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Medicina Osteopatica: storia, filosofia ed evoluzione

A.I.S.e.R.C.O. scuola di osteopatia Palermo
by

Vito Adragna

on 19 November 2015

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Transcript of Medicina Osteopatica: storia, filosofia ed evoluzione

Medicina Osteopatica:
Vito Adragna D.O. mROI
L’osteopatia è una medicina rivolta all’individuo nel suo insieme con il fine di ristabilire nel corpo i rapporti articolari normali tra le strutture, intese non solamente come quelle articolari ossee ma tutte le strutture del corpo. Questa agisce sulla struttura dell’uomo per migliorarne la funzione. Le lesioni organiche del corpo sono di competenza delle medicina allopatica mentre l’apporto di una corretta fisiologia passa attraverso il lavoro sulla struttura per migliorare la funzione, è questo il campo della medicina osteopatica.
Dizionario Medico Dorland (1957): l'osteopatia è un metodo terapeutico ideato da A.T. Still, basato sul principio che il corpo è capace di fabbricare dei rimedi propri contro le malattie, quando le sue relazioni strutturali sono normali, la sua nutrizione è buona ed è inserito in un buon ambiente.
Andrew Tailor Still
Discoverer of Osteopathy
Osteopatia
negli Stati Uniti
d'America

Osteopatia in Europa
Osteopatia in Italia
Il R.O.I.
Registro degli Osteopati d’Italia
Associazione privata che svolge attività di autoregolamentazione, autodisciplina, rappresentanza, coordinamento del sistema educativo, deontologico, culturale e professionale al quale si adeguano volontariamente gli iscritti, Osteopati Diplomati presso le Scuole che aderiscono ai criteri formativi del ROI.
Il ROI nasce nel 1989 ed opera da allora per lo sviluppo, la diffusione, la conservazione e la valorizzazione dell’Osteopatia in Italia, attraverso la Commissione Didattica svolge attività di coordinamento, indirizzo e governance delle Scuole a tempo pieno e a tempo parziale riconosciute ed accreditate dallo stesso ROI, in cui si impartisce l’insegnamento dell’osteopatia secondo standard didattico-formativi conformi agli ordinamenti didattici osteopatici internazionali.
Bibliografia
Haxton J; Osteopathic Medicine – Dr A.T. Still’s Journey of Discovery. In: International Congress of Osteopathic Medicine “Towards an integrated Medicine”; Florence, 6/9 april 2011
Educational Council on Osteopathic Principles; 2009; Glossary of Osteopathic Terminology; Ed. AACOM; s.l.
Ward R.C. et al.; Glossary of osteopathic terminology, in: Foundation for osteopathic medicine; Ed. Lippincot Williams e Wilkins, Baltimora, 2003
Greeman P.E.; 2001; Principi di medicina manuale; Futura Publishing, s.l.
S.n.; Dizionario medico di Dorland; Ed. Excerpta Medica Italia; s.l.; 2000
Anon.; Cosa è il ROI [online]; Ed. Registro Osteopati d’Italia; disponibile su: http://www.registro-osteopati-italia.com/r-o-i/cose/; [accesso 23ott11]
Anon.; Diffusione dell’osteopatia in Europa [online]; Ed. Tuttosteopatia; disponibile su: http://www.tuttosteopatia.it/conoscere-osteopatia/storia-dellosteopatia/diffusione-dellosteopatia-in-europa/; [accesso 1nov11]
Anon.; Storia dell’osteopatia in Italia [online]; Ed. Tuttosteopatia; disponibile su: http://www.tuttosteopatia.it/conoscere-osteopatia/storia-dellosteopatia/storia-dellosteopatia-italia/; [accesso 24ott11]
Anon.; Andrew Tailor Still: nascita dell’osteopatia [online]; Ed. Tuttosteopatia; disponibile su: http://www.tuttosteopatia.it/conoscere-osteopatia/storia-dellosteopatia/andrew-taylor-still-nascita-dellosteopatia/; [accesso 1nov11]
Anon.; Cos’è l’osteopatia [online]; Ed. CERDO; disponibile su: http://www.cerdo.it/pages/?page=22; [accesso 2nov11]
Anon.; La storia [online]; Ed. AISeRCO; disponibile su: http://www.aiserco.it/info/la-storia/; [accesso 2nov11]
A.T. Still
1931: viene bocciata la prima proposta di legge per il riconoscimento ufficiale dell’osteopatia in Gran Bretagna; l'Inghilterra dovrà aspettare fino al 1993 anno in cui viene riconosciuta ufficialmente la professione sanitaria dell’osteopatia
1936: viene fondato a Londra il primo registro di osteopati europeo il General Council and Register of Osteoaths;
1951: vengono fondate in Francia la Societè de Recherche Ostèopathique e l’Ecole Française d’Ostèopathie (EFO - Parigi) entrambe da Paul Gèny e la Sociètè Française d’Ostèopathie da R. Laverazzi
1965: a Parigi viene tenuto il primo corso di osteopatia in ambito craniale da Thomas Schooley, Harold I. Magoun e Viola M. Frymann allievi diretti di W. Sutherland. Allievi del corso da ricordare furono F. Peyralade e B. Barillon
1969: viene fondata in Francia da F. Peyralade la prima scuola che integra il concetto craniale nel programma di studio, la Società di Studi e Ricerche e dell’Isegnamento Osteopatico
1982: P. Cornillot inizia l’insegnamento dell’osteopatia ai medici della facoltà di medicina di Bobigny in Francia, è il primo passo verso un riconoscimento che arriva per la professione osteopatica nel 2002 con la legge 303 del 4 marzo 2002
1984: in Inghilterra si svolge il Primo Congresso Internazionale di Medicina Osteopatica organizzato dalla BSO. Vi partecipano tra i più importanti osteopati statunitensi come Rolin Becker, Fred Mitchell, Irvin Korr phD., Lawrence H. Jones, Viola Fryman ed europei. Il congresso permette di ricongiungere l’osteopatia europea con la sua origine americana determinando una presa di coscienza della situazione dell’osteopatia in Europa rispetto a quella statunitense
1865: nasce a Glasgow John Martin Littlejohn
1892: si trasferisce negli Stati Uniti per motivi di salute
1897: Littlejohn conosce il Dott. A.T. Still per un consulto medico, e rimane tanto colpito dai risultati terapeutici ottenuti che decide di studiare l’osteopatia nel College di Kirksville dove si iscrive nel 1898. Grazie alla sua notevole preparazione ed alla sua formazione universitaria (studi di letteratura, teologia, anatomia e laurea in economia politica) presto gli fu affidato l’insegnamento della fisiologia
1900: si laurea in osteopatia e lo stesso anno fonda una scuola di osteopatia a Chicago l’American College of Osteopathic Medicine and Surgery
1913: torna in Inghilterra con l’intenzione di fondare una scuola di osteopatia in Europa
7 marzo 1917: a Londra fonda la British School of Osteopathy (BSO) istituto che attualmente rimane un punto di riferimento per l’osteopatia internazionale
Dal 1918 al 1930: in Inghilterra alla BSO hanno fatto seguito il London College of Osteopathic Medicine e la European School of Osteopathy di Maidstone
John Littlejohn si occupò in particolare dello studio delle relazioni che esistono tra i vari livelli della colonna vertebrale e gli organi del corpo, ed anche l'adattamento dell'uomo alla verticalità. Ha sempre insistito sulla relazione esistente tra l'organismo vivente e il suo corpo, affermando che la salute è principalmente la conseguenza dell'armonia di questa relazione.
1874
Nascita dell’osteopatia ad opera di Andrew Taylor Still.

Per quattordici anni cura i propri pazienti affetti da varie malattie (incluse quelle infettive) ricorrendo ad aggiustamenti manuali dei tessuti, soprattutto dell’addome e del torace e a mobilizzazioni della colonna vertebrale
1892
1895
1897
1901 - 1909
1914
1917
1929
1951
1954
1970
A Kirksville nel Missouri nasce il primo Collegio di Medicina Osteopatica: l’American School of Osteopathy (ASO) oggi chiamato Kirksville College of Osteopathic Medicine (KCOM)
Fondata la prima clinica osteopatica degli Stati Uniti la “The A.T. Still Infirmary“

La prima anche a dotarsi di un apparecchio di radiologia
Ci sono 300 scuole di medicina osteopatica e lo stato permette solo alle poche scuole che seguono i requisiti di curriculum dettati dal Dr. Still di continuare l’attività didattica.
Nello stesso anno, nello Stato del Missouri, l’osteopatia viene riconosciuta come forma di “medicina”.
Viene fondata la prima associazione di medicina osteopatica, l’American Association for the Advancement of Osteopathy (AAAO), che nel 1901 diventerà l’American Osteopathic Association, (AOA)
Durante la presidenza di Theodore Roosevelt, che si rivolgeva agli osteopati come paziente, l’osteopatia è stata ufficialmente riconosciuta negli USA come medicina primaria ed i programmi di insegnamento inseriti via via nelle università
A Macon, nel Missouri, costruzione del primo grande ospedale di medicina osteopatica lo Still-Hildreth Osteopathic Sanatorium
Muore il Dott. Andrew Tailor Still
William Garner Sutherland divulga pubblicamente il concetto di osteopatia craniale.
Nel 1939 viene pubblicato il suo libro “The Cranial Bowl”
Harold I. Magoun, allievo di Sutherland, pubblica l’attuale libro di riferimento internazionale dell’osteopatia craniale “Osteopathy in the Cranial Field”
Muore W. G. Sutherland
Viola Frymann, negli Stati Uniti, si dedicherà per numerosi anni al trattamento dei disturbi neuromotori della prima infanzia e dirigerà l' "Osteopathic Center for Children” di San Diego, California.
12 Dicembre 1917
Kirksville, Missouri

6 Agosto 1828
Jonesville, Virginia

Figlio di Abram Still e Martha Poague Moore è il terzo di nove fratelli. Quattro dei nove figli di Abram diverranno medici ed Andrew e Thomas, il fratello più giovane, lavoreranno come apprendisti accanto al padre medico e predicatore metodista.
1838
1849
1853
1852
1855
1859/60
1864
1861/64
1865/74
22 giugno
1874/76
1880/86
1883/90
1892
1897/1910
1897 (69 anni) pubblicata "Autobiography" di A. T. Still. Una seconda edizione, ampliata, è pubblicata nel 1908
1899 (71 anni) pubblicata “Philosophy of Osteopathy” di A. T. Still
1910 all’età di 82 anni pubblicata "Research and Practice" di A.T.Still
1 novembre 1892 (64 anni) a Kirksville la prima scuola di Osteopatia: The American School of Osteopathy (ASO). Cinque degli allievi della prima classe erano i suoi figli (Harry, Charlie, Herman, Fred e Blanche) ed uno era il suo fratello più grande, Edward
Still pubblicò "La filosofia ed i principi meccanici dell'Osteopatia", ma il testo fu misteriosamente ritirato dal mercato. Solo nel 1902 fu liberamente ridistribuito
In questo periodo Still (55-62 anni) ancora si definisce un "veloce aggiusta ossa" e non un osteopata. Anche se nel 1885 all’età di 57 anni il Dott. Still conia il termine Osteopatia. Prima di questa data Still utilizzava i suoi nuovi principi e pratiche senza avergli dato un nome
Dal 1880 fino al 1886 Il Dott. Still (52-58 anni) lavora come medico da una città all'altra del Missouri lasciando Kirksville per molti mesi l'anno
Nel 1886 ritrovandosi sommerso dal lavoro al punto di potersi permettere di stabilirsi in un posto, smise di viaggiare e si stabilì a Kirksville
Novembre 1874: Edward, fratello più anziano di Andrew Tailor Still, si ammala, riesce a fatica a camminare e fa uso di settantacinque bottiglie di morfina in un anno. Il Dott. Still rimane con suo fratello per 3 mesi, lo libera dall'oppio e successivamente si trasferì a Kirksville, nel Missouri, lasciando la sua famiglia a Macon
1875 porta la sua famiglia (moglie e quattro figli) a Kirksville
1876 nasce il suo settimo e ultimo figlio
1865: (37 anni) nasce il terzo figlio con Mary Elvira
1867: nascono il quarto e quinto figlio (gemelli) mentre nello stesso anno il padre di Still, Abram, muore
1874: all’età di 46 anni ebbe il suo sesto bambino
I tre figli del Dr. Still nati dal primo matrimonio con Mary si ammalano di meningite e muoiono a una settimana di distanza l'uno dall'altro
La giovane figlia di Mary Elvira all’età di circa 11 mesi si ammalò di raffreddore e mentre lei ed il marito si concentravano sui casi di meningite dei bambini il raffreddore si trasformò in polmonite ed anche la bimba morì
Quattro bambini in un mese !
Fu allora che A.T. Still e la moglie Mary Elvira si impegnarono a lavorare insieme, per trovare un modo per dare cure migliori alle persone: nessuno avrebbe più dovuto perdere moglie e figli a causa di una malattia
1859: nasce il quinto figlio che muore dopo cinque giorni. Nello stesso anno muore anche la moglie
1860: Still all’età di 32 anni, con tre figli, si risposa con Mary Elvira Turner, farmacista con padre medico, portando avanti il matrimonio per 50 anni. Nel giro di un anno nasce un bambino che muore poco dopo. Mary Elvira ebbe un secondo figlio, stavolta una bambina sana
A.T. Stilll inizia a pensare "nuovi" metodi di cura, e mette in discussione la tradizione medica, in particolare dopo le conversazioni con il suo amico e mentore, il Maggiore James B. Abbott. Nello stesso anno inizia gli studi per ingegnere e nasce anche il suo terzo figlio che muore dopo solo un giorno di vita. Nel 1856 nasce il suo quarto figlio
A 25 anni Andrew e sua moglie seguono l'ulteriore trasferimento del reverendo Abram Still spostandosi dal Missouri nella missione di Wakarusa, in Kansas, nella riserva indiana della tribù Shawnee. Qui Still visse per i suoi successivi 22 anni dove aiutò il padre "nella cura degli indiani"
Still assistette ad una forma di “sistemazione di ossa” nella sua esperienza tra gli indiani Shawnee: "Quando un indiano si lussa un’anca, l'arto si lega alla coda del pony, l'indiano viene messo a cavalcioni su un alberello, e il pony spinto via con la frusta”
A.T. Still sposa Mary Margaret Vaughn, hanno il primo figlio e volendo diventare medico inizia un periodo di apprendistato con il padre
All’età di 24 anni nasce il suo secondo figlio e Still in quell'anno presta servizio come chirurgo al Generale John C. Fremont
La prima inconsapevole scoperta di A.T. Still avvenne all’età di dieci anni: "Un giorno, a circa dieci anni, avevo mal di testa. Ho fatto una altalena tra due alberi, con delle corde da aratro di mio padre, ma mi faceva troppo male per dondolare comodo, così ho lasciato la corda fino a circa otto o dieci centimetri da terra, ho gettato il bordo di una coperta su di essa, mi sono sdraiato per terra disteso sulla schiena con il collo lungo la corda e ho usato la corda stessa come cuscino oscillante. Presto il sollievo della pressione e del dondolio mi hanno fatto rilassare e sono andato a dormire, alzandomi dopo un po’ senza mal di testa. Siccome non sapevo nulla di anatomia, non mi sono chiesto come una corda potesse fermare il mal di testa e il mal di pancia che lo accompagnava”
Molti anni dopo, la sua comprensione dell'anatomia lo aiutò a capire perché la tecnica della corda aveva così successo nell’alleviare le emicranie. Aveva sospeso l'azione dei grandi nervi occipitali armonizzando il flusso di sangue arterioso con conseguente rilassamento
Guerra civile contro la schiavitù.
Maggiore Abbot, gli disse un giorno, durante una discussione sulla medicina: "Sai che ho perso ogni fiducia nella medicina? Sono convinto che sia tutto sbagliato e che il sistema di farmaci come agenti curativi un giorno sarà rovesciato nella pratica e prenderà il suo posto qualche altro metodo per curare i malati senza farmaci". Il maggiore Abbott suggerì un pensiero che il Dott. Still avrebbe seguito fino alla fine
I suoi studi e le sue riflessioni lo condussero all'idea che l'allineamento delle ossa e dei tessuti desse delle risposte al recupero dalla malattia

Motivato da questa idea, Still si sedette alla sua scrivania per studiare l'anatomia che aveva imparato in dettaglio nelle scuole di medicina. Iniziò con il “telaio” che sostiene il corpo umano, lo scheletro

Per realizzare questo studio egli ritornò al cimitero indiano: "Indiano dopo indiano, vennero riesumati e sezionati. Non ero ancora soddisfatto. Un migliaio di esperimenti vennero stati fatti con le ossa, fino a quando acquisii abbastanza familiarità con l'utilizzo e la struttura di ogni osso del sistema umano”

Portando avanti ulteriormente questo studio, Still fece un diagramma delle ossa di tutto il corpo. Poi, con gli occhi bendati, prendendo nelle mani un osso col solo tatto era in grado di dirne il nome e posizionarlo sul grafico

In seguito si occupò di anatomia descrittiva, perché voleva sapere cosa avesse a che fare la struttura ossea con la sua funzione. Mettere in pratica queste informazioni lo condusse alla sua successiva scoperta grandiosa, riguardante la “risistemazione” della struttura
"Nel maggio del 1855, una mattina, verso le 10.00 incrociai un gruppo di spedizionieri messicani. Mi sono accorto che avevano qualche tipo di problema. Ho chiesto al loro capo quale fosse il loro problema. Mi disse che un uomo era stato sbalzato dal suo cavallo e si era rotto il collo. Mi chiese dove poteva trovare un dottore. Gli dissi che stava già parlando con un dottore. Mi chiese se potevo rimettere a posto il collo dell'uomo. Dissi che potevo provare, ma ciò avrebbe potuto uccidere il suo uomo, dato che si trattava di un gravissimo infortunio al collo. Mi disse di provarci, dato che il suo uomo era messo peggio di un uomo morto. Con l'aiuto di stecche a punta, 3 o 4 intorno alla larghezza del collo, che impedivano al suo corpo di muoversi ulteriormente, lo presi per i capelli, piazzai i piedi contro i paletti e tirai la testa con cura su un linea retta con il collo e la colonna; in tal modo ho riaggiustato l'osso del collo nella sua corretta articolazione con la testa. L’uomo rimase disteso pochi minuti, e in meno di mezz'ora era in piedi a camminare. Egli disse “Muchas gracias, Señor”. Ero davvero grato a me stesso per non averlo ucciso”
Questo successo fu un punto di svolta importante per Still, che era alla ricerca di qualcosa che potesse sostituire la prassi medica dell’epoca, fatta di salassi, vesciche (bruciare la pelle di un paziente e poi pungere la vescica per fare uscire il liquido “velenoso”, che oggi sappiamo essere solo acqua salata), somministrazione di farmaci a base di mercurio o morfina. Still si rallegrò del successo di questa operazione e cominciò subito a studiare una nuova “costruzione meccanica” dell'uomo utilizzando il testo di Anatomia di Grey e le ossa provenienti dagli scheletri indiani
Nella sua pratica medica, per diversi anni, limitò i suoi esperimenti di "manipolazione" al trattamento di lussazioni e fratture. Notevoli successi ben presto gli diedero una reputazione che si diffuse. I pazienti cominciarono a cercarlo per riportare alla normalità il loro corpo malmesso
ASO - 1901: episodio che offre un nuovo modo di comprendere salute e malattia. Still venne chiamato da un ragazzo per venire in aiuto alla madre, giunto alla casa, Still non trovò una donna in travaglio, come si aspettava ma un caso di polmonite. Nel frattempo, durante il viaggio, era scoppiata una bufera di neve e non c'era alcun modo per Still di tornare indietro a prendere le medicine necessarie. Raccontò come, dopo aver esaminato il torace della donna, si sedette, continuando ad esaminare con le dita meccanicamente, chiedendosi che cosa avrebbe fatto, non avendo le sue medicine; egli si accorse che le sue dita, in una maniera piuttosto distratta, seguivano una certa linea su petto. Egli pose attenzione alla regione toracica, e scoprì che si sentiva il bordo inferiore di una costola. Era rotto? Non sembrava che lo fosse. Lussazione? Sì, apparentemente. Still allora richiamò alla mente le sue conoscenze anatomiche e il suo approccio diretto, riuscendo a ridurre la lussazione alla costola: almeno era qualcosa che poteva fare e magari portare alla paziente malata un po' di sollievo, riuscendovi. Il risultato fu sorprendente, nonché molto veloce. Quasi immediatamente il dolore si era ridotto e presto svanito, la febbre aveva iniziato a scendere e se n'era andata del tutto, insieme alle difficoltà di respirazione, nel giro di un'ora; al mattino la donna, era tornata al lavoro di pulizia dei maiali. Ripristinando la struttura al suo posto, il suo corpo ha funzionato normalmente quasi istantaneamente. Se la donna era veramente afflitta da polmonite (la prima impressione di Still), allora il recupero del paziente avrebbe richiesto giorni o settimane, non ore
Questo sembrò essere stato uno di quegli avvenimenti che fece pensare più seriamente Still sul rapporto tra lesioni, malattie e sintomi
"Come un colpo di sole la verità intera albeggiò nella mia mente", "ho visto una piccola luce nell'orizzonte della verità", in pratica ho issato "la bandiera dell'Osteopatia". Still volle mettere in rilievo il momento esatto in cui improvvisamente si rese conto del significato di tutto ciò; cosa fosse, nella sua interezza, questa cosa a cui era arrivato, che era partita da frammenti e cresciuta dentro di lui per gradi; disse che era come un colpo terribile sulla schiena, un colpo che lo fece vacillare e barcollare. Il suo "spirito" gli aveva rivelato, un elemento alla volta (come era saggio che fosse per il semplice genere umano) e per tappe graduali, questa vasta conoscenza delle condizioni e delle malattie dell’uomo; ma quando, tutto d’un tratto, vide l'edificio definitivamente completato fu una cosa travolgente per la sua velocità e forza. Still disse che l’aver realizzato tutto questo lo colpì come un vero e proprio pugno e che fu proprio il 22 giugno 1874 il giorno in cui, dopo diciannove anni di studio metodico e sperimentale, la piena luce della sua nuova filosofia sembrò improvvisamente illuminarlo: egli vide e capì per la prima volta la grande legge dei rimedi della Natura. Il sistema bellissimo dell’Osteopatia gli apparve perfettamente chiaro, e dunque si rese conto della ragione dei suoi precedenti successi. Il corpo è un'unità collettiva, e la struttura e le ossa, i muscoli, i nervi e la circolazione richiedono un corretto posizionamento, al fine di avere una buona salute
1874
"Non ritengo esser l'autore di questa scienza, nessuna mano umana ne ha disposto le sue leggi; non chiedo onore più grande che averla scoperta", anche perché "i principi meccanici su cui l'Osteopatia si basa sono vecchi quanto l'universo"
Nello stesso anno il Dott. Still espose le sue nuove idee presso l'Università di Baker, un college metodista, co-fondato anche dal padre Abram. Il Dott. Still e i suoi fratelli contribuirono, anche donando delle terre, alla costruzione dell'Università intorno alla metà del 1850. In seguito alle sue "rivelazioni", il Dott. Still venne pubblicamente rimosso dalla Chiesa metodista dal ministro di Baldwin, in Kansas. A causa del suo "posare le mani", venne accusato di provare ad emulare Gesù Cristo, venne anche accusato di stregoneria. Fu socialmente e professionalmente ostracizzato, e infine obbligato a trasferirsi con la sua famiglia a Macon, in Missouri
1979: Alain Bernard, diplomato a Maidstone, fu il primo osteopata ad arrivare in Italia ed operare la professione a Roma
1981: A. Bernard avvia il primo corso di osteopatia nel suo studio con 12 allievi
1982: Eddy Deforest, avvia l’Associazione Italiana di Osteopatia (AIO) ad Ancona. Docenti Leopold Busquet, Francis Peyralade, Pierre Tricot, Roger Caporossi, allievi Paola Schiomachen, Vincenzo Cozzolino e Felice Pizzolorusso
1983: l’Unione Nazionale Chinesiologi (UNC) allora presieduta da G. Gussoni a Roma promuove un corso di Osteopatia; 1984/85: M. Coquillat porta avanti il corso promosso dall’UNC attraverso il Collège Ostéopathique de Provence (COP) di Marsiglia di cui è direttore; insegnanti Jean Gay, Alain Jourcin, Jean Pierre Hyspa e Maurice Audouard
1984/85: l’AIO si sposta da Ancona a Pescara e vengono aperte altre due sedi a Roma e Milano ma la sede romana venne preso chiusa; 1988/89: la sede milanese dell’AIO cambia diventando l’Istituto Italiano di Osteopatia (IIO)
I primi Diplomi di Osteopatia (D.O.) sono stati rilasciati nel 1990
1989: nascita del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI)
1990: a seguito di un cambiamento delle strutture estere del COP in Italia lo stesso viene sostituito dal Centre pour l'Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques (CERDO) diretto da Gay Jean e Maurice Audouard prima e soltanto da Maurice Audouard dopo
Principi dell'Osteopatia
A.T. Still riconosce le proprietà meccaniche a tutti gli organi e ai diversi tessuti del corpo considerando questi come masse in movimento. Nella sua visione egli non si limita a guardare solamente il rachide e gli arti ma tutto il corpo. “Dove esiste una massa corporea,” diceva “vicina ad un vaso o un nervo, dove una struttura dura può comprimerne un’altra vicina più morbida, esiste la possibilità di una lesione osteopatica”. La lesione osteopatica per Still non riguardava solo il distretto corporeo che presentava il sintomo ma una più vasta area che coinvolge una maglia di ingranaggi anatomo/funzionali ben complessa
Tecniche Osteopatiche
ICD - 9
Disfunzione Somatica
"Osteopatia"
Principi
Macchinari
Modelli
L’autoregolazione/autoguarigione insite nell’organismo umano
Essendo molto religioso Still non concepì che Dio avesse creato la malattia senza averne creato i rimedi e che questi non possono trovarsi al di fuori del corpo mentre la malattia si trova in esso, dunque il rimedio doveva trovarsi dentro il malato. Still attraverso l’osteopatia vede una nuova possibilità nel corpo quella di essere autonomo e di avere una capacità di autoregolazione. Questi rimedi secondo la visione di Still sono insiti nell’uomo e veicolati dai fluidi per cui la struttura, intesa come tessuto connettivale, deve permettere la libertà ed i movimenti di tutti fluidi, quindi la libertà di movimento di tutte le strutture corporee sarebbe necessaria affinchè possano esprimersi tutte le funzioni
“La legge dell’arteria è universale ed assoluta”
Visione empirica di Still: riconosce nel piccolo le forme espressive del grande e vede allora che come l’acqua sta alla terra, il sangue sta ai tessuti; riflette sul flusso sanguigno che irriga i tessuti come condizione prima della vita.
Modello di uomo: un insieme di masse articolate, irrigate dai liquidi attraverso i vasi che infondono nutrimento e “informazioni” permettendo la loro funzione e la vita. Still integra al suo modello ragionato sulla circolazione del sangue il funzionamento del sistema nervoso che invia istruzioni al tessuto dove è stato depositato il sangue, attribuendo a questo un ruolo di comando per l’utilizzo del sangue stesso e lo svolgimento della funzione
“La legge dell’arteria è universale ed assoluta” L’ostruzione di un vaso può disturbare la vita e la funzione di un tessuto come la compressione di un nervo. Quindi la compressione di una struttura vascolo-nervosa, ad opera dello spostamento di una massa, provoca una diminuzione dell’apporto sanguigno e della funzionalità nervosa, alterando la funzione. Il tessuto connettivale viene considerato come “il terreno” che riceve il sangue e l’innervazione: il tessuto connettivale che funge da terreno, il sangue che veicola il nutrimento ed il nervo con il ruolo di comando espletano correttamente la loro funzione se le strutture adiacenti non creano un ostacolano
La funzione dell’osteopata è dunque di verificare se il tessuto connettivo sia in grado di ricevere il sangue, se la funzione neurologica sia sufficientemente trofica per gestire sviluppo e funzione del tessuto e se la circolazione sia libera dalla struttura che la circonda che non deve creare ostacoli. Nel principio di questo schema la nostra azione è rivolta alle strutture
La struttura governa la funzione
“La struttura governa la funzione” forte interrelazione. Quando Still parla di struttura si riferisce all’insieme del tessuto connettivale e dalla qualità di questo dipende la qualità della sua funzione. La finalità osteopatica non è dunque quella di imporre una migliore funzione ma di lavorare sulle strutture responsabili della funzione. Still imparò che per avere salute nel corpo, tutte le ossa devono stare dove la natura le ha piazzate, altrimenti viene a mancare la salute. Così una costola con disfunzione somatica potrebbe causare pressione sulle strutture del forame intervertebrale, squilibrare il sangue e l'azione dei nervi negli spazi, portando presto a congestione venosa, infiammazione della pleura, seguite da polmonite in qualche settore del polmone o dell'intero sistema polmonare
Il dott. Still capì che la struttura anomala poteva creare gli stessi sintomi e problemi che sono associati a batteri e virus all'interno del corpo e si chiese quante volte aveva trattato in modo errato un problema di struttura non regolare con una errata diagnosi di una invasiva malattia
Lo schema fisiopatologico per Still si basa su una compressione meccanica di vasi e nervi che provoca una congestione edematosa con ristagno di liquidi e conseguente perturbazione del tessuto coinvolto con alterazione della gestione dei prodotti metabolici. Seguendo questi presupposti Still non si attarda sulla malattia poiché essa si esprimerebbe sempre con una forma ovvero “un’aggressione dei sistemi vascolare e neurologico” per cui bisogna intervenire sulla localizzazione dell’impedimento della corretta fisiologia neuro-vascolare attraverso la struttura
Macchinario Primario
Macchinario Secondario
Sistema neuro-muscolo-scheletrico
Necessario al rapporto con l’ambiente esterno
Comprende i grandi movimenti con un adattamento a lungo termine
Disturbi del M. Primario non incidono sulla vita
Tutti gli altri organi e tessuti
Necessario per il funzionamento del macchinario primario
Movimenti minori (respirazione, circolazione, mobilità addominale e cellulare) con adattamento a breve termine
Disturbi del M. Secondario incidono sulla vita
Legami
Macchinario Primario
Macchinario Secondario
Meccanico
Fluidico
Neurologico
Questi legami sono comuni a tutti i tessuti del corpo. Il disturbo di uno di questi legami provoca la diminuzione del movimento totale, questo può trovarsi solo nel macchinario Primario, solo nel Secondario o in entrambi. L’osteopatia si rivolge al movimento e questo deve essere considerato come uno schema di base al quale fare sempre riferimento per l’analisi del movimento stesso. L’alterazione di uno dei tre legami può generare una limitazione qualitativa di un movimento ancor prima che quantitativa per cui il corpo metterà in moto una serie di adattamenti per compensare ad una mancanza che coinvolgeranno il movimento totale ed il corretto funzionamento di tessuti interessati, anche a distanza.
Modello posturo-strutturale: la salute è un equilibrio meccanico e la ricerca della salute va fatta attraverso la meccanica. In questo caso verranno trattati ossa, muscoli, tessuto connettivo, vasi e nervi
Modello circolatorio-respiratorio: la salute è un equilibrio emodinamico. Il corpo viene considerato come un contenitore con dei fluidi che in movimento, vengono trasmessi attraverso dei condotti e mossi da pompe come i diaframmi. Viene prediletto il lavoro sui diaframmi per il miglioramento della circolazione, dell’emodinamica e quindi dello stato di salute
Modello immunitario: la salute dipende dalla resistenza delle capacità di difesa. Le aree da trattare saranno quelle dove sia presente tessuto immuno competente come il timo, surrenali, fegato, pancreas, milza e vasi
Modello metabolico: il concetto di salute è un equilibrio degli scambi intercellulari. Il corpo è un assemblaggio di molecole che dipendono dal PH del sangue. Si tratteranno il sistema endocrino e tutto ciò che riguarda gli scambi come pancreas, fegato, tessuto connettivo, vasi, polmoni e reni
Modello emuntorio: la salute è l’equilibrio della qualità dei sistemi di evacuazione. Aree di interesse per questo modello sono gli organi cavi e le strutture che permettono di eliminare tossine, come utero, vescica, orecchie, pelle, intestino, naso e bocca ed i diaframmi per l’aumento della motilità che influisce sullo “svuotamento” degli organi pieni
Viene dato il nome di Osteopatia ad un approccio terapeutico che si prende carico di intervenire anche in malattie al di fuori del campo osteo-mio-articolare. All’inizio chiamata semplicemente “la cura di Still”; per Still il nome “osteopatia” non aveva un significato che trova radici etimologiche nel greco e spiegò che diede questo nome per due ragioni: primo perché ogni malato da lui visitato aveva in qualche parte il sistema osseo “deformato” per cause inerenti la patologia o i sintomi di questa e secondariamente perché nel periodo in cui doveva dare un nome alla sua terapia vi era nelle vicinanze una tribù indiana con suono del nome simile a cui, per ragioni non specificate, volle rendere omaggio (la tribù Osawatamie)
Negli anni sono state date altre spiegazioni come ad esempio cercando la radice nel greco si definisce l’osteopatia come “sofferenza dell’osso” o attraverso radici germaniche (in inglese “path” significa “passo”) definendola come “cammino attraverso l’osso” dove in entrambe le definizioni si intende per osso tutta la struttura (tessuto connettivale)
“Lesione osteopatica” = perdita di continuità funzionale di una struttura
Termine attuale “disfunzione somatica” = funzionalità alterata dei componenti del sistema somatico in relazione tra loro
TART
T: tessuti con consistenza anamola
A: asimmetria di forma e funzione
R: range motorio alterato
T: tenderness - dolorabilità alla palpazione
Disfunzione Somatica
Primaria
Secondaria
HVLA - High Velocity Low Amplitude
LVHA - Low Velocity High Amplitude
MET - Muscle Energy Tecnique
GOT - General Osteopathic Treatment
MFR - MyoFascial Release
BLT - Balanced Ligamentous Tension
VIS - Visceral Manipulation
Metodi di trattamento
Strutturali
Diretti
Funzionali
Indiretti
Trattamento delle disfunzioni somatiche in qualsiasi area del corpo
Principio di verifica dei tre legami
Relazioni tra i sistemi somatico, viscerale, cranio sacrale
World Health Organization
International Classification of Deasease
Disfunzione somatica
Trattamento Osteopatico
Cap. 13 “malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo” - “lesione non allopatica”
Cod. 739
739.0 DS regione cefalica
739.1 DS regione cervicale
739.2 DS regione toracica
739.3 DS regione lombare
739.4 DS regione sacrale
739.5 DS regione pelvica
739.6 DS estremità inferiori
739.7 DS estremità superiori
739.8 DS gabbia toracica
739.9 DS addome ed in altre sedi
Cap. 16 sezione procedure terapeutiche - “trattamento manipolativo osteopatico”
Cod. 93.6
93.61 OMT per la mobilizzazione generale (TGO)
93.62 OMT che usa forze HVLA
93.63 OMT che usa forze LVHA
93.64 OMT che usa forze isotoniche e isometriche
93.65 OMT che usa forze indirette
93.66 OMT per la mobilizzazione dei fluidi tissutali
93.67 altri OMT specifici
storia, filosofia ed evoluzione.
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