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Dal museo "tradizionale al museo virtuale

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Alessandro Perri

on 12 April 2015

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Transcript of Dal museo "tradizionale al museo virtuale

Dal museo "tradizionale" al museo virtuale
Definizioni
Museo
Lo sviluppo di Internet, insieme ai progressi tecnologici nella grafica per computer e nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), sta portando un nuovo ed aumentato interesse nel campo dei beni culturali.

Sebbene in passato i musei si siano adattati con lentezza alle nuove tecnologie, oggi essi utilizzano abbondantemente le nuove tecnologie, guardando ad esse come a strumenti utili per lo sviluppo di nuove modalità di sfruttamento del patrimonio culturale. Le nuove tecnologie, dopo un primo periodo sperimentale, stanno ora diventando la via principale di diffusione della cultura, in tutto il mondo.
La partecipazione alle community Internet di ricercatori e specialisti, attraverso i musei virtuali, permette ai musei stesi di trarre comunità avanzate dei benefici in termini di flussi di conoscenza, ad un costo inferiore rispetto ai costi di partecipazione alle reti fisicamente esistenti.
Second Life : mondi virtuali
Second Life è un mondo virtuale (
MUVE
)
elettronico digitale online lanciato il 23 giugno 2003
dalla società americana Linden Lab a seguito di
un'idea del fondatore di quest'ultima, il fisico Philip Rosedale.
Si tratta di una piattaforma informatica nel settore dei nuovi media che integra strumenti di comunicazione sincroni (es. chat, videoconferenza) ed asincroni (es. bacheca virtuale, e-mail) e trova applicazione in molteplici campi della creatività: intrattenimento, arte, formazione, musica, cinema, giochi di ruolo, architettura, programmazione, impresa, solo per citarne alcuni.
Conclusioni: vantaggi e limiti del Museo Virtuale
Alcuni Vantaggi
Google Art Project
: collezioni virtuali
online
(2/2)
Alessandro Perri
Corso COMPETENZE DIGITALI_401 Discipline artistiche e TIC base

http://www.wga.hu/
http://www.museumsyndicate.com/
Realtà Aumentata
Musei Virtuali di Arte
e Fotografia
Collezioni virtuali con le App
Museo virtuale
Raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico.
I musei rientrano, insieme alle biblioteche, agli archivi, alle aree e parchi archeologici e ai complessi monumentali, tra gli istituti e luoghi di cultura. In particolare, l’ICOM (International committee for museology dell’International council of museums) ha definito il museo
«un’istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo. È aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano testimonianze materiali dell’umanità e del suo ambiente: le acquisisce, le conserva, le comunica e, soprattutto, le espone a fini di studio, educativi e diletto».

(fonte: Treccani)
Collezione di manufatti e risorse informative - virtualmente di qualsiasi cosa possa essere digitalizzata. La collezione può includere pitture, disegni, fotografie, diagrammi, grafici, registrazioni, segmenti video, articoli, interviste, database numerici ecc. Esso può anche offrire indicazioni di altre risorse informative rilevanti per mettere a fuoco l’oggetto museo … Molto del materiale inserito in un museo virtuale può essere generato e prodotto dagli studenti come metodologia di istruzione e apprendimento.
(fonte: definizione di Mackenzie (1997))
1753
nascita
British Museum
a Londra
1777
fondazione del
Real Museo Borbonico
di Napoli
L’avvento dei computer nei musei ha una lunga storia, che parte da loro uso per fini inventariali e di catalogazione; in molte discipline (soprattutto per l’archeologia), i computer sono largamente utilizzati nelle analisi degli oggetti. Spesso, comunque, questi tradizionali usi dei computer nei musei erano limitati ad un uso off-line, da parte dei ricercatori. Ad esempio, prima della recente diffusione di Internet, nel Regno Unito a partire dagli anni ’80 l’uso di reti nei musei era limitato ad una categoria di utenti di alto livello, come i dipartimenti delle Università che avevano accesso allo “UK Joint Academic Network (JANET)”.
I vantaggi offerti da Internet nella comunicazione museale (2/2)
 
La diffusione della tecnologia di Internet permette lo sviluppo dei siti web dei musei ed il loro miglioramento in termini di interattività, che favoriscono l’accrescimento culturale, e ciò significa che i musei fisicamente esistenti si giovano di nuovi approcci e nuove offerte che passano per i musei virtuali.

Di particolare importanza sono le applicazioni che consentono l’accesso agli oggetti museali ed alla conoscenza prodotta dai musei, per la didattica on-line e per nuove e più ampie possibilità di fruizione (es. superamento di barriere come nel caso dei musei virtuali basati su comunicazione aumentativa/alternativa).


I vantaggi offerti da Internet nella comunicazione museale (1/2)
Museo digitale, museo on-line o
museo virtuale
?
Museo elettronico o digitale
Museo on-line
I Musei Virtuali (VM) vengono a volte indicati con denominazioni non sempre pertinenti:
La rivoluzione di Internet: il museo "diffuso"
La grafica per computer e la realtà virtuale (VR - Virtual Reality) sono importanti tecnologie di supporto per i musei virtuali. La RV permette agli utenti di accedere ad un ambiente artificiale, basato sul software del computer. Come molte altre tecnologie per il computer, la VR è nata del campo della ricerca militare – in questo caso, nel campo delle operazioni delle strumentazioni degli aerei, mediante una visiera sensibile al movimento degli occhi ed al comando della voce. Attualmente la VR è utilizzata per accrescere le simulazioni di formazione, nel campo del design, dell’intrattenimento e dei settori culturali.
 
La tecnologia della VR ha tre elementi di base:

Sensori per l’interazione tra uomo e computer;

Un motore per la creazione di ambienti virtuali;

Strumenti di visualizzazione che danno sensazioni reali.
L’impatto della grafica per computer e dellaRealtà Virtuale (
VR
)
Museo Virtuale
McKenzie (1997) si spinge sino a differenziare due categorie di museo virtuale- musei didattici e musei di marketing – basati su due tipologie di accesso:

Musei didattici
si basano su siti web che offrono un’ampia base di conoscenza mirata a
visite multiple e a studi in profondità.


Musei di marketing
basati su siti web nati con l’intento principale di accrescere il numero dei visitatori del museo fisico offrendo informazioni sulle sue attività, le mostre,
gli eventi speciali. Generalmente questo museo ha anche un negozio virtuale.

Classificazione dei Musei Virtuali (
VM
) di McKenzie (1997)
La sfida attuale per i musei è allargare (socialmente e fisicamente) l’accesso al loro patrimonio, e migliorare la qualità della fruizione del patrimonio culturale grazie ai visitatori virtuali. Nei musei, Internet e le tecnologie digitali dell’immagine diventano sempre più importanti nel supportare l’aumento esponenziale, qualitativo e quantitativo, dell’accesso al loro patrimonio. Insieme ad Internet, vi sono altri prodotti tecnologici per i beni culturali, (CD-Rom e DVD, ed esempio) che accrescono il mercato per i musei e garantiscono nuove applicazioni che rivoluzionano il loro approccio verso l’offerta dei servizi basati sull’utilizzo dei computer.
Questa trasformazione determina nuove sfide per i musei, soprattutto in termini di protezione del copyright e per il reperimento di fondi (in assenza di un modello chiaro a sostituzione della vendita del biglietto fisico). Queste sfide si accompagnano alle opportunità di incrementare l’accesso ai musei, soprattutto per le Istituzioni di piccole dimensioni, quelle collocate lontano dai centri maggiormente visitati o quelle relative a settori meno
meanstream
(es........


Recentemente il
Google Cultural Institute
ha deciso di lanciare una nuova funzione che consentirà di godere della piattaforma Art Project in maniera ancora più coinvolgente rispetto al passato: la nuova funzione 3D.

Google Art Project 3D

Google Art Project
: collezioni virtuali
online
(1/2)
Ormai da alcuni anni il celebre colosso di Mountain View (
Google
) ha dato vita al Google Cultural Institute, un progetto che si pone l'ambizioso obiettivo di promuovere e preservare la cultura online, offrendo agli utenti della rete la possibilità di ammirare opere d'arte direttamente dallo schermo del PC, visitando virtualmente musei e siti in ogni parte del mondo.
Da oggi gli utenti potranno utilizzare la funzione 3D per ammirare in maniera ancora più approfondita e realistica oltre 200 oggetti, dalla collezione di teschi animali della California Academy of Sciences alle celebri maschere millenarie custodite nel Israel Museum a Gerusalemme e considerate le prime forme di ritratto realizzate dall’uomo.
Ciò è stato possibile grazie al lavoro di mesi svolto dagli ingegneri di Google che permettono agli utenti di fruire di questa novità attraverso l'opzione oggetto 3D, che consentirà di ruotare l'immagine a 360° e ammirare tutti i dettagli.
Il primo museo italiano ad aver aderito al progetto è il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino, che offre la possibilità di ammirare già 20 opere, e molte altre se ne aggiungeranno presto.

(Fonte: Google Cultural Institute)
Anche con le app Flirck o Picasa o Instagram (in questo caso solo su smartphone) si possono creare le proprie collezioni virtuali e condividerle con i principali social network (Facebook, Twitter, Tumblr,..)
Google Art Project:
creare la propria collezione virtuale on-line
https://www.google.com/culturalinstitute/project/art-project?hl=it
https://www.google.com/intl/it/culturalinstitute/about/
https://www.google.com/intl/it/culturalinstitute/about/artproject/
VAI AL SITO
http://secondlife.com/
Per realtà aumentata (in inglese
augmented reality
, abbreviato
AR
), o realtà mediata dall'elaboratore, si intende l'arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni, in genere manipolate e convogliate elettronicamente, che non sarebbero percepibili con i cinque sensi.
Second Life : applicazioni didattiche
http://secondlife.com/
L'alternativa
open source
a Second Life: OpenSim
http://opensimulator.org/wiki/Main_Page
http://news.fidelityhouse.eu/web/ritorna-second-life-vita-virtuale-alternativa-31505.html
creazione
fruizione
Tipologie di Musei Virtuali (
VM
) (3/3)
Museo virtuale come simulazione (“Passeggiate virtuali”) o replica del Museo reale

Museo virtuale come completamento del museo reale

Museo virtuale come spazio esistente esclusivamente sul web


Tipologie di Musei Virtuali (
VM
) (2/3)
Realtà virtuale

Tipologie di Musei Virtuali (
VM
) (1/3)
http://tourvirtuale.arapacis.it/
http://www.museomav.it/index.php?option=com_content&view=article&id=92&Itemid=185&lang=it
Musei Virtuali di Architettura e Archeologia
Altri Musei Virtuali
per la didattica
http://www.museogalileo.it/
Musei Virtuali
di Scienza e Tecnica
Le piccole Istituzioni museali possono trarre vantaggi dalla condivisione delle risorse formative con Istituzioni più grandi. Ciò è maggiormente vero per quelle istituzioni situate lontano dai principali centri di attrazione turistica, o che non hanno abbastanza fondi. La presenza virtuale consente ai fornitori di servizi di accrescere il loro peso, nel senso di esporre i propri tesori con la stessa professionalità e con le stesse modalità delle Istituzioni più grandi, finanziate meglio. La tecnologia può essere un grande livellatore, offrendo ai musei più piccoli o settoriali e, forse, meno visitati, l’opportunità di apparire interessanti e da visitare.
Impatto sulle pari opportunità delle istituzioni museali
Alcuni Limiti
Anche a causa della mancanza di compatibilità (e una certa lentezza dovuta ai lag) della nuova versione di Seconda Life (2014) rispetto alla prima, insieme all'inserimento di nuovi costi di gestione, non sempre affrontabili dalle istituzioni educative, negli ultimi due anni si è vista una migrazione abbastanza intensa di "luoghi educativi" verso altri simulatori di mondi virtuali di tipo
open source
, e in particolare verso OpenSimulator che assicura la compatibilità con la prima versione di SL.
Conclusioni: vantaggi e limiti del Museo Virtuale
Riconoscibilità delle ricadute a breve termine
Aumento flussi di conoscenza e diminuzione costi di manutenzione
At last but not al least
, se un insieme di strumenti di ICT può accrescere le disuguaglianze ed agire come ulteriore barriera per i settori svantaggiati della società, è anche vero che se usate positivamente le ICT possono aiutare a ridurre le barriere ed accrescere le pari opportunità per soggetti socialmente o fisicamente svantaggiati (es. ipovedenti).
Riduzione barriere e inclusività soggetti svantaggiati
La partecipazione ad un progetto di museo virtuale, anche se in rete è costosa (alti costi fissi) ed i suoi ritorni possono non essere immediatamente evidenti.
Isolamento nella fruizione
Il fruitore finale, normalmente singolo, sarà meno invogliato alla condivisione dell'esperienza museale con un gruppo di altri utenti. Avendo a disposizione i contenuti del Museo Virtuale a casa propria e in qualsiasi momento della giornata, tenderà a usufruirne in maniera isolata.
Cultural divide
tra utenza museo reale e virtuale
I visitatori si aspettano mostre di alta qualità da un museo virtuale, ed alcuni di essi vengono indotti, grazie al museo virtuale, a visitare anche il museo fisicamente esistente. Una
survey
condotta dal Museo di Arte di Dallas tra gli insegnanti (che si suppone essere un'utenza di buon livello culturale) rivela che coloro che visitano i musei reali visitano poco quelli virtuali.

1793
nascita del
Louvre
a Parigi
2014
riapertura del mondo virtuale di
Second Life
2003
rivoluzione di
Second Life
1997
definizione di
Museo virtuale
di
Mackenzie
In linea con lo statuto dell’ICOM, è preferibile usare il termine di
“museo virtuale”
in quanto esso distingue le offerte dei musei virtuali da quelle fisicamente disponibili, inoltre suggerisce un alto grado di connettività ed interattività abbinata ad una migrazione positiva del museo fisico verso una forma virtualmente accessibile. Il termine è democratico, in quanto sotto tale terminologia è possibile includere diverse tipologie di enti che espongono le opere, anche piccoli o specializzati – riportando il museo al suo significato originario, come esso era inteso in Grecia, cioè un contenitore di conoscenza creato per promuovere la domanda culturale.
E’ consigliabile evitare il termine di “museo elettronico” in quanto esso enfatizza gli aspetti tecnologici piuttosto che le applicazioni socio-tecnologiche. Inoltre, see la parola “museo digitale” si caratterizza per l’accesso interattivo alla conoscenza custodita in un museo, va osservato che vi sono molte forme di accesso digitale che non sono nè remote né nomadiche, dunque il termine è di limitata applicabilità.

Il termine “museo on-line” descrive la connettività ad Internet, senza indicare necessariamente un alto livello di interattività.
Gli elementi che "aumentano" la realtà possono essere aggiunti attraverso un dispositivo mobile, come uno smartphone o un tablet, con l'uso di un PC dotato di webcam o altri sensori, con dispositivi di visione (per es. occhiali a proiezione sulla retina), di ascolto (auricolari) e di manipolazione (guanti) che aggiungono informazioni multimediali alla realtà già normalmente percepita.
http://www.realta-aumentata.it/applicazioni.asp
http://www.tomshw.it/articoli/8-applicazioni-di-realta-aumentata-per-ios-e-android-56915-p8
http://www.mediterraneo-oc.net/wordpress/?p=292
https://www.flickr.com/

https://picasa.google.com/

https://instagram.com/

solo per dispositivi mobili
http://tourvirtuale.museicapitolini.org/
http://www.louvre.fr/en/visites-en-ligne
http://multimedia.lacaixa.es/lacaixa/ondemand/obrasocial/interactivo/genesis/es/visita_virtual.htm
http://www.italiavirtualtour.it/dettaglio.php?id=97296
http://www.virtualmuseumiraq.cnr.it/homeITA.htm
http://mv.vatican.va/2_IT/pages/MEZ/MEZ_Sala01.html
http://www.virtualfreesites.com/museums.museums.html
Oltre 300 visite virtuali a musei, esposizioni e luoghi di interesse in tutto il mondo
http://www.educatorstechnology.com/2014/01/20-wonderful-online-museums-and-sites.html
20 Musei virtuali da usare in classe
Museo virtuale come divulgazione di informazioni
(modo europeo)

Museo virtuale indipendente dal museo reale
con sezioni e mostre soltanto in rete (modo americano)



Postazione Multimediale o CD-ROM

Brochure elettroniche (sempre meno usate)
Prodotti multimediali e interattivi per la didattica
Informazioni documentali e archivi on-line

Museo on line

Museo Virtuale
https://virtualmuseums.wordpress.com/storia-dei-musei-virtuali/
Come scovare “Tutte” le sim Educational in SecondLife
http://www.virtualworldsmagazine.com/tutte-le-sim-educational-in-secondlife/
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