "streghe" vennero torturate e bruciate vive, con le motivazioni ufficiali più varie, ma spesso in base a delle azioni anonime mosse anche da futili ragioni e in molti casi, perché sotto tortura, in cambio della riduzione dei tormenti, facesse il nome di persone possibilmente benestanti, ree di complicità, in modo da poter istruire il processo successivo, considerato fortemente remunerativo, dato che il condannato subiva anche la confisca dei beni. Venivano condannate al rogo perchè erano convinti che il fuoco scacciasse il diavolo all' interno della strega o dello stregone e che purificasse il corpo
La vittima, spesso nuda, veniva rinchiusa in una gabbia ed appesa. Moriva di fame e di sete, di gelo e di scottature solari; spesso era stata anche torturata e mutilata. Il cadavere in putrefazione rimaneva appeso fino al distacco delle ossa. Impiccagione in gabbia L'esecuzione con questo strumento era riservata solo ai condannati nobili, mentre i plebei venivano giustiziati con procedure che comportavano lunghe agonie. Un boia, generalmente incappucciato, tagliava la testa del condannato con un'accetta. Molto diffusa in Inghilterra nel 1500-1600 La mannaia Rogo Gli animali delle streghe
A far parte del corteo delle streghe erano soprattutto animali notturni.Le streghe, con il loro potere, piegano la natura ai loro voleri e si alleano o prendono come servittori quelle creature che la tradizione vuole simbolo del peccato e del male. Gli animali vengono usati anche nelle pratiche magiche sia per essere sacrificati nei riti del sabba o per preparare le orrende pozioni nel calderone delle streghe Quando non usano la scopa per volare cavalcano caproni, gatti o maiali. Le streghe inoltre hanno il potere di assumerele sembianze di questi e molti altri animali selvaggi come i rapaci notturni e i pipistrelli Il gatto Venivano considerati maligni solo quelli di colore nero associato alla morte e al buio Il corvo Anche questo associato al male per il colore delle sue piume. Il suo verso annunciava sciagure e le streghe lo usavano per predire il futuro La civetta Pensavano che il suo verso lamentoso annunciasse disgrazie. Il termine strega deriva dal latino "strix" che significa "allocco", un uccello simile alla civetta Pipistrelli,rospi e serpenti Pipistrelli, rospi e serpenti finiscono spesso negli intrugli preparati dalle streghe Elleboro e Digitale Elleboro, questo bel fiore nasconde la radice velenosa che si usava nelle fatture a morte. Digitale, contiene sostanze usate in medicina per le malattie di cuore, ma se ingerite in eccesso, possono portare alla morte. Stramonio o erba del diavolo Pianta molto velenosa con effetti dannosi sulla psiche, veniva usata nelle pozioni per causare la morte. Aconito o veleno del lupo Pianta spontanea nota fin dai tempi più antichi per la sua pericolosa tossicità. Mandragora Si credeva che la sua radice fosse velenosa con proprietà magiche.Si pensava che potesse piangere e favorisse la fecondità e la ricchezza. A causa della sua forma era divisa in maschio e femmina. Tasso o "albero della morte" questo perchè, semi, rami e foglie sono velenosi e procurano sintomi di paralisi. Giusquiamo o erba apollinea Ha il potere di alleviare il dolore, ma è anche un forte allucinogeno. Era un componente essenziale dell'unguento, con il quale le streghe ottenevano la facoltà di volare. Curiosità In un paese chiamato Camporaghena, oggi disabitato, la tradizione proponeva un rimedio molto semplice per difendersi dalle streghe: appendere sopra la porta di casa un volto, il cosiddetto "Faccion". Questo era una scultura in pietra arenaria che raffigurava una testa mostruosa che avrebbe spaventato gli spiriti maligni di passaggio. Questo paese si trova in una zona d'Italia nota per le leggende sulle streghe: la Lunigiana. Le streghe di Benevento "Sott'a l'acqua, sott' a'r vient, sott'al noc' é Benevient".
(formula delle streghe) Con il termine caccia alle streghe si indica la ricerca e la persecuzione di donne sospettate di compiere sortilegi, malefici, fatture, legamenti, o di intrattenere rapporti con forze oscure ed infernali dalle quali ricevere i poteri per danneggiare l'uomo, specialmente nella virilità, o nello sciogliere o legare amori.
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