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Il fascismo

Scuola secondaria di I grado Il Guercino _ Bologna - classe 3 c a.s. 2014-2015
by

Emma Carati

on 29 January 2015

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Transcript of Il fascismo

Il fascismo
Situazione italiana
dopo il trattato di Versailles (1919)
Dopo la vittoria mutilata, siccome le truppe italiane non avevano liberato Fiume, nel 1919 Gabriele d'Annunzio le raggiunse con truppe di legionari. Intanto, il Consiglio del governo andò nelle mani di Giovanni Giolitti che nel 1920 concluse il Trattato di Rapallo con la Iugoslavia, così Fiume divenne stato indipendente, l'Italia ottenne la città di Zara e la Dalmazia passò, come stabilito, alla Iugoslavia. Nonostante ciò, le destre irredentiste e la borghesia nazionalista continuarono a fare manifestazioni di piazza.
Finita la guerra, l'Italia era in un periodo difficile, perchè si trascinava dietro vecchi problemi mai risolti, come il
ritardo dell'industrializzazione
e la mancanza di leggi non salde, inoltre doveva scontare l'effetto negativo della
vittoria mutilata
.
Il movimento operaio e le rappresentanze dei lavoratori si stavano rafforzando. Nel 1920 il
Partito socialista
stava raggiungendo la possibilità di partecipare al governo. Dopo il 1919 quando la Terza Internazionale, sotto il comando di Lenin, iniziò a volere "tutto e subito"(come comandava il capo) e ad indirizzarsi verso la vittoria del comunismo mondiale, si ebbero tantissime
rivolte
.
Nel 1919-1920 iniziò il periodo degli scioperi dei lavoratori: il Biennio Rosso; nel 1920 a Torino, Milano, Genova e altre città iniziò la
serrata
, ovvero la
chiusura degli stabilimenti
, come le fabbriche, che poi passò ad una vera e propria
occupazione delle fabbriche
.
Giolitti però indusse gli imprenditori a concedere aumenti salariali e ad accettare un controllo sindacale sul modo di organizzare il lavoro in fabbrica.
Nascita del
fascismo

Concluso il Biennio rosso, apparentemente vinto dai lavoratori che avevano protestato ma che in realtà avevano ottenuto solo l'indebolimento del movimento operaio, ci furono importanti svolte politico-sociali.
Infatti, al Congresso di Livorno del
1921
i
socialisti
filosovietici si separarono e fondarono il
Partito Comunista Italiano
, dopo aver capito che il partito non obbediva agli ordini di Lenin.
Il
Biennio rosso
si basava anche sulle
rivolte dei lavoratori agricoli
, che fecero uno sciopero agrario e un'
occupazione
delle terre incolte, divisi in Leghe
Rosse
e Leghe
Bianche
. Le Leghe Rosse erano
socialiste
e le Leghe bianche erano
filosovietiche
.
Nel
1919
il Vaticano permise a don Luigi Sturzo di fondare il
Partito popolare italiano
, ossia un
partito cattolico di massa basato sul cattolicesimo
.
Le rivolte dei lavoratori agricoli furono il motivo per cui decollò il fascismo. Nel
1919

Benito Mussolini
, diventato
antisocialista
e
nazionalista
, fondò i
fasci di combattimento
(chiamati
Camicie Nere
), ossia organizzazioni paramilitari, composte da membri della piccola borghesia, con il compito di "estinguere" le rivolte, il sistema parlamentare, promuovere una rivoluzione di destra e comandare su tutti e tutto.
I membri del Partito nazionale fascista portavano una camicia nera ed erano chiamati da loro stessi "
squadracce
" e avevano in testa solamente l'idea di nazionalismo e antisocialismo, ossia
punire i socialisti e gli scioperanti
.
Tra il 1921 e il 1924 Mussolini ricevette grandi quantità di denaro.
Mussolini diede spazio alle attività sportive e per gli ordini e i comandi usò
parole o frasi brevi
, rapide e facili da memorizzare. Inoltre, donava regali ai bambini poveri e creò il
sabato fascista
, ovvero una giornata di tempo libero che partiva dalle ore 13 in cui le persone imparavano a fare manifestazioni e a
diffondere il fascismo.
Mussolini, però, fu uno tra i primi politici a dare importanza al
linguaggio
e alla
comunicazione
. Usò strumenti come i
giornali
, la
radio
e il
cinema
, dove proiettava
cinegiornali
e
documentari
inerenti alla vita quotidiana, all'economia del paese, e
all'importanza del duce stesso.
Le squadracce partivano dalle città e le attraversavano dirigendosi verso i centri rurali: questa procedura era sempre uguale. I socialisti puniti subivano violenze e umiliazioni, così vennero sciolte un sacco di leghe.
Nel
1920
Mussolini condusse i Fasci di combattimento a
Bologna
dove fu innaugurata dai socialisti l'amministrazione comunale.
I fascisti iniziarono a punire le Leghe rosse, ad esempio l'eccidio di Palazzo D'Accursio (Bologna) il
21 novembre 1920
, dove trovarono la morte alcuni socialisti.
La Marcia su Roma
Nel
1921
la lista fascista partecipò alle elezioni ed
entrò in Parlamento
con 35 deputati. Poco dopo il governo Giolitti cadde e Mussolini trasformò i Fasci di combattimento in
Partito nazionale fascista.
L'occasione si presentò quando,
il 1° agosto 1922
, la Cgl proclamò
lo sciopero generale
che, a quei tempi, era considerato l'anticamera di una rivoluzione di tipo maggioritaria.
Mussolini scatenò per tutta l'estate le squadre d'azione contro gli scioperanti, aumentando la propria popolarità nella borghesia benestante, poi effettuò una mossa decisiva, la cosiddetta
Marcia su Roma,
il
28 ottobre 1922,
che consisteva nel tentativo di occupare fisicamente la capitale per costringere il re Vittorio Emanuele III ad affidargli il governo.
La Marcia su Roma indusse il re a nominare Mussolini presidente del Consiglio.
Dopo la marcia su Roma
Dopo essere diventano Presidente del consiglo, Mussolini non toccò il Parlamento dove continuarono a sedere i deputati all'opposizione, prese però dei provvedimenti che servivano a
trasformare lo Stato liberale in Stato autoritario.
Uccisione di Giacomo Matteotti
1924-

Gli italiani tornano a votare e con il 65% dei voti ed il partito fascista ebbe la meglio.
Il risultato fu ottenuto con molteplici
irregolarità
durante le operazioni elettorali. Il deputato
Giacomo Matteotti
si accorge dei brogli e denuncia pubblicamente con un acceso discorso in Parlamento, infine chiede di
annullare il voto.
Pochi giorni dopo
scomparve
, e solo due mesi dopo, il suo corpo venne rinvenuto con i violentissimi segni di bastonate, che ne avevano provocato la morte.
Il ritrovamento del corpo suscitò un'ondata di indignazione in tutto il paese fu mediamente chiaro che gli assassini erano fascisti e molti ritengono che il mandante fosse Mussolini, con i suoi collaboratori più strani i quali avrebbero agito di propria iniziativa mettendo a rischio la sua posizione al governo.
I Patti lateranensi
Mussolini, dopo aver avuto la certezza di avere un Partito saldo, costruì un regime, ovvero un governo che si impadronisce di tutto e impedisce la democrazia. Lo fece nel 1926, quando promulgò le L
eggi fascistissime
.
diede molti poteri al capo del governo, ovvero gli aggiunse il potere esecutivo, legislativo e giudiziario
abolì tutti i partiti
identificò lo Stato con il Partito fascista, ovvero che tutte quelle persone che lavoravano come impiegati o funzionari dovevano diventare fascisti
sciolse associazioni libere e private facendole diventare appendici dello Stato (associazioni di architetti, medici, ecc.)
definì le persone contrarie alle sue idee come antifascisti: gli antifascisti venivano portati in posti lontani al sud dove non avevano più contatti con nessuno (confino); le persone che non erano antifasciste dovevano avere una tessera per il riconoscimento
trasfornò la Ceka in Ovra
abolì la libertà di stampa e mise un controllo su tutti i mezzi di comunicazione (radio, giornali, ecc.)
Le conseguenze furono che l'Italia si riempì di burocratici. Trovarono il proprio posto di lavoro quindi le persone del ceto medio, che Mussolini aveva promesso di promuovere o arricchire.

Sostituì i sindacati con le
Corporazioni,
diminuì poi gli stipendi, mantenendo però uguali i prezzi.
Le leggi fascistissime
Il più grande successo di Mussolini fu la conciliazione, tra lo Stato italiano e il Vaticano, avvenuta nel
1929

attraverso i

Patti lateranensi
, chiamati anche Concordato.
Nel
1984

il Concordato è stato rivisto per adeguarlo alla Costituzione, abolendo ad esempio il cattolicesimo come la
r
egione di Stato,
ma mantenedo l'
insegnamento della religione cattolica
nelle scuole pubbliche.
L'economia italiana
Mussolini era molto focalizzato sull'
economia
, sia sul settore
industriale
, infatti creò nuove centrali e ampliò il sistema ferroviario e stradario, sia su quello
agricolo
, in quanto desiderava un'
Italia

maggiormente

agricola
.
Dopo un momento felice che durò circa
tre anni
, in cui la produzioe si riprese e finirono gli scioperi, tutto crollò. Questo perchè Mussolini si era focalizzato su due idee:

far crescere la popolazione
e
far tornare l'Italia un paese contadino
; per realizzare ciò mise in atto una
campagna demografica
in cui le famiglie con più di otto figli ricevevano dei beni e le famiglie di scapoli e nubili venivano licenziati e non ottenevano promozioni, il che portò a grandi
rivolte
.

Mussolini non capiva l'
importanza dell'industria
e credeva che l'Italia potesse sopravvivere solamente di
pane
, perciò quasi tutte le
produzioni di qualsiasi alimento
, come la frutta ad esempio, vennero
proibite
.
Intorno al 1930 un sacco di aziende e banche fallirono e il paese non fu in grado di sostenerle, pertanto venne messo in atto lo
statalismo
, cioè il
controllo dello Stato sulle aziende private
; venne fondato l'
IRI
(
Istituto per la Ricostruzione Italiana
) che
proibiva la fondazione di fabbriche senza l'autorizzazione del governo
.

Questo fece crollare l'economia italiana e il progresso industriale del Paese, così Mussolini perse la sua lotta contro la
disoccupazione
e le
rivolte
.
Mussolini
Benito Mussolini nacque a Dovia di Predappio (provincia di Forlì) nel
1883
, figlio di un fabbro e di una maestra elementare; studiò dai salesiani e si diplomò come maestro.
Fuggì in Svizzera per non fare il militare. Direttore del quotidiano "L'Avanti", nel
1914
divenne poi antisocialista e interventista fondando il giornale "Il
Popolo d'Italia
".
Mussolini era socialista, antimilitarista, contrario alla partecipazione dell'Italia alla guerra ed alla conquista della
Libia
. Intorno ai trent'anni però cambiò completamente le sue idee e divenne interventista e antisocialista. Disprezzava i capitalisti e gli agrari, ma accettò da loro i finanziamenti per le squadracce; era anticlericale ma nel
1929
firmò un
concordato
con il Vaticano e mise il cattolicesimo sopra ad ogni religione.
Dopo la Marcia su Roma
era contrario alla violenza, ma fu fiero dell'uccisione di Giacomo Matteotti. Il partito fascista era pieno di ebrei, ma nonostante ciò proclamò le leggi razziali.
Nonostante la sua relazione con Ida Dalser, nel
1910
si unì con
Rachele Guidi
, da cui ebbe la
figlia Edda
. Ebbe inoltre tante amanti, tra cui
Claretta Petacci
, che lo accompagnò fino alla morte.
Mussolini aveva un carattere sanguigno, un'ottima cultura e un fascino personale, era intelligente, coglieva le debolezze dell'avvesario, era strategico e pronto a negare quando ce n'era bisogno. Diceva in giro di essere un personaggio multiforme, ovvero che sapeva fare molte cose e che aveva delle qualità, ad esempio il violinista o il nuotatore, ma in realtà non sapeva fare bene nessuna delle cose che diceva.
Durante la dittatura di Mussolini nella scuola italiana si studiava anche l'
educazione fascista
, ciò consisteva nel imparare a marciare, a salutare, a comportarsi come un piccolo militare ma senza delle vere e proprie armi. I ragazzi si differenziavano per categorie: i più piccoli erano i "
Figlia della lupa
", mentre quelli più grandi chiamati erano "
Balilla
".
Guerre coloniali
La guerra d'Etiopia
durò
dal 1935 al 1936
e si concluse con la sconfitta del imperatore, Hailé Selassié e la conquista della sua capitale. La vittoria avvenne mobilitando 400.000 uomini e
gas e lanciafiamme contro la popolazione civile, bombardando gli ospedali.
Per questo l'Italia fu condannata dalla comunità internazionale come paese agressore, bloccandole il commercio di tutti i tipi.
Ciò arrecò danni all'economia, non tanto gravi, in compenso permise a Mussolini di unire il popolo contro quelle che furono chiamate le "
inque sanzioni
" e di varare una rumorosa campagna per
l'autarchia

cioè per
l'autosufficenza attraverso la produzione locale di prodotti sostitutivi di quelli importati.
Contemporaneamente venne proclamata la nascita dell'
Impero coloniale italiano
, costituito da
Etiopia
,
Libia
,
Eriteria
e
Somalia
.
ridusse il numero dei
Ministri
;
istituì il
Gran Consiglio del Fascismo;
diede una veste ufficiale alle squadre d'azione trasformandole in
Milizia;
fondò la
Ceka
(polizia politica segreta);
modificò la
legge elettorale;
cominciò a farsi chiamare
Duce.

In che periodo siamo?
Le donne
Il carattere
Veniva insegnato ai ragazzi a seguire quello che diceva il Duce ovvero
credere, obbedire e combattere.
I più piccoli possedevano un giocattolo di legno a forma di moschetto, mentre i più grandi ne ricevevano uno vero e proprio.
Giornale di Mussolini
Realizzato da:
Gianluca Medini
Emma Carati
Mikela Dragomir
Filippo Lombardi
Educazione fascista
http://www.ovo.com/benito-mussolini/
http://www.ovo.com/gabriele-d-annunzio/
http://www.raistoria.rai.it/articoli/fascismo-la-marcia-su-roma/7153/default.aspx
Lo "Stato imprenditore" che incassò molto denaro, decise di realizzare una delle
vocazioni
che avevano caratterizzato il fascismo fin dalla sua nascita
: la creazione di un Impero coloniale.
Nel
1932
Mussolini cominciò a rivendicare nei suoi discorsi
l'egemonia italiana sul Mediterraneo.
In quel momento mentre tutte le altre nazioni imperialiste avevano grossi problemi, l'unica rimasta indipendente in Africa oltre alla Liberia era la
Somalia italiana
.
http://www.raistoria.rai.it/articoli/fascismo-la-conquista-delletiopia/7726/default.aspx
http://www.raistoria.rai.it/articoli/donne-e-fascismo/28864/default.aspx
Hailé Selassié
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