Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

LA MAFIA

esame di terza media
by

Silvya Zanella

on 4 January 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of LA MAFIA

LA MAFIA
LA STORIA DELLA MAFIA
L'ECOMAFIA
Il termine ecomafia nella lingua italiana, è un neologismo coniato dall'associazione ambientalista italiana Legambiente per indicare le attività illegali delle organizzazioni criminali, generalmente di tipo mafioso, che arrecano danni all'ambiente.
In particolare sono generalmente definite ecomafie le associazioni criminali dedite al traffico di rifiuti e allo smaltimento illegale degli stessi.


Una delle droge più conosciute al mondo: Marijuana
un sequestro di droga
l'effetto della Marijuana sui polmoni
Dentro
"Cosa Nostra"

COSE DI COSA NOSTRA
autore:
Giovanni Falcone, Marcella Padovani
1^ edizione:
1991
genere:
saggio
lingua originale:
Italiano
lA STRAGE DI DUISBURG
COSA NOSTRA AMERICANA
Cosa nostra americana è il nome con cui viene definita l'organizzazione criminale di stampo mafioso italo-americana, che nacque come un'associazione di mafiosi siciliani emigrati negli Stati Uniti d'America alla fine del XIX secolo. Viene considerata la mafia italoamericana per eccellenza.

Cosa nostra americana, in maniera simile all'originale Cosa nostra siciliana, è un'organizzazione mafiosa segreta, priva di un nome formale. Coloro che ne fanno parte la chiamano our thing ("cosa nostra"). I mass media statunitensi la chiamano anche National Crime Syndicate ("Sindacato nazionale del crimine"). Iniziò ad emergere nella Lower East Side di New York, nel resto dell'East Coast ed in varie metropoli (come New Orleans) tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900, seguendo l'ondata migratoria italiana (soprattutto dalla Sicilia) verso le Americhe.

L'ESPANSIONE DELL'IMPERO DELLA DROGA NEL MONDO
Ad oggi si trovano i principali produttori di cocaina in Sud America e Messico e di oppio nel Triangolo d'oro e in Afghanistan. I maggiori consumatori sono i paesi occidentali: Stati Uniti, paesi europei e Australia, mentre sono aree di passaggio il Medio Oriente e l'Africa occidentale.

Le principali rotte della cocaina si dipanano in queste aree: dai paesi del Sud America, attraverso l'America centrale verso gli Stati Uniti. Da quando negli ultimi 10 anni i cartelli messicani sono diventati anche produttori sono nate nuove rotte che portano direttamente in Europa. Dal Sud America per via navale o aerea direttamente verso gli aeroporti e porti europei, o di passaggio dall'Africa occidentale verso l'Europa meridionale. Dal Sud America verso l'Australia e il sud-est asiatico. L'esportazione di oppio parte dal Triangolo d'oro, nel sud est asiatico verso l'Australia e gli Stati Uniti, e attraverso l'Africa occidentale verso l'Europa. Dall'Afghanistan verso l'Europa orientale e l'India.
LA DROGA SUL CORPO
GIOVANNI FALCONE
« La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni. »
(Giovanni Falcone, in un'intervista a Raitre)

La droga, il cui uso risulta purtroppo sempre maggiore, soprattutto fra i giovani, è certamente, fra i tanti, uno dei maggiori pericoli che attentano alla integrità psico-fisica dell’uomo. In considerazione della sua azione distruttiva del sistema nervoso, essa rappresenta un vero e proprio drammatico attentato alla vita.

La droga infatti, esercita una azione distruttiva sia sull’organismo e sia sul sistema nervoso. Di quest’ultimo, in particolare, agendo direttamente sui neuro-trasmettitori, altera la trasmissione degli impulsi nervosi determinando gravissime conseguenze quali: perdita della capacità di reagire agli stimoli, incapacità di valutare e controllare le proprie azioni, sdoppiamento della personalità, alterazioni mentali, distorta percezione dello spazio e del tempo e alterazione di tutte le funzioni fondamentali. Sull’organismo, la droga è in grado di arrecare danni irreversibili a diversi e molteplici organi ed è, in taluni casi, causa di tumori o patologie similari.

Silvia Zanella
LA MAFIA
Il termine "MAFIA" è generalmente usato per indicare una particolare associazione di criminalità organizzata. La più famosa è la mafia siciliana chiamata "COSA NOSTRA"
ITALIANO
Mini-tesina su
COSE DI COSA NOSTRA
di Giovanni Falcone
STORIA
LA STORIA DELLA MAFIA
e la dominazione del sud-Italia
Dall'età giolittiana fino ad oggi
SCIENZE e TECNOLOGIA
l'ECOMAFIA
il traffico illegale, lo smaltimento e i danni causati all'ambiente dalle scorie radioattive controllate dalla mafia.
GEOGRAFIA

L'IMPERO DELLA DROGA
L'estensione del traffico illegale di droga nel mondo
EDUCAZIONE FISCA
ANATOMIA
Gli effetti della droga sul corpo umano
TEDESCO
LA STRAGE DI DUISBURG
La strage criminosa
avvenuta il 15 Agosto 2007

INGLESE
COSA NOSTRA AMERICANA
La mafia italo-americana per eccellenza
EDUCAZIONE ARTISTICA
Un mercato da circa 78 milioni di euro, il TRAFFICO ILLECITO DI OPERE D'ARTE
Il libro raccoglie le interviste fatte a Giovanni Falcone da Marcella Padovani.
E' suddiviso in sei capitoli:
La violenza
I mesaggi e i messaggeri dell'organizzazione
Gli intrecci tra vita siciliana e la mafia
L'organizzazione in quanto tale
Il profitto
Il potere
Il libro è la testimonianza diretta di uno degli eroi antimafia, la lotta contro il potere che sconvolge il sud dell'Italia e non solo. Le parole di un uomo che ha dedicato il suo lavoro alla giustizia, per le persone scomparse cercando di distruggere quel potere chiamato "MAFIA".
Nacque il 18 maggio 1939 a Palermo in via Castrofilippo nel quartiere della Kalsa, lo stesso di Paolo Borsellino e di molti ragazzi futuri mafiosi come Tommaso Buscetta. La stranezza della sua nascita, è che nacque con i pugni chiusi e senza urlare. Nel momento in cui nacque, dalla finestra aperta entrò una colomba, simbolo di pace, che terrà ( come testimoniano i parenti ) a casa.
Dall'età giolittiana, quando Giolitti rifiutò la riforma agraria e il sud andò allo sbaraglio, senza una guida e con il popolo morto di fame. Da quel momento il sud dimostrò tutto il suo decadimento con la formazione della criminalità organizzata. Il brigantaggio, che successivamente si evolse e divenne quella che noi oggi conosciamo come "MAFIA". In tutto il sud si diffusero "casate", tra le più "famose" Comorra e 'Ndrangheta.
Da qui parte una lunghissima lista di omicidi, sparizioni, delitti ed attentati. Ogni uccisione era un messaggio, per chi voleva combattere la mafia. Nonostante la paura, però, alcune persone hanno combattuto fino all'ultimo, per dare un senso alla lotta che lo stato sta cercando di vincere. La lotta contro la paura, il dolore e il male. La lotta contro "COSA NOSTRA", perchè non diventì più tale. Tra questi eroi ricordiamo Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tanti altri, che hanno dedicato la loro vita per un' Italia migliore.



In ingegneria nucleare si definisce scoria radioattiva lo scarto di combustibile nucleare esausto derivante dalla fissione nucleare nel nocciolo o nucleo del reattore nucleare a fissione. Questa definizione però è incompleta: il combustibile esausto è infatti considerato scoria nucleare di III categoria, cioè scorie di alta radiotossicità e di grande persistenza nell'ambiente. Si classificano come scorie di I e II categoria invece i prodotti contaminati o rifiuti radiologici da ambito nucleare, industriale e radioterapico; per esempio le tute antiradiazioni usate da chi lavora nelle centrali hanno una radioattività bassissima e sono classificate come scorie nucleari di I categoria.

GLI EFFETTI DELLA DROGA
Davanti al ristorante " Da Bruno" dove è avvenuta la strage
Charles Luciano "Luky"
MUSICA
PENSA
Fabrizio Moro
Moro canta una canzone contro la mafia, per dire "fermati a pensare a cosa stai facendo". Una canzone che parla dell'atrocità di "Cosa Nostra", mentre cammina su uno spartito carico di note
TRAFFICO ILLECITO DI OPERE D'ARTE
Dalì e Guttuso, De Chirico, Modigliani. Ma anche Caravaggio, Canaletto, Pollock. Falsi, oppure dipinti autentici – spariti da collezioni private. Un mercato da circa 78 milioni di euro, che nel 2012 si è impennato del 39% rispetto al 2011. Dopo armi e droga, il traffico illecito di opere d’arte è stimato come il terzo mercato criminale più lucroso, con profitti globali stimati intorno agli 8 miliardi di euro. «L’investimento o il reinvestimento di capitali illeciti in arte», dice a “Linkiesta” il maggiore dei carabinieri Antonio Coppola, «è uno dei più sicuri perché non perde valore ed è semplice da sottrarre». Una catena criminale che va dal furto alla falsificazione, fino all’opera dei cosiddetti “tombaroli”, gli sciacalli degli scavi archeologici. Le opere rubate o falsificate vengono immesse sul mercato clandestino; qui, in particolare per quelle falsificate, a farla da padrone è il web: partendo da Internet sono stati effettuati sequestri da parte del Tpc, il reparto tutela patrimonio culturale dei carabinieri, per circa 65.000 opere solo nel biennio 2011-2012.
PENSA di FABRIZIO MORO
La strage di Duisburg o strage di Ferragosto è un evento criminoso avvenuto a Duisburg, in Germania il 15 agosto 2007. Il fatto è avvenuto davanti a un ristorante italiano recante l'insegna Da Bruno, ed è stato messo in atto da esponenti della 'Ndrangheta.

L'atto criminale sarebbe stato compiuto da affiliati alle 'ndrine dei Nirta e degli Strangio, contro la 'Ndrina dei Pelle-Vottari, quale ultimo atto della faida di San Luca che imperversava tra i clan dal 1991.

Cinque delle persone uccise erano originarie della provincia di Reggio Calabria, più precisamente dell'Aspromonte. Uno di loro era originario di Corigliano Calabro.

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commentare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.
Full transcript