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Comunicare EfficaceMente

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by

michela pasiani

on 22 January 2014

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Transcript of Comunicare EfficaceMente

Comunicare EfficaceMente
La comunicazione ...
Atto interazionale, mediato e reciproco attraverso il quale due o più attori interagiscono tra loro

può essere:
Lineare
: semplice passaggio di INFORMAZIONE
(prevale l’aspetto di contenuto)
Circolare
: normale interazione interpersonale


ha la funzione di:
trasferire/inviare notificare
far sentire far conoscere
partecipare unire
“NON SI PUÒ NON COMUNICARE”!
Non si può non comunicare (la comunicazione è un bisogno fondamentale degli esseri umani in quanto “animali sociali”)
In ogni comunicazione c’è un aspetto di contenuto e un aspetto di relazione
Il significato di una sequenza di informazioni è dato dalla punteggiatura
Esistono relazioni simmetriche e relazioni complementari
La comunicazione può essere verbale e non verbale
La comunicazione non verbale
gestisce le situazioni sociali
comunica la presentazione di sé
comunica le emozioni
definisce, cambia, mantiene, difende le relazioni di potere
influenza i processi di persuasione
può sostituire la comunicazione verbale
L'arte di ascoltare
Il primo passo nella relazione è l’
ascolto

Per comprendere l’altro
è necessario porre
attenzione al contesto
ed allo sfondo
Saper ascoltare
ASCOLTARE IL PUNTO DI VISTA DELL’INTERLOCUTORE ANCHE SE E’ DIVERSO DAL PROPRIO
GUARDARE L’INTERLOCUTORE
NON PENSARE A COME RIBATTERE MENTRE TI STANNO ANCORA PARLANDO
NON GIUDICARE PRIMA DI AVER CAPITO
NON INTERROMPERE - LASCIA CHE L’ ALTRO SVILUPPI IL PROPRIO PENSIERO
FARE DOMANDE PER AVERE ALTRE INFORMAZIONI, SE E’ NECESSARIO PER CAPIRE
FARE SINTESI PER VERIFICARE LA COMPRENSIONE
ASCOLTARE ATTIVAMENTE:
- NON SALTUARIAMENTE
- NON SUPERFICIALMENTE

Per concludere ...
La comunicazione ...
Un atto sociale e reciproco di partecipazione, mediato dall’uso di simboli significativi tra gruppi e individui diversi


SINTASSI: insieme di codici, canali, analisi della
ridondanza

SEMANTICA: significato della comunicazione come
convenzione tra soggetti

PRAGMATICA: aspetti che determinano il linguaggio
volto a influenzare/modificare il
comportamento altrui

La comunicazione …
Processo interattivo e circolare all’interno del quale agiscono meccanismi a retroazione che alimentano e regolano il processo comunicativo (feedback)

Il
feedback
é:
risposta/reazione ad un messaggio
informazione retroattiva
di conferma, di rifiuto, di disconferma

può essere ...
Immediato Differito
Coerente Incoerente
Atteso Inatteso Disatteso



Strumenti della comunicazione ...
Fonte di trasmissione
: chi comunica

Messaggio
: oggetto della comunicazione

Veicolo di trasmissione
: mezzo usato per comunicare

Canale
: strada attraverso cui passa la comunicazione

Strumento di ricezione
: mezzo con il quale si raccoglie il messaggio

Destinatario
: persona alla quale indirizziamo il messaggio

Interferenza
: tutto ciò che ostacola la trasmissione e la ricezione di un
messaggio

Modello Circolare
Codifica
Messaggio
Decodifica
Contesto
CANALE
CANALE
Disturbi
Ambientale
Feedback
Emittente
Ricevente
Decodifica
Codifica
Emittente
Ricevente
Non si può non comunicare
"L’uomo che guarda fisso davanti a sé mentre fa colazione in una tavola calda affollata, o il passeggero d’aereo che siede con gli occhi chiusi, stanno entrambi comunicando che non vogliono parlare con nessuno né vogliono si rivolga loro la parola, e i vicini di solito afferrano il messaggio e rispondono lasciandoli in pace”

La comunicazione è un processo cooperativo
Comunicare è un’attività che prevede alcune condizioni:
-
motivazioni e disponibilità

-
competenze
: abilità
conoscenze
-
presupposizioni
(quello che viene dato per scontato e
non è esplicitato): semantiche
valoriali
pragmatiche

Contenuto e relazione
I segnali sul piano del contenuto e sul piano
della relazione possono essere
congruenti

(CNV a supporto dell’elemento verbale)
o
incongruenti
(CNV in discrepanza con le parole)



ATTENZIONE!
in caso di incongruenza, tende a prevalere
il messaggio comunicato dalla CNV

Recano lo stesso tipo di contenuto (aspetto di notizia), ma
esprimono una qualità differente di relazione (aspetto di comando)
Da noi, cortesia e disponibilità verso la persona sono al primo posto
Togli di colpo la frizione e
rovinerai la trasmissione
in un momento!
È importante togliere la
frizione gradatamente e dolcemente.
Le relazioni
Uno
scambio simmetrico
avviene tra interlocutori che si considerano sullo stesso piano, svolgendo funzioni comunicative e ruoli sociali analoghi









Uno
scambio complementare
fa incontrare persone che hanno una relazione ma non sono sullo stesso piano per potere, ruolo comunicativo, autorità sociale, interessi
La comunicazione ...
Nella comunicazione tra le persone si utilizzano

messaggi verbali
: ciò che si dice
messaggi paraverbali
: intonazioni e modulazioni della voce (volume, timbro),
inflessioni, pause, ritmi, silenzi
messaggi non verbali
: distanze
contatti corporei
posture e movimenti
gesti
espressioni del volto
sguardi
abbigliamento,
trucco …


VERBALE
PARAVERBALE
NON VERBALE
CONTENUTO
RELAZIONE
linguaggio
linguaggio
del corpo
caratteristiche
extra verbali del
linguaggio
Che cosa determina
la comprensione di un messaggio

Se quello che vogliamo dire è 100
quello che diciamo è 70
quello che viene ascoltato è 40
quello che viene recepito è 20
quello che viene ricordato è 10
Linguaggio del corpo
Contenuto verbale
Voce
Componenti paralinguistiche
Il
tono
può esprimere apprezzamento o disappunto, entusiasmo o apatia, interesse o noia (ha la funzione della matita quando leggiamo: sottolinea i concetti importanti per evidenziarli meglio)
Il
timbro
è il colore alla voce
Il
volume
corrisponde all’intensità sonora e serve a sottolineare i concetti o a ridestare l’attenzione
Il
ritmo
serve a dare più o meno incisività ai concetti espressi
La
pausa
, come il silenzio, può essere strategica o d’imbarazzo

La voce può essere usata per:
mettere a disagio le persone
(urlo vicino a loro)
essere invadente oppure arrogante
(parlo forte, aggressivo e cerco di parlare più forte di loro)
comunicare tranquillità e calma
(parlo normalmente)
avvicinarmi alle persone lontane
(parlo forte così mi sentono)
allontanarmi dalle persone troppo vicine
(parlo forte così le respingo)
creare una situazione di vicinanza, unione
(sussurro)

Componenti espressive
Provate a descrivere che cosa trasmettono i sorrisi
Indicano:
caratteristiche della personalità
(tipiche e costanti)
emozioni

reazioni di interattività
(alla comunicazione altrui o al contesto)

Le espressioni facciali manifestano le intenzioni del soggetto. In funzione del contesto si può sorridere di felicità ma anche di imbarazzo, di ansia, di incertezza. Si può piangere di gioia o di tristezza.
Simpatia Neutralità Freddezza Odio Rancore Curiosità Gioia Tristezza Rabbia Dolore Amarezza Serenità Indifferenza Amore
Componenti
cinesiche
I
gesti
possono essere:
emblematici
(emessi intenzionalmente, spesso convenzionali, come il segnale OK o il saluto militare)
illustratori
(a commentare il linguaggio verbale)
regolatori
(a sincronizzare gli interventi)
indicatori
(di stati d’animo)
adattatori
(a regolare la propria posizione rispetto ad altre persone o agli oggetti)
motori
(ripetuti ritmicamente, spesso espressione di sentimenti o emozioni)
linguaggio dei segni
(convenzionalizzato, sordomuti)
Il pollice e indice che formano un cerchio vuol dire “ok” in tutte le culture. Nella Francia meridionale equivale a dire che una persona non conta nulla, è uno zero.

Questo gesto che ovunque vuol dire “Vittoria”, in Inghilterra, col palmo rivolto al parlante, ha un significato osceno.
Per dire “sì” o “no” in Europa settentrionale si scuote il capo in senso verticale o orizzontale. In Bulgaria è esattamente il contrario e nell’Italia meridionale o in Grecia per dire “no” si dà un colpo della testa all’indietro.
Componenti
della prossemica
Zona intima (0- 50 cm)

Zona personale (50- 1 m)

Zona sociale ( 1- 3 m)

Zona pubblica (oltre 3 m)
Elementi della CNV:
paralinguistici
gestualità
postura (dominanza - sottomissione)
prossemica (distanza - vicinanza)
espressività (mimica - sguardo)
AUMENTA I VANTAGGI
DI UNA SITUAZIONE
FAVOREVOLE
RIDUCE LE CONSEGUENZE NEGATIVE PRODOTTE DA UNA SITUAZIONE CRITICA
LA COMUNICAZIONE
EFFICACE
PRAGMATICA
CONSAPEVOLE
CONTESTUALIZZATA
CREA INTEGRAZIONE A LIVELLO DELLA RELAZIONE
EVITA CONFLITTI INUTILI
Distorsioni comunicative
Poca chiarezza, ambiguità del messaggio
Incongruenza tra messaggio verbale e non verbale
Generalizzazione
Utilizzo di preconcetti, stereotipi
Effetto tunnel (si interpreta la realtà sulla base dei propri schemi non legittimando posizioni diverse)
dott.ssa Michela Pasiani
EDUCARE diversaMENTE
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
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