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Il Maggiolino fra guerra e pace

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Alberto Zordan

on 19 October 2016

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Transcript of Il Maggiolino fra guerra e pace

IL MAGGIOLINO FRA GUERRA E PACE
Le premesse: la Germania a cavallo tra due guerre
eredità della guerra: restrizioni di Versailles
crisi della democrazia
crisi economica
malcontento ed insoddisfazione
L'alternativa anti-sistema: Hitler
primato della nazione tedesca
supremazia della razza ariana
potere accentrato per porre fine alla frammentazione
capri espiatori
Ferdinand Porsche
nato in Boemia (1875-1951)
frequenta l'università di nascosto per problemi economici
Lohner
Austro Daimler
Mercedes
Auto Union
collaborazioni insoddisfacenti
apre il suo studio di progettazione a Stoccarda

concepita per essere economica
versatile
robusta
compatta
L'idea di Porsche:
L'Auto popolare
Zündapp
motore stellare
inadattabilità di un motore aeronautico ad un'automobile
Nsu
motore boxer
produzione ostacolata da accordi commerciali tra NSU e Fiat
rifiuto di collaborazione con l'industria motoristica comunista di Stalin
Collaborazioni deludenti
L'accordo con Hitler
1934: Jacob Werlin convoca Porsche per un colloquio con Hitler
La proposta di Porsche
5 posti
bassi costi di manutenzione
velocità di crociera 100km/h
Le condizioni di Hitler
7 km/l di consumo
vendita a 1000 marchi
interesse per le masse e pubblicità politica
sostegno delle "masse"
capo unico
no pluralismo
ideologia
pubblicità politica
capro espiatorio, nemico dello Stato
terrore per controllare la società
censura
pianificazione economica
MILLENARISMO
UTOPISMO
SCIENTISMO
HEGEL
Dottrina che estremizza il pensiero positivista e basa l’utopismo.
postula la totale coerenza del mondo

di conseguenza, la realtà è conoscibile tramite la ragione e servendosi della scienza, disciplina in grado di dimostrare e di spiegare come avvengono tutti i fenomeni.

com-prendendo il mondo, se ne può creare uno nuovo, migliore e perfetto

il fatto che gli ideali della società siano prodotti dalla scienza implica la concenzione di una Verità unica contrapposta a forme molteplici di errori: le proposizioni scientifiche essendo prodotto di dimostrazione, e non opinioni, devono essere accettate.
Lo scientismo non è scientifico: si basa su un postulato (non dimostrabile), ed esige un atto di “fede nella ragione”
Vuole fornire una conoscenza ordinata e sistematica del mondo.
rende definibili e spiegabili logicamente e dialetticamente tutti gli aspetti della vita, così come dialettica è la scansione delle sezioni dei suoi scritti
né la storia né il mondo sono dominati dal caso: il loro svolgimento rappresenta il manifestarsi di un unico principio spirituale e razionale (postulato di base dello scientismo). Uomini e popoli agiscono infatti secondo eterogenesi dei fini. Inoltre, il processo storico si sviluppa dialetticamente, attraverso il conflitto tra i popoli e l’affermazione successiva di uno sugli altri.
lo stato realizza la libertà o “volontà libera”: la volontà libera è volontà razionale. Essendo razionale è anche universale. Quindi, la volontà razionale del singolo vuole il bene comune ed è volontà universale
per Hegel lo stato, a differenza del singolo, è autosufficiente, e il rapporto tra stati ha come principio fondamentale la sovranità di ciascuno. Non esiste una volontà superiore all’entità dello stato, così come non esiste diritto internazionale
Hitler vuole quindi preparare la Germania a risorgere e a conquistare il primato tra gli stati europei
restrizioni di Versailles
il riarmo tedesco è comunque attuato
navi e aerei civili facilmente convertibili in mezzi militari
viene camuffato come mezzo per la ripresa economica tedesca
Hitler impone che l'auto del popolo possa anche trasportare 3 militari e una mitragliatrice
TYP 38
competenze aereonautiche degli ingegneri cechi
produzione in catena di montaggio su modello fordista
forma aerodinamica
leggerezza strutturale
motore boxer
viaggi in America di Porsche

reclutamento di ingegneri da catene di montaggio Ford
KDF-Stadt
(1938)
760kg
100km/h
0,41cx
motore boxer
Porsche (a sinistra) spiega a Hitler le carattestiche
della sua "macchina del popolo"
TOTALITARISMO
cx=0,41
100km/h

motore boxer
760kg
motore boxer posteriore
925cc
23,5cv
4 tempi
raffreddamento ad aria con ventola installata all'albero motore
trazione posteriore
elevata motricità su qualsiasi superficie grazie alla massa del motore che grava sull'assale posteriore
Il collaudo più duro della storia: la seconda Guerra mondiale
1939: Hitler dichiara guerra alla Polonia
L'auto del popolo viene facilmente convertita ad efficiente veicolo militare
Kommandeurwagen
Kübelwagen
Schwimmwagen
Rommel dotò il suo esercito del Kübel, impiegandolo dal 1942 in Libia.
immune al congelamento dell'acqua nel radiatore, fu impiegata massivamente in Russia
La produzione della Volkswagen
Essendo la fabbrica di proprietà nazista, dopo la Guerra venne acquisita dagli inglesi ed affidata a Hirst.
Reso funzionante lo stabilimento dalla fine del 1945, lo adibisce a produrre il modello TYP 38 di Porsche.

Le prime unità vengono vendute a militari.
Il controllo passa poi a Nordhoff e dal 1948 "der Käfer" fu venduto anche ai civili
al prezzo di 4500 Reichsmark.


Grazie al Piano Marshall per rafforzare la Germania Ovest, è favorita l'esportazione della Volkswagen in America e nel resto dell'Europa.
Una versione per ogni esigenza
Maggiolino
Maggiolone
Maggiolino Cabrio
dal 1970, affiancato alle altre versioni
Negli anni '70, contestando l’ostentazione e l’ossessione per il denaro dei loro padri, i figli dei fiori richiamano i valori di semplicità e genuinità, gli stessi che avevano mantenuto il Maggiolino per oltre trent’anni sul mercato.

Il Maggiolino detiene tuttora il record di produzione, con 22 milioni di esemplari.
Finita la guerra, Ferdinand Porsche e il figlio Ferry riuniscono i collaboratori dello Studio Porsche per realizzare un coupè sportivo che porti il nome di famiglia.

Nasce così il progetto 356, basato sulla meccanica del Maggiolino.

Nasce così la Porsche.
L'eredità di Porsche
A cura di Alberto Zordan
Hegel ritiene pertanto inevitabile e legittimo il ricorso alla guerra e alla violenza per risolvere le controversie tra gli stati.
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