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Dalla rivoluzione francese a Napoleone

TIMELINE
by

Emilia Malvicini

on 16 November 2014

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Transcript of Dalla rivoluzione francese a Napoleone

La Rivoluzione Francese
Estate del 1788
Gli Stati Generali
Nell'estate del 1788 il re Luigi XVI fu costretto dallo scoppio di una rivolta nobiliare non solo a licenziare Loménie de Brienne ma anche a convocare gli Stati Generali.
INDICE:
Rosso: Azioni del popolo
Giallo: Azioni del re
Verde: Azioni dell'Assemblea
Arancione: La Francia
Blu: La Convenzione
Lilla: Azioni militari
Bordeaux: L'Italia e gli italiani
Azzurro: Napoleone
Viola: Il Direttorio
1788
1789
Primi mesi del 1789
I Cahiers de doléances
Il re, con la convocazione degli Stati Generali, chiede ai sudditi di esprimere i loro motivi di scontento in modo da poter salvare il paese dalla crisi. Ogni assemblea locale stese i "quaderni di rimostranze" in cui veniva scritto ogni genere di lamentela, essi vennero poi portati al re da dei rappresentanti eletti. Il terzo stato chiedeva una completa uguaglianza civile tra gli ordini, mettendo in discussione i principi dell'Antico Regime.
Si aprono gli Stati Generali
5 Maggio 1789
Nella reggia di Versailles si aprono gli Stati Generali, si tentò di convincere il re a votare in seduta comune, ma egli si rifiutò.
17 e 20 Giugno 1789
Il giuramento della Pallacorda
Il Terzo Stato non volle convalidare i risultati delle elezioni e compì un atto rivoluzionario (il 17 giugno) proclamandosi Assemblea Nazionale per dare una costituzione alla Francia. Trovarono poi bloccato l'accesso alla sala in cui si riunivano di solito, andarono in un'altra sala e giurarono di non separarsi fino a quando non si fosse creata una costituzione solida per il regno. Questo atto venne chiamato "giuramento della Pallacorda", perchè la stanza in cui si riunivano era usata per giocare a pallacorda.
23 Giugno 1789
Re e popolo
Il re intimò di sciogliere l'assemblea, ma migliaia di parigini invasero il cortile della reggia di Versailles per sostenere i rappresentanti del terso stato. Molti esponenti della nobiltà e del clero decisero di unirsi ai ribelli, il re, spaventato accettò che i formasse un'assemblea unica.
9 Luglio 1789
Assemblea nazionale "costituente"
Il 9 luglio l'assemblea si potè finalmente dichiarare ufficialmente Assemblea nazionale costituente.
La presa della Bastiglia
14 Luglio 1789
Il malcontento generale, la crisi economica e altri fattori portarono a far sì che una folla di persone assaltasse l'Hòtel des Invalides di Parigi, un luogo di ricovero per soldati; 30.000 moschetti vennero rubati. La folla si spostò alla prigione e quando il comandante di una guarnigione ordinò di sparare sulla folla la Bastiglia venne presa d'assalto e conquistata. Fu un evento che di per sè non era rilevante, ma il popolo parigino entrò nella scena politica.
17 Luglio 1789
Un nuovo consiglio municipale
Il re fu costretto a riconoscere all'assemblea elettorale di Parigi il ruolo di nuovo consiglio comunale.
Dopo la presa della Bastiglia la notizia dilagò anche nelle campagne e assunse una connotazione antinobiliare. I contadini avevano paura dei briganti e si creò un panico generale, la "grande paura"; nei villaggi in molti si armarono e attaccarono i castelli bruciando gli archivi in cui erano custoditi i documenti che sancivano la loro subalternità e i loro obblighi.
27 Luglio e 6-8 Agosto 1789
Nelle campagne
La notte del 4 agosto i deputati decisero di abolire i diritti feudali, le decime ecclesiastiche, i privilegi fiscali e la venalità delle cariche.
4 Agosto 1789
Abolizione del regime feudale
26 Agosto 1789
Una Dichiarazione
Venne redatta la Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, che oltra ad elencare tutti i diritti degli uomini presentò anche una nuova concezione della sovranità nazionale
5 Ottobre 1789
Le donne
Le donne di Parigi reclamano a gran voce pane e armi davanti all'Hòtel de Ville e marciò su Versailles, il re intimidito firmò la Dichiarazione
6 Ottobre 1789
Trasferimento
Il re viene costretto a trasferire la sua residenza nel palazzo delle Tuileries, diventa una sorta di prigioniero volontario.
2 Novembre 1789
Confische
Per evitare la bancarotta l'Assemblea confisca il patrimonio della Chiesa e lo trasforma in beni da vendere all'asta, le proprietà vengono trasformate in "assegnati" per riempire le casse dello stato.
Gennaio 1790
Novità
A gennaio l'Assemblea creò una nuova divisione sia politica che amministrativa, vennero creati 83 dipartimenti tutti uguali. I parlamenti delle province vennero aboliti e nuovi tribunali creati.
Luglio 1790
Novità (II)
L'Assemblea approvò la costituzione civile del clero che mise gli ecclesiastici sullo stesso piano dei funzionari pubblici stipendiati dallo stato.
Ottobre 1790
Confische
Sieyès propose di creare una distinzione tra cittadini "passivi" e "attivi" e così fu fatto.
21 Giugno 1791
Tentativo di fuga
Il re Luigi XVI tentò di fuggire durante la notte, ma giunto a Varennes fu fermato e riconosciuto; con la famiglia fu costretto a tornare in stato d'arresto a Parigi.
1790
1791
17 Luglio 1791
Campo di Marte
Una folla di Parigi affrontò l'Assemblea manifestando nel Campo di Marte l'Assemblea ordinò di aprire il fuoco e La Fayette uccise una cinquantina di persone.
3 Settembre 1791
Una nuova costituzione
L'Assemblea crea una nuova costituzione, e Luigi XVI presta subito dopo il suo giuramento di fedeltà.
20 Aprile 1791
Una nuova costituzione
La Francia dichiara guerra alla monarchia asburgica, e si troverà poi anche contro la Prussia.
Settembre 1791
Una nuova Assemblea
L'Assemblea viene sciolta e si tengono le elezioni per una nuova Assemblea legislativa.
21 Settembre 1792
La Convenzione
Il 21 settembre si riunì la Convenzione, per redigere una nuva costituzione; nella prima seduta venne votata l'abolizione della monarchia e la proclamazione della repubblica all'unanimità.
2 Settembre 1792
Assalto alle prigioni
Le prigioni vennero assalite e ci fu un massacro senza distinzioni di colpa tra i prigionieri, ne vennero uccisi un migliaio.
10 Agosto 1972
Deposizione del re
Il popolo di Parigi chiede la deposizione del re, apertamente, e il 10 agosto una folla di sanculotti assale il palazzo delle Tuileries.
1792
20 Settembre 1792
Valmy
La Francia riuscì a bloccare la Prussia e l'Austria nella battaglia di Valmy.
20 Novembre 1792
Carte scoperte
Nel palazzo delle Tuileries vennero scoperte, in un armadio, delle carte che documentavano i rapporti del re con i nobili controrivoluzionari, fu deciso di processarlo.
20-21 Gennaio 1793
Ghigliottina
Il 20 gennaio il re viene condannato a morte da 387 deputati, e il giorno dopo venne decapitato.
1793
Febbraio 1793
Coalizioni
La Gran Bretagna si unisce nella prima coalizione antifrancese con l'Austrai, la Prussia, la Spanga, il Portogallo, il regno di Napoli e il regno di Sicilia vista l'aggressività con cui attaccava la Francia.
Febbraio 1793
Leva obbligatoria
I deputati decidono di rendere la leva obbligatoria per supplire alle perdite dell'esercito. La leva è di 300.000 uomini a cui ogni dipartimento deve offrire ragazzi in proporzione con la sua popolazione.
Marzo-Aprile 1793
Misure straordinarie
La maggioranza della Convenzione adotta misure straordinarie tra cui la creazione di un Tribunale rivoluzionario, dei Comitati rivoluzionari di vigilanza e un Comitato di salute pubblica (che diventa come l'organo esecutivo della Convenzione)
4 Maggio 1793
Combattere la crisi
Viene fissato un calmiere dei prezzi per farina e cereali per cercare di frenare l'avanzamento dell'inflazione e ridurre il livello di miseria.
2 Giugno 1793
Guerra civile
Scoppia una guerra civile in seguito a una serie di arresti da parte dei girondini nei confronti dei giacobini, i girondini insorgono (insurrezione federalista) chiedendo l'istituzione di governi indipendenti.
24 Giugno 1793
Costituzione dell'anno primo
La Convenzione approva una nuova costituzione (dell'anno primo) che indicava il diritto al lavoro, all'assistenza e all'istruzione insieme alle altre libertà già sancite nel '89.
17 Settembre 1793
Nuova legge
Viene potenziato il Tribunale rivoluzionario e viene votata una legge sui sospetti che permette di accusare anche chi non ha fatto niente di buono per la rivoluzione.
Inverno del 1793
Le prime vittorie
I cittadini in armi respinsero gli eserciti della prima coalizione antifrancese, d'ora fino al 1912 l'esercito francese sarà sempre vittorioso.
Autunno 1793 - Maggio 1794
Novità religiose
I rivoluzionari avviano una campagna di scristianizzazione e venne anche istituzionalizzata una nuova religiosità civica e patriottica fondata sulla dea Ragione e sul culto dell'Essere Supremo.
1794
Giugno 1794
Grande Terrore
Il Terrore che ormai è dilagato da mesi si trasforma in Grande Terrore, tutti gli oppressori sono mandati al patibolo e si contano più di 17.000 morti avvenute al patibolo.
26 Giugno 1794
Una Congiura
Il Terrore sembra l'unica soluzione possibile per salvare la rivoluzione fino a quando l'esercito repubblicano non sconfigge l'Austria a Fleurus e rioccupa le Fiandre, i moderati smettono di appoggiare Robespierre e il Comitato matura una congiura.
27 Luglio 1794
La fine di Robespierre
Il 9 Termidorio dell'anno II del calendario rivoluzionario Robespierre, Saint-Just e Couthon vengono messi sotto accusa, arrestati la notte stessa e il giorno dopo ghigliottinati senza processo.
L'eta Termidoriana
L'eta Napoleonica
Fine 1794
Il Terrore Bianco
La monarchia e l'alta borghesia, anche chiamate la "gioventù dorata" cominciano a cacciare a Parigi i sanculotti e i giacobini; il fenomeno si espande anche nel Sud e nel Sud-Est. La bandiera borbonica è bianca, per questo il nome "terrore bianco".
22 Agosto 1795
Costituzione dell'anno III
Non essendo mai entrata in vigore la Costituzione del 1793, la Convenzione ne prepara una nuova, integrandola con una Dichiarazione dei doveri. Le novità furono molte, la più importante delle quali è l'introduzione di un sistema bicamerale.
Maggio 1796
Congiura degli Eguali
Babeuf con altri ex membri della Convenzione progettò di rovesciare il governo, la congiura, detta degli Eguali però fallì e fu repressa dal Direttorio.
Primavera 1795
Rivolte interne
A causa di un ritorno al liberalismo a Parigi si muore di fame, per questo i sanculotti provano a guidare un nuovo tentativo insurrezionale, che però, per la prima volta, viene soppresso dall'esercito.
5 Ottobre 1795
Insurrezione
Il decreto dei due terzi venne considerato dai realisti come un colpo di stato, perciò insorsero, Barras diresse la repressione, nelle mobilitazioni prese parte anche Napoleone Bonaparte.
1795
1796
Dicembre 1799
Costituzione dell'anno VII
Viene creata una nuova Costituzione che ridisegna l'assetto dello Stato francese. Nel 1800 viene sottoposta ad un plebiscito e Napoleone, pur non ottenendo un voto unanime, ritiene di poter instaurare un regime personale e dittatoriale.
9 Novembre 1799
Il 18 brumaio
Napoleone, arrivato a Parigi, diventa l'interlocutore di coloro che stanno preparando un colpo di Stato militare per salvare il governo, sceglie il 18 brumaio (anno VIII) come data finale della Rivoluzione francese, il Direttorio viene esautorato, i Consigli legislativi sciolti e la Costituzione del 1795 abrogata. Viene creato un consolato composto di tre membri: Bonaparte, Sieyès e Ducos.
17 Ottobre 1797
Trattato di Campoformio
Il 17 ottobre a Campoformio si arriva ad un trattato con l'Austria a cui viene dato il permesso di impadronirsi dell'Istria, della Dalmazia e del Veneto (pur essendosi questo dichiarato neutrale).
2 Marzo 1796
Echi rivoluzionari in Italia
Napoleone assume il controllo dell'armata d'Italia, i governi degli Stati italiani pur sentendo l'eco delle giornate parigine, abbandonano ogni progetto di riforma e ripiegano su posizioni conservatrici e repressive. Tuttavia si erano formati tra il 1794 e il 1795 i primi club giocobini clandestini.
Dicembre 1796- Gennaio 1799
Le repubbliche sorelle
La prima repubblica sorella fondata in Italia è quella cispadana(dicembre 1796), soppressa e aggregata a quella cisalpina nell'estate del 1797. La repubblica di Genova viene trasformata in Repubblica ligure e nel 1798 lo Stato ponteficio diventa Repubblica romana; nel gennaio del 1799 il regno di Napoli diventa Repubblica partenopea.
4 Settembre 1797
Colpo di Stato
Il successo dei realisti nelle elezioni apre una crisi politica che porta il Direttorio ad attuare un colpo di Stato; per farcela chiede aiuto a Hoche e Bonaparte. Così facendo, però, viene consegnato il destino della Rivoluzione all'esercito e quindi a Napoleone.
Estate 1802
Costituzione dell'anno X
Con la quinta Costituzione Napoleone ratifica il risultato del plebiscito con cui chiede una carica di carattere vitalizio.
Dicembre 1798
Seconda coalizione antifrancese
Inghilterra, impero ottomano, Austria, Russia e Napoli si riuniscono nella seconda coalizione antifrancese. Tra aprile e settembre del 1799 Suvorov e le sue truppe costringono i francesi ad abbandonare Milano, Napoli e Roma.
1 Luglio 1798
La campagna di Egitto
Napoleone sbarca ad Alessandria e sconfigge il 21 luglio l'esercito egiziano nella battaglia delle Piramidi; Horatio Nelson nella rada di Abukir (1 agosto) riesce ad annientare la flotta francese e ad impedire il ritorno in patria di Napoleone.
28 Aprile 1796
L'armata d'Italia
Dopo aver attaccato la repubblica di Genova, Napoleone passa in Piemonte costringendo Vittorio Amedeo III a firmare l'armistizio di Cherasco (28 aprile). Il 10 maggio sconfigge gli austriaci vicino a Lodi e il 15 entrò a Milano. A giugno arriva fino a Modena, Parma e Roma
1797
1798
1799
1805
La terza coalizione antifrancese
Nel 1805 Austria, Russia, Svezia e il regno di Napoli si uniscono nella terza coalizione antifrancese per fronteggiare la minaccia delle truppe francesi.
Primavera 1800- Febbraio 1801
Seconda campagna d'Italia
Napoleone valica di nuovo le Alpi nella primavera del 1800 e riesce a sconfiggere gli austriaci a Marengo(giugno). Il 9 frebbraio 1801 gli austriaci vengono costretti firmare la pace di Lunédille.
2 Dicembre 1804
L'imperatore dei francesi
Napoleone decide di trasformare il proprio titolo di console a vita in quello di imperatore; il 2 dicembre, dopo un altro plebiscito, si autoincorona imperatore.
Ottobre 1806- Luglio 1807
La quarta coalizione antifrancese
Dopo la fine del Sacro romano impero Guglielmo III di Prussia si unisce nella quarta coalizione con Inghilterra, Russia e Svezia; l'esercito viene sconfitto nelle battaglie di Jena, e a Auerstadt (ottobre 1806). La campagna militare però si interrompe perché Alessandro I e Napoleone tra il 7 e il 9 luglio 1807 a Tilsit trovano un accordo in cui riconoscono due rispettive zone di influenza.
Marzo 1804
Il Codice civile
Napoleone dopo aver riorganizzato il paese politicamente e amministrativamente, lo fa anche giuridicamente emanando il Codice civile, riferimento per tutti gli altri Stati, è il frutto di un compromesso tra il vecchio regime e le grandi conquiste della Rivoluzione
La pace di Amiens
A seguito di lunghe trattative con gli inglesi, viene stipulatala pace di Amiens che prevede la restituzione delle piccole Antille ai francesi in cambio dell'isola di Ceylon, inoltre viene restituito l'Egitto all'imero ottomano e l'isola di Malta ai Cavalieri dell'ordine di San Giovanni.
25 Marzo 1802
21 Ottobre- 2 Dicembre 1805
Trafalgar e Austerlitz
Il 21 ottobre l'ammiraglio Nelson sconfigge la flotta francese e quella spagnola a largo del capo Trafalgar, nel frattempo Bonaparte attacca gli austriaci e a novembre entra vittorioso a Vienna. Il 2 dicembre le truppe austro-russe vengono annientate ad Austerlitz; in seguito la terza coalizione si scioglie con l'Austria che conclude un negoziato con Napoleone.
Fine 1811- Ottobre 1812
La campagna di Russia
16-18 Ottobre 1813
La sesta coalizione antifrancese
Prussia, Austria, Svezia, Russia e Napoli si alleano con l'Inghilterra nella la sesta coalizione. Tra il 16 e il 18 ottobre avviene a Lipsia lo scontro decisivo nella "battaglia delle Nazioni" in cui l'esercito francese subisce una clamorosa sconfitta. E' la fine dell'impero napoleonico.
Estate 1809
La quinta coalizione antifrancese
Vedendo le difficoltà riscontrate in Spagna, l'Austria si allea con l'Inghilterra, ma Napoleone riesce nuovamente mostrarsi più forte e a sconfiggere a luglio l'esercito austriaco a Wagram Schonbrunn.
20 Marzo - 18 Giugno 1815
Il crollo dell'Impero
Il 20 marzo, dopo la fuga dall'isola d'Elba, Napeone entra alle Tuileries e l'Europa si unisce nella settima coalizione. Il 18 giugno 1815 a Waterloo Napoleone viene sconfitto definitivamente e mandato a Sant'Elena.
Napoleone, per costringere lo zar ad una piena fedeltà prepara una campagna militare; con un esercito vastissimo passa il Niemen e punta su Mosca. Nonostante la vittoria a Borodino (7 settembre 1812), e la presa di Mosca, per l'arrivo anticipato dell'inverno, il 19 ottobre Napoleone è costretto ad ordinare la ritirata.
1801
1802
1806
1804
1805
1807
1809
1813
1811
1812
1815
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