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Le minaccie ai confini e la restaurazione di Diocleziano

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De Carlo Veronica

on 17 February 2014

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Transcript of Le minaccie ai confini e la restaurazione di Diocleziano

Le minaccie ai confini e la restaurazione di Diocleziano
Barbari e Sasanidi minacciano l'impero
-BARBARI E ROMANI

I Germani erano considerati dei veri e propri barbari,perchè erano rozzi e primitivi. Si sono stanziati nelle regioni dell'Europa Centrale,tra i fiumi del Danubio e Reno.
I romani nel 9 d.C avevano subito una disastrosa sconfitta e sono stati costretti a rinunciare all'espansione verso i territori del Reno.
La politica romana nei confronti dei barbari.
I romani avevano adottato una politica altalenante. Infatti volevano che si ripopolavano zone a scarsa densità demografica e si dava nuovo vigore all'esercito: nel 3° secolo,infatti, si ha il fenomeno dell'arruolamento dei barbari.
L'assalto dei Goti, dei Franchi e degli Alemanni.
L'impero stava attraversando un'istabilità politica a causa del crescente dinanismo dei Goti.
L'imperatore Decio licombattè per tre anni,tra il 249 e 251,sotto Valeriano sconfitto dai Franchi e Alemanni,che vennero fermati dal loro successore Gallieno.
I Germani nel 3° Secolo.
In questo periodo i Germani avevano cominciato a darsi una configurazione politica e sociale più compatta.
Essi si erano riuniti in più ampie leghe. Queste genti erano passate dalla vita nomade a quella sedentaria; avevano introdotto l'alfabeto runico.
L'impero sasanide.
Difficile era la situazione sulle frontiere orientali, nel Regno dei Parti, dove abbiamo la dinastia sasanide che sostituì il partico e il grego con la lingua persiana.
Imposero una monarchia assoluta e centralizzata.
I più potenti erano i Goti che si erano stanziati lungo il Mar Nero, essi erano i più esposti al contatto a oriente con i cavalieri nomadi.
Possedevano una flotta, con cui potevano assalire le coste dell'Asia Minore. Infatti si divisero in due gruppi: Ostrogoti (Goti Orientali) e Visigoti (Goti Occidentali).
I Goti.
L'aggressiva politica dei Sasanidi.
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