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Metodologia dell'allenamento

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by

alberto ambrosio

on 27 October 2016

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Transcript of Metodologia dell'allenamento

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tecnica
capacità coordinative
Concetti principali
Metodologia dell'allenamento
teoria dell'allenamento
biomeccanica
psicologia
medicina sportiva
fisiologia
biochimica
teoria del movimento
pedagogia
sociologia
abilità motorie
Concetto di allenamento
Processo di esercitazioni (contenuti) organizzati in modo da ottenere una condizione ottimale per conseguire un determinato obiettivo; nello sport è mirato al raggiungimento della massima prestazione in situazioni di competizione
Capacità condizionali
Forza
Rapidità
Resistenza
Mobilità
sviluppo delle capacità di prestazione
Durante il processo di allenamento a lungo termine, grazie alla determinazione di
obiettivi
,
contenuti
,
mezzi
e
metodi
la capacità di prestazione è soggetta ad un perfezionamento finalizzato
Carico
alterazione dell'omeostasi
adattamento
Livello funzionale più elevato
Se si vuole migliorare la capacità di prestazione sono necessari stimoli di carico adeguati
carico di allenamento
intensità dello
stimolo
complessità
dello stimolo
durata dello stimolo
densità dello stimolo
volume dello
stimolo
frequenza dello
stimolo
Ottimizzare il carico
Per ottimizzare il carico è necessario conoscere le sue singole componenti ed il modo in cui queste interagiscono in maniera complessa nello sviluppo delle capacità di prestazione (obiettivi, contenuti etc..)
Allenamento e periodizzazione
L'atleta non può restare perennemente in forma. per questa ragione la costruzione, il mantenimento e lo scadimento delle capacità di prestazione sono soggette ad oscillazioni cicliche.
In generale si osservano tre periodi:
PERIODO DI PREPARAZIONE
PERIODO DI GARA
PERIODO DI TRANSIZIONE

Ogni periodo si suddivide in cicli o tappe più dettagliate con caratteristiche distinte ma collegate.
Il primo periodo (preparazione) generalmente è diviso in
CICLO PREPARATORIO GENERALE
CICLO FONDAMENTALE
CICLO FONDAMETALE INTENSIVO
CICLO DI PREPARAZIONE SPECIALE
il periodo di gara viene solitamente diviso in:
CICLO PREAGONISTICO
CICLO AGONISTICO
Il periodo di TRANSIZIONE è un ciclo unico che prevede una diminuzione drastica di contenuti di elevata intensità e del volume di carico in favore di attività ricreative (nuoto, calcio giochi di squadra, tennis...)
Locomotorie
strisciare
quadrupedia
(camminare)
(correre)
saltare
(balzare)

Non locomotarie
Girare
(ruotare)
allungare
(spingere)
(tirare)
Manipolative
lanciare
ricevere
colpire
palleggiare
calciare
dribblare
Primal Pattern Movements
Squat
Affondo (lunge)
spinta (push)
trazione (pull)
piegamento (bending)
rotazione (twist)
passo (cammino, sprint) (gait)
Obiettivo
-

Capacità alattacida
Contenuto - Mezzi
2 x (4x60) metri
micropausa: 2'
macropausa: 8'
1 x 4 x 80 metri
Intensità dello stimolo
85% Vmax.
Vmax = 8,8 m/sec = 6.8sec/60mt.
V85% = 7,5 m/sec = 8 sec./60 mt.
Metodo
- Serie di ripetizioni (intermittente)

Università deg Studi di Brescia
Corso di Laurea in Scienze Motorie
Teoria e Metodologia dell'Allenamento
anno accademico 2016 - 2017
Docente: Prof. Alberto Ambrosio
Principi dello stimolo allenante
Adeguato
Individualizzato
Crescente
Relazione Volume/Intensità
Coordinazione specifica
Competizione
Principi della somministrazione del carico
Graduale
Improvviso (ristagno)
Alternanza
Continuo
Periodizzato
Teoria o Scienza?
Behad Salimi (Iran)
Campione olimpico 2012
W.R. kg. 474 (Slancio + strappo)
Le tappe descrivono un periodo annuale
Ogni tappa è divisa o coincide con un macrociclo o un mesociclo
Ogni mesociclo è suddiviso in microcicli
i microcicli (una settimana o tre o più giorni) sono composti da unità di allenamento U.A.
Ogni U.A. è composta di tre parti
Fase preparatoria
Fase principale
Fase conclusiva

Velocità
The strenght of a team is each individual member. The strenght of each member is the team.
Phil Jackson
La motivazione e lo stato di "flow" o "zone"
Motivazione intrinseca ed estrinseca
Significati di training e coaching
Allenatore e coach
Funzioni del coach e fasi del coaching
G.R.O.W.
Componenti della capacita' di prestazione dell'atleta
Quali cicli ?
Nel gennaio 2011 Stefano ha corso 10 maratone "non stop" nella deserto del Sahara. Il percorso totale si estendeva per 421,95 km. e toccava il deserto Nero (Black Desert), il Deserto Bianco (White Desert) e il Gran Mare di Sabbia (Great Sand Sea Desert). La distanza totale, pari al percorso di 10 maratone, è stata coperta in 52 ore e 30 minuti - senza effettuare alcuna sosta per dormire. Partito il 28 gennaio alle ore 10:30, Stefano ha portato a termine la sua nuova sfida alle 15:00 del 30 gennaio 2011. 422 sono stati i Km reali percorsi dal runner bresciano.

Nel novembre 2012 Stefano ha portato a termine un'altra impresa sportiva da primato, spostando la soglia del limite umano. Ha corso per 250 Km per 38 ore consecutive senza acqua e senza cibo nella depressione di Qattara in Egitto, attraversando questo deserto in autosufficienza. Partito sabato 17 novembre alle ore 16:00 ha terminato la sua corsa il giorno lunedì 19 novembre alle ore 6:00.
Andamento del carico annuale - Squadra di calcio serie B
Distribuzione dei carichi parziali omogenei - settimana
Controllo quantitativo stimoli omogenei - settimana
Supercompensazione
IL carico va finalizzato...
Nelle tappe di costruzione i contenuti devono orientarsi verso la specificità della disciplina
Delimitazione progressiva del carico
Gli esercizi devono essere sempre più sovrapponibili a quelli di gara
Deve essere rispettata una corretta relazione tra capacità coordinative-tecniche e condizionali
Spesso vengono sopravvalutate le componenti organico-muscolari
Le capacità coordinative risentono delle modificazioni condizionali e spesso ci vuole molto tempo per assimilare i miglioramenti
Nei giochi è preferibile farle crescere contemporaneamente e non per comparti.
effetto cumulativo del carico
Edward Maybridge 1830 - 1904
Stefano Miglietti
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