Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Vulcani

No description
by

lorenzo brugnati

on 22 June 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Vulcani

I VULCANI
REALIZZATO DA:
-CONTOLI LORENZO
-LUPU NICOLAE
-BRUGNATI LORENZO
-BALIN GABRIEL
CHE COSA SONO

Più comunemente con il termine "vulcano" ci si riferisce solo alla parte
esterna e visibile dell'apparato vulcanico ossia
proprio al rilievo, più o meno conico, formato dall'accumulo di tutti quei materiali liquidi, solidi o gassosi, che sono stati emessi dai crateri durante le varie
fasi eruttive del vulcano stesso
.
VARI TIPI DI VULCANI
Dalla degassazione del magma, si forma un materiale fluido, la
lava
che trabocca dal vulcano.
Oltre la lava, escono i
gas
e prodotti solidi tipo:
ceneri, lapilli e bombe
ATTIVITA' VULCANICA
Il vulcanismo, cioè l'insieme delle numerose manifestazioni dell'attività vulcanica, rappresenta il modo in cui la Terra trasferisce all'esterno il calore e il magma in essa presenti.
Il manifestarsi dell'attività vulcanica sulla superficie terrestre è legato alle condizioni di temperatura e di pressione litostatica (cioè dovuta al peso delle rocce soprastanti) nelle parti più profonde della crosta e del mantello superiore.
COME SI EVOLVONO
Il comportamento del vulcano può variare nel tempo e in genere ogni vulcano ha una sua storia, che comprende: la
nascità
, la

vita
(con fasi di maggiore o minore attività) e la
morte
.
CHE COSA PRODUCONO
VULCANI LINEARI
VULCANI A SCUDO
VULCANI A STRATI
VULCANI PELEANI
IN PARTICOLARE
VULCANI D'ITALIA
EPISODI CATASTROFICI
ETNA
VESUVIO
Un vulcano è una struttura
geologica complessa
, che si genera all'interno della crosta terrestre per la risalita, in seguito ad attività eruttiva, di
massa rocciosa fusa
(chiamata
magma
) formatasi al di sotto o all'interno della crosta terrestre.
Un vulcano è formato da una struttura
non visibile
, interna alla
crosta
(comprendente
camera magmatica, condotti magmatici
...), e una struttura visibile esterna formata dal rilievo vulcanico.
Si formano da una
frattura lineare
dalla quale fuorisce una lava fluida che si espande tranquillamente inondando vaste regioni.
Un vulcano a scudo presenta fianchi con pendenza moderata. La lava tende a costruire
enormi coni a bassa pendenza.
I maggiori vulcani del pianeta sono vulcani a scudo. Il nome viene dalla geometria degli stessi, che li fa
assomigliare a scudi appoggiati al terreno.
Il più grande vulcano a scudo sottomarino della Terra è il
Massiccio Tamu
, un gigantesco vulcano sottomarino non attivo. Il più grande vulcano attivo sulla terra, il
Mauna Loa
, è solo
il 2% dell'enorme Massiccio Tamu
.
Il più grande vulcano a scudo del mondo attivo si trova nelle
Hawaii
, il suo nome è
Mauna
Loa. È
alto circa 4000 m
ma la sua base è situata
6000 metri sotto il livello del mare
, perciò la sua
altezza effettiva è di 10000 metri
, mentre il suo
diametro alla base è di circa 250 km.
Si formano con lave molto acide e quindi con forte attività esplosive.
La lava viscida risale tanto lentamenta da solidificare prima ancora di uscire dal
cratere
.
Durante l'eruzione si ha così la fuorioscita di una specie di
guglia rocciosa
(protruzione solida) che si innalza progressivamente dal createre
Sulla Terra esistono più di
500 vulcani attivi
; in Italia i vulcani attivi sono l'Etna e lo Stromboli.
Alcuni di questi vulcani sono
quiescenti
, cioè momentaneamente inattivi ma capaci di riprendere l'attività eruttiva.
Uno
stratovulcano
è un vulcano di forma
generalmente conica
costituito dalla sovrapposizione di vari strati di lava solidificata. A differenza dei vulcani a scudo, gli stratovulcani sono caratterizzati da
pendii
piuttosto
ripidi
(fino a 45°) e da periodiche eruzioni di tipo esplosivo.
La lava che fuoriesce da questi vulcani ha generalmente una
viscosità elevata
che la porta a percorrere
brevi distanze
prima del definitivo raffreddamento e solidificazione. Il magma che dà luogo a queste eruzioni è prevalentemente di tipo felsico, con contenuti medio-alti di silice e costituito da
riolite
,
dacite
o
andesite
.
Invece altri vulcani sono
spenti
,

poichè hanno esaurito la loro attività in passato.
magma
ceneri
lapilli
bombe
ERUZIONE DISASTROSA DEL 79 d.C.
L'Etna è un complesso vulcanico siciliano ed è un vulcano ancora
attivo
.
E' presente nella costa orientale della sicilia, ed è vicino alla provincia di Catania.
Si trova a
Napoli
è un vulcano esplosivo, è alto
1281m
, con 4 Km di diametro
Il nome Vesuvio (in latino classico Vesuvius; attestato anche come Vesevius, Vesvius, Vesbius) è presumibilmente d'origine indoeuropea, da una base *aues, "illuminare" o *eus, "bruciare".
ORIGINE DEL NOME
Il Vesuvio è un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Fa parte del sistema montuoso
Somma-Vesuviano
. È situato leggermente all'interno della costa del
golfo di Napoli
, ad una decina di chilometri ad est del capoluogo campano.
Nel
1614
l'Etna ha eruttato e questa eruzione è durata ben
10 anni
.
Nel novembre del
1928
ci fu l'
eruzione più devastante del XX secolo
, e che in pochi giorni ha distrutto la cittadina di Mascali
79 d.C
L'eruzione, che ha profondamente modificato la morfologia del vulcano, ha provocato la distruzione delle città di
Ercolano
,
Pompei
e
Stabia
, le cui rovine, rimaste sepolte sotto strati di pomici, sono state riportate alla luce a partire dal
XVIII secolo
Dal
1944
non si sono verificate più eruzioni. Pur tuttavia, essendo il vulcano considerato in stato di riposo, alcuni interventi legislativi hanno individuato una zona rossa.
L'eruzione del Vesuvio del 1631 è un evento eruttivo verificandosi sul Vesuvio nel corso della
prima metà del XVII secolo
la cui cessazione è avvenuta, secondo la leggenda, solo dopo l'esposizione della statua di
San Gennaro
dinanzi al vulcano.
La zona rossa del Vesuvio è la zona che indica la fascia di comuni della Campania che, trovandosi in una posizione molto prossima al monte Vesuvio, vengono considerati più a rischio in caso di eruzione vulcanica.
L'eruzione del 79 d.C
Bradisismo Flegreo Stromboli


Lametini Vesuvio


Marsili


Glabro
L'eruzione del 1631 d.C
Nel
1983
c'è stata un altra eruzione che è durata
131 giorni e con 100 milioni di metri cubi di lava emessi
, ha distrutto impianti sciistici, ristoranti e altre attività turistiche
Il
14 dicembre del 1991
ebbe inizio la più
lunga eruzione del XX secolo
durata
473 giorni
, e la causa è stata l'apertura di una
frattura eruttiva alla base del cratere
di Sud-est, alle quote da 3100 m a 2400 m
Eruzione del '44
Il Vesuvio ha avuto un'eruzione il 1944, nel corso della seconda guerra mondiale. Il fenomeno eruttivo
inizia tuttavia il 12 agosto 1943
, con la fuoriuscita della lava che sgorga da una
bocca posta al piede del conetto
del vulcano. L'apertura di questa bocca causa il crollo del
conetto stesso
e così, si determina un aumento delle fuoriuscite divenendo vere e proprie
esplosioni
.
La maggior parte dei
cadaveri
a Pompei sono rimasti intrappolati al di sopra delle pomici, avvolti nelle ceneri. I residui della eruzione sono stati rintracciati in un'area ampia
centinaia di chilometri quadrati
. Secondo una stima di
Plinio il Giovane
, testimone del fenomeno, l’altezza della nube indicata secondo le moderne unità di misura può aver raggiunto i
26 chilometri
.
I primi eventi sismici ebbero inizio nel
62 d.C.
, con il crollo di diverse case che furono poi ricostruite negli anni successivi. Solo alcuni anni dopo, nel
79 d.C
., il Vesuvio iniziò il suo ciclo eruttivo che porterà poi al seppellimento di alcune zone di
Stabia, Pompei, Ercolano
e molte città a sud-est dal Vesuvio.
Intorno all'una del pomeriggio con un boato terribile il Vesuvio
eruttò
. Le sostanze eruttate per prime dal
Vesuvio
furono fondamentalmente pomici, quindi rocce vulcaniche originate da un magma pieno di gas e raffreddato. Mescolate alle pomici si trovano parti di rocce di altra natura che furono trasportate dal magma.
L'Etna ha un altezza che varia nel tempo a causa delle sue
eruzioni
.
Esso occupa una superficie di
1570 km²,
il suo diametro è di circa
45 km

e il suo perimetro di base è di circa
180 km
FONTI
- WIKIPEDIA
-LIBRO DI TESTO
Gli
stratovulcani
sono anche chiamati vulcani composti, proprio a causa della loro struttura stratificata, conseguenza degli accrescimenti avvenuti a seguito di eruzioni ripetute. Rappresentano la tipologia più comune di vulcani e sono più diffusi dei vulcani a scudo.
Famosi stratovulcani sono il
Vesuvio
e il
Krakatoa
, entrambi conosciuti per le loro catastrofiche eruzioni.
YOUTUBE
Full transcript