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Sei modi per dire corpo

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Francesco Peracchi

on 14 April 2014

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Transcript of Sei modi per dire corpo

Leonardo aveva ben poca stima dei medici. Sapeva di essere il primo a cimentarsi in uno studio dettagliato dell'anatomia umana. Nei primi anni dedicati alla ricerca scientifica aveva sezionato molti animali e poi alcuni uomini. Per evitare le accuse di eresia praticava le dissezioni di notte e probabilmente da solo, costantemente esposto al pericolo di infezione rappresentato dai cadaveri in decomposizione.
Arte Greca
Il corpo e lo spirito costituivano un insieme armonico e perfetto.
 La rappresentazione della figura femminile subisce nel tempo
una trasformazione stilistica.
Il corpo della donna da colonnare, geometrizzata , diventa più
flessuoso, mosso, con abbigliamento ondulato e ricco, fino ad essere più morbido e libero nei panneggi.
Progressivamente il volto assumerà espressività.La rappresentazione dell'uomo subisce trasformazioni nelle proporzioni e nell'incurvarsi del corpo.
L'arte moderna
Il corpo nella società contemporanea e’ attraversato da sempre nuove tensioni , da flussi e pulsioni che lo aprono e lo dischiudono a nuove esperienze di dolore, godimento e nel contempo di peso e forma tanto da tracciarne nuovi contorni. Attraversare il corpo significa tentare di cogliere i nuovi linguaggi che ad esso conducono e che tentano di descriverlo e di indagarlo.
Arte Preistorica
Arte Rinascimentale
L'adolescenza
Piacersi esteriormente
Fin dalla preistoria la figura umana e in particolare quella della donna, obesa e sproporzionata, era simbolo di prosperità e simbolo di abbondanza. In queste Veneri è ben evidente il significato simbolico e rituale, e infatti, venivano poste nei campi o nelle crepe delle rocce nelle caverne.
Leonardo
Il corpo e l'arte
La riproduzione del corpo dell’uomo ha sempre comportato notevoli difficoltà tecniche per gli artisti, poiché tale soggetto è caratterizzato da una grande varietà di forme, proporzioni e atteggiamenti. Per facilitare la rappresentazione della figura umana, gli artisti hanno elaborato griglie geometriche e canoni, in modo da individuare i rapporti matematici e proporzionali che legano tra loro le varie parti del corpo.
Leonardo di ser di Piero
da Vinci (Vinci, 15 aprile
1452 -Amboise, 2 maggio 1519) è stato un pittore, ingegnere e scienzato italiano. Uomo d'ingegno e di talento universale del Rinascimento, incarnò in pieno lo spirito della sua epoca, portandolo alle maggiori forme di espressione nei più disparati campi dell'arte e della conoscenza. Si occupò di architettura e scultura, fu disegnatore, trattatista, scenografo, anatomista, musicista e, in generale, progettista e inventore. E' considerato uno dei più grandi geni dell'umanità.
L'Espressionismo
Gli espressionisti volevano comunicare ciò che sentivano attraverso la deformazione della realtà esterna.
A tale scopo rigettarono le regole convenzionali della pittura e diedero grande rilevanza alla spontaneità dell’espressione. Si ispirarono così all’arte medievale e soprattutto a quella africana, entrambe libere dalle convenzioni della tradizione rinascimentale e fortemente espressive,grazie al loro aspetto “primitivo”.
Arte romana
La scultura romana ha lo scopo di esaltare le conquiste di Roma e le gesta dei generali. La figura umana riprende la tipologia del doriforo greco ma il viso è una rappresentazione realistica.

Sezione aurea
Il corpo e l' artificiale
Il grande ritorno del corpo è nell'arte rinascimentale:
fondamentale per comunicare il pensiero e la voglia
d'esistere.
L'idea classica di un mondo perfetto, di bellezza, ritorna coi suoi canoni. Botticelli dipinge figure umane
irreali; Michelangelo le raffigura in qualsiasi posa o
movimento.
I confini tra naturale ed artificiale, umano e tecnologico si fanno sempre più labili. Sempre più l’artificiale assume caratteristiche che fino ad oggi pensavamo essere distintive dell’essere umano. Sempre più gli artefatti, che ci circondano ed entrano in relazione con il nostro corpo, i nostri sensi, la nostra mente, diventano estensioni, amplificazioni di questi e non sono più interpretabili come strumenti.
Con l'arte medievale le figure si allungano, i panneggi seguono i corpi e la verticalità impressa dalle strutture architettoniche dove le statue dovevano essere collocate. Una forte espressività nei visi e nei gesti è indice di un distacco dalla stilizzazione e dal simbolismo tipici dell'arte romana, un modo nuovo di raccontare attraverso la gestualità del corpo e la mimica del viso.
Il corpo e la matematica
Una legge matematica governa fin dalla fase embrionale lo sviluppo e l'organizzazione dei vasi sanguigni che trasportano il sangue e quindi l'ossigeno e le sostanze nutritive a tutti gli organi del nostro corpo.
Strutture simili alle reti capillari si trovano sia in natura sia nei problemi matematici.

Nel corpo umano l'armonia è determinata dal rapporto tra le membra che deve avvicinarsi al numero aureo (1,618..). Infatti il rapporto tra la misura spalla-dita e quella gomito-dita è quasi sempre uguale al numero aureo.
Gli artefatti, da oggetti esterni all’uomo e ben distinguibili dal suo corpo, dai suoi sensi e dalla sua mente, diventano sue estensioni materiali ed immateriali che trasformano, potenziano, accrescono e amplificano le sue capacità sensoriali e mentali, la sua percezione della realtà. Questo principio di estensione produce un’interconnessione profonda tra umano e tecnologico.
La rete capillare
Il primo passo nello sviluppo di un modello matematico per la formazione della rete di capillari è stato lo studio delle cellule.
Le cellule si muovono in direzioni diverse, aderiscono al substrato e alle cellule vicine tentando di formare una rete.
Inizialmente, le cellule si muovono a caso. Quando però scelgono una direzione verso cui muoversi, la mantengono.
Inoltre, le cellule tendono a muoversi verso zone in cui la densità di cellule è maggiore.

Esiste una molecola che attrae le cellule e che è prodotta dalle cellule stesse. Dove la densità di cellule è maggiore, è anche maggiore la concentrazione della molecola: ne consegue che le cellule si attraggono tra loro.
Altre considerazioni importanti per lo sviluppo del modello matematico sono:
- le cellule non muoiono, nè si moltiplicano durante la formazione della rete;
- le cellule non possono compenetrarsi una nell'altra;
- la popolazione di cellule può essere descritta dal punto di vista fisico come un sistema continuo;
- il sistema può quindi essere descritto analizzando l'evoluzione temporale della densità n e della velocità v su un piano;
- il movimento delle cellule è rallentato dall'attrito dovuto all'interazione con il substrato su cui si muovono.


Le trasformazioni del corpo che avvengono durante l'adolescenza sono molto marcate sia nei ragazzi sia nelle ragazze. Si realizzano gradualmente e sono causate dall'azione di particolari sostanze, gli ormoni sessuali, prodotte da alcune ghiandole del nostro corpo. Di solito le ragazze iniziano a produrre gli ormoni sessuali all'età di 11-12 anni, i ragazzi un po' più tardi, tra i 12 e i 13 anni. Gli ormoni sessuali danno l'avvio a una serie di eventi e trasformazioni fisiche, come l'aumento della statura, che preparano il corpo del bambino allo sviluppo sessuale vero e proprio.
Il robot, unione di mente sintetica e di corpo sintetico, rappresenta l’ultima versione del nostro tentativo plurisecolare di costruire l’uomo artificiale. La somiglianza sempre più spinta tra robot e uomo, che si estende alle capacità cognitive, all’autonomia e in prospettiva anche alle emozioni e forse alla coscienza, pone interrogativi inquietanti. La crescente diffusione dei robot in tutti i settori della società ci obbliga a considerare il rapporto di convivenza uomo-macchina in termini inediti, che coinvolgono anche l’etica.
Robotica e cyber
L'uomo vitruviano
Il disegno illustra le proporzioni del corpo umano in forma geometrica. Leonardo voleva infatti fornire una base matematicamente misurabile della rappresentazione artistica, per questo la parte scritta si dilunga sulle proporzioni delle singole parti, partendo dalla dimensione base dell'altezza centrata all'ombelico. Immaginando di sdraiare un uomo sul dorso e di puntare un compasso nel suo ombelico, Leonardo descrive un cerchio che tange la punta delle mani e i piedi allargati.
L'adolescenza è un periodo di passaggio in cui si verificano grandi cambiamenti sia fisici sia psicologici.
I ragazzi si sviluppano, raggiungendo la maturità sessuale, e formano il proprio modo di essere e le proprie idee.


L’armonia tra la nostra immagine interiore e la nostra immagine esteriore non è sempre facile da realizzare ed è proprio per questo che, a volte, ci si guarda allo specchio senza piacersi, senza ritrovare se stessi.
I robot, negli ultimi anni, si sono evoluti e sono diventati antropomorfi, aumentando sempre di più i gradi di libertà, la precisione, la velocità e la capacità di carico. Adesso i robot svolgono in campo industriale lavorazioni accurate come forature, smerigliatura, fresature, verniciature, smaltature e tagli con il laser e sono dotati di sistemi di visione molto precisi.
Attualmente i robot antropomorfi, nel campo automobilistico, sono impiegati per la saldatura con sistemi laser e laser estetici con una o più sorgenti, questa tecnologia consente di ridurre tempi e spazi e aumentare la qualità delle carrozzerie.

Arte Medievale
La rete capillare
Reti capillari in vitro
Formazione corretta della rete, con 200 mm2 di
densità
Schemi di possibili aggregazioni di cellule al variare della densità


Un' università austriaca ha
compiuto uno studio che dimostrerebbe
che vive molto più a lungo chi, nella misura della pressione arteriosa sistemica,
ha un rapporto tra pressione sistolica (massima) e pressione diastolica (minima) pari a 1,618.
Altri famosi rapporti aurei presenti nel corpo umano
sono:
-Lunghezza del braccio e distanza gomito-mano;
- Distanza anca-malleolo (gamba) e distanza anca- ginocchio;
- Distanza spalle-ombelico e distanza spalle-fronte.
Body Art
La Body Art è una corrente artistica diffusasi negli Stati Uniti e in Europa negli anni sessanta del Novecento. Comprende forme artistiche fatte sul corpo o opere consistenti nel corpo stesso. Forme di Body Art sono Body Painting, tatuaggi, piercing, scarificazione, branding. Si inscrive nell'ambito della performance, ossia della prassi artistica teorizzata da Allan Kaprow nel 1959, che fece dell'azione dell'artista l'opera. Alcune forme estreme di Body Art possono spingere il corpo fino al limite.
Le equazioni della rete capillare
Protesi meccaniche
La protesi, che sostituisce totalmente la parte del corpo mancante recuperando in modo continuo la funzionalità dello specifico sistema fisiologico, costituisce un vero e proprio pezzo di ricambio con il quale la persona entra in rapporto.
L’interesse della ricerca sviluppata presso il Laboratorio è di progettare e realizzare una protesi con accumulo di energia, che permetta alla persona amputata di eseguire movimenti anche complessi e per quanto possibile simili a quelli naturali, mediante l’ausilio di cinematismi diversi, di un dispositivo di controllo idraulico o di muscoli artificiali.
Leonardo e l'Anatomia
Leonardo da Vinci si accosta agli studi di Anatomia Uma­na attraverso l’Anatomia Artistica, praticata dai pit­tori del ‘400, per meglio raffigurare il corpo umano. Leonardo dall’Ana­tomia Artistica di superficie, dei muscoli e delle ossa, pas­sa allo studio degli organi interni. Egli dà anche impulso all’Anatomo-Fisiologia, studiando i movimenti del corpo, le leve che utilizza l’apparato muscolo - scheletrico umano e le forze che produce. Analizza i sensi, il sistema nervoso, circolatorio, urinario e l’apparato ripro­duttivo; approda, infine, all’Anatomia Patologica, studiando le modifiche prodotte nell’organismo con l’età ed indaga sulle cause di morte.
Gli Studi di Leonardo
Lo studio anatomico e della funzione articolare aiuta l’arti­sta a migliorare l’espressività dei suoi dipinti, in particola­re per quanto riguarda gli atteggiamenti delle mani; alcuni precisi movimenti delle tavole anatomiche si possono in­fatti ritrovare in varie opere di Leonardo, come nella Vergi­ne delle rocce o nel ritratto di Cecilia Gallerani.
Un aspetto di grande interesse nei fogli di Leonardo è quello dedicato agli studi di Fisiognomica.
L’espressione del volto riflette i moti del cuore, ma anche il carattere dell’individuo, che Leonardo accosta per simili­tudine all’indole di alcuni animali. Ad esempio il carattere feroce ed iracondo, simile a quello del leone (fisiognomia leonina). Il risultato di questi studi sarebbe riscontrabile nelle violente espressioni dei combattenti della Battaglia di Anghiari, affresco di Leonardo andato perduto, di cui ci resta solo una copia fatta da Rubens.
L’anatomia è scomposizione (dal greco, “se­parare le parti”). Leonardo vuole rendere comprensibili le forme complesse del corpo umano, così seziona per capire l’anatomia e disegna per spiegare ciò che ha compreso. Alla dissezione (separazione) delle varie parti, segue la ricomposizione, attraverso il disegno, di ciò che era stato separato.
Le equazioni e la densità
Tutte queste osservazioni sono tradotte in tre equazioni.
La prima descrive la conservazione della massa durante la formazione della rete, tenendo conto del fatto che le cellule non muoiono nè si moltiplicano.
La seconda descrive come varia la concentrazione del chemioattrattore nel tempo, in funzione della velocità di rilascio, di diffusione e di degradazione di questa molecola.
La terza descrive la risposta delle cellule alle diverse forze che agiscono su di esse. Queste forze sono:
- forza chemiotattica che attrae le cellule verso le zone con maggior concentrazione di chemioattrattore e quindi con maggior densità cellulare;
- forza dissipativa che rallenta le cellule;
- forza repulsiva che impedisce alle cellule di ammassarsi.
Se la densità è bassa, la rete non si forma, mentre se è alta si crea una struttura simile a un tappeto bucato. Un cambiamento improvviso nelle proprietà di una struttura formata casualmente, dovuto alla variazione di un parametro fondamentale (qui la densità n), è noto in Fisica come transizione percolativa.
L'esistenza di una transizione percolativa a basse densità e della formazione di lacune ad alte densità sembrano essere legate entrambe alla tendenza del sistema fisiologico a mantenere per quanto possibile la dimensione caratteristica delle strutture, piuttosto che a raggiungere una distribuzione il più uniforme possibile.
I cambiamenti
del corpo
I cambiamenti del corpo nell’adolescenza richiedono un’intensa elaborazione psichica per diversi motivi:

sono piuttosto rapidi;
sono multiformi e complessi;
riguardano questioni arcaiche e profonde dell’essere umano;
il soggetto che li vive diventa sempre più consapevole di ciò che gli sta accadendo, e quindi si osserva con attenzione;
vengono osservati anche gli altri, i quali diventano metri di paragone ingombranti per misurare il proprio senso di valore personale e la propria sensazione di (in)adeguatezza;
hanno molto a che fare con l’immagine sociale che l’adolescente va costruendosi, che a sua volta ha un ruolo fondamentale per il rafforzamento del senso di sé;
per quanto attiene alla sessualità espongono l’adolescente all’intensa attrazione verso l’altro, e quindi anche a tutte le ansie che possono derivarne.
Pubertà
La pubertà è quella fase fisiologica di sviluppo durante la quale il corpo del bambino si trasforma in un corpo adulto capace di riprodursi. E’ bene sottolineare come, a livello psichico, i cambiamenti che coinvolgono il corpo in trasformazione abbiano a che fare non solo con la sessualità, ma anche con l’immagine di sé, il proprio ruolo e la cura di sé:

Da un lato vi sono tensioni ed entusiasmo per tutte le novità e potenzialità che questo corpo mostra all’adolescente, nonché per le nuove problematiche che tutto ciò può suscitare.
Dall’altro l’adolescente deve fare i conti con la consapevolezza della propria limitatezza e ciò che essa comporta: il suo nuovo corpo è complementare a un altro corpo, verso il quale prova attrazione, che lo mette di fronte a una propria mancanza, e contemporaneamente gli fa provare quell’intensa tensione al raggiungimento e alla conquista della dimensione di coppia.
L'adolescente viaggia per un tempo più o meno lungo dentro una crisi d'identità , alla conquista della propria collocazione nella società. Lo spazio fisico è il corpo, lo spazio psicologico riguarda il processo di individuazione, di definizione di sé rispetto alle figure familiari di riferimento, un processo molto contraddittorio e ambivalente, caratterizzato dalla compresenza del desiderio di autonomia e del bisogno di protezione, di conformismo e ribellione, di disprezzo per il passato infantile.
Lo spazio sociale è invece un'area di mobilità tra i diversi sistemi di riferimento affettivo, educativo e formativo.

Crisi d'identità
Se uniamo nanotecnologia e medicina abbiamo quella che viene chiamata nanomedicina, la quale studia come funziona la macchina biologica all’interno delle cellule e usa queste informazioni per l’ingegnerizzazione di nanomateriali e biosensori e lo sviluppo di terapie mediche sempre più sofisticate. Si prevedono applicazioni che si basano sull’utilizzo di nanoparticelle o addirittura di nano-robot per eseguire trattamenti e riparazioni a livello cellulare se non addirittura molecolare.
Nanotecnologie
Una delle applicazioni recentemente sviluppate delle nanomedicina prevede l’uso di nanoparticelle che trasportano farmaci, calore o altre sostanze a specifici tipi cellulari (come cellule tumorali). Le particelle sono ingegnerizzate in modo da essere attratte solo dalle cellule malate, consentendo il trattamento diretto solo di queste cellule, riducendo il danno alle vicine cellule sane e permettendo una precoce identificazione della malattia.
CytImmune ha sviluppato i “gold nanoparticles”, nanoparticelle legante ad agenti chemioterapici che vengono trasportati al tessuto tumorale e non al tessuto sano riducendo così i possibili danni che la somministrazione sistemica comporta.
Le “gold nanorods” legano il DNA, il quale agendo da scaffold tiene insieme il nanorod e l’agente chemioterapico. Quando la luce infrarossa illumina la cellula tumorale il “gold nanord” assorbe la luce infrarossa e rilascia calore, il quale a sua volta rilascia l’agente chemioterapico che distrugge le cellule tumorali.

La NASA ha sviluppato biocapsule, fatte di nanotubi di carbonio, per proteggere gli astronauti dall’effetto delle radiazioni.
Queste biocapsule sono impiantate sottocute e nel momento
in cui qualcosa nel corpo umano succede sono in grado
di rilascire la sostanza che permette
un trattamento immediato.

I nostri compagni:
http://prezi.com/jl2d_m0ghejo/lo-studio-del-corpo/
http://prezi.com/5ci1o5drfgwz/corpo-sport-alimentazione/
http://prezi.com/xxdqlerby9dq/il-corpo-come-astratto/
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