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NICOLO' & MATILDA. Museo del '900 for kids

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by

maria bernardini

on 10 March 2015

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Transcript of NICOLO' & MATILDA. Museo del '900 for kids

NICOLO'

&

MATILDA
"Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l'educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo"
Marshall McLuhan
Concept della app
Utilizzo pratico della app
NICOLO'
&

MATILDA

Introduzione
In un contesto socio-economico che tende a dare sempre maggiore importanza ai beni esperienziali, piuttosto che ai soli beni di consumo, il museo ha il compito di trasformarsi da mero contenitore a creatore di contenuti, attuando al suo interno nuove forme di dialogo. Il visitatore da passivo osservatore deve diventare soggetto attivo dell'interazione con l'opera.
Dagli anni novanta si è cominciato sempre più a parlare di edutainment, ovvero la capacità di coniugare due delle principali esigenze dell’istituzione museale, l’educazione del pubblico e il trasferimento di conoscenza, attraverso un processo che passa per l’esperienza leisure e il gioco.
Abbiamo pensato di ideare una app per bambini (tra i 6 e i 10 anni) che fosse in grado di trasformare la visita al museo del 900 di Milano in un' esperienza interattiva, ludica ed educativa.
Per farlo abbiamo selezionato, seguendo il percorso di visita del museo, una serie di opere scelte sia in base alla loro importanza artistica, sia alla loro funzionalità per il nostro progetto.
"Matilda e Nicolò" sfrutta la tecnologia Layar (http://www.layar.com/what-is-layar/), uno tra gli esempi più avanzati di applicazione della realtà aumentata. Layar permette di legare ad un' immagine una serie di contenuti multimediali, che vengono avviati nel momento in cui la stessa viene inquadrata dalla fotocamera dello smartphone o del tablet.
In questo modo il bambino, inquadrando una delle opere, verrà coinvolto in un'attività ludica (un gioco o una serie di materiali audiovisivi) che gli permetterà di comprendere i contenuti artistici attraverso un'esperienza attiva, formativa e divertente, da ricordare con piacere.
Museo del '900 for Kids
Il bambino può arrivare al museo dotato del proprio smartphone o tablet e scaricare gratuitamente l'app "Matilda e Nicolò". Nel caso il bambino non disponga di un proprio dispositivo o in occasione di una visita di gruppo può ottenere in prestito dal museo, previa prenotazione, il tablet. Data la natura dell'applicazione è preferibile l'utilizzo di un tablet.
L'app è caratterizzata dalla presenza dei due personaggi di fantasia Matilda e Nicolò, due giraffine che accompagneranno il bambino durante la visita. All'inizio il bambino potrà scegliere uno dei due personaggi, che con la propria voce spiegherà le opere. Durante il percorso le opere dotate di contenuti multimediali saranno segnalate dalle icone delle due giraffe.
museo del '900 for Kids
Splash screen
All'avvio dell'applicazione viene chiesta la scelta
della lingua. Dopodichè si apre uno sfondo a nuvolette, con le due giraffine in primo piano accompagnate da una musichetta giocosa.
Al bambino sarà chiesto di scegliere uno dei due
personaggi che da questo momento in poi lo guiderà nell'esplorazione dell'intera applicazione
Home page
In base al personaggio scelto si personalizza la grafica della home page che in ogni caso includerà il seguente menù:
Inizia il percorso
(si avvia la modalità in fotocamera per inquadrare le opere. Il personaggino spiegherà come funziona: "inquadra l'opera vicino alla quale vedi il mio disegno e scatta una foto!")
Mappa del museo
(viene visualizzata la piantina sulla quale sono segnalate le opere)
lista delle opere
(elenco delle opere e relativi contenuti che vengono memorizzati nel dispositivo man mano che il bambino prosegue nel percorso. In tal modo, a fine percorso, il bimbo potrà accedere a tutti i contenuti anche in un secondo momento).
INIZIA IL PERCORSO
IL QUARTO STATO
Giuseppe Pellizza da Volpedo
Giuseppe Pellizza da Volpedo ha iniziato a lavorare a questa grande tela nel 1896, momento storico importante perché i lavoratori più poveri si ribellavano alle condizioni di miseria in cui vivevano. In prima fila ci sono tre figure: due uomini che rappresentano la forza lavoro e una donna con un bambino in braccio che simboleggia la maternità, questi guidano una fila orizzontale di contadini che sembra camminare verso di noi.
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
Il bambino, posto di fronte al quadro stilizzato in bianco e nero , dovrà ritagliare con le dita gli arti superiori ed inferiori dei personaggi, quindi isolarli di lato. Noterà il ricorrere di alcuni gesti! Il motivo di questa ricorrenza verrà spiegato al termine del gioco: "L'artista usa questo espediente per creare equilibrio nella grande composizione."
COMPOSIZIONE Kandinskij
Il pittore Kandinskij era anche un musicista. La passione per la musica ha influenzato anche la sua visione artistica di pittore.
Clicca qui per ascoltare!

Da sempre la musica è servita per esprimere i pensieri di un artista. La musica è uno stimolo per rielaborare la pittura, il disegno.
Nel quadro, i colori si muovono come se fossero vivi, come se fossero musica. Si sviluppa un movimento di colori che parte dall’alto, da uno spazio invisibile che raggiunge il centro del quadro. Qui le macchie diventano più grandi e si legano ai colori più scuri.
quando il bimbo clicca
partirà questa musica
sullo sfondo del dipinto .
Usa l'apriscatole per aprire l'opera ...
NATURA MORTA CON CHITARRA Georges Braque
Braque è stato un pittore e scultore francese che insieme al famoso Pablo Picasso ha dato vita al movimento artistico chiamato CUBISMO, quest’opera fa parte della seconda fase del movimento: cubismo sintetico. Se osservi bene riconoscerai una serie di oggetti che sembrano “rotti”! L’obiettivo di Braque è quello di scomporre le immagini 3D e farcele vedere in 2D sulla tela.
Il bambino è invitato a riconoscere la figura della chitarra toccando un qualsiasi elemento dello strumento. A quel punto la figura si ricomporrà diventando del tutto riconoscibile.
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
LA BOUTEILLE DE BASS Pablo Picasso
Pablo Picasso, in una delle sue fasi artistiche, dipinge gli oggetti come se fossero esplosi. Quando guardi uno dei suoi quadri vedi le immagini tutte frantumate, come se si fossero rotte in mille pezzi. Con questa tecnica l'artista cerca di farci vedere quegli oggetti da diversi punti di vista (dal da vanti, dal di dietro, di lato etc.) allo stesso tempo!
Picasso dipinge questo quadro tra il 1912 e il 1914 ed oltre a fare quello che abbiamo appena detto, inserisce nel dipinto dei materiali esterni, come delle lettere stampate e dei listelli di legno. Con questa tecnica (che si chiama collage o papiers collés) l'artista vuole inserire la vita reale nel dipinto. Come hai visto, infatti, in quegli anni farà molte versioni di questo stesso soggetto, alcune delle quali molto meno dipinte e più ricche di oggetti reali di questa!
E' a partire da questo periodo che nella pittura cominciano ad essere usati sempre più materiali che fino ad allora non erano mai stati utilizzati nel mondo dell' arte!
All'inquadratura l'opera si scompone, seguendo le geometrie del disegno, in pezzi che il bambino dovrà ricomporre come un puzzle. A gioco terminato si avvierà la presentazione di altre 5 diverse versioni del soggetto "la boutille de bass", dallo schizzo in carboncino alla versione quasi interamente realizzata con materiali estranei alla pittura. A fine presentazione apparirà la spiegazione dell'opera.
Contenuti multimediali
Spiegazione dell'opera
FEMME NUE Pablo Picasso
Il bambino deve cercare di ricomporre la figura, di cui si vede solo la silhouette, usando le forme che gli sono fornite di lato. Una volta finita la composizione, passando le dita sullo schermo, il disegno si colorerà e verrà affiancato dall'immagine dell'opera Les demoiselles d'Avignon, per stimolare il bambino a cogliere all'interno del gruppo di donne la figura che più somiglia al dipinto della Femme nue.
Cosa è successo alla figura? Sembra che ci sia stata una rivoluzione.Non so se ti è mai capitato di voler colorare e disegnare seguendo il tuo istinto e qualcuno invece ti dice di dover colorare dentro i bordi della figura, ecco, in quegli anni Picasso fa proprio così, segue il suo stile e si ribella alle regole che venivano imposte in pittura.
Inizia a sviluppare un nuovo modo di rappresentare il mondo, scomponendo lo spazio e riorganizzandolo secondo tante figure geometriche e linee elementari, magari non come è nella realtà ma come lo immagina. Anche se la figura rimane in posa Picasso riesce a mostrarcela da diversi punti di osservazione.Questa figura di donna è molto famosa e si
trova anche in un altro quadro dell'artista.
Contenuti multimediali
Spiegazione dell'opera
ELASTICITA' Umberto Boccioni
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
Al bambino verrà data la possibilità di tracciare i contorni del cavaliere in groppa al suo cavallo, in seguito lo sfondo sparirà facendo così emergere chiaramente in primo piano la figura del cavaliere a cavallo.
FORME UNICHE DELLA CONTINUITA' NELLO SPAZIO
Umberto Boccioni
Contenuti Multimediali
Al bambino Nicolò o Matilda farà questa domanda: "su quale di queste monete è rappresentata quest'opera?"
Il bambino deve toccare le monete, queste si gireranno e scoprirà così dove si trova l'opera (su quella da due euro).
Spiegazione dell'opera
In questa scultura Boccioni ha cercato di rappresentare la velocità ed il movimento. La figura sembra in parte un corpo umano, a cui però mancano delle parti come le braccia, e in parte una macchina in movimento. Se vista di lato, la statua sembra muoversi e camminare in avanti.
BAMBINA X BALCONE Giacomo Balla
Quando il pittore torinese Balla fece questo quadro era da poco nato il cinema (1888).
Il diffondersi di questo genere spettacolare influenzò molto la corrente dei Futurusti, nata nel 1909 in Italia e in altri paesi europei. Questo di gruppo di artisti, scrittori e intellettuali si erano dati questo nome perchè erano interessati al futuro, e quindi al progresso tecnologico e scientifico.
L’obiettivo di quest’opera è quello di scomporre la corsa di una bambina mostrandone in un’unica immagine lo spostamento e la dinamicità.
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
Apparirà sullo schermo un blocknotes che il bimbo dovrà far scorrere di pagina in pagina. Nello scorrimento si creerà l'animazione di una bambina che danza, mostrando così la tecnica che sta alla base del movimento cinematografico.
Prova a far roteare le opere ...
IL CAVALIERE ROSSO Carlo Carrà
Per celebrare il futuro i pittori futuristi cercavano di dipingere la velocità!
Ma come facevano?
Carrà in questo quadro ci fa vedere un cavallo rosso che corre con in groppo un fantino. Come puoi vedere le immagini sembrano scomporsi e sdoppiarsi e in questo modo il pittore riesce a rendere il movimento della corsa!
Ai tempi di Carrà esistevano già i treni e le automobili, ma prima della loro invenzione, Il cavallo era sempre stato il simbolo della velocità...per questo ancora oggi si dice, ad esempio, che una ferrari di formula uno ha circa 800 cavalli! ci hai mai pensato?
Spiegazione dell'opera
NATURA MORTA CON MANICHINO
Giorgio Morandi
Tradizionalmente la natura morta è la rappresentazione pittorica di oggetti inanimati come frutta e verdura. Giorgio Morandi ha dipinto tantissime nature morte preferendo però oggetti d’uso quotidiano come bottiglie, caffettiere, vasi o ciotole che composti sul piano di un tavolo diventano i protagonisti della scena, infatti la figura umana non compare mai se non con forma di un manichino.
Contenuti multimediali
Dopo la spiegazione parte un video di circa due minuti (da realizzare in alta definizione con la collaborazione di professionisti o studenti di cinema) che accosta la corsa di un cavallo alla corsa di un automobile mostrando chiaramente come nella velocità del video le immagini sembrino sdoppiarsi e lasciare delle scie dietro di sè, stesso effetto che Carrà riproduce nel dipinto.
NATURA MORTA (PICCOLA VELOCITA') Ardengo Soffici
In questa opera Soffici, come Picasso, cerca un nuovo modo di esprimersi. In questo caso, però, non usa la pittura ma crea i disegni usando materiali diversi: giornali, carta colorata e cartoncini. Ritagliandoli e sovrapponendoli, compone degli oggetti conosciuti come la bottiglia e il bicchiere. Guarda il quadro “La ballerina” di Sironi che trovi qui accanto. Vedrai che lo stesso meccanismo, in questo caso, viene usato per dare forma e rendere riconoscibile un soggetto.
Spiegazione dell'opera
Contenuto multimediale
Nel quadro verranno inseriti degli oggetti apparentemente disturbanti, il bambino dovrà individuarli ed eliminarli per riportare il quadro alla composizione originale.
LE TROUBLE DU PHILOSOPHE
Giorgio De Chirico
L’opera racconta la trasformazione di un manichino in un essere umano: il filosofo. Il filosofo è colui che vuole conoscere il mondo e la realtà. La figura in primo piano è appoggiata ad una base, e degli edifici sono raccolti sulle sue ginocchia. L’artista esplora l’esistenza e la condizione di un uomo che vuole dominare la natura.
Sul display appare il contorno della figura del filosofo in primo piano. Al bambino vengono forniti degli oggetti (ad esempio libri, edifici, piante etc.) e deve scegliere quali tra questi vanno posizionati all’interno della figura.
Spiegazione
Contenuti multimediali
Contenuti multimediali
Spiegazione dell'opera
Sullo schermo compare la frase “sai fare un collage?” per invogliare il bambino ad elaborare un proprio collage, utilizzando i vari materiali (che troverà su un lato del display) usati da Soffici. Potrà ritagliarli, ingrandirli e sovrapporli a suo piacimento. Alla fine del gioco compare la spiegazione.
LA SETE Arturo Martini
L’arte di Martini è stata molto influenzata dalla sua infanzia: era nato in una famiglia molto povera che per non pagare l’affitto viveva in delle torri medievali. Vivere in strutture così antiche e maestose ha influenzato le sue opere, che sono monumentali e materiche.
In quest’opera Martini è stato anche influenzato dai calchi degli antichi abitanti di Pompei sorpresi dall’eruzione del Vesuvio: La lava ha pietrificato l'intera città! Molti secoli dopo (1800 circa) un archeologo ha riscoperto la città di Pompei e ha trovato una tecnica per fare dei calchi alle vittime. La lava infatti ha conservato le loro forme nelle posizioni in cui erano al momento dell'eruzione.
Spiegazione opera
I COSTRUTTORI Mario Sironi
Spiegazione d'opera
GLI AMANTI Arturo Martini
Lo scultore Arturo Martini realizza quest'opera nel 1932 usando la terra refrattaria che è un misto di argilla cruda e argilla cotta. L'argilla, che si può chiamare anche creta, è uno speciale tipo di terra con cui si fabbrica la ceramica, e da sempre è stata usata dagli scultori.
Impastata con l'acqua, infatti, diventa un materiale morbido e malleabile.
Questa scultura si chiama "Gli amanti", ma quello che vediamo è l'entrata di un bosco e un cavallino fermo fuori...come mai secondo te?
Sicuramente ti ricorda uno di quei cartoni animati fatti di pongo o plastilina vero?
È faticoso costruire qualcosa, vero? Pensa quante persone servono per costruire tutti gli edifici che ci circondano. È necessario tanto lavoro e impegno, però alla fine sei orgoglioso di ciò che hai creato, come lo è l'alta figura in primo piano, che sembra piena di energie e pronta a costruire tantissime città, un po’ come lo sono stati i primi uomini. Invece la figura piccola, più distante e quasi all'angolo, sembra affaticata dal troppo lavoro e impaurita dal futuro, un po’ come ci sentiamo noi quando abbiamo tante cose da fare e non siamo sicuri di riuscire a farle tutte.
Si invita il bambino a costruire, usando dei lego che troverà ai lati dello schermo, la sua casa ideale. Dopo l'esperienza della costruzione, compare la piccola spiegazione dell'opera letta da una delle due giraffe, che vuole far riflettere su quanto può essere faticoso costruire qualcosa, e mette in evidenza le diverse posizioni e dimensioni che presentano le due figure inserite nell'opera.
Contenuti multumediali
Contenuti multimediali
A fine spiegazione, partirà una presentazione di immagini dei calchi di pompei, come questa qui accanto.
PAESAGGIO URBANO (1924) Mario Sironi
Dopo la spiegazione il bambino è invitato ad arricchire il quadro con alcuni oggetti posti a lato della schermata, ad esempio cespugli, alberi, un sole, figure umane. L'obiettivo è rendere la città più piacevole.
Se Il bambino sceglie di entrare nella sezione "archivio del 900"
Spiegazione dell'opera
Il percorso si divide!
Se il bambino continua il percorso...
CORPO D'ARIA
SCATOLA DI LEGNO, PALLONCINO DI GOMMA Piero Manzoni
Spiegazione dell'opera
Contenuti Mutimediali
Sironi dipinge questo quadro da una zona di Milano che vede dalla sua finestra, chiamata Porta Vittoria. Secondo te, però, non manca qualcuno in questo paesaggio urbano? C'è solo il tram al centro della strada, ma nessuno che lo sta aspettando, nessuno che cammina per le strade. Sironi nel suo quadro non inserisce la figura umana. Questo perché la vita urbana si è trasformata, sono arrivati i tram, molte più automobili, e in questa condizione meccanica l'uomo non riesce a vivere bene.
Fai volare i palloncini!
Piero Manzoni era molto critico nei confronti del mercato dell'arte e degli artisti. Egli ha realizzato 45 esemplari di questa opera per metterli in vendita. Chi voleva poteva acquistarli e farsi gonfiare il palloncino con il fiato dell'artista dando così valore all'opera. Chiunque può gonfiare un palloncino ma se lo fa un artista ha un valore e un prezzo molto elevato!
SOFFITTO SPAZIALE Lucio Fontana
Spiegazione dell'opera
Cosa significa scoprire lo spazio? Hai mai immaginato di viaggiare nello spazio con una navicella, per scoprire cosa si nasconda fuori dal nostro mondo? Fontana, con il suo soffitto spaziale, vuole esplorare lo spazio dietro la materia. Per creare questo soffitto l'artista usa la tecnica dell'affresco: prima ricopre la superficie con l'intonaco bianco e poi, mentre questo è ancora fresco, usando un lungo bastone, ha fatto dei tagli e delle incisioni sulla materia. Dopo li ha colorati con il bianco, rosso, giallo, verde e azzurro.
Contenuti multimediali
Dopo la spiegazione, si invitano i bambini a creare un soffitto spaziale per la propria camera, utilizzando i materiali usati da Fontana (presenti sul lato dello schermo).
COMPOSIZIONE N.5 Salvatore Scarpitta
Spiegazione dell'opera
Scarpitta non dipinge sulla tela, non la buca, ma la fa diventare il soggetto della sua opera, lavorandola come un materiale artistico. Il procedimento è simile a quello del collage con i pezzetti di carta colorata. L'artista taglia la tela, la incolla, sovrappone anche dei pezzi di tela, e vi inserisce delle sbarre di ferro. Incrocia così tante volte la tela da renderla quasi in 3 D.
Contenuti multimediali
Subito dopo la spiegazione il bambino è invogliato a creare una sua opera, utilizzando la tela come materiale principale. Per elaborare il suo lavoro potrà usare degli strumenti (forbici, colla, altri pezzi di tela) che troverà ai lati della schermata.
Contenuti multimediali
Prova a far volare i pallonci! Il palloncino che non vola e resta giù, quasi appesantito, è quello gonfiato con il fiato di Manzoni. E' pesante perché ha valore!
CONCETTO SPAZIALE, ATTESA 1960 CONCETTO SPAZIALE, 1960 Lucio Fontana
Contenuti multimediali
Che tecnica ha usato Fontata? E’ scultura o pittura? A primo impatto sembra facile, sono delle tele colorate tagliate ma proviamo a far roteare le opere … non sembra abbiamo un’altra dimensione?! Sono 3D!
Spiegazione dell'opera
Lucio Fontana con i suoi buchi e tagli vuole superare i confini tra pittura, scultura e decorazione e ci riesci con gesti molto semplici. Vuole portare lo sguardo dello spettatore all'interno della tela e per farlo la incide e la tratta come una scultura così anche la luce e le ombre entrano nell'opera, senza bisogno di dipingerle.
GRANDE NATURA MORTA
Filippo De Pisis
Contenuti multimediali
Guarda nella wunderkammer (camera delle meraviglie) qui accanto! Quali tra gli oggetti presenti puoi ritrovare nel quadro dell'artista? cercali e trascinali sulle figure corrispondenti!
Ritaglia la figura
Spiegazione dell'opera
CONCETTO SPAZIALE (Crocifissione-Golgotha) Lucio Fontana
Contenuti multimediali
Rompi gli oggetti che ti sono dati qui a fianco e usa i pezzi rotti per costruire il tuo quadro. Lancia anche la vernice e crea dei buchi sulla tela come ha fatto l'artista.
Spiegazione dell'opera
L'artista ha creato dei buchi sull tela ed ha attaccato pietrine e vetri colorati, ma anche sabbia e polveri. Fontana continua così la sua ricerca verso la luce, lo spazio e la materia.
MACCHINA INUTILE Bruno Munari
Contenuti multimediali
Il bambino può scomporre l'opera nelle sue parti minime, prendere questi pezzi e costruire la sua opera.
Spiegazione dell'opera
L'opera di Munari è costruita con materiali leggeri come cartoncini dipinti e bastoncini di legno. Tutto è leggerissimo per potersi muovere con un filo di aria. La macchina inutile è una costruzione di fantasia, con una forma che cambia come la musica, e che ha il solo scopo di farci divertire.
MERDA D'ARTISTA N.80 Piero Manzoni
Contenuto multimediale
Sullo schermo compaiono la scatola di latta e un apriscatole, il bambino è invitato ad aprire la scatola che una volta aperta mostrerà la spiegazione dell'opera.
Spiegazione dell'opera
SALA DELLE SCULTURE 1935 Fausto Melotti
Contenuto multimediale
Compare il tavolo con sopra le sculture, il bambino può spostarle a suo piacimento ma la distanza tra di esse rimarrà invariata. Il gioco può essere accompagnato dall'ascolto di una musica di Chopin.
COMPOSIZIONE Anastasio Soldati
Sullo schermo compare solo la tela del quadro, completamente bianca, dall’alto cadono le figure geometriche che sono presenti nell'opera. Il bambino deve correggerne la posizione e posizionarle nel punto giusto. Come nel gioco di Tetris.
Spiegazione dell'opera
Contenuto multimediale
Tutte le opere che vedi in questa sala fanno parte della “Scultura astratta”, una tipologia di scultura che ha un carattere soprattutto mentale, non interagirci come con quella tradizionale in cui indaghi l’abilità manuale dell’artista, in questo caso devi osservare attentamente queste strutture lasciandoti guidare dalle loro semplici ed eleganti forme…Melotti si ispira anche alle composizioni musicali per crearle…fose un po’ di musica ti aiuterà a guardare le opere e apprezzarle al meglio.
Spiegazione dell'opera
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
All'inquadratura della scultura si avvia una fantasiosa animazione in stop motion che anima l'opera riprodotta con il pongo (per la realizzazione di questo contenuto si potrebbe coinvolgere studenti dell'accademia di belle arti e studenti di tecniche audiovisive). Dopodichè verranno visualizzate tre foto, con didascalia, delle tre fasi dell'argilla: la polvere d'argilla, la pasta d'argilla e la lavorazione della ceramica.
L'AUTOBUS Gino Severini
Spiegazione dell'opera
Contenuti multimediali
ROSSO FIORE DELLA CINA
Gastone Novelli
Contenuti multimediali
Spiegazione dell'opera
Al bambino viene richiesto di cercare sul display le parole presenti nel quadro. Quando le avrà idividuate tutte verrà visualizzata e letta la spiegazione.
Come hai visto, in questo quadro ci sono anche delle parole scritte! Non si tratta di pittura , come puoi vedere, ma di un disegno molto semplice, quindi fatto solo di linee e pochi colori.Novelli unendo disegno e scrittura vuole riportarci a quei tempi antichissimi in cui immagine e testo coincidevano! Prova a pensare ai geroglifici degli egizi!
STRUTTURA AL NEON
Lucio Fontana
Spiegazione opera
Contenuti multimediali
Viene letta la spiegazione e subito il display diviene nero. il bambino viene invitato a disegnare con il dito sullo schermo. le traiettorie tracciate dal bimbo verranno visualizzate con l'irridiscenza delle luci al neon.
UOVO CON IMPRONTA
Piero Manzoni
Spiegazione dell'opera
Contenuti Multimediali
All’inquadratura dell’opera apparirà prima di tutto la spiegazione. Dopodiché sul display verranno visualizzati una serie di oggetti banali e quotidiani: dei pomodori, delle patate, delle mele, delle penne bic, delle gomme, dei fogli a quadretti e così via per diverse sfere della vita quotidiana (quelli nominati ad esempio sono viveri e oggetti di cartoleria).Al bambino sarà chiesto di sceglierne 10, della stessa tipologia o di più tipologie, di firmarle con la propria impronta digitale (ovviamente il tutto virtualmente sul display) e di immaginare cosa potrebbe chiedere di fare al proprio pubblico con quegli oggetti ora resi unici dalla propria impronta.Si potrebbe inoltre chiedere, a chi volesse farlo, di mandare la propria idea per email al museo. Ogni anno potrebbe essere organizzato un concorso che dichiari vincitrice l’idea più originale.
SCULTURA PIEGHEVOLE
Bruno Munari
Siegazione dell'opera
Contenuti multimediali
All'inquadratura, la scultura sembra distendersi fino ad apparire totalmente piatta sul display. Il bambino a questo punto potrà piegarla in più punti, ruotarla, scalarla e moltiplicarne le parti (ovviamente sul display verranno visualizzati tutti i comandi nella maniera più intuitiva). A gioco terminato (a discrezione del bambino, il gioco è libero), cliccherà su "salva e continua". Verrà quindi visualizzata e letta la spiegazione.
Umberto Boccioni immagina nei suoi quadri lo sviluppo della città moderna con i grattacieli, le industrie e il paesaggio che cambia forma velocemente.
In questo quadro c’è una fusione tra la figura e lo sfondo, al centro c’è un cavaliere in groppa al suo cavallo velocissimo, dietro c’è la città di Milano che a quel tempo era in via di sviluppo. Boccioni rappresenta questo cambiamento con i colori forti, le forme dinamiche e la velocità simboleggiata dal cavallo.
Spiegazione e contenuti multimediali
Quando il bambino avrà inquadrato col la telecamera del tablet l'opera, si avvieranno una serie di contenuti multimediali. Prima di tutto il dipinto verrà accostato ad una foto di un interno d'autobus moderno con persone (situazione similissima a quella dipinta) in modo che il bimbo riconosca appieno l'oggetto rappresentato. Successivamente le due immagini verrano sovrapposte per mostrare l'effettiva grande coincidenza delle figure. A questo punto partirà un video girato dal punto di vista di un passeggero seduto all'interno di un autobus in movimento, che inquadrerà alternativamente l'esterno al di là del finestrino e l'interno. Infine verrà visualizzata la spiegazione dell’opera.
Molti artisti del primo 900 hanno cercato di dipingere la velocità. In quegli anni i simboli della velocità raggiunta dall'uomo erano i treni, i tram e gli autobus, per questo li troviamo in così tanti dipinti. Il pittore Gino Severini nel 1913 dipinge l'interno di un autobus di Parigi e ci fa vedere come, nella velocità del movimento, le strade e i negozi che scorrono fuori dal finestrino sembrano entrare dentro! Non ti è mai capitato di guardare fuori dal finestrino e di perderti col pensiero nelle immagini che vedi scorrere?
Lucio Fontana con queste sottili luci al neon crea un disegno nello spazio. Se vai nella sala qui accanto, troverai dei quadri con un taglio che squarcia la tela. L'artista, così come taglia con un coltello la superficie dei quadri, con queste luci è come se tagliasse il buio!Prova a immaginartele nell'oscurità totale...non ti sembra un disegno fatto con la luce?
Un opera d'arte non è per forza un quadro o una scultura, ma può essere qualsiasi gesto creativo! L'artista è colui che sa fare qualcosa di nuovo e originale, che ci fa riflettere e vedere le cose in un modo in cui non siamo abituati a vederle. Piero Manzoni nel 1960 imprime la sua impronta digitale su alcune uova bollite e le dà da mangiare al suo pubblico. Prima di tutto, quindi, Manzoni ci fa riflettere sul fatto che delle semplici uova come quelle che tutti noi abbiamo a casa, sono diventate oggetti unici ed opere d'arte perché le ha toccate l'artista. Inoltre queste opere d'arte devono essere mangiate dal pubblico ( l' uovo che vedi qui non è stato mangiato per rimanere a ricordare quel giorno), quindi il pubblico è molto importante: l'artista da solo senza il pubblico non poteva completare l'opera!
"Scultura pieghevole", il titolo di quest'opera parla chiaro: si tratta di una scultura che si può piegare e spostare facilmente! Forse questo ti sembrerà strano se sei abituato a pensare alla "scultura" come a qualcosa di grosso e pesante, ad esempio le statue, ma in realtà una scultura può essere qualsiasi forma che si sviluppa nello spazio.L'artista Bruno Munari non realizza solo questa scultura pieghevole. Ne costruisce molte, e di queste fa diverse copie. Questo perchè secondo Munari un opera d'arte non deve essere perforza un pezzo unico, ma può essere replicata per un certo numero di esemplari anche con metodi industriali!Non ti ricorda qualche oggetto di arredamento che magari hai già visto da qualche parte?Quel genere di oggetti, che sono utili per la casa e sono anche belli da vedere, vengono chiamati "oggetti di design".
I MORTI DI BLIGNY TRASALIREBBERO Arturo Martini
Spiegazione dell'opera
Arturo Martini (1889-1947) fu un grande scultore italiano dell’epoca fascista, usava la scultura per esprimere emozioni e sentimenti.
Durante la Battaglia di Bligny nel 1918 gli italiani si batterono valorosamente contro i tedeschi salvando i francesi e segnando l’arresto dell’avanzata tedesca in Italia. La scultura di Martini prende il nome proprio da una famosa frase pronunciata da Mussolini in occasione dell’inizio dell’invasione italiana in Etiopia contro la volontà dei francesi:
“I morti di Bligny trasalirebbero” che gli italiani avevano difeso valorosamente durante la Battaglia e ora negavano il loro supporto all’Italia. In quell’occasione fu richiesto a Martini un’opera monumentale per celebrare l’evento.
Contenuti multimediali
Al bambino verrà sottoposto un piccolo quiz per scoprire che la scultura in realtà è un centometrista capovolto da Martini per l'occasione
Per scoprirlo prova a far ruotare l'immagine ...
Che cosa rappresenta la scultura
un boscaiolo
un centometrista
un contadino
Costruisci la tua ideale usando i lego!
Trascina gli elementi, rimpiccioliscili o ingrandiscili,
e posizionali nel paesaggio di Sironi
Nella zona contemporanea il bambino sarà lasciato libero di eplorare lo spazio, non ci saranno giochi legati alle singole opere ma un'attività più generale. Il bambino alla fine del percorso è invitato a fare un disegno sul tablet ( con gli strumenti di paint) che rappresenti le sue emozioni durante la visita. Abbiamo optato per questa scelta perchè la parte dell'archivio del '900 è già molto interattiva e ludica, e sarebbe concettualmente sbagliato trattarla come il resto del percorso.
Alla fine della visita i disegni dei bambini verranno raccolti in un database e mostrati su uno schermo alla fine del percorso contemporaneo così che tutti i visitatori possano vederlo, come se fosse un'ulteriore opera d'arte.
Esempio di disegno
LA VISITA FINISCE QUI!
Nel caso in cui il bambino abbia utilizzato uno dei tablet forniti dal museo, a fine percorso gli verrà chiesta una breve registrazione (nome, cognome e scelta di una password). In tal modo potrà accedere ai contenuti multimediali della sua visita, memorizzati in un database online sul sito del Museo del '900, e scaricarli. I contenuti rimarranno disponibili online per tre mesi.
Sai fare un collage?
Non farti ingannare dall’apparente casualità dei soggetti! Se fai attenzione infatti noterai che c’è molta armonia nell’opera: forme e colori son scelti con attenzione!
Ti ricordi la pittura metafisica? Ecco Soldati la porta alle estreme conseguenze. Questo artista è tra i fondatori dell’Arte Concreta che sosteneva l’astrattismo in senso stretto, un astrattismo capace di mettere in contatto il pittore ed il progettista, non a caso gli studi di soldati sono stati di architettura!In questo movimento artistico le statue, case, alberi si sostituiscono con pure immagini astratte!
Il quadro di questo artista è come una vera e propria stanza delle meraviglie con tanti oggetti fantastici, ispirati alla natura, ma creati dall'artista. Sono oggetti creati per stupire chi li guarda.
Guarda nella wuderkammer e trova gli oggetti!
Trova le parole all'interno dell'opera
Rosso fiore _____ ____
Quest’opera ti potrà far ridere…era proprio l’obiettivo dell’artista! Manzoni voleva giocare con il mercato dell’arte, voleva metterlo alla prova e vedere quanto questo sistema avrebbe valutato i suoi escrementi. Manzoni mise in vendita barattoli di circa 30 grammi ciascuno ad un prezzo pari all'equivalente in oro del loro peso.Questa sfida e la sua riuscita sono la vera opera d’arte. All’interno delle scatole c’è solo gesso.
Crea la tua tela
con i materiali che trovi accanto!
Disegna col neon sullo shermo!!
Fine!
Ritaglia le figure e nota i gesti che ricorrono
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