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Cortigiane e poesia

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by

Sara Beba

on 5 October 2016

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Transcript of Cortigiane e poesia

Gaspara Stampa
Nacque a Padova intorno
al 1523 da una famiglia
milanese di condizione borghese. Era sufficientemente colta nella letteratura, nell'arte e nella musica.
La personalità molto forte di Gaspara, la portò a vivere le sue esperienze amorose con molta libertà, e questo influenzò la sua produzione poetica. Il sentimento che condizionò maggiormente le sue opere fu quello provato per il conte
Collaltino di Collalto
, uomo di guerra e di lettere che però non ricambiava questo amore. La relazione si concluse con l'abbandono della poetessa che attraversò una profonda crisi spirituale e religiosa.
Alcune fonti riportano che Gaspara si suicidò con il veleno per motivi amorosi, mentre altre che le pene d'amore peggiorarono la sua salute fino a condurla alla morte.
Opere
L'unica opera che scrisse fu "L
e rime
", una raccolta dedicata per la maggior parte (311 rime) al conte Collaltino. Queste sono concepite secondo il modello petrarchesco, e costituiscono una delle più interessanti raccolte liriche del '500.
Cortigiane e poesia nel '500
Arsi, piansi, cantai; piango, ardo e canto;
piangerò, arderò, canterò sempre
(fin che Morte o Fortuna o tempo stempre
a l'ingegno, occhi e cor, stil, foco e pianto)
la bellezza, il valor e 'l senno a canto
che 'n vaghe, sagge ed onorate tempre
Amor, natura e studio par che tempre
nel volto, petto e cor del lume santo;
che, quando viene, e quando parte il sole,
la notte e 'l giorno ognor, la state e 'l verno,
tenebre e luce darmi e torni suole,
tanto con l'occhio fuor, con l'occhio interno,
agli atti suoi, ai modi, a le parole,
splendor, dolcezza e grazia ivi discerno.

Questa poesia di Gaspara Stampa descrive al meglio il carattere esuberante e libero della poetessa. Si tratta di versi in lode dell'amato, in cui utilizza coniugazioni verbali, enumerazioni e corrispondenze incrociate, ma soprattutto le unità del lessico amoroso petrarchesco, come tessere di un bizzarro mosaico in un gioco palese, con risultati spesso autoironici.

Il modello petrarchesco consiste nella voluta limitatezza del lessico che evita i termini troppo realistici o violentemente espressivi, i vocaboli rari e quelli dialettali; Semplicità delle strutture sintattiche nelle quali la coordinazione prevale sulla subordinazione e ricorrono frequentemente coppie e antitesi.
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