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Il Novecento

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by

Clarissa Sudano

on 13 February 2015

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Transcript of Il Novecento

Arnold Schönberg
1874-1951
Austriaco, fu uno dei compositori più rappresentativi del XX secolo. Fu pittore e compositore, identificandosi con l'
Espressionismo
. Creò una nuova tecnica compositiva, detta
DODECAFONIA
, basata sulle dodici note della
scala cromatica
. Questo nuovo modo di fare musica, con
dissonanze e melodie astratte
, serviva alle necessità espressive del compositore ed esprimeva la
condizione drammatica della civiltà
del suo tempo.
Un sopravvissuto di Varsavia - 1947
Alexander Scriabin
1872-1915
Prométhée
(Le poème du feu), è una delle sue composizioni più tipiche
(1909-1910)
. Per l'esecuzione di questo brano, in cui l'autore intendeva
fondere misticamente elementi sonori e visivi,
si sarebbe dovuto
costruire uno speciale "clavier à lumières"
(la partitura contiene appunto un rigo per questo strumento), che
avrebbe dovuto proiettare colori diversi in relazione alle diverse regioni dello spettro sonoro.
Nella mente del compositore, anzi, l'esperimento avrebbe dovuto dare inizio a sviluppi verso
una nuova forma d'arte in cui musica, poesia, mimica e colori avrebbero fatto parte di un'unica rappresentazione
da eseguirsi come un "mistero" in un determinato luogo (tempio).
Per quanto riguarda in particolare la musica, con l'avvento del disco (1910) si crea una nuova situazione d'uso: quella che pone di fatto
l'ascoltatore in una dimensione di isolamento.

Musica leggera, pop e rock
sono divenuti il sottofondo costante della nostra esistenza quotidiana. Importantissimo per la storia della musica è l'avvento del
cinema
(1895), della
radio
(1896) e della
televisione
(ca. 1920), che
determinano con fusioni di immagini-parlato-suoni modi diversi di percepire e ascoltare la musica.
L'IMPRESSIONISMO
La Francia del primo Novecento si mostra estremamente ricettiva nei confronti delle nuove correnti musicali, assorbendo le esperienze stilistiche provenienti dagli altri paesi europei.
Da questa straordinaria
mescolanza di idee
nasce lo
stile impressionista
che, caratterizzato dall'
uso di immagini pittoriche, naturalistiche e letterarie
e da un
raffinato uso dell'orchestra
e
originali combinazioni sonore
, è in grado di descrivere sensazioni emotive immediate.

Avrà come principali esponenti
Claude Debussy e Maurice Ravel
.
I
l Novecento si apre con una generale
crisi dei valori ottocenteschi.
La rivoluzione proletaria in Russia, due guerre mondiali, le dittature fascista e nazista, la guerra civile di Spagna sono le eloquenti testimonianze del tormento di
un'epoca tesa e instabile
. Negli
ultimi decenni
abbiamo una
profonda trasformazione della società
, nella quale un ruolo sempre maggiore è stato dato a presunti
valori come quello del benessere e del consumo.

Tutto ciò si è riflesso nella
ricerca culturale ed artistica,
che è stata sollecitata sia dalla
necessità di rinnovarsi
nei confronti dell'eredità ottocentesca, sia dal
bisogno di aderire a una realtà sempre più difficile e mutevole.
IL NOVECENTO
Musica Leggera
L'espressione italiana definisce un tipo di musica di
facile ascolto e poco elaborata
, spesso
ridotta a semplice intrattenimento e destinata al consumo di massa
, mentre i termini inglesi "popular music" e "pop music" sono spesso intercambiabili quando indicano generi musicali popolari e di massa, includendo potenzialmente ogni stile.

La musica leggera è strettamente inserita nel circuito di
diffusione commerciale mondiale
con incisioni discografiche, video, festival, concerti-spettacolo, trasmissioni e reti televisive e radiofoniche.
IL VERISMO
In Italia compositori come Giacomo
Puccini
, Pietro
Mascagni
e Ruggero
Leoncavallo
, stanchi dell'irrealtà romantica, scelgono libretti che raccontino
storie più vicine alla realtà di tutti i giorni
, utilizzando
melodie descrittive e di semplice comprensione
.

Gli argomenti trattati versano sulla
realtà quotidiana del popolo e sui loro costumi
. Vengono rappresentate nelle opere
situazioni sociali
, specialmente delle classi più basse. Si
rifiutano temi storici, mitici e grandiosi
che venivano in gran misura usati durante il Romanticismo.
Negli
anni Quaranta
, con la II Guerra Mondiale, sorse nella popolazione una nuova presa di coscienza contro la discriminazione razziale.
Claude Debussy
Creò un nuovo linguaggio musicale, originale e raffinato, con sonorità delicate, vaghe, suggestive ed evanescenti.

"Syrinx" - 1912 - Per flauto solo
1862-1918
Pietro Mascagni
1863 - 1945
Di umili origini, si dedicò alla musica contro la volontà paterna. Ha scritto l'opera
Cavalleria Rusticana
, basata su un racconto dello scrittore siciliano Giovanni Verga.
Maurice Ravel
1875-1937
Fu un compositore fecondo e geniale. La sua musica è caratterizzata da toni vivaci, da molta espressività e da armonie raffinate.
"Bolero"
Danza spagnola in ritmo ternario e movimento moderato.
Krzysztof Penderecki
1933
Penderecki è uno dei pochi compositori di musica contemporanea il cui nome sia giunto con successo anche presso il grande pubblico grazie all'utilizzo di alcune sue composizioni in due celebri film:
The Exorcist
, di William Friedkin, e in
Shining
di Stanley Kubrick. Nel 1961 ha composto un'opera in onore delle vittime di Hiroshima,
Threnodia (Triste Ode) per le Vittime di Hiroshima
: in questo brano, scritto per 52 archi, Penderecki utilizza i
cluster
e i
glissandi;
il tempo musicale non si misura in battute, ma in secondi.
Il Jazz
Le origini del Jazz vanno ricercate nei villaggi dell'Africa. Le tribù nere si ritrovavano intorno al fuoco, dopo gli eventi collettivi, per ballare e intonare canti al ritmo frenetico dei tamburi.
Secoli XVI-XIX: con il commercio degli schiavi, intere popolazioni vengono deportate in America, in condizioni di profonda sofferenza. I canti che intonavano ricordavano la terra natale e la libertà perduta.
Il Jazz nacque alla fine dell'Ottocento a New Orleans, dai canti e stili musicali elaborati dai neri americani durante la schiavitù.
-
Work Songs:
canti di lavoro intonati nelle piantagioni e ferrovie;
-
Spirituals:
canti religiosi;
-
Blues:
canti nostalgici caratterizzati da "note tristi",
blue notes
, che conferiscono alla melodia un carattere triste e malinconico;
-
Ragtime:
vivace stile pianistico popolare, tipicamente nero.
Negli anni venti, la patria del Jazz si trasferì da New Orleans a Chicago, dove nacque lo
stile Chicago
(musicisti bianchi), e il
boogie-woogie
, uno stile pianistico basato su un ritmo eseguito dalla mano sinistra su un tema blues.
In questo periodo nacquero anche le grandi orchestre jazz (
big bands
), con pianoforte, banjo, chitarra, contrabasso e batteria (
sezione ritmica
), sassofoni, trombe, tromboni, clarinetti (
sezione melodica
).
Negli
anni Trenta
predominò un nuovo stile, lo
swing
. La cantante nera
Ella Fitzgerald
fu la voce più popolare dello stile. Nella "Era dello Swing" nacquero le orchestre per musica da ballo, con Count Basie, Benny Goodman e Glenn Miller. È da questo momento che la musica leggera di tutto il mondo fu influenzata dal jazz.
Si afferma lo stile
bebop
, un linguaggio di protesta che ebbe come rappresentante
Charlie Parker
(sassofonista). Nel
dopoguerra
s'impose lo stile
cool
, con un ritmo più pacato. Un'originale fusione di bebop, cool e hard bop fu fatta dal trombettista
Miles Davis
. Il
free jazz
nacque dall'affermazione della cultura afro-americana indipendente, con
John Coltrane
(sax) come rappresentante.
John Coltrane - My favorite things

Música de Protesto
Brasil - 1960
A palavra festival vem do latim “festivitas”, que significa tanto ‘um dia de festa’ quanto ‘uma maneira engenhosa de dizer’. E essa maneira engenhosa faz-se muito presente nos festivais da década de 1960, precisamente pelo caráter crítico à ditadura militar vigente no período.
Alguns artistas se empenharam em produzir obras que pudessem expressar o momento político de então. Exemplo emblemático é a música
Para não dizer que não falei de flores
(”Caminhando”) de Geraldo Vandré. Ela concorreu no IIIº FIC, em 1968, pouco antes da vigência do Ato Institucional número 5 (AI‐5),instrumento legal que decretou censura absoluta aos meios de comunicação e nas manifestações artísticas, sobretudo a música.
Seus participantes formaram um grande coletivo, cujos destaques foram os cantores‐compositores Caetano Veloso e Gilberto Gil, além das participações da cantora Gal Costa e do cantor-compositor Tom Zé, da banda Mutantes, e do maestro Rogério Duprat.
Os tropicalistas deram um histórico passo à frente no meio musical brasileiro. A música brasileira pós-Bossa Nova e a definição da “qualidade musical” no país estavam cada vez mais dominadas pelas posições tradicionais ou nacionalistas de movimentos ligados à esquerda.
O Tropicalismo foi um movimento de ruptura que sacudiu o ambiente da música popular e da cultura brasileira entre 1967 e 1968.
Contra essas tendências, o grupo baiano e seus colaboradores procuram universalizar a linguagem da MPB, incorporando elementos da cultura
jovem mundial, como o rock, a psicodelia e a guitarra elétrica.
TROPICALISMO
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