Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

IL GIAPPONE

No description
by

Anna Trucano

on 25 June 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of IL GIAPPONE

Di Anna Trucano
La carta d'identità dello Stato
Lingua ufficiale: giapponese
Numero di abitanti: 127.079.000
Densità di popolazione: 340 ab./km²
Superficie: 372.824 km²
Ordinamento dello Stato: monarchia imperiale parlamentare
Capitale: Tokyo
Bandiera:
Il Giappone da società feudale a
potenza industriale
Ungaretti e gli haiku
Il nucleare
L'energia nucleare è l'energia che tiene insieme i protoni e i neutroni, i due componenti del nucleo di ogni atomo.
Le sostanze che hanno un nucleo molto grande, e quindi hanno molto protoni e neutroni, vanno incontro ad un decadimento radioattivo: significa che emettono radiazioni che possono essere trasformate in energia elettrica grazie a centrali nucleari molto costose. Una di queste sostanze è l'uranio, un metallo contenuto in alcuni minerali.
Nelle centrali nucleari avviene il processo di fissione nucleare, cioè la divisione di alcune parti del nucleo dell'uranio
IL GIAPPONE
Il territorio
La cartina:
La popolazione e le città
Hokusai e gli impressionisti
Le mutazioni genetiche
L'economia
Nonostante un sottosuolo povero di risorse minerarie ed energetiche, un territorio poco adatto all'agricoltura e la pesante sconfitta subita nella Seconda Guerra Mondiale, il Giappone è riuscito ad imporsi come terza potenza economica.
Lo sviluppo economico del Paese è dovuto ad una serie di fattori, tra cui lo spirito di sacrificio e la disciplina dei lavoratori, il supporto degli Stati Uniti nel dopoguerra e il sostegno del governo ai grandi gruppi industriali.
L'economia si è sviluppata nel settore della pesca (attività in cui il Paese è al primo posto nel mondo), dell'industria automobilistica (Nissan, Toyota, Yamaha, Honda) e cantieristica, della ricerca scientifica, dell'elettronica (Sony, Hitachi) e delle attività finanziarie e commerciali (la Borsa di Tokyo è la seconda al mondo dopo quella di New York).

TOKYO in English
Il sumo
Il sumo è una forma di lotta corpo a corpo nella quale due sfidanti si affrontano con lo scopo di atterrare o estromettere l'avversario dalla zona di combattimento detta
dohyo
. Il sumo è lo sport nazionale del Giappone.
Questo sport è nato agli inizi del VI secolo. Di solito i contendenti sono 2 maschi, detti
rikishi
, che vengono selezionati in base alla forza e non al peso. I lottatori di sumo devono indossare un particolare perizoma detto
mawashi
e acconciare i loro capelli con una particolare crocchia detta
oi-cho mage
.
IL SUMO RITUALE:
Il sumo è considerato una vera e propria arte, infatti esistono anche dei riti
lo
shiko
, un movimento particolare nel quale un rikishi si posiziona a gambe larghe con le ginocchia piegate e, alternativamente, solleva le gambe in aria cadendo poi con leggerezza
lo
yokozuna dohyohiri
, l'ingresso del lottatore di sumo con il grado più alto
il
lancio del sale
, dove i rikishi lanciano del sale sul doyho.
dohyo
rikishi
L'arcipelago giapponese è costituito da circa 3000 isole; le quattro maggiori sono Hokkaido, Honshu, Shikoku e Kyushu. Il territorio è principalmente montuoso e presenta molti vulcani attivi. Il Giappone fa parte della "cintura di fuoco" del Pacifico, perciò è soggetto a frequenti terremoti e tsunami. Le pianure sono scarse ma fertili. I fiumi hanno un corso breve, un regime irregolare e vengono sfruttati per la produzione di energia idroelettrica.
Il clima del Giappone si divide in tre aree: la parte settentrionale presenta un clima continentale, quella centrale è più temperata e nella fascia meridionale è tropicale.
Le foreste miste di latifoglie e conifere occupano i 2/3 del territorio.
Foresta mista nell'isola di Hokkaido
Coltivazione di tè in prossimità del monte Fuji
La cultura
La cultura giapponese ha subìto grandi cambiamenti nel corso dei secoli.
Originariamente fu molto influenzata da quella cinese e coreana ma, sotto lo Shogunato Tokugawa (1603-1868) il Giappone subì un lungo periodo di isolamento dal mondo esterno, che diede origine a una cultura diversa da qualsiasi altra civilizzazione orientale.
Più recentemente, si fecero sentire le influenze del mondo occidentale; ciononostante, le antiche tradizioni mantengono tuttora un ruolo molto importante nella vita dei giapponesi.
Possono essere citate:
la cerimonia del tè, una delle arti tradizionali zen più note, che consiste nel mescolare tè verde all'acqua calda con l'apposito frullino di bambù

La metà della popolazione del Giappone si concentra nella megalopoli più grande del mondo, detta Tokaido, dal nome dell'antica strada che univa le città che la compongono. E’ formata da nove metropoli (tra cui Tokyo, Nagoya, Kyoto, Osaka e Kobe) collegate tra loro da un treno ad alta velocità (lo Shinkansen) che può raggiungere la velocità di 300 km/h.
Le città del Giappone, originariamente costruite attorno al fortilizio del signore feudale (lo Shogun), presentano oggi un aspetto fortemente occidentalizzato, con edifici moderni e grattacieli.
Sebbene dotate di mezzi di trasporto efficientissimi, sono afflitte dal problema del traffico, oltre che da un elevato tasso di inquinamento.
Anche il Giappone, come tutti i Paesi maggiormente avanzati, è in fase di crescita zero, con bassa natalità ed alta percentuale di anziani; ciò è dovuto anche al fatto che i giapponesi detengono il record mondiale di longevità.
Operai al lavoro presso uno stabilimento Toyota
Contrattazioni alla Borsa di Tokyo
La pesca del tonno
La religione
Le principali religioni sono lo scintoismo, culto nativo del Giappone che prevede l'adorazione della natura, degli antenati e di spiriti naturali, e il buddismo, che qui ha assunto una propria fisionomia con la scuola zen, basata sulla meditazione e sulla concentrazione.
E' presente anche una piccola minoranza cattolica.

l'ikebana, l'arte giapponese di disporre i fiori
la calligrafia, considerata un'arte al pari della pittura
i giardini zen, composizioni di ghiaia e sabbia progettate in modo da creare un ambiente rilassante e ordinato cosi’ da poter facilitare la meditazione.
Stupeur et tremblements
"Stupeur et tremblements" est un livre autobiographique écrit par Amélie Nothomb en 1999.
Amélie-San, une jeune européenne de nationalité belge qui a passée sa petite enfance au pays du Soleil Levant, connait parfaitement la langue japonaise. A' 22 ans, le 8 janvier 1990, elle est engagée en tant que traductrice au Japon dans une des plus importantes compagnies du pays, la société Yumimoto. Là-bas, Amélie est aux ordres de Mademoiselle Mori, appelée Fubuki, une femme de 29 ans qui est aux ordres de Monsieur Saito, un homme petit et maigre de 50 ans, lui-même aux ordres de Monsieur Omochi, un homme effrayant et obèse aux ordres du président Haneda.
Pendant son contrat d’un an, malgré sa compétence, elle ne va pas être interprète, elle va servir des cafés, faire des photocopies et à la fin elle va être chargée du nettoyage des toilettes. Elle se fait réprimander par tous ses supérieurs. On la prend pour une moins que rien mais elle ne démissionne pas pour conserver son honneur (notion japonaise fondamentale). Peu avant la fin de son contrat, Amélie annonce à ses supérieurs qu’elle ne reconduira pas le contrat, Fubuki va alors l’humilier en lui demandant quel métier elle va pouvoir faire, ramasser les ordures?
Amélie retourne en Belgique et publie son premier livre en 1992 et en 1993 elle reçoit une lettre de Mori Fubuki la félicitant.
Le titre n'est pas gratuit, il y a un motif. La stupeur et le tremblement sont les sentiments que l'Empereur doit provoquer sur ses sujets, et en effet, résume bien la culture d'entreprise japonaise, que la stupeur et le tremblement est ce qui doit causer le patron aux ses employés.
De ce livre on a tiré un film sorti en 2003 avec le meme titre.
En lisant le livre de Amélie Nothomb, ce qui m'a étonnée est la rigide hiérarchie de l'entreprise nipponne et surtout le respect absolu que les employés doivent au supérieurs. C'est chocquant d'apprendre que ces derniers puissent maltraiter les employés sans courir aucun risque et les humilier en leur donnant des affectations très lointaines de leurs compétences. On peut bien comprendre pourquoi le taux de suicide parmi les employés japonais est le plus haut du monde.
Gli shogun governarono il Giappone tra il 1192 ed il 1868.
Ieyasu Tokugawa venne nominato shōgun nel 1603 e stabilì lo shogunato Tokugawa a Edo (la moderna Tōkyō).
I Tokugawa divennero i governanti del Giappone, imponendo un sistema feudale centralizzato con lo shogun Tokugawa a capo dei domini feudali. Durante il periodo dello shogunato Tokugawa, l'80% della popolazione coltivava riso. Nel 1639, lo shogunato iniziò la politica isolazionista del sakoku («paese chiuso»), che diede vita a due secoli e mezzo di unità politica e di pace, conosciuto come periodo Edo. Questo viene spesso considerato come l'apice della cultura medievale giapponese. Il lungo governo shogunale irrigidì lo schema sociale dell'arcipelago giapponese. La società giapponese era organizzata in un'elaborata struttura sociale in cui ognuno conosceva il suo posto e il livello di prestigio. In cima c'erano lo shogun e la nobiltà di corte. Quindi venivano i bushi (samurai) dello shōgun, i daimyō (proprietari terrieri prestigiosi) e strati di signori feudali il cui rango era indicato dalla loro vicinanza ai Tokugawa.
Si trovavano poi i contadini che costituivano circa l'80% della popolazione, mercanti e artigiani e al fondo della scala sociale intrattenitori, lavoratori, servi, ladri, mendicanti e fuoricasta.
Dopo 200 anni di isolamento, il 31 marzo 1854 gli Stati Uniti forzarono l'apertura del Giappone all'Occidente con la Convenzione di Kanagawa. La guerra Boshin del 1867-1868 condusse all'abdicazione dello shogunato e alla restaurazione Meiji, instaurando un governo centrato intorno all'imperatore. Il Giappone adottò numerose istituzioni occidentali, inclusi un sistema legale, un esercito moderno e un sistema parlamentare.
Il periodo Meiji di riforme (1868-1912) trasformò l'Impero del Giappone in una potenza mondiale,
La rivoluzione industriale giapponese iniziò all'incirca nel 1870 quando i leader nazionali decisero di mettersi in pari con le potenze Occidentali. Il governo costruì ferrovie, migliorò le strade e inaugurò un programma di riforme terriere per preparare il paese a ulteriori sviluppi. Le prime industrie moderne a comparire furono quelle tessili, soprattutto quella del cotone e della seta. Il governo inaugurò un nuovo sistema educativo, inviando migliaia di studenti negli Stati Uniti e in Europa e assunse molti occidentali per insegnare scienze moderne, matematica, tecnologie e linguaggi stranieri in Giappone.
Nel 1871 venne inviata una missione diplomatica in Europa e negli Stati Uniti per apprendere gli usi occidentali, che permisero al Giappone di modernizzarsi.
Grazie all'imperatore del periodo Meiji, Mutsushito, il Giappone riuscì ad affermarsi come potena mondiale ed a industrializzarsi.
L'imperatore Mutsushito
Un samurai
L'uranio è un elemento metallico molto pesante, di colore argenteo, presente in molto minerali, tra cui il pechblenda. Per essere utilizzabile come combustibile minerale deve contenere grandi quantità dell'isotopo U235. I materiali che presentano solo una piccola quantità di U235 vengono arricchiti attraverso un procedimento molto complesso.
L'uranio
Uranio 235
Uranio minerale
LA FISSIONE NUCLEARE:
Nelle reazioni di fissione nucleare (sia spontanea, sia indotta) nuclei di atomi con alto numero atomico (pesanti) si spezzano in seguito ad un bombardamento di neutroni, producendo nuclei con numero atomico minore, diminuendo la propria massa totale e liberando una grande quantità di energia. Il processo di fissione indotta viene usato per produrre energia nelle centrali nucleari.
Anche la bomba atomica sfrutta il fenomeno della fissione nucleare.
La fissione e la fusione nucleare
LA FUSIONE NUCLEARE:
Nelle reazioni di fusione nucleare avviene il contrario di quello che succede nella fissione nucleare: i nuclei di atomi con basso numero atomico si fondono dando origine a nuclei più pesanti rilasciando una notevole quantità di energia. In natura le reazioni di fusione sono quelle che producono l'energia proveniente dalle stelle.
Finora non è ancora stato possibile realizzare, in modo stabile, reazioni di fusione controllata sul nostro pianeta, perchè per i processi di fusione nucleare occorrerebbero temperature molto elevate. È invece attualmente possibile ottenere grandi quantità di energia attraverso reazioni di fusione incontrollate come nella bomba all'idrogeno.
Il procedimento di fissione nucleare produce materiali residui ad elevata radioattività. Si tratta di pastiglie di combustibile esaurito che vengono estratte dal reattore per essere sostituite, nonché dei prodotti di fissione. I prodotti di fissione, emettendo delle radiazioni penetranti, sono molto radiotossici e richiedono dunque precauzioni nel trattamento di smaltimento. La radioattività degli elementi estratti da un reattore si riduce nel tempo secondo il fenomeno naturale del decadimento radioattivo; i tempi di decadimento radioattivo variano a seconda dell'elemento oscillando da pochi giorni a centinaia di migliaia o milioni di anni.
Gli elementi a maggiore radiotossicità decadono molto rapidamente, mentre quelli che decadono in milioni di anni sono a basso impatto biologico.
Esistono attualmente due modi principali per smaltire le scorie:
per le scorie a basso livello di radioattività si tende a ricorrere al cosiddetto deposito superficiale
per le scorie a più alto livello di radioattività si ricorre invece al deposito geologico, ovvero allo stoccaggio in bunker sotterranei schermati.
Le scorie radioattive
Le preoccupazioni principali dovute all'uso di energia nucleare per la produzione di elettricità riguardano l'impatto sull'ambiente e la sicurezza delle persone.
Esistono infatti rischi di contaminazione radioattiva nelle fasi di estrazione e arricchimento del combustibile nucleare.
Inoltre lo smaltimento e deposito a lungo termine del combustibile esaurito sotto forma di scorie nucleari può non essere sicuro e rilasciare radiazioni.
Altri problemi sono l'elevata quantità di acqua necessaria per il raffreddamento della centrale e l'immissione delle acque calde nei sistemi idrici. Tali difficoltà possono essere notevolmente ridotte usando torri di raffreddamento oppure costruendo le centrali vicino al mare.
Questioni ambientali
Torre di raffreddamento
L'Impressionismo è un movimento artistico che nasce a Parigi e dura dal 1874 al 1886. Le novità pittoriche di questo movimento artistico sono:
la pittura "en plein air" (all'aperto),
le dimensioni ridotte della tela,
il disegno preparatorio quasi assente,
le composizioni con taglio fotografico,
le pennellate veloci e piccole,
l'accostamento di colori chiari con quelli scuri e di complementari,
le ombre colorate anzichè nere,
la "non definizione" delle cose.
I temi preferiti dagli impressionisti sono: i luoghi di ritrovo della borghesia, i teatri, le ballerine, le stazioni ferroviarie, i balconi delle case, i fiumi, i laghi e il mare.
Gli artisti principali sono: Eduard Manet, Claude Monet, Auguste Renoir, Camille Pissarro, Edgar Degas, Paul Cézanne, Alfred Sisley, Berthé Morisot e Mary Cassat.
Van Gogh e Renoir non furono immuni al fascino delle stampe giapponesi, tanto che alcune loro opere presentano espliciti e dettagliati rimandi: sullo sfondo del Ritratto di Père Tanguy, Van Gogh dispose una serie di ukiyo-e, proprio come aveva fatto Manet per il Ritratto di Emile Zola.
Katsushika Hokusai (1760-1849), pittore e incisore giapponese, influenzò molto alcuni artisti dell'Impressionismo.
Un aneddoto narra che i Manga (
man:
"libero" e
ga:
"immagine) di Hokusai siano giunti in Europa perché i fogli su cui erano disegnati venivano utilizzati per incartare le porcellane spedite dal Giappone. Fu il pittore francese Félix Bracquemond a riconoscere la loro bellezza e a diffondere i disegni negli ambienti artistici europei. Manet, Degas e Monet ne furono subito affascinati e Manet stesso fu talmente ispirato dalla pittura di Hokusai che alcuni critici giunsero a considerare i due come dei diretti rivali. L’impressionismo infatti inseguì lo stesso obiettivo che si cela dietro agli schizzi di Hokusai: quello di cogliere e di rappresentare la mutevolezza dei soggetti e della vita.
L’interesse per le stampe del maestro Hokusai crebbe a dismisura soprattutto dopo l’Esposizione Universale di Parigi del 1867, in seguito alla quale nacque un vero e proprio movimento, noto come japonisme. Così, grazie ai rapporti commerciali la cultura e l’arte gettavano un ponte tra l’est e l’ovest del mondo: mentre il Giappone si apriva ai prodotti occidentali, come la fotografia e le nuove tecniche di stampa, l’Europa rimaneva affascinata dagli ukiyo-e (genere di stampa artistica giapponese su blocchi di legno) e dalla raffinata arte decorativa nipponica.
Impressione al levar del Sole di Monet
Le ballerine di Degas
Ritratto di Emile Zola di Manet
Ritratto di Père Tanguy di Van Gogh
L'onda di Hokusai
Il DNA è una lunga molecola organica che si trova nei cromosomi; è formata da acido deossiribonucleico e contiene tutte le istruzioni che determinano le caratteristiche morfologiche e le attività biologiche di un essere vivente.
Il DNA è formato da nucleotidi; ogni nucleotida è formato da tre parti:
un fosfato, derivante dall'acido fosforico
uno zucchero, il desossiriboso
una base azotata, che contiene azoto.
Ci sono quattro tipi di basi azotate:
l'adenina (A)
la timina (T)
la guanina (G)
la citosina (C)
Queste basi azotate stanno a coppie: A+T, cioè adenina più timina e G+C, cioè guanina più citosina.
Con la duplicazione del DNA si può avere una copia perfetta di DNA avendo come stampo un filamento. Quando la duplicazione avviene in modo scorretto, si verificano le mutazioni genetiche.
La mutazione è un cambiamento del patrimonio genetico della cellula.
Se la mutazione avviene in un singolo gene è detta mutazione GENICA; il gene alterato produrrà una proteina alterata. A una mutazione genica è ad esempio dovuto l'albinismo.
Quando la mutazione è CROMOSOMICA, si ha un'alterazione della sequenza o il numero dei geni; ad esempio, nella sindrome di Down sono presenti tre copie del cromosoma 21 anzichè due.
Se le mutazioni avvengono in una cellula somatica queste, assieme ai relativi effetti, saranno presenti in tutte le cellule da essa derivate per mitosi; alcune di queste mutazioni possono rendere le cellule maligne e provocare il cancro, altre sono riconosciute dal sistema immunitario ed eliminate.
Se le mutazioni sono presenti nelle cellule delle linee germinali o nei gameti sono ereditate dalle generazioni successive e possono eventualmente provocare malattie genetiche ereditarie.
Diversi tipi di mutazioni
Un canguro albino
A seconda delle cause, le mutazioni genetiche si distinguono in spontanee e indotte.
Le
mutazioni spontanee
avvengono in assenza di agenti mutageni noti e sono una conseguenza dell’imperfezione dei dispositivi cellulari; sono provocate da fattori chimici endogeni o da errori nei processi che si attuano sul materiale genetico.
Le
mutazioni indotte
sono invece causate dall'azione di particolari agenti detti mutageni, che possono essere fisici o chimici.
I mutageni
fisici
sono soprattutto le radiazioni ionizzanti (raggi X, raggi gamma) e non ionizzanti (raggi ultravioletti).
I mutageni
chimici
sono molto numerosi e appartengono a diverse classi di composti.
Esistono sia mutazioni positive che negative.
Quelle
negative
sono:
il daltonismo;
l'albinismo
l' anemia falciforme
il gatto Man si è sviluppato a seguito di un'alta frequenza di accoppiamento tra individui della stessa specie. La mutazione riguarda il gene cosiddetto "M" e provoca oltre all'assenza di coda anomalie nella struttura scheletrica.
Una mutazione
positiva
è la tolleranza al lattosio, che permette la digeribilità del latte e degli alimenti che lo contengono; secondo i genetisti, è derivata da una mutazione favorevole avvenuta circa 10.000 anni fa che colpì gli uomini che abitavano la zona del Caucaso.
Una curiosità riguarda gli abitanti di Limone sul Garda; essi sono portatori della mutazione di una proteina che determina un’innata resistenza agli effetti dannosi del "colesterolo cattivo". Questa proteina mutata ha conferito agli abitanti del paese un'estrema longevità, dato che una dozzina di residenti (su circa un migliaio di abitanti) ha superato i 100 anni. Secondo i genetisti, l'alterazione genetica è dovuta all'isolamento che il paese ha vissuto per lungo tempo. L''origine della mutazione è stata ricondotta ad un uomo che visse a Limone nel 1600.
Mutazioni spontanee, indotte, positive e negative
Lo haiku è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. Generalmente è composto da tre versi per complessive diciassette more, secondo lo schema 5/7/5. Lo haiku è una poesia dai toni semplici, senza alcun titolo, che elimina fronzoli lessicali e retorica, traendo la sua forza dalle suggestioni della natura nelle diverse stagioni. La composizione richiede una grande sintesi di pensiero e d'immagine in quanto il soggetto dell'haiku è spesso una scena rapida ed intensa che descrive la natura. In ogni haiku è infatti presente un riferimento stagionale (il kigo o "parola della stagione"), cioè un accenno alla stagione che definisce il momento dell'anno in cui viene composto o al quale si riferisce. Il kigo può essere un animale, un luogo, una pianta, ma anche il nome di un evento oppure una tradizione, come ad esempio i fuochi d'artificio per indicare l'estate. Il kigo costituisce il tema principale dello haiku ed è considerato dagli haijin ("poeti di haiku") il cuore stesso del componimento poetico. I versi dell'haiku sono strutturati in modo da presentare almeno un kireji ("parola che taglia"), ossia una cesura, un rovesciamento, che ha la funzione di segnalare al lettore un capovolgimento di significato.
Esempio di haiku del poeta Yosa Buson (1716 - 1784):
Tornando a vederli
i fiori di ciliegio, la sera,
son divenuti frutti.

L'influenza dello haiku sulla poesia di Ungaretti
Tra la fine dell'800 e i primi anni del ‘900, si diffuse in Italia un certo interesse per la cultura giapponese.
Alcune poesie del primo ermetismo di Ungaretti sembrano richiamare lo stile haiku. Tale assonanza è stata attribuita dagli studiosi del poeta alla contemporanea pubblicazione sulla rivista La Diana, cui Ungaretti collaborava, di opere di quest'ultimo e del poeta giapponenese Harukichi Shimoi, amico di D’annunzio, che si era trasferito in Italia per insegnare. In effetti, la forma dello haiku si ritrova in varie poesie e strofe del 1916-17, prevalentemente nella forma speculare 7-5-7, come in Notte di maggio:
« Il cielo pone in capo
ai minareti
ghirlande di lumini »

Altro tratto in comune fra la poetica ungarettiana e quella degli haijin potrebbe essere che, come negli haiku dal particolare si giunge all’universale, così il poeta italiano dalla propria esperienza individuale (e in particolare dall'esperienza della guerra in trincea) passa alla condizione dell’umanità.
Giuseppe Ungaretti sostenne che la somiglianza di alcune sue poesie con i componimenti giapponesi era una mera concidenza, ma studi più attuali, basati anche su documenti recentemente ritrovati, riaffermano la diretta influenza della poetica nipponica sullo stile del primo Ungaretti.
Banana Yoshimoto è nata a Tokyo il 24 luglio 1964. Si laureò al college delle arti della Nihon University con una specializzazione in letteratura. Durante quel periodo prese ad usare il suo pseudonimo, Banana, un nome che giudica "carino" e "volutamente androgino".










Kitchen è il primo romanzo dell'autrice giapponese Banana Yoshimoto, scritto nel 1988.
Il titolo del romanzo deriva dall’ossessione della protagonista per la cucina. Il romanzo tratta della perdita della famiglia, e della possibilità di ricostruirsene una, scegliendola.
La protagonista è una ragazza di nome Mikage che perde l'unica persona cara che ha al mondo, la nonna; a quel punto si rifugia nel cuore della casa, la cucina, dove vegeta senza nutrirsi. Quando un compagno di scuola, Yuchi, la invita a stare nella sua bella casa, vi si trasferisce, dimostrando ancora la sua passione per la cucina. Vivendo con Yuchi scopre che quella che credeva la madre, Eriko, è in realtà era il padre del ragazzo. Dopo un primo attimo di sconcerto, Mikage accetta con serenità la situazione e si adatta al modo di vivere dei suoi ospiti. Dopo la morte di Eriko, Mikage e Yuchi si separano, ciascuno alla ricerca della sua strada. Ma quando Mikage si rende conto che l'amico ha bisogno di aiuto, torna da lui portandogli del cibo per manifestargli il suo affetto. Da quella sera, i due giovani decidono di affrontare il mondo insieme, ma sempre soli, perché la vita ha insegnato loro a rimanere in piedi durante le tempeste.
Banana tocca diversi temi: la solitudine, il cibo come risorsa e arte, l'omossessualità e la morte.
Il romanzo ha riscosso un grande successo grazie soprattutto allo stile giovanile e fresco della Yoshimoto, ispirato ai manga.
KITCHEN
BANANA YOSHIMOTO
L’incidente nucleare di Fukushima

L’11 marzo 2011, il nord-est del Giappone è stato colpito da un violentissimo terremoto di magnitudo 8,9 con epicentro sul fondo marino del Pacifico a circa 500 kilometri da Tokyo. Al terremoto è seguito uno tsunami, ossia un maremoto, con onde alte circa 10 metri che sono penetrate fino a 10 kilometri nell'entroterra. Nella prefettura di Fukushima, il terremoto e il maremoto hanno danneggiato gravemente quattro dei sei reattori della centrale nucleare ivi esistente. La causa scatenante di tale disastro è stata naturale, ma nell'incidente sono state determinanti anche le responsabilità umane, principalmente la scelta di costruire una centrale nucleare in una zona costiera soggetta a tsunami, per di più senza adeguate protezioni, A seguito dell'urto causato dall'onda anomala, le pompe della centrale hanno smesso di funzionare, bloccando il raffreddamento dei reattori; si è così verificata una serie di esplosioni con fughe di radioattività. Successive indagini hanno appurato gravi mancanze nel controllo e nella manutenzione dei sistemi di sicurezza: le valvole della temperatura di un reattore, ad esempio, non erano state esaminate per 11 anni, mentre altre verifiche, presentate come accurate, erano approssimative: 33 pezzi dei reattori non erano stati revisionati.
Responsabilità vi sono anche da parte del Governo giapponese e dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, che hanno cercato in diversi modi di sminuire la gravità dell’incidente nucleare.
Operai e pompieri hanno messo a rischio la propria vita, esponendosi a pericolosi livelli di radioattività nel tentativo di raffreddare i reattori con acqua di mare.
La centrale di Fukushima dopo l'incidente
Circa un sesto dell'energia liberata nell'esplosione di una bomba atomica viene emessa sotto forma di radiazione ionizzante, cioè raggi gamma.
L'esposizione a queste radiazioni provoca sugli esseri viventi effetti nocivi che possono manifestarsi anche dopo decenni dall'esplosione. Esse infatti causano mutazioni genetiche o cromosomiche procurando danni la cui gravità dipende dall'intensità della radiazione.
L’attacco atomico alle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki, il 6 e il 9 agosto 1945, ha causato la morte di circa duecentomila persone, per lo più civili.
MUTAZIONI GENETICHE INDOTTE DA AGENTI FISICI:
LA BOMBA ATOMICA
La musica tradizionale giapponese è sempre stata collegata ai rituali, alla letteratura ed alla danza del Paese. Oltre alla musica classica, suonata con strumenti come il liuto a tre corde, il tamburo, il flauto dritto in bambù, vi sono le canzoni folkloriche, suddivise in quattro grandi categorie: canzoni sul lavoro, canzoni religiose, canzoni per l'intrattenimento (matrimoni, funerali e feste), e canzoni per bambini.
Nella seconda metà del XIX secolo, la musica occidentale divenne molto popolare.
La musica occidentalizzata è detta kayōkyoku; con questo termine si intende un genere di musica pop giapponese cantata con un accompagnamento musicale occidentale.
Il tipo di musica delle canzoni kayōkyoku è estremamente vario poiché in realtà il genere abbraccia ogni tipo di musica cantata in giapponese, fatta eccezione per i canti popolari e le canzoni per bambini.
A partire dal 1950, l'influenza dei nuovi generi come il Rock and roll ha portato all'evoluzione del genere avvicinandolo ancora di più alla musica occidentale e dando vita al pop giapponese ed al più moderno J-Pop.
Dalla fine degli anni ottanta si è sviluppato in Giappone un fenomeno autoctono e caratteristico che prende il nome di visual kei ("stile visuale"): si tratta di un inedito concentrato di molteplici generi musicali, caratterizzato da un look estremamente vistoso e ricercato nei vestiti, nelle acconciature, nel trucco e nell'atteggiamento. Uno tra i principali rappresentanti di questo genere è Miyavi, molto conosciuto anche in Europa.
Real di Miyavi
La musica
Full transcript