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La civiltà Egizia

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by

antonino biundo

on 16 November 2013

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Transcript of La civiltà Egizia

La civiltà Egizia
Dati geografici
Foce a estuario
Lunghezza: 6.650 km
Sorgente: Lago Vittoria
Sfocia nel Mar Mediterraneo
3000-2260 a.C. = Antico Regno: vengono costruite le piramidi
2052-1700 a.C. = Medio Regno: l’Egitto raggiunge il suo massimo splendore
1550-1070 a.C. = Nuovo Regno: l’Egitto diventa un vasto impero e sottomette Palestina e Mesopotamia
332 a.C. = Alessandro Magno si impadronisce dell’Egitto

Le classi sociali
La civiltà Egizia
Nilo
Superficie: 1.002.450 km²
Confini: Libia, Sudan, Israele, Autorità Nazionale Palestinese
Egitto
Economia
Il sistema economico dell'antico Egitto si basa prevalentemente sull'agricoltura. I territori lungo il Nilo hanno una elevata fertilità che gli viene conferita dalle periodiche piene del fiume e da un complesso sistema di irrigazione. La manutenzione della rete di irrigazione consente di ottenere un surplus agricolo sufficiente per alimentare la popolazione ed avere delle scorte di sicurezza nei grandi granai. Per questa ragione la gestione pubblica della rete di irrigazione è affidata esclusivamente allo stato centrale. Il settore secondario dell'economia egiziana è basato sulla lavorazione dei metalli e sulla produzione di gioielli, tessuti, ceramiche e profumi. Il commercio e le attività del settore secondario sono, invece, lasciate nelle mani dei mercanti stranieri. L'antico Egitto intrattiene stabili scambi commerciali con i mercanti fenici e successivamente anche con i greci. Il commercio e il computo delle merci in magazzino spingono gli egiziani allo studio della matematica, della geometria e della scrittura.


.
Religione
Gli egizi avevano una religione politeista. Fin dai tempi antichissimi essi adoravano come divinità molti dei. Fin dai tempi antichissimi essi adoravano come divinità molti animali, che per loro erano simboli di forza e fertilità. La loro adorazione per gli animali giungeva al punto che, quando questi morivano, li seppellivano con tutti gli onori e, a volte, li imbalsamavano. Con il passare del tempo gli dei animali assunsero, in parte, un aspetto umano. Essi conservarono la testa dell'animale, ma sopra un corpo umano
Culto dei morti e imbalsamazione
Gli Egiziani credevano che la loro vita calma e ordinaria potesse continuare dopo la morte, a patto che si osservasse attentamente un certo rituale che aveva lo scopo di aiutare il defunto a compiere il viaggio da questa vita all'altra. In origine il culto di Osiride, il dio dei morti, prevedeva che solo il faraone, dopo la morte, avesse un destino ultraterreno; successivamente le possibilità di vita ultraterrena furono ampliate e, a determinate condizioni, vennero estesi a tutti gli essere umani. Si giunse a ritenere che ogni persona vivesse in qualche modo lo stesso ciclo di Osiride: alla morte il cadavere veniva quindi imbalsamato, perché il corpo della persona defunta, con la sua anima, conquistasse l'immortalità.


Le piramidi
Le piramidi, a forma di una piramide geometrica con base quadrata o rettangolare, nell'antico Egitto erano edifici funerari. All'interno della piramide, al centro, c'era la camera funeraria, dove veniva deposta la mummia del faraone: da essa si dipartivano due corridoi, oltre al corridoio d'ingresso, che dovevano servire per guidare l'anima del defunto verso determinate costellazioni
Scrittura
La scrittura egizia viene inventata nel terzo millennio a.C. dagli antichi egizi. Si tratta di una scrittura sacra iscritta mediante geroglifici. Gli antichi egiziani apprendono la scrittura pittografica dai sumeri e la fondono con l'ideografia. La scrittura riveste un ruolo di fondamentale importanza nell'antica società egizia. E' una forma di comunicazione indispensabile per archiviare e inventariare ogni movimento in entrata o in uscita dai magazzini pubblici, nell'antico Egitto non esiste proprietà privata, e per progettare la costruzione delle immense opere architettoniche, monumentali e civili. E' utilizzata prevalentemente nelle iscrizioni religiose. Nell'antico Egitto la comunicazione scritta è affidata agli scribi, una classe di funzionari pubblici che occupa una posizione elevata nella società egizia. Per scrivere gli scribi utilizzano il papiro, un telo ricavato dalla corteccia di una pianta di alto fusto ed è uno dei primi supporti flessibili per la comunicazione scritta
Regni egizi
Antico regno
(3000-2260): Nel 3000 a.C, i faraoni insediarono la reggia di Tinis. La capitale fu trasferita a Menfi, vicino al Cairo. Il periodo di massimo splendore fu tra il 2700-2500 a.C , quando gli Egizi conquistarono la Libia, la Siria e la Nubia.

Medio Regno
(2052-1700): Nel 2100 a.C, una dinastia di principi, provenienti da Tebe, presero il potere e riunificarono il regno. La capitale fu trasferita a Tebe e i faraoni conquistarono le terre perdute. Il Medio Regno fu un'epoca classica, in cui lo Stato faraonico raggiunse la sua massima potenza. Nel 1700 a.C, ci fu l'invasione dei Hiksos, " capi dei paesi stranieri". Essi si insediarono nel delta del Nilo e fondarono la capitale: Avaris.

Nuovo Regno
(1550-1070): Nel 1570 a.C il re di Tebe, cacciando gli Hiksos , riunificò il suo paese e inaugurò il suo splendore. La capitale fu ristabilita a Tebe e la reggia del faraone sorgeva accanto al tempio del dio Amon, il Dio del Sole.
Cultura egizia
La cultura è molto varia e fanno parte:
Letteratura
: il patrimonio fu trovato su rotoli di papiro.
Matematica
: le prime testimonianze sono nell'antico Egitto
Medicina
: Gli egizi cercavano delle cure per distruggere le malattie
Astronomia
: aveva un ruolo importante; sia per le date delle feste sia per le ore della notte.
Musica
: furono tra le prime civiltà ad avere testimonianze musicali.
Religione
: è una complessità di credenze e una moltitudine di divinità.
L'arte
: ha origini antichissime , e si divide in 2 periodi : arcaica e tarda. Si caratterizzò sia per l'armonia, sia per la vastità dei temi descritti e per la ricchezza del Pantheon divino.
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