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Il sentiero dei nidi di ragno - Italo Calvino

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by

Cetta Marzo

on 1 April 2014

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Transcript of Il sentiero dei nidi di ragno - Italo Calvino

"Il sentiero dei nidi di ragno"
La fantasia di un bambino ai tempi della Resistenza.

Genesi del romanzo
Calvino sente l'urgenza di farsi interprete della Resistenza contro il fascismo, in quanto lo sperimenta direttamente con uno stile adeguato alla realtà rappresentata, senza cadere però nell'esaltazione dell'eroe partigiano
Personaggi principali
Temi fondamentali:
Necessità del protagonista di vivere la fanciullezza
Il sentiero dove i ragni fanno il nido è il luogo segreto dove Pin si sente al sicuro allegoria dell'immaginazione del ragazzo
Guerra come ostacolo dei sogni e delle ambizioni
Cugino è la speranza di poter tornare indietro
Amicizia
Ricerca di un vero amico a cui far conoscere il posto segreto
Delusione da parte degli adulti:
UOMINI ALL'OSTERIA Gli danno poca considerazione
LUPO ROSSO Abbandono dell'amico
DRITTO Scarsità di ideali
Solo Cugino crederà in lui.
Italo Calvino
Nasce il 15 Ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas (Cuba).
"Italo" per non dimenticare l'origine italiana (sanremese) del padre.
A meno di due anni la famiglia si trasferisce a Sanremo per lavoro.
Italo riceve un'educazione laica, basata sull'etica.
Segue le riviste umoristiche in contrasto al regime fascista; si appassiona al cinema e soprattutto al teatro pirandelliano.
Partecipa con il nome di Santiago alle brigate Garibaldi.
Nel dopoguerra si laurea in Lettere ed entra in contatto con le case editrici.
Produzione realistica: "Il sentiero dei nidi di ragno" e "Ultimo viene il corvo".
Anni Cinquanta: Sperimentalismo (comico, fantastico, fiabesco).
1964: Matrimonio con Esther Judith Singer, da cui nasce Giovanna.
Trasferimento a Parigi: opere ad impronta intellettualistica.
Trasferimento a Roma.
Muore a Siena nel 1985.
Segue il modello di Verga ne "I Malavoglia" e della letteratura americana
Nascita di una "tradizione orale"
Utilizzo del discorso diretto
"Resistenza" ai margini della storia
Distanza prospettica dalla realtà
Pin
È il protagonista del romanzo, un bambino di bassa estrazione sociale, spesso maleducato e ribelle.
Si infiltra nel mondo dei grandi, cosciente di non poterne ancora far parte
Dopo varie vicende troverà il suo Grande Amico al quale mostrerà il posto magico dei nidi di ragno.
Cugino
Stazza imponente; carattere buono e caloroso.
Crede che la causa delle tragedie accadute e della guerra siano le donne.
Dopo l'evasione dal carcere diventa amico di Pin
Kim
È il dedicatario dell'opera
Studente universitario in medicina, è un rigoroso e scrupoloso ricercatore di certezze.
Comandante delle truppe partigiane
Alberto Asor Rosa
riconosce in Kim Calvino stesso
, che affida al suo alterego l'unico momento di riflessione teorica presente nel romanzo.
Nella presentazione invece Italo lo identifica nel suo compagno di studi.
Ferriera
È un operaio che insieme a Kim annuncia battaglia.
Sostiene che nello squadrone del Dritto siano stati raggruppati gli uomini che valgono meno e per questo vorrebbe dividerlo.
Lupo Rosso
È un sedicenne grande e grosso, appassionato di armi da fuoco.
Fa conoscenza con Pin in carcere, avvicinando per la prima volta il bambino alla Resistenza.
Scappa dalla prigione con Pin per vedere con lui il posto magico del bambino ma durante il tragitto si perdono e si separano.
Il Dritto
È il comandante del gruppo partigiano di cui fa parte Cugino.
Per via dell’amore che prova per la Giglia, la moglie di Mancino, si distrae e lascia bruciare il capanno in cui risiedeva tutta la brigata, attirando così i tedeschi.
Pelle
Ragazzo sempre raffreddato e molto irascibile.
Procura l'armamento ai partigiani (rubandolo).
Durante una lite col Dritto, si infuria al tal punto da tradire i partigiani.
Scopo
Calvino vuole soffermarsi sul lato umano della guerra, vista dagli occhi del bambino
L'incomprensibile "razza adulta"
Pin vuole essere grande e si comporta come un adulto
Difesa "inconscia" da parte dell'autore del diritto dell'infanzia
"
...si sente solo e sperduto in quella storia e di corpi nudi che è la vita degli uomini.
"
L'impotenza di Pin di fronte alla guerra
Esperienza della guerra partigiana come esperienza umana
Racconto delle paure dei partigiani (diversi da tutti gli uomini conosciuti prima da Pin)
"
...Degli uomini incomprensibili con lo sguardo opaco e la bocca umida d'ira.
"
Il narratore è esterno e il libro è narrato in terza persona.

Nel testo sono riportati alcuni termini militari e partigiani:

GAP
= organizzazione partigiana (Gruppi Armati Patriottici)

STEN
= pistola mitragliatrice di fabbricazione Inglese
P38
= pistola semiautomatica di fabbricazione tedesca
Uso di figure retoriche:
similitudini (es.
con ansia un po’ voluta: a toccare la fondina ha un senso di commozione dolce, come da piccolo a un giocattolo sotto il guanciale.
)
Arcaismi
Riferimenti lessicali al dialetto, riconoscibili sulla bocca di alcuni personaggi
Tutto il racconto sottende una dimensione fiabesca, come notò per primo Cesare Pavese, amico dell'autore.
Lessico e stile
Alternanza di descrizioni minuziose dell’animo dei personaggi principali e dei luoghi dove si svolgono le azioni di guerra.
Rende il ritmo veloce; il testo moderno e "nervoso".
« Forse non farò cose importanti, ma la storia è fatta di piccoli gesti anonimi, forse domani morirò, magari prima di quel tedesco, ma tutte le cose che farò prima di morire e la mia morte stessa saranno pezzetti di storia, e tutti i pensieri che sto facendo adesso influiscono sulla mia storia di domani, sulla storia di domani del genere umano. »
(Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, 1947)
Pubblicato nel 1947, è ambientato in Liguria all'epoca della seconda guerra mondiale e della Resistenza partigiana.
La Nera di Carrugio Lungo
E' la sorella del protagonista, una prostituta
Ipocrita nei confronti di Pin
Conduce vita agiata grazie ai servizi che fornisce ai tedeschi fascisti
Trama
Pin è orfano e vive con sua sorella che si prostituisce. Ruba una pistola P38 da un suo cliente tedesco per essere accettato da alcuni uomini di un'osteria che frequenta.
Viene arrestato ed evade con Lupo Rosso, giovane sedicenne, che lo abbandona poco dopo per avvisare i partigiani di un attacco dei tedeschi.
Pin incontra Cugino ed entra nel distaccamento del Dritto.
I partigiani vengono scoperti dai tedeschi a causa dell'incendio del rifugio causato dal Dritto e del tradimento di Pelle che entra nelle "Brigate Nere" fasciste.
Si conduce una battaglia dove i partigiani scendono in ritirata. Il commissario Kim, insieme al comandante Ferriera, annuncia che il distaccamento si scioglierà.
Pin fugge e trova la sua P38. Mostra a Cugino il suo posto segreto.
Mancino
E' il cuoco del distaccamento.
Marito di Giglia, l'amata dal comandante Dritto
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